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DAVID ICKE IN TOUR IN ITALIA, OTTOBRE 2016

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PREVENDITA DEL SUO WORLD WIDE WAKEUP TOUR

sabato 27 agosto 2016

M. Blondet: Corruzione? Magari. E’ peggio, è che siamo invincibilmente stupidi e arretrati.


Maurizio Blondet

Un caro amico mi gira, dal  Secolo d’Italia,   questa  rievocazione  del terremoto del Vulture,  che colpì 50 Comuni di  7 provincie tra Basilicata, la Campania e la Puglia.   Anno: 1930,  nel luglio. Magnitudo oltre 6.7.  Numero di morti, 1404. Titolo:
Nel 1930 il terremoto delle Vulture: il governo Mussolini in 3 mesi costruì 3.746 case e ne riparò 5.190.
 
Benito Mussolini, non appena ebbe notizia del disastro convocò il ministro dei Lavori Pubblici, Araldo di Crollalanza e gli affidò in toto l’opera di soccorso e ricostruzione. Araldo di Crollalanza, classe 1892, fu ministro dal 1930 al 1935. Successivamente divenne presidente dell’Opera nazionale combattenti, e legò il suo nome alla bonifica dell’Agro Pontino. Già squadrista nella Marcia su Roma,  Podestà di Bari, nella Repubblica Sociale Italiana fu commissario straordinario per il parlamento, nel quale aveva seduto per tre legislature. Dopo la guerra fu arrestato ma immediatamente prosciolto. Nel 1953 divenne parlamentare del Movimento Sociale Italiano e fu rieletto  fino alla sua morte, avvenuta nel 1986”.
 
Mi interessa sottolineare come il governo procedette. I  grassetti sono miei.
“Di Crollalanza dispose in poche ore il trasferimento di tutti gli uffici del Genio Civile, del personale tecnico, nella zona, come previsto dal piano di intervento e dalle tabelle di mobilitazione che venivano periodicamente aggiornate.
 
“Nella stazione di Roma, su un binario morto, era sempre in sosta un treno speciale, completo di materiale di pronto intervento, munito di apparecchiature per demolizioni e quant’altro necessario per provvedere alle prime esigenze di soccorso e di assistenza alle popolazioni terremotate. E su quel treno si accomodarono il ministro stesso e tutto il personale necessario in direzione dell’epicentro della catastrofe. Per tutto il periodo della ricostruzione Araldo di Crollalanza non si allontanò mai, dormendo in una vettura del treno speciale che si spostava da una stazione all’altra per seguire direttamente le opere di ricostruzione.
Araldo diCrollalanza, 1930
Araldo diCrollalanza, 1930
“I lavori iniziarono immediatamente. Dopo aver assicurato gli attendamenti e la prima assistenza, furono incaricate numerose imprese edili che prontamente giunsero sul posto con tutta l’attrezzatura. Lavorando su schemi di progetti standard si poté dare inizio alla costruzione di casette a piano terreno di due o tre stanze anti-sismiche, e nello stesso tempo fu iniziata la riparazione di migliaia di abitazioni ristrutturabili, in modo da riconsegnarle ai sinistrati prima dell’arrivo dell’inverno.
 
“A soli tre mesi dal sisma, il 28 ottobre 1930, le prime case vennero consegnate alle popolazioni della Campania, della Lucania e della Puglia. Furono costruite 3.746 case e riparate 5.190 abitazioni. Mussolini ringraziò di Crollalanza così: «Lo Stato italiano La ringrazia non per aver ricostruito in pochi mesi perché era Suo preciso dovere, ma la ringrazia per aver fatto risparmiare all’erario 500 mila lire».  […]
 
Tra l’altro, le palazzine edificate in questo periodo resistettero ad un altro importante terremoto, quello dell’Irpinia, che colpì la stessa area 50 anni dopo”.
Araldo di Crollalanza ripeté l’impresa, anzi la superò, anche nella bonifica delle paludi pontine: “bonificati 1 milione e 600 mila ettari, “fatte brillare per sette mesi 4 mila mine al giorno, in tutto 800 mila”  costruite “in tre anni  2500  case coloniche complete di servizi igienici… città ( le tre maggiori furono Littoria Sabaudia Pontinia), canali strade ed opere pubbliche per 14 mila ettari”, le spese di bonifica risultarono 4.500 lire per ettaro”. Lo Stato aveva stanziato 5.500 lire per ettaro” Oscar A. Marino, Il Viaggio Interrotto,  Messina 2006).
 
Lungi da me ogni nostalgia. L’esperienza di governo dei Fini e dei Larussa, degli Alemanno e della Meloni  me ne avrebbero vaccinato per sempre.
Voglio solo far notare questo:  nel 1930 l’Italia era moderna; aveva  strutture e personale all’altezza dei tempi (di allora),  competenze  pubbliche e  doti intellettuali alla pari con le europee , ed oggi non più.
Oggi non siamo moderni. Siamo antiquati  rispetto ai tempi, siamo sorpassati. E lo si vede nel dibattito  o chiacchiera  nato attorno alla scuola di Amatrice, resa antisismica nel 2012 con 700 mila euro (della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Rieti) e crollata l’altro giorno.
 
Un lettore.  : “Vivo in Giappone, e vi dico come si costruiscono qui gli edifici (antisismici): travi e pilastri di SOLIDO ACCIAIO. Niente cemento armato e altre schifezze. Puro acciaio. Resistentissimo, flessibile al punto giusto, impossibile che collassi”.  Un altro: “I criteri antisismici italiani per le nuove costruzioni sono equivalenti a quanto si faceva in California ed in Giappone negli anni 70 ed 80. 

Adesso in questi due stati non viene realizzato praticamente piú nulla in calcestruzzo, nemmeno i viadotti stradali. Le costruzioni sono tutte in acciaio o legno per le piú piccole. Il calcestruzzo è confinato alle sole fondazioni, ma anche lí i criteri di costruzione sono ben differenti. Ho provato a parlarne con qualche ingegnere e qualche geometra; solo uno ha risposto “lo so, ma se presentassi un progetto di quel tipo non mi verrebbe approvato”, gli altri hanno fatto spallucce. Molti semplicemente non hanno conoscenza di tecniche antisismiche. Moderne”.
 
Appunto. Ma i nostri palazzinari-tipo, che hanno la seconda elementare anche se magari sono miliardari, non sono capaci di costruire in acciaio e (i piccoli fabbricati) in legno. Possono imparare? Ma no, non possono – non hanno la cultura – e nello stesso tempo non vogliono imparare: il loro business sta nel cemento armato con mescole di sabbia, nelle macchine  movimento terra, nei subappalto mafiosi a poppare denaro pubblico. E’ da lì che ricavano i soldi,  è lì che sono ras e padroni – e la nuova tecnologia rischierebbe di dare la corona ad altri, che sanno usare l’acciaio.  I  palazzinari-tipo (fate voi qualche nome)  perderebbero il  dominio del solo mercato dove sanno muoversi.
 
E allora, ecco che le ‘leggi  antisismiche’ sono quelle che in California, Giappone e Cile sono scadute da 50 anni.  Sono stati loro a suggerirle: a politici tanto ignoranti da non capire che sono arretrate, e  hanno il loro tornaconto clientelare, perché possono raccomandare “per il posto” qualche muratore generico ignorante come una scarpa, qualche povero cafone della mescola che  non si può nemmeno immaginare acquisti la vertiginosa perizia dei suoi  colleghi americani  degli anni ‘10.
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Competenze e professionalità avanzate
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E non parlo  solo del Sud arretrato. Quando fu costruito il  grattacielo Pirelli  Milano (1958),  firmato dalle archistar Gio Ponti e Pierluigi Nervi, la città si vantava: “Il solo grattacielo al mondo  costruito in cemento armato!”. Che scemi gli altri che i grattacieli li facevano in acciaio dal  1902. Come siamo più furbi noi.  A fare una cosa che “appare” moderna, ma non lo è. Che ha “una bella linea” e “fa’ la sua figura”:  apparenza e non sostanza.
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Incompetenza professionale
Guardate che tutti i settori in Italia sono diventati così: dalla magistratura alle università, dal giornalismo agli insegnanti che non superano gli esami di cultura generale, da Equitalia al personale pagatissimo della  presidenza  del consiglio che non sa l’inglese, giù fino al geometra comunale  fino all’assenteista  pubblico che si copre la testa con una scatola  per timbrare il cartellino altrui, è – da  settant’anni – tutto un accettare un po’ meno competenza di quella richiesta, un venire a patti con la mancanza di professionalità, di rigore etico, di intelligenza che sono strettamente necessari per adempiere alla mansione.  

Uno scadimento vistoso della ‘qualità’ di  tutto: del lavoro, ma anche  delle persone, della qualità della vita:  incapace di cortesia e gentilezza, la società italiana è rozza, maleducata, invivibile  per gli stessi italiani.

 
Persino  la Chiesa è scaduta a tal punto, che un monsignore  – il noto Galantino – ha potuto proclamare che Sodoma fu salvata dalla preghiera di Abramo (mentre fu incenerita), e restare al suo posto: ora, è evidente che non  ha nemmeno letto né capito la Bibbia. Dopo un tale esempio di incompetenza professionale, vacuità e superficialità (ammantata per giunta di “modernità alla Papa Francesco”), vi potete scandalizzare se  il palazzinaro mafioso che ha costruito la scuola di Amatrice ha usato sabbia e polistirolo, e cemento armato sui tetti? E la costruzione è stata dichiarata antisismica da apposita burocrazia?
Tout se tient. Se i vescovi non sanno la Bibbia, i palazzinari non sanno le tecnologia dei fabbricati in acciaio.

Il Business straccione  dei profughi

Vogliamo parlare del business  degli immigrati, che fa’ ricchi i soli noti e dà “lavoro” alle clientele sicule  del ministro  Alfano? Vogliamo spiegare una volta per tutta   che la “accoglienza”  dei “profughi” è un affare straccione – oltre che cialtrone –    che si sono accaparrati albergatori non-professionali?  La Sicilia dovrebbe fare miliardi col turismo, come lo fanno le Canarie o le più rustiche isole greche. Ma i siciliani, semplicemente, non sono stati capaci. 

Non hanno la professionalità, non sanno né vogliono fornire servizi di qualità, piscine, wifi eccetera che ormai in qualunque isola greca sono la routine. Peggio:  il turismo non vende soggiorni alberghieri, “vende” una popolazione e la sua cortesia, la capacità di mettersi nei panni degli altri, un minimo di attenzione  collettiva  –  che alla Mauritius come a Karpatos, si chiama “civiltà quotidiana”: Un amico siciliano che lavora a  Milano, irritatissimo, mi ha detto:  torno ad Acireale e non ho potuto fare il bagno ai bambini, perché il mare è inquinato. Dai liquami della fogna che butta a  mare come nel 17mo secolo. 

Acireale! Una meta che dovrebbe essere nei circuiti internazionali mondiali, ha il mare merdoso: della merda dei siculi, ai quali la merda in mare non sembra intollerabile  residuo   arcaico. La “modernità”, invece, è farsi governare da un invertito: vedete che abbiamo superato i pregiudizi arcaici!  Non siamo più macisti! E’ come la signora Cirinna e i suoi reggicoda giornalistici “La legge  (delle nozze gay) renderà finalmente l’Italia un paese più moderno e civile!”.
 
No,  moderno e civile sarebbe il paese se Acireale avesse il depuratore.  Se i templi di Agrigento non fossero assediati da palazzoni di 8 piani  abitati da mafiosi che i templi, li vogliono vedere solo loro, anche se manco sanno cosa sono.  E non le orribili case abusive che hanno bruttato ogni metro quadro di litorale perché i siciliani vogliono avere la casetta lì, e  d’estate riempire le straducole abusive di quintali di gusci di cozze che puzzano al sole perché nessun servizio pubblico viene  a raccoglierle. Se avesse una popolazione gentile che davanti a un turista si  chieda: di cosa ha bisogno?, e non: come posso fregarlo?
 
Ebbene:  tutto ciò manca.  Per cui ci sono decine, centinaia di hotel  ‘familiari’, di alberguzzi di poche stanze e di nessuna qualità,  messi su  con pochi capitali e pochi mezzi,  gestiti da gente che non ha la professionalità, non si aggiorna, non si informa su come si fa turismo moderno nel ventunesimo secolo, e mette prezzi pure spropositati perché “come si mangia bene da noi non si mangia a da nessuna parte del mondo”. Orbene, questi albergatori  sono professionalmente dai falliti e incapaci; i loro “hotel” non sono  proponibili sui siti web internazionali, non reggono la competizione globale con le pensioncine della  Grecia. Non hanno mercato. 

Ma – furbissimi –  hanno adottato il business degli immigrati come ultima ancora di salvezza  della loro inprofessionalità. 35 euro a notte per persona,  metti una quarantina di  somali sudanesi eritrei che “fuggono dalle guerre”, e lo Stato ti passa già  1400  euro al giorno. Sai che pacchia. E mica devi offrire servizi all’altezza, mica sono turisti quelli, mica si lamentano del mare pieno di merda o della piscina asciutta o del wc che puzza. Non dovete mica competere sul mercato; ricevete denaro pubblico – che come sempre è la vostra aspirazione suprema.
 
Denaro pubblico senza obbligo di corrispondere   nessuna ‘qualità’.
E’’, siciliani, un business straccione. Oltre che cialtrone, straccione:  marginale cioè, residuale, un espediente anche se per ora rende. Indegno di voi, se foste i siciliani che dite di essere, popolo “fiero e orgoglioso”.
 
Provate a  misurare di quanto siamo scaduti  in “modernità” rispetto al 1930.   C’era un  treno attrezzato e pronto su un binario morto, in perennità perennità all’intervento. Oggi tale treno verrebbe, nell’ordine: 
1)  abbandonato dai sorveglianti pagati per sorvegliarlo; 2) saccheggiato e ripulito del materiale di valore dagli zingari del clan Casamonica, che nessuna magistratura  e nessuna polizia riesce a far sloggiare dalla capitale della nazione, per mancanza di professionalità e diligenza; 3)  il suo guscio vuoto, diverrebbe bivacco maleodorante  di barboni  e extracomunitari, dediti a prostituzione e alcolismo; 4) ogni tentativo di sloggiare costoro sarebbe vanificato da accuse de Il Fatto Quotidiano alla brutalità della polizia, l’apertura di un fascicolo contro gli agenti del noto magistrato, interrogazioni  indignate del Senatore Manconi (17 mila mensili), compassione e solidarietà mediatica della Caritas, urla e strilli contro Salvini i “settentrionale senza cuore” che è una vergogna per questa  Italia che  ha il cuore grande così, e non manca mai di far sentire la sua vicinanza e indulgenza a chi la legge la viola, invece di applicarla e farla applicare.
 
Certamente: siccome nessuno fa’ il suo mestiere bene e sa farlo come si deve, all’altezza dei tempi, ci si sente tutti indulgenti con chi non sa farlo.  Schettino, sei tutti noi! Poverino!
Provate solo a  immaginare il ministro di Crollalanza negli anni ’30, se avesse trovato il treno non pronto. O se fosse arrivato ad Amatrice  davanti alla scuola antisismica crollata e costata quasi un milione di denaro pubblico. Avrebbe avuto indulgenza per il podestà? 

Avrebbe chiuso un occhio perché membro del Partito? Al contrario. Eppure era pugliese. La non-professionalità, il non fare le cose al meglio e  anche più del meglio, non godevano di alcuna manica larga.  Il Fascimo era moderno. L’Italia democratica no, è arretrata.
Non si può accusare “la corruzione”, davanti alla scuola crollata. Giungo a dire: magari, fosse ‘solo’ la corruzione, perché si potrebbe correggere  e punire. 

Ma quando la ‘corruzione’  è così evidentemente autolesionista  – come quella di Schettino, dal fancazzista pubblico che si copra  con la scatola di cartone, del capostazione pugliese che manda due convogli sul binario unico – si deve ammettere  che la corruzione non è se non la conseguenza. La causa primaria, è un’altra. Come definirla? 

Come definire questa incuria nell’adeguarsi alle esigenze del proprio mestiere? Questa furbizia che consiste nel  risparmiare cemento armato mescolandoci più sabbia? Questo non collegare le cause agli effetti, se pure immancabili, che metteranno  in mostra la  tua incapacità professionale  e la tua delinquenza morale?  Come definire questa imprevidenza, questa incapacità di mettersi nei panni altrui?
 
C’è un solo modo di definirla: è stupidità. La speciale ottusità italiana mista di egoismo calloso e di rozzezza arretrata,  di inadempienza ai propri compiti e  imprevidenza, che da  chi la pratica viene – oltretutto –   chiamata “furbizia”.  Ohimé, siamo un popolo poco intelligente. E che  da troppo tempo ha smesso ogni sforzo per diventare migliore, competente, rigoroso e onesto nel  mestiere – perché “Mica siamo più nel fascismo”. Sì, siamo “in democrazia”: e l’ignorante dice la sua. Beninteso, gli ignoranti esistono in tutti i paesi. 

Ma solo in Italia gli  ignoranti sono arroganti, imperiosi, impongono   il loro standard, hanno voce in capitolo, vincono i concuorzi, vanno in Parlamento e in tv, impongono il cemento armato dove occorre l’acciaio; solo qui, invece di essere messi a tacere, vengono accontentati nelle loro esigenze da ignoranti – come vedo si fa’ con quelli di Amatrice che vogliono “la ricostruzione delle case così com’erano”, e gliela daranno gli altri ignoranti.
 
E’ troppo facile (se non siamo stupidi) vedere che la ‘democrazia’ ha contribuito alla nostra stupidità. Il decentramento amministrativo,  gli ottomila comuni, le Regioni, hanno dato l’ultima zappata. Il decentramento ha senso in paesi dove le competenze sono numerose e diffuse in basso,  dove la gente sa esercitare l’autonomia, dove i palazzinari non hanno la seconda elementare,i preti conoscono il latino e i vescovi hanno letto  almeno una volta la Bibbia.  

Nei paesi dove  non c’è stato  addestramento rigoroso al proprio mestiere qualunque sia, l’ottusità e l’ignoranza più callosa sono la norma plebea, l’arretratezza salta agli occhi,  le  risorse intellettuali scarse,  le professionalità alte scarsissime, è necessario   lo Stato centralizzato, che raduna le poche, preziose  professionalità migliori in alto per usarle e anche valorizzarle, non lasciarle sprecare dalla massa dei callosi ignoranti incapaci di prevedere, ma imperiosi ed arroganti  a imporre le loro volontà di pancia e di intestino.
 
Una  simile società ha bisogno di uno Stato centralizzato:  che capisca la modernità, la insegni  e  se necessario  la imponga con la forza. Uno Stato autoritario. Capisco che sono parole al vento.  Quindi al prossimo sisma. A ricordare come eravamo moderni negli anni ’30, e come siamo neandertaliani oggi.

fonte: http://www.maurizioblondet.it/corruzione-magari-peggio-invincibilmente-stupidi-arretrati/

giovedì 25 agosto 2016

Speculatori e rivoluzionari un binomio ricorrente nella bimillenaria storia ebraica.




Pochi conoscono oggi il nome di Parvus, la cui vera identità è Izrail' Lazarevič Gel'fand, colui che ha coniato il concetto di "rivoluzione permanente", poi attribuito a Trockij. Parvus nacque da genitori ebrei a Berezino nel 1867, in Bielorussia; passò parte della gioventù a Odessa (nell'odierna Ucraina, dove si associò a circoli rivoluzionari ebraici del Bund). 

Trasferitosi in Turchia e poi in Germania, svolse un ruolo importante con lo Stato Maggiore tedesco nel 1917 per fare rientrare Lenin in Russia sul "vagone piombato" che dalla Svizzera lo portò a San Pietroburgo, dove sotto la sua guida i bolscevichi fecero il famoso Colpo di Stato d'Ottobre (Oktjabr'skij perevorot, come lo chiamavano i russi dell'epoca). Le due attività che Parvus svolse per tutta la vita furono lo speculatore internazionale e il rivoluzionario, specialità nelle quali eccelse al massimo grado. il suo identikit attuale corrisponde in modo quasi perfetto con George Soros, che di nome fa György Schwartz, nato in Ungheria nel 1930 e anch'egli ebreo. 

Soros non solo ha tratto profitti stratosferici grazie alle sue attività di speculatore "illuminato" (nel 1992, per esempio, mise in ginocchio la sterlina inglese e la lira italiana), ma può essere considerato uno dei maggiori ideatori-finanziatori delle "rivoluzioni colorate" e "guerre umanitarie" che stanno mettendo a ferro e fuoco Medio Oriente ed Est Europa. È sempre lui che, dietro una spessa cortina fumogena di benefattore internazionale e filantropo, sostiene e foraggia l’esodo di immigrati (frutto delle guerre e del caos generato dall’Occidente) che sta scardinando il sistema sociale e l’identità dell’Europa. 

Speculatori e rivoluzionari al medesimo tempo, un apparente ossimoro che ricorre di continuo nella bimillenaria storia ebraica.

mercoledì 24 agosto 2016

Lo storico James Bacque e l'olocausto di milioni di tedeschi




"Lo storico canadese James Bacque, rompe il silenzio.
Nel 1980' pubblico' un opera dal titolo "Other Losses" , che documenta il genocidio di circa 1milione di prigionieri di guerra (POW) Tedeschi nei campi di concentramento post 2a Guerra Mondiale. Campi gestiti da USA e Francia.
Nel 1997 pubblico' "Crimes and Mercies", che prendeva in esame le morti di civili tedeschi sutto l'occupazione alleata, principalmente causa fame, come risultato di politiche deliberatamente progettate per ridurre alla fame la popolazione tedesca.
Sulla base di una vasta ricerca in documenti governativi declassificati ed altre fonti primarie, Bacque conclude che 5,7milioni di civili tedeschi sono morti durante la occupazione alleata in Germania, tra il 1945 e il 1950"

martedì 23 agosto 2016

Oliver Stone sulla Cinton




I media hanno paura di ‪#‎Trump‬ e vogliono che Hillary venga eletta. Ma hanno controllato bene gli archivi su di lei? È peggio di ‪#‎Obama‬. Potrebbe portarci in una vera guerra. Peggio di Theresa May. Hillary combinerebbe casini con la ‪#‎Russia‬. Non voglio stare qui a dire niente di ‪#‎Putin‬, ma le provocazioni di confine da parte della ‪#‎Nato‬ fanno paura. La crescita dell'‪#‎Europa‬ nella Nato mi fa paura. La stupidità delle sanzioni contro la Russia mi fa paura. Ci stiamo mordendo la coda. 

La Russia dovrebbe far parte della comunità internazionale. Sarebbe meglio per tutti. Questo la Clinton non lo vuole, Trump sì, quindi traggo le mie conclusioni. Prendiamo il terrorismo. I russi sono bravi a combattere il terrorismo e potrebbero insegnarci varie cose al riguardo. Noi facciamo schifo nella lotta al terrorismo. Siamo negati. 

La Russia ha fatto più danni all'‪#‎Isis‬ in pochi mesi che noi in tre anni. L'America non ha fatto niente, perché siamo confusi e volevamo disfarci di ‪#‎Assad‬, che non dovrebbe essere affare nostro, come i penosi tentativi di cambi di regime in Medio oriente hanno ampiamente dimostrato. Ma questo tipo di approccio neo-conservatore di Hillary Clinton si è alleato alle sue vedute di intervento liberale. 

È il suo mantra. Cosa farà Hillary, di nuovo la polizia del mondo? Sarà un casino peggiore.

Oliver Stone 

fonte:  http://informare.over-blog.it/2016/08/oliver-stone-su-killary.html?utm_source=_ob_share&utm_medium=_ob_facebook&utm_campaign=_ob_share_auto

lunedì 22 agosto 2016

Craig Roberts: sembra EU ma è CIA. Gli Europei vogliono forse morire?



Paul Craig Roberts: sembra Ue, ma è Cia. Il suo veleno? L’euro
La Seconda Guerra Mondiale è finita con la conquista dell’Europa, non da parte di Berlino, ma da parte di Washington. La conquista era certa, ma non la si poteva ottenere tutta in una volta. La conquista di Washington dell’Europa è avvenuta grazie al Piano Marshall, alla paura dell’Armata Rossa di Stalin (che ha portato l’Europa a fare affidamento sulla protezione di Washington e a subordinare le forze armate europee agli Stati Uniti, all’interno della Nato), alla sostituzione della sterlina con il dollaro Usa come valuta di riserva mondiale e al lungo processo di subordinazione della sovranità dei singoli paesi europei verso l’Unione Europea, un’iniziativa della Cia attuata da Washington per controllare tutta l’Europa attraverso un solo e irresponsabile governo.

Con poche eccezioni, principalmente il Regno Unito, l’adesione all’Unione Europea ha significato anche la perdita di indipendenza finanziaria. Dato che solo la Banca Centrale Europea è in grado di creare euro, quei paesi così sciocchi da accettarlo come valuta non hanno più avuto il potere di creare il proprio denaro per finanziare i deficit di bilancio.

I paesi che hanno aderito all’euro devono fare affidamento su banche private per finanziare i loro deficit. Il risultato è che i paesi indebitati non possono più pagare i loro debiti con la creazione di denaro o sperare che questi debiti vengano abbassati a livelli che possono tenere sotto controllo. Invece, Grecia, Portogallo, Lettonia e Irlanda sono state saccheggiate dalle banche private.

L’Ue ha costretto gli pseudo-governi di questi paesi a pagare le banche private del Nord Europa soffocando il tenore di vita delle loro popolazioni e privatizzando i beni pubblici svendendoli per due soldi rispetto al loro valore originale.

Così le pensioni di anzianità, il pubblico impiego, l’istruzione e la sanità sono stati tagliati e il denaro reindirizzato alle banche private. Le aziende idriche municipali sono state privatizzate con il risultato che le bollette dell’acqua sono più elevate. E così via.

 Poiché non vi è alcuna ricompensa, solo punizioni, per essere un membro della Ue, perché i governi, nonostante i desideri espressi dei loro popoli, si uniscono?

>>> prosegue qui:
http://www.thelivingspirits.net/societa-orwelliana/craig-roberts-sembra-eu-ma-e-cia-gli-europei-vogliono-forse-morire.html

fonte: http://www.libreidee.org/2016/08/craig-roberts-sembra-ue-ma-e-cia-il-suo-veleno-leuro/
(Paul Craig Roberts, “L’Ue è condannata al vassallaggio nei confronti di Washington”, dal blog di Craig Roberts del 27 luglio 2016, tradotto da “Desastrado” per “Come Don Chisciotte”. Eminente analista ed economista statunitense, Roberts è stato viceministro del Tesoro con Ronald Reagan).

domenica 21 agosto 2016

Sempre piu' xxzzate sulla via ...per farci credere quel che vogliono




Non se ne può più di tutta questa merda. Continuo ad essere impressionato dalle BS (stronzate= bullshit BS) che ci vengono buttate addosso per far si che crediamo a cio’ che ci dicono. Ogni anno gli psichiatri inventano malattie che non esistono, così da poter usare le loro medicine tossiche per “curarle”

Ora vogliono farti credere che mangiar sano, sia un disturbo mentale. Sono più che certo ora, di vivere nella “zona del crepuscolo” ("La zona del crepuscolo", termine col quale, in aviazione, si indicava il momento in cui, in fase di atterraggio di un aereo, la linea dell'orizzonte scompariva sotto il velivolo, lasciando per un attimo il pilota senza riferimenti; il termine dette spunto al titolo di alcune serie televisive e film, arrivate in Italia col titolo Ai confini della realtà. da: https://it.wikipedia.org/wiki/Twilight_Zone)

Credo che fosse lo scorso anno quando questi psico-psichiatri inventarono la patologia chiamata “Oppositional Defiant Disorder” (il disturbo del ribelle che si oppone), che significa che se ti opponi all’autorità, è perché hai un disturbo mentale che ha bisogno di essere trattato con delle medicine psichiatriche. Queste medicine che cacciano in gola ai bambini, sono estremamente tossiche, al punto che milioni di bambini ogni anno vengono danneggiati seriamente per la vita. 

È più che ovvio che c'è uno sforzo concertato per distruggere l’umanità. Devi veramente chiederti: “chi o cosa c'è dietro tutto questo?”. Perché ci fanno  aerosol dal cielo con le scie chimiche? Perché spingono i cibi OGM, anche se è stato provato senza alcun dubbio, che ci uccidono? Perché siamo impegnati in guerre costanti? Come abbiamo acconsentito che banchieri ci mettessero tutti mutande e ci rubassero trilioni di dollari?
La lista è lunga. Chi c'è dietro tutto questo  e perché continuiamo a permettere che tutto ciò vada davanti?

Ovunque io guardi, vedo corruzione ed inganno: dai politici agli uomini d’affari, ai media, alla medicina, ad ogni settore della conoscenza e nelle organizzazioni. Sostanzialmente, questo pianeta è stato invaso e conquistato da alcune creature estremamente malvagie, mascherate da umani.
Come disse George Gurdjieff:
“ Una percentuale considerevole di persone che incontriamo per strada, sono persone vuote dentro, ovvero sono di fatto già morte. È una fortuna per noi  non vederle, nè saperlo. Se sapessimo il numero di persone che sono veramente morte e quale grande numero di tali persone morte governa le nostre vite, impazziremmo dall’orrore"
>>> tutto l'articolo qui:
http://www.thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/zengardner-altre-xxzzate-ci-attendono-sulla-via.html

martedì 16 agosto 2016

La Cospirazione dei Rothschild spiegata in 4 minuti di video...

  


traduzione-sintesi:

La Banca Centrale è controllata dai Rothschild in OGNI paese del mondo, eccetto IRAN, CUBA, Corea del Nord

Nel 2000 pero' ce n'erano altri 4 sulla lista: Afghanistan, Libia, Sudan, Iraq

In che modo i Rothschild hanno potuto controllare questi paesi?
Li hanno invasi e si sono infiltrati nel territorio
Gli USA sono stati scelti come fantoccio per realizzare il loro piano

Prima hanno voluto il controllo su Afghanistan e Iraq. Hanno quindi avuto bisogno di una ragione  per mettere  gli Americani contro il Medio Oriente

Worl-TRade Center, New York: c'è una ragione per cui la gente  crede che l'11 settembre sia stato un "inside job"

Gli USA invasero l'Afghanistan nel 2001 e l'Iraq nel 2003, anno in cui le banche centrali di entrambi i paesi caddero sotto il controllo dei Rothschild

Afgahnistan
Iraq
Sudan
Libia
... restavano le ultime due: il primo passo era stato compiuto.
Questa volta il nuovo fantoccio è: l'ONU

Nel 2011 le banche di entrambi i paesi caddero sotto il controllo della famiglia Rothschild

Nord Corea
Iran
Cuba
sono quindi gli ultimi loro obbietivi.

Chi sarà il nuovo fantoccio per questo?
Lo hanno già scelto: BARACK... sta già accadendo intorno a voi.

"Il Leader Supremo dell'Iran, replica alla lettera di Obama cercando relazioni migliori."
"Gli USA ristabiliranno piene relazioni con Cuba"

Anzichè usare la forza ora gli USA cercano di farsi amici i paesi che i Rothschild vogliono controllare.

Ma la Corea del Nord?
Gli USA non sono in grado di farseli amici quindi stanno facendo quel che han sempre fatto (vedi "incidente" alla Sony). Stanno cercando di far rivoltare il loro pubblico contro quel paese.
Cercano di giustificare un attacco- "vendetta", atto solo ad estendere la ricchezza e il potere dei Rothschild sulla terra.


lunedì 15 agosto 2016

Arabia Saudita, Isis, vendita armi ...e massacro Yemen. Silenzio stampa



by Paolo Sensini

È dal marzo 2015 che l'Arabia Saudita bombarda e massacra migliaia di civili in una  sanguinosa guerra contro lo Yemen. Ne parlano i media e i loro reggicoda "umanitari" di questa carneficina giornaliera? No, silenzio assoluto. Nessun clamore, nessuna indignazione, nessuno sdegno da parte dei sepolcri imbiancati che ci scassano gli zebedei ogni santo giorno. 

L'Arabia Saudita, ricordiamolo per gli smemorati, è l'entità statual-feudale che maggiormente ha contribuito alla nascita e al finanziamento dei tagliagole dell'ISIS e compagnia barbuta. E che incarna la versione più brutale e fanatica dell'islam in circolazione: il wahhabismo, che si sta diffondendo ovunque. Ma i sauditi sono anche tra i più stretti alleati degli Stati Uniti nel Vicino e Medio Oriente. 

L’accordo sul piano militare e bellico fra Riyadh e Washington è di lunga data e risale al 1945. Solo lo scorso anno gli Stati Uniti hanno venduto equipaggiamento militare e armi alla controparte saudita per un valore complessivo di oltre 20 miliardi di dollari. Fonti della Difesa statunitense sottolineano che la vendita di carri armati permetterà di rafforzare il potenziale delle truppe di terra del Regno e migliorare il coordinamento e l’operatività fra forze americane e saudite. 

Essa testimonia anche "l’impegno" di Washington "per garantire la sicurezza dell’Arabia Saudita". Ora il Dipartimento di Stato sta per approvare la vendita di armi ai sauditi per un ulteriore valore di 1,15 miliardi di dollari. 

Dall’inizio dell’intervento militare dell’Arabia Saudita in Yemen, Riyadh ha usato anche le cosiddette bombe a grappolo di fabbricazione statunitense, un’arma da guerra terribile e dagli effetti imprevedibili, messa al bando da 119 nazioni al mondo. 

Inoltre, i petro-monarchi sauditi hanno messo a disposizione solo qualche aereo alla coalizione fantasma impegnata nella lotta contro l'ISIS in Siria e Iraq, mentre hanno dispiegato più di un centinaio di caccia in Yemen contro gli Huthi. 

Ma non vi è solo l'America fra le grandi nazioni dell’Occidente a vendere armi a Stati che, a vario titolo, dirigono i gruppi jihadisti e ne sostengono le gesta per conto terzi. Anche paesi come Francia, Gran Bretagna e Italia fanno affari d'oro nella vendita di sistemi d'arma avanzati ad Arabia Saudita e Qatar, rinfocolando in questo modo l’instabilità dell'intera regione mediorientale. 

È così che l'"Occidente" vuole far credere alle plebi mediatiche di combattere il "terrorismo internazionale"?

fonte: https://www.facebook.com/paolo.sensini.39?fref=nf

domenica 14 agosto 2016

“Non a Sua immagine”: trascendere il virus della religione salvifica


La religione stessa è forse un virus insinuato nella società da una specie aliena extraterrestre, allo scopo di controllarla socialmente?
Nel suo libro ispirato ed ispirante,"Not In His Image: Gnostic Vision, Sacred Ecology and the Future of Belief," (QUI l’edizione italiana),  John Lamb Lash smantella “il sistema di credo” delle religioni abramitiche : Cristianesimo, Giudaismo, Islam, mentre spiega insegnamenti metafisici dei cosiddetti “Gnostici”, che storicamente sono stati screditarti come “pagani”
Dopotutto, persino la parola “gnostico” in sè, significa “sapere tutto” ed è un peggiorativo inventato dalla Chiesa Romana per sminuire i suoi rivali, che si chiamavano “i Figli di Seth”.
Nonostante la propaganda anti-gnostica degli ultimi 2000 anni, la visione del mondo degli Gnostici, illuminata e olistica, ora diventa sempre più rilevante, perché descrive molto precisamente di conflitti spirituali del nostro tempo.
Gli Gnostici, insegnarono che la religione è una elaborata produzione di alieni, che vendettero il concetto di un dio Salvatore -Redentore, esistente fuori dal pianeta (o un signore-dio assente, se volete) responsabile della visione fratricida e patriarcale avvallata dalle religioni abramitiche.
In questa esposizione rivoluzionaria della prospettiva gnostica, relativamente alla religione/ mitologia abramitica, Lash scrive che gli Gnostici compresero l'origine della religione di redenzione: 
"'Yaldabaoth stesso scelse un certo uomo di nome Abramo e fece con lui un patto di alleanza, ma propose un modo diverso di vederla.  Yaldabaoth è il Demiurgo, ovvero Yahweh o Geova- Jehovah, una pseudo-deità folle che lavora contro l’umanità…. 
La Salvezza a mezzo di poteri sovrumani, anziché attraverso l'innato potenziale divino, proprio della umanità, è il punto caratteristico di questa religione extraterrestre.”
Le religioni abramitiche  promuovono l'agenda aliena rettiliana? E i dogmi  e le dottrine “salvazionistiche”  delle religioni abramitiche,  sono l’opera di “dei” che lavorano contro l'evoluzione spirituale dell’umanità?
Gli Gnostici chiamavano questo “dio” Yaldabaoth, il loro nome per il Demiurgo, una pseudo-deità chi afferma di essere il creatore del mondo naturale, ed è identificato con il padre dio biblico chiamato Yahweh o Geova”,  così afferma Lash.
Gli Gnostici insegnarono che costui è un “simulatore folle, che lavora contro l'umanità in qualità di capo degli Arconti”,  che sono stati descritti in vari modi come essere senza anima o parassiti mentali-astrali che “esagerano l'errore umano e si intrufolano nell'umanità attraverso la segretezza psichica, per poter propagare il virus ideologico della religione redentiva".  
>>> tutto l'articolo qui: 

venerdì 12 agosto 2016

Virgiania Raggi...dice la sua sulale diffamazioni "di certa stampa"

 


di Virginia Raggi, sindaco MoVimento 5 Stelle Roma

"Ci fa piacere che finalmente si accendano i riflettori su Ama. D'altro canto siamo ancora in attesa di un consiglio straordinario su Mafia Capitale e, certo, sembra incredibile che a chiedere di chiudere l'intero ciclo dei rifiuti sia chi non c'è riuscito per anni. Ma noi non ci tireremo indietro. Fa parte del nostro programma e lo faremo noi. E' evidente che dobbiamo fare i conti con l'attuale realtà e cioè la fragile e insufficiente eredità lasciata da quella parte politica che ha avuto un ruolo primario nei controlli sulla gestione dei rifiuti. I cittadini sono stanchi e insoddisfatti di come è stata trattata la città. 

Noi dobbiamo lavorare per loro. Sugli eco-distretti, per esempio, chiederemo approfondimenti all'Anac: entro dicembre 2015 si sarebbero dovuti avviare i lavori di costruzione di un eco-distretto a Rocca Cencia. Un'opera da eseguire in dodici mesi. Come siamo messi a sette mesi dalla posa della prima pietra? La gara è stata bandita, risultano due offerte ma l'anomalia è che da una parte l'eco-distretto non è previsto dal Piano Regionale e dall'altro che manca l'acquisizione della Via. Il cronoporgramma non può essere rispettato ed era prevedibile, tra l'altro nell'anno del Giubileo con aumento del conferimento. L'altro eco-distretto previsto da Ama risulta essere proposto da terzi. 

Tutto questo nel sito già stressato di Ponte ⁠⁠⁠Malnome, ossia Malagrotta. Come possono la dirigenza Ama e le precedenti amministrazioni non avere cognizione della tempistica autorizzativa, della collocazione degli impianti, ci sfugge. Inoltre entro il primo semestre del 2015 l'Ama avrebbe dovuto arrivare alla piena efficienza impiantistica, invece esporta rifiuti verso il nord e oltre confine. Quando Rutelli in tv ironizza sui chilometri percorsi dai rifiuti, a vantaggio ovviamente di terzi e non di Ama, ci dice una tragica verità.

Roma organizza 4mila viaggi all'anno con un costo di 80 milioni di euro l'anno. Potevamo dotarci di impianti di proprietà e non è stato fatto. Ad oggi ci avete fatto credere che esportare fosse l'unica alternativa al privato. Chiusa la discarica nel 2013 le quantità in ingresso dovevano essere pari a quelle in uscita. L'encomiabile chiusura della discarica senza alternativa rende del tutto priva di valore la chiusura della discarica stessa. I due impianti di Tmb invece si sono trasformati in vere e proprie discariche perché si accumulano rifiuti. Ci voleva tanto a capirlo? Intanto i romani pagano la Tari per un servizio che non c'è.
 

A fronte di numerosi ritardi nel ritiro dei rifiuti Ama non faceva valere i propri diritti, e quindi i nostri, non richiedendo le penali. A luglio di quest'anno la nostra assessora ha chiesto l'applicazione delle penali e ne abbiamo viste delle belle: quelle di un solo fornitore ammontavano a circa 1 milione e mezzo.

Avete notato che il lunedì in giornata la città era invasa più spesso dai rifiuti? Questo perché i trasportatori la domenica erano fermi e si permettevano di arrivare il lunedì pomeriggio e Ama dormiva, anziché imporre ai trasportatori di essere presenti il lunedì mattina presto. Ama con la gestione Filippi e Fortini ha continuato a conferire nell'impianto tritovagliatore di Cerroni fino a febbraio di quest'anno.
 

La domanda è: perchè fino a pochi mesi fa il tritovagliatore è stato tranquillamente utilizzato e solo a febbraio di quest'anno non più? Forse quando si iniziava a capire che il M5S avrebbe potuto tentare la scalata al Campidoglio si è optato per non usarlo più, senza però prevedere soluzioni alternative e percorribili sin da giugno, quando notoriamente viene registrato un picco di rifiuti a Roma? I romani sanno bene chi ha ridotto la città in questo modo e ci sostengono nel cambiamento.

A noi non spaventa la campagna diffamatoria di certa stampa, d'altronde eravamo preparati già dalla campagna elettorale a certi giochi. Un vero ringraziamento, invece, va agli operatori Ama che da quando ci siamo insediati ci sono stati sempre vicini e non hanno avuto paura di lavorare ancora di più. Ora l'obiettivo finale è arrivare a presentare entro dicembre 2016 un progetto impiantistico, funzionale al programma del M5s
verso i rifiuti zero. Andiamo avanti a testa alta. Lo dobbiamo alla nostra bellissima città."


fonte: https://www.facebook.com/ManlioDiStefano/?fref=nf

giovedì 11 agosto 2016

Renzi e i “picchiatori del web”: una verità imbarazzante

Marcello Foatwitter @MarcelloFoa

by Marcello Foa

Bene, ora lo sappiamo: Matteo Renzi e Filippo Sensi possono contare su un esercito invisibile. Che c’è per loro ma non c’è per il pubblico. Un esercito composto da un numero imprecisato di blogger incaricato di battere il web per sostenere le posizioni del premier e denigrare quelle degli oppositori. Il tutto sotto mentite spoglie. Già perché i guerrieri del web , ma sarebbe meglio chiamarli i “picchiatori del web”, mica dichiarano la propria appartenenza politica.

Si presentano come normali internauti, appassionati di politica che passano ore su Facebook, su Twitter, sui blog a duellare con foga, per creare l’onda pro Renzi o spezzare quella anti Renzi. Roba da professionisti.

La notizia del Fatto Quotidiano di qualche giorno fa, in cui si narra che Filippo Sensi ha invitato  a “menare Di Battista sulla Libia” non è un fatto di colore, non è un colpo di sole estivo come è stato trattato dai giornali, che hanno evidenziato come il portavoce si sia sbagliato di chat, scrivendo il messaggio su quella usata per mandare comunicati ufficiali ai giornalisti. E’ ben più grave. Benché Sensi si sia premurato di fornire una spiegazione, che peraltro non ha convinto nessuno, è evidente che pensava di scrivere su un’altra chat, molto riservata, quella in cui i finti blogger aspettano il messaggio del giorno per poi colpire sul web. Costruire ma soprattutto distruggere. Senza pietà. Idee, ma anche persone. In questo caso Di Battista. Fino a pochi mesi fa Casaleggio. Da sempre Salvini. E occasionalmente Berlusconi. In ogni caso chi si oppone alla volontà del Narciso di Rignano. Dirige il Maestro Sensi.

Ma come, penserete voi, il portavoce di un primo ministro fa queste cose? Non dovrebbe rappresentare tutti gli italiani, nel rispetto di un mandato che è comunque istituzionale? Certo che dovrebbe. Ma quando ci sono di mezzo gli spin doctor tutto diventa relativo e opinabile.

Quel che conta è l’obiettivo, che va raggiunto ad ogni costo. Sia chiaro: lo fanno anche altrove, in Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Paesi imbevuti di spin, ma dove si cerca di salvaguardare le apparenze, anche solo per tutelare il presidente o il premier. A occuparsi di queste utilissime ma poco presentabili attività non è mai direttamente il portavoce del presidente o del premier, bensì qualcuno che fa da filtro e che ,nell’improbabile ipotesi che la stampa se ne accorga, possa essere sacrificato.

Quel che colpisce di Renzi e del suo spin doctor Sensi è l’arroganza, è la sfacciataggine, è la certezza di non essere denunciati dai giornalisti.

Altrove nessun premier si permetterebbe di minacciare direttori di giornali con frasi del tipo “ti spezzo le gambe”, di inviare sms intimidatori, di occupare la Rai per spegnere qualunque voce di dissenso e, a quanto pare, persino la libertà di satira. Nessun portavoce riuscirebbe a rimediare alla gaffe della chat con una battuta, peraltro poco riuscita.

In Italia, nell’Italia di Renzi, invece è pratica corrente. Sanno, Matteuccio e il suo abile propagandista, che la maggior parte dei giornalisti, con poche lodevoli eccezioni, preferirà tacere, per convenienza, anziché battere i pugni sul tavolo.
Solo dopo, solo quando Renzi, nonostante l’overdose di spin, sarà finito, tuoneranno. Dopo, quando non c’è nulla da rischiare.

fonte: https://www.facebook.com/MarcelloFoa/?fref=nf
 

mercoledì 10 agosto 2016

OLIMPIADI BRASILE: due atleti africani arrestati per molestie sessuali




Traduco dalla fonte austriaca:
"Diversamente che in Germania o Austria sembra che in Brasile non abbiano comprensione per le caratteristiche culturali degli Africani . Anzichè metetre loro in mano dei depliant, per come comortarsi nel mondo civilizzato, li si arresta sul fatto
La polizia non chiede scusa per le molestie sessuali, in Brasile. Nel villagggio olimpico di Rio de Janeiro il boxeur della Nami, Jonas Junius, ha cercato di baciare contro la sua volontà, una signora delle pulizie.
Sembra anche le abbia offerto denaro per prestazioni sessuali. Ma la polizia no ha avuto compresione per le voglie dell'africano e la spedito in cella."
>>> la fonte originale:

martedì 9 agosto 2016

Andrea Scanzi: Filippo Sensi, il diversamente genio alla corte di Renzi


Questo bell’omino a destra si chiama Filippo Sensi. Renzi, che in questa foto aveva 2 anni e 74 chili in meno, lo ha scelto perché accompagnandosi a uno così può sembrare figo persino lui. La storia del prode Sensi è elettrizzante: era vicedirettore di Europa, giornale diretto da Menichini e famoso unicamente per avere avuto più pagine che lettori. Questa esperienza, altamente formativa da un punto di vista masochistico, lo ha ben preparato per l’incarico della vita: lavorare alla corte del Ciambellone. Il ruolo di Sensi, anche noto come “Richelieu di Renzi”, è invero straziante: ogni giorno deve dire che il suo Capo è bello, bravo e persino intelligente. Insomma, una vitaccia.

Sensi esercita però il suo ruolo in maniera sicura e illuminata: twitta ogni istante commenti da Istituto Luce, scomunica chi non è renziano e non disdegna telefonate di fuoco a chi osa invitare in tivù gli indesiderati (lo raccontava anche ieri Freccero a In Onda Estate). Perché vi parlo di quest’uomo sopravvissuto al ruolo usurante di vice-Menichini, che peraltro era un po’ come fare la riserva di Rodrigo Ely nel Ciggiano? Perché Sensi non è solo bello e democratico: è pure bravo. Bravissimo. Anzi un genio.

Paola Zanca, sul Fatto di stamani, racconta un retroscena esaltante. Tutto accade due sere fa. L’avvenente Sensi è a casa sua, si rilassa ma si sente solo perché non ha Renzi accanto, volato nel frattempo a Rio per dare il bacio della morte agli olimpici italici. Non sa che fare e digita un messaggio così riassumibile: “Proviamo a menare Di Battista sul discorso della Libia ricordandogli l’Isis”. Lo invia. A chi? A una chat di fedelissimi, o così crede. E già questo è straordinario, perché dimostra come Sensi abbia una chat attraverso la quale impartisce ordini non solo ai renzini minori tipo Rotta o Picierno, ma verosimilmente pure ai sedicenti giornalisti persino più renzini di lui. Ah, che bel giornalismo libero che abbiamo: vamos.

C’è solo un problema: quel figaccione di Sensi sbaglia chat. Sul serio: manda questo allegro messaggio di love & peace a una chat a cui sono iscritti una quarantina di giornalisti delle agenzie di stampa. Bella figura di merda, giusto? Giusto. A quel punto il magnetico Sensi, dopo interminabili minuti di silenzio, piazza la classica toppa peggiore del buco e scrive più o meno: “Scusate, per errore ho copiato e incollato qui il messaggio di un parlamentare”. Sembra uno scherzo, ma è tutto vero. Ecco: l’Italia è in mano a gente così.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/05/filippo-sensi-il-diversamente-genio-alla-corte-di-renzi/2957932/

sabato 6 agosto 2016

RENZI MINACCIA I GIORNALISTI VIA SMS. CARI COLLEGHI, PERCHÉ NON LI PUBBLICATE?



Che Renzi avesse tendenze autoritarie era noto, perlomeno a chi, sin dall'inizio, non si è lasciato accecare dal suo eloquio scoppiettante ma quel che sta succedendo in Rai supera ogni limite. Il premier si è appropriato dalla tv pubblica, che vuole trasformare nel megafono del proprio regime.

E non c'è solo la Rai nel mirino. Renzi è talmente sfacciato da minacciare con telefonate e sms i giornalisti che osano criticarlo. Ne parla Carlo Freccero in questa intervista ad Anna Maria Greco. Leggete questi passaggi:
Molti pensano che il problema per Renzi sia proprio l'informazione in vista del referendum costituzionale d'autunno. E così spiegano le nuove nomine.

«Sì lo credo anch'io. Io ho vissuto l'epoca dell'editto bulgaro di Berlusconi, ma lui aveva contro avversari duri come Santoro, Luttazzi... Aveva qualche motivo. Adesso, invece, basta pensarla appena diversamente dal capo perché ti facciano fuori».

Per questo l'informazione Rai dev'essere controllata?
«Questi non vogliono che nemmeno si appaia in video se non si è d'accordo con loro. Michele Anzaldi si arrabbia se solo interviene uno dell'opposizione, se non si dà risalto al premier che inaugura la falsa Salerno-Reggio Calabria. Ho visto gli sms di Renzi, c'è da vergognarsi. Ma c'è chi non ce la fa più di fronte alle imposizioni in Rai di Anzaldi, che fanno perdere voti al Pd».

La Berlinguer dava molto fastidio?
«Pensa un po'... Dava solo spazio a tutti, ma il fatto di dare la parola anche agli oppositori di Renzi evidentemente appariva intollerabile».

Ecco: gli sms di cui vergognarsi. Cari colleghi, perché non li tirate fuori? Il segreto di Pulcinella, nella nostra professione, è che le pressioni dello spin doctor di Palazzo Chigi Filippo Sensi e le minacce violentissime e intimdatorie del premier sono ricorrenti. Come si comporta Sensi, l'ho spiegato nell'intervento che trovate qui sotto, in cui cito un ottimo articolo de Il Fatto quotidiano

Ogni tanto qualcuno trova il coraggio di parlarne. Ad esempio Alessandro Sallusti ha rivelato che

“Con Renzi avevo un ottimo rapporto, quasi confidenziale. Poi abbiamo scritto una cosa che non gli piaceva, mi ha chiamato, mi ha riempito di insulti e mi ha detto che mi sarebbe venuto sotto casa a spaccarmi le gambe.
Nicola Porro ha ricevuto un messaggino: "Non star tranquillo, Nicola". E poco dopo Virus è stato cancellato.

Ma si tratta di rivelazioni occasionali. Di solito i giornalisti incassano e tacciono. Si sfogano con i colleghi ma lasciano all'oscuro i propri lettori, per ragioni facilmente comprensibili. L'ottimo Freccero quegli Sms li ha visti. Ed è inorridito.
Cari giornalisti, tacere non è più possibile, in democrazia. Abbiate coraggio e pubblicateli, quegli sms. Non ci vuole molto: basta uno screenshot.
Le avete o no, le palle?

Temo di conoscere la risposta.

https://www.youtube.com/watch?v=auyZANfVSHo

by Marcello Foa
fonte: https://www.facebook.com/MarcelloFoa/?fref=nf