UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

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Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

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giovedì 26 novembre 2009

PAROLE DI BANCHIERI & FRIENDS...


"Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.


Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.

Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo..”
[USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924]

“L'attività bancaria fu fecondata dall'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo. Toglieteglielo via, lasciando loro il potere di creare denaro e con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualsiasi modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano, affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere.

Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.”
[Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra tra il 1928 e il 1941, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.]

«È un bene che gli abitanti "Idioti" della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina»
Henry Ford

"Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla "
[William Paterson, fondatore Bank of England, 1694]

""Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi.
[Mayer Anselm Rothschild]

martedì 24 novembre 2009

Il pericolo biodegradabile dei fessi


Di Paolo Barnard:
"Dov’è l’attentato alla democrazia in Italia? Dove? Qualcuno me lo spiega? L’assioma del partito Antonio Di Pietro-editoriale l’Espresso è che l’operato di Silvio Berlusconi lo sia. Ma come può essere un attentato alla democrazia qualcosa che nell’arco di una singola legislatura può essere cancellato dalla Storia del Paese? Basta cambiare governo, avere una maggioranza discreta in parlamento, e sostanzialmente non c’è atto dell’odiato Cavaliere che non possa essere consegnato ai brutti ricordi. Come può essere un “pericolo per la democrazia” qualcosa che la democrazia può curare in pochi mesi?


Gli attentati, quelli veri, non si cancellano. Provate a resuscitare i torturati a morte di Pinochet, o a far risorgere le Torri Gemelle con le sue 3000 vite.

Provate a cancellare il vero attentato alla democrazia italiana e di tutto il mondo che ho divulgato in ‘Il Trattato di Lisbona’, ‘Ecco come morimmo’ e ‘Questo è il Potere’. Provate a fermare la privatizzazione dell’acqua – che è come se ci privatizzassero i globuli bianchi, poiché in assenza sia della prima che dei secondi il corpo umano semplicemente muore – quando passerà l’accordo GATS in sede Organizzazione Mondiale del Commercio, che ammanetta qualsiasi governo al mondo. Provate a reclamare contro una legge sovranazionale vincolante promulgata dalla Commissione Europea che nessun cittadino elegge (e come la cambi?), ma che è oggi il nostro vero governo, e che risponde solo alle lobby che ho descritto. Provate a bloccare la mano di un Sovereign Fund straniero che decida di sfilare dalla nostra economia una ventina di miliardi di euro in un attimo, fermando nella polvere aziende, posti di lavoro, il futuro di esseri umani come me e voi. Provate a resuscitare 34 anni di morte della democrazia partecipativa decisi dalla Commissione Trilaterale in privato.

E allora, di cosa si va blaterando su una marea di blog, video, serate coi ‘paladini’, e dirette Tv del giovedì? Attentato a che? Alla nostra intelligenza… ecco, quello sì.

Se Silvio Berlusconi attacca la democrazia, è però biodegradabile dalla democrazia. Il vero Potere no. Quello no!

Non possiamo continuare a essere dei fessi che sbraitano contro gli spaventapasseri per pompare a dismisura i conti in banca e gli ego di Grillo, Travaglio, Di Pietro e soci. Ma vi volete svegliare?

Fonte: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=155
Foto: Marcos Rey Vicente, artelibre.net 

NON L'UOMO DI DESTRA, NON L'UOMO DI SINISTRA, MA LA NUOVA CREATURA...


copyright foto

"E’ vero che una nuova strada non cambia nulla se l’uomo non si muove con qualche cosa di nuovo, e che un paese può andare verso qualsiasi punto cardinale e rimanere qual è.

Ma se gli italiani fossero d’accordo su questo fatto, la fiducia, della tonomastica parlamentare sarebbe felicemente superata. Fa comodo ai neghittosi credersi arrivati per il solo fatto di muoversi da destra invece che da sinistra. Saper la strada o aver imboccato la strada giusta non vuoi dire camminarla bene o aver raggiunto la méta.

Il fariseismo rivive in tanti modi e temo che questo sia uno dei più attuali. La giustizia è a sinistra, la libertà al centro, la ragione a destra. E nessuno chiede più niente a se stesso e incolpa gli altri di tutto ciò che manca, attribuendosi la paternità di ogni cosa buona.

Non dico che siano sbagliate le strade che partono da destra da sinistra o dal centro: dico solo che non conducono, perché sono state cancellate come strade e scambiate per punti d’arrivo e di possesso.

La sinistra è la giustizia - la destra è la ragione - il centro libertà. E siamo così sicuri delle nostre equazioni, che nessuno s’accorge che c’è gente che scrive con la sinistra e mangia con la destra: che in piazza fa il sinistro e in affari si comporta come un destro: che l’egoismo di sinistra è altrettanto lurido di quello di centro, per cui, destra, sinistra e centro possono divenire tre maniere di «fregare» allo stesso modo il Paese, la Giustizia, la libertà, la Pace.

L’alto cosa sarebbe allora? Una destra pulita, una sinistra pulita, un centro pulito, in virtù di uno sforzo di elevazione e di purificazione personale che non ha nulla a vedere con la tessera. Come ieri per la salvezza non contava il circonciso né l’incirconciso, così oggi non conta l’uomo di destra né l’uomo di sinistra, ma solo la nuova creatura: la quale lentamente e faticosamente sale una strada segnata dalle impronte di Colui, che arrivato in alto, si è lasciato inchiodare sulla Croce a braccia spalancate per dar la sua mano forata a tutti gli uomini e costruire il vero arco della Pace".

don PRIMO MAZZOLARI
(http://www.fondazionemazzolari.it)

giovedì 19 novembre 2009

BANCA-ROTTA: SOLO SE CONOSCI PUOI SCEGLIERE


BANCA - ROTTA- DVD

“…la parola crisi viene dal greco, krisis, e vuol dire scelta. ma allora… quale scelta abbiamo ora davanti agli occhi?…”


Inizia così lo spettacolo di Eugenio Benetazzo e David Parenzo.

Due personaggi agli antipodi -il meticoloso irriverente economista e il prudente giornalista conduttore televisivo- tracciano un lucido ed impietoso spaccato della situazione economica italiana ed internazionale. Per due ore tengono alta l’attenzione del pubblico raccontando quello che nei giornali e in televisione non si dice.

"Fino a ora abbiamo lasciato i nostri risparmi in mano ad altri, convinti che fossero più competenti di noi. Peccato che oggi, grazie all'aiuto degli "esperti", ci ritroviamo tutti sempre più poveri e confusi.
Basta: è arrivato il momento di riprendere in mano i nostri soldi! Dalla scelta della banca al risparmio alternativo, dai titoli di stato ai mutui: l'indispensabile manuale di fai da te economico per non essere travolti dalla valanga della crisi.

Finalmente il libro che dice tutta la verità!
Dal come si è arrivati alla più grave crisi economica degli ultimi decenni, a come investire i propri risparmi… e moltissimo altro ancora con cifre, grafici ed ironia.

Tra gli inserti speciali il dvd contiene l’intervista inedita ad Eugenio Benenetazzo realizzata ad aprile 2008 nella quale l’economista già prevede l’imminente crisi globale.

Spettacolo e intervista fanno di questo dvd un documento di fondamentale importanza per una corretta informazione. Solo se conosci puoi scegliere".

domenica 15 novembre 2009

IL DIO DEI BANCHIERI....



"Sono un banchiere che esegue l'opera di Dio". Qeusto è quel che ci ha rivelato in questa settimana il Presidente della newyorkese banca di investimento Goldman Sachs. Questa immagine di Dio, nella crisi finanziaria è piuttosto spinta . Prima i banchieri speculano con il denaro, che non hanno affatto, ne fanno dei guadagni privati giganteschi, quindi la loro azienda fallisce e devono essere salvati dal denaro delle tasse.

Ma chi è allora responsabile di questo casotto? No, non le banche, ma l'amato Dio. "Era l'opera di Dio" , dice il leggiadro Mr. Blankfein, semplicemente uno dei più importanti banchieri del mondo.

Già Berthold Brecht si era preso gioco: "quanto innocuo è lo scasso di una banca nei confronti della fondazione della stessa!"

Quel che dice Mr. Blankfein è piuttiosto una blasfemia che religiosità! La critica pubblica verso le banche non può che ricevere impulso, dopo una tale insensatezza religiosa ed ideologica.

A solo 1 anno dallo scandalo bancario più grande degli ultimi 60 anni, molte banche pagano ai loro capi stipendi milionari e bonus aggiuntivi. Ma Mr. Blankfein giustifica questa avidità primitiva di alcune banche con il fatto che in fondo esse eseguono "l'opera di Dio". Gente del genere non si rende più conto che con questa dipendenza dal guadagno sega il ramo stesso su cui siede.

E come giustifica Mr. Blankfein i nuovi guadagni stratosferici della sua corporazione?

„Siamo molto importanti. Aiutiamo gli imprenditori a crescere, nell'aiutarli a procurarsi il capitale. Imprenditori, che crescono , creano patrimonio. E questo a sua volta crea posti di lavoro per le persone, che a loro volta creano più crescita e benessere.“
In questo modo uno dei banchieri leader del mondo scambia l'economia con la magia e la banca con un asino d'oro. Quest'uomo in questo anno, "guadagna" secondo i conteggi del FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung, ndt) solo con i bonus, oltre 20 milioni di dollari ed inoltre detiene in Goldman Sachs delle azioni per 500 milioni di dollari. Tutto questo denaro annebbia evidentemente il cervello.

Mr. Blankfein ha poi una svista, una piccolezza: il Dio di Gesù non fu mai un Dio del denaro, ma un Dio dell'amore per il prossimo.

Tuttavia, per nostra fortuna, non ci sono solo cattivi banchieri, ma anche banche ben amministrate.

Fonte: http://www.sonnenseite.com/, trad. Cristina Bassi , © Franz Alt 2009
Foto:  Mr Lloyd Blankfein, Presidente Goldman Sachs

mercoledì 11 novembre 2009

LA NASA E LA SPERIMENTAZIONE SU SCIMMIE


Da:  http://www.oipaitalia.com

Private della libertà ed esposte a radiazioni per esperimenti scientifici: è questo il crudele destino di circa  18-28 scimmie scoiattolo scelte dalla Nasa e destinate ad essere sottoposte a dei test in preparazione ad una missione umana su Marte.

Nel viaggio verso il pianeta rosso gli astronauti saranno esposti alle radiazioni e la Nasa ha deciso di testarne in anticipo gli effetti su altri esseri viventi.
Al fine di stabilire cosa succede al cervello umano, se resta esposto a lungo alle radiazioni solari, gli scienziati hanno scelto di usare le scimmie in quanto falsamente considerate simili all'uomo.

Commenta Jack Bergman, un farmacologo dell' università di Harvard: “Ci siamo resi conto che c’era bisogno di questo lavoro. Questi astronauti affrontano rischi enormi. E' importante quindi sapere quali sono le conseguenze di un viaggio nello spazio profondo”.

In un laboratorio di Long Island le scimmie saranno colpite con ripetute basse dosi di radiazioni (simili a quello a cui verranno esposti gli astronauti), sarà poi studiata la reazione del loro sistema nervoso centrale ed il cambiamento del comportamento nel corso del lungo periodo. L’esperimento non sarà letale ma al termine gli animali necessiteranno di lunghe cure per riprendersi.

Questo tipo di esperimenti potrebbe fare insorgere nelle scimmie anche tumori mortali, come quello al cervello, ed altre gravi malattie.

Considerando le differenze tra le specie, i risultati ottenuti dalla sperimentazione animale non sono applicabili all’uomo. Ogni specie è biologicamente differente dalle altre (metabolismo e parametri fisiologici) e reagisce in modo diverso, per cui i risultati ottenuti sugli animali non sono applicabili all’uomo. I test effettuati su animali non hanno capacità predittiva per quanto riguarda gli effetti sull'uomo.

Esistono già degli studi e dei progetti (alcuni sovvenzionati anche dalla NASA), che fanno uso di metodologie non animali, per determinare gli effetti di basse dosi di radiazioni sui tessuti umani.

Queste scimmie hanno bisogno di tutto il nostro aiuto: mandate una mail alla NASA ed alle autorità americane per chiedere di porre fine alle crudeltà ed adottare alternative non animali in grado di dare risposte certe per l’uomo e allo stesso tempo di salvare la vita di questi animali.

INVIA LA LETTERA DI PROTESTA!:
http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/nasa.html

domenica 8 novembre 2009

NO AL NICHILISMO ARCHITETTONICO, SI ALL'ARCHITETTURA CHE FA STAR BENE!


da: http://www.cesar-eur.it/:
Dicono di lui: è uno “dei 50 visionari che stanno cambiando il mondo”. E’ Nikos Salingaros, “nemico dichiarato dei decostruttivisti” e convinto assertore della possibilità di costruire “su scala umana” grazie a un’architettura “che fa star bene”.

In questo momento è necessario opporsi contro la “religione del nichilismo” o, per essere precisi, ci dobbiamo sforzare di proteggere la nostra società e l’eredità della cultura umana dall’invasione del “nichilismo architettonico”. Non è affatto facile. Soprattutto quando i nemici dell’architettura e dell’urbanistica a scala umana fanno un uso disinvolto e cinico dei mezzi d’informazione e, devo ammettere, anche in modo molto raffinato. Non è d’altronde un segreto che vi sono archistar che utilizzano almeno un’agenzia di relazioni pubbliche, quando non due, anche se non siamo in grado di sapere chi siano i veri autori di alcuni articoli firmati dalle archistar.

Siamo certamente di fronte a persone dall’intelligenza sottile, abili a circondarsi di collaboratori che sanno propagandare le loro idee cercando di manipolare l’opinione pubblica. La tecnica utilizzata per convincere le persone della bontà dei loro progetti è quella di fare affermazioni paradossali, scritte sotto forma di argomentazioni plausibili, ma impossibili da contestare con argomenti logici, tanto sono prive di logica. Fortunatamente, però, le affermazioni scritte sono contraddette chiaramente dalle loro opere.

(...)Le archistar rispondono con promesse di un futuro luminoso, splendido, utopico, che supera il passato provinciale mentre ci dichiarano un grande amore per il passato culturale. Le immagini si mostrano bellissime, sono così scintillanti e attraenti: una visione convincente di un futuro tecnologico puro… Contraddizione? Non fa niente: la propaganda non deve essere né sostanziale né logica, ma soltanto efficace nel suscitare emozioni.

Il metodo atemporale per proteggersi. E allora, come fare a scoprire la verità e a decidere serenamente? La risposta è facile ed è dentro ognuno di noi: affidatevi al vostro corpo e alle vostre emozioni, all’intelligenza, ai sistemi percettivi biologici di cui tutti gli esseri umani sono dotati; affidatevi al sentimento di vita, al sentimento d’amore; affidatevi all’esperienza quasi religiosa che comunica la presenza della vita in un luogo, la presenza o l’assenza della natura, la presenza o l’assenza di Dio. Sappiamo come farlo con la natura, quando vediamo, per esempio, dove crescono una pianta, un arbusto o un albero: nascono dalla terra sacra, non in un cristallo o in una lama di titanio. Le immagini mediatiche e ipertecnologiche delle archistar si basano su una concentrazione innaturale di materiali estratti con violenza dalla terra, con un dispendio enorme d’energia. Non sono affatto naturali.

(...) Per fare un esempio paradigmatico basta pensare alla sensazione che proviamo entrando in una Chiesa antica, dove si avverte la sacralità del luogo, la presenza di Dio, grazie all’ordine spaziale, alla luce che viene dall’alto, ma anche grazie all’imperfezione e all’umiltà delle forme e dei materiali: l’ordine architettonico è l’immagine terrestre della perfezione divina, i materiali naturali sono l’immagine della nostra corporeità.

Al contrario, le archistar ci offrono un’eccitazione innaturale: l’emozione di piaceri proibiti mascherata dalla trasparenza e dalla purezza geometrica; l’abuso delle tecnoscienze con l’obiettivo di negare la natura stessa, la nostra natura biologica. Abbiamo paura di tagliarci le dita su una lama d’acciaio: ma suscitare questo sentimento è lo scopo di alcuni architetti contemporanei. La stessa eccitazione viene amplificata secondo la scala mostruosa dell’edificio intero. L’immagine futuristica inganna le persone, agisce come una droga per il cervello producendo un delirio di piacere masochista e intorpidisce i sensi di fronte alla realtà. Come una droga, crea paradisi artificiali.

Le archistar disprezzano i materiali utilizzati dall’uomo per secoli fino al 1900. Uno degli artifici per far apprezzare l’architettura delle archistar è quello di presentare alcune immagini piccole e attraenti nelle riviste specializzate e nei giornali. L’immagine è ingannevole in quanto si può presentare come piacevole anche il disegno più mostruoso. Immagini lucenti, geometriche, razionali… Immagini associate al futuro immaginario visto nei film di fantascienza. Per questo, se non vogliamo essere ingannati, il modo migliore è quello di vedere con i propri occhi la realtà e fare esperienza diretta di quelle forme e di quegli spazi con il nostro corpo. Dobbiamo usare l’anima, la parte di noi più vicina a Dio, per capire la minaccia della forma storta e percepire la morte nel calcestruzzo grezzo e nelle pareti lisce, per accorgerci della mancanza d’anima nell’acciaio lucido e nelle pareti di vetro. Dove la vita è assente non c’è Dio. Dobbiamo conservare un legame con la realtà che le archistar vogliono sostituire con il loro universo tanto irreale quanto attraente, ma inaspettatamente morto se costruito con materiali terrestri.

Qui è messo in gioco il futuro della razza umana, se accettiamo di sostituire la nostra natura biologica, la nostra anima e il nostro Dio con i totem di un’arroganza stupefacente. Totem adorati solo da alcuni, che neutralizzano tutta la nostra storia e la nostra cultura. Nonostante le previsioni (a volte sincere e a volte no) di un futuro ottimista, esiste un abisso tra l’architettura a scala umana e gli incubi di un’utopia fatta d’immagini mostruose. Non ascoltate le opinioni di quanti si definiscono esperti. Un altro messaggio, più calmo e più intimo, viene dal vostro cuore, dalla terra e dalla natura. È molto facile che questo messaggio venga offuscato dal clamore dei mass media. Ma se siete in grado di mettere a tacere il clamore incessante della propaganda, allora potete ascoltare l’evidenza del lavoro di Dio.

(...)Le loro costruzioni sono auto-referenziali, e ciò significa che le menti e le vite delle persone sono orientate verso l’adorazione di quelle costruzioni e, implicitamente, di quegli architetti che si pongono davanti a loro come idoli. Anche se le loro opere, a volte, possono essere assurde, il loro scopo è deliberato.
 
(...) Le nostre istituzioni sostengono questa malvagità, mentre la stampa se ne lava le mani, giocando il suo ruolo nel sistema democratico. E’ il mezzo di comunicazione che permette alla propaganda intelligente di cambiare la geometria edilizia, senza che le persone si rendano conto di ciò che stanno perdendo

venerdì 6 novembre 2009

FABIO VOLO A RADIO DEEJEY: INTERVISTA SULLE SCIE CHIMICHE


SU: http://www.tankerenemy.com/2009/03/rosario-marciano-intervistato-da-fabio.html

una intervista dell'aprile 2009,  molto interessante per gli scettici sul tema
SCIE CHIMICHE.
8 minuti di punti essenziali, chiari e semplici ed in chiusura un commento giornalistico (ripreso da una trasmissione radiofonica italiana) sulla manifestazioni in piazza Rossa (Mosca) in cui il giornalista dice che il maltempo è tenuto lontano dalla Piazza della manifestazione.... udite udite... grazie a 12 aerei che riversano delle scie che contengono tra l'altro argento e che modificano la condizione climatica.

Rosario Marcianò, l'intervistato (si veda il suo http://www.tankerenemy.com/), definisce (e come contraddirlo?) questo un esempio di schizofrenia giornalistica... in quel caso (come nelle recenti olimpiadi di Pechino)
si riportò affermativamente di un fenomeno strano,  "non proprio ecologico", nei cieli, negato però poi totalmente quando si parla di "scie chimiche" e di trattati tra nazioni, per la modifica del clima.

lunedì 2 novembre 2009

SUL MONTE ROSA NUOVO RIFUGIO IN AUTONOMIA ENERGETICA


Il "rifugio del futuro" è finito. Dopo circa 6 anni tra progettazione e 2 estati di costruzione la New Monte Rosa Hut (la NUOVA CAPANNA MONTE ROSA) sopra Zermatt è finalmente aperta al pubblico.

E' stata soprannominataMountain Crystal”: l'edificio innovativo genera in autonomia più del 90 per cento della sua energia. Si prevede cominci ad accogliere i suoi clienti per il Marzo 2010.

Si trova a 2883 metri s.l.m e attualmente è la costruzione in legno più complessa che esista sul territorio svizzero. Ricoperta di alluminio argenteo e spledente, ha un sistema fotovoltaico integrato nella facciata sud: genera la sua energia e come detto si presume per il 90 per cento del suo fabbisogno.

I collettori solari installati nelle fondamenta generano calore solare, che fornisce acqua calda e riscalda il sistema di ventilazione per controllare la temperatura delle stanze. Nei pochi mesi all'anno quando la neve si scioglie, l'acqua verrà raccolta ed immagazzinata in una grotta per fornire ai clienti l'acqua per le toilettes e per le docce calde.

Un sistema di microfiltraggio su base batterica pulisce le acque scure, che vegono poi riusate per lo scarico wc we per lavare .

trad. Cristina Bassi, Fonte: http://www.sonnenseite.com/News,New+Monte+Rosa+Hut+SAC+opens+its+doors,80,a14135.html

LIDL DISCOUNT VENDE ANCHE BIO


Con il marchio Biotrend lanciato quest'estate, i negozi del discount tedesco in Italia aumentano l'assortimento di referenze bio, oltre ai prodotti a tutela del patrimonio ittico ed equo e solidali.
Bevanda di soia di produzione italiana, succo di mela e farina "00" di origine tedesca, tutti con il marchio proprio Lidl, come spiega Gdoweek, in linea con la nuova strategia dell'azienda tedesca orientata a scelte di consumo etico-responsabili ( l'azienda ha aderito alla settimana della spesa solidale organizzata da Fairtrade).
Per questo, oltre al biologico, sugli scaffali del discount prodotti equo solidali a marchio Fairglobe certificati Fairtrade, prodotti MSC (Marine Stewardship Council) a tutela del patrimonio ittico e una nuova linea di prodotti per la casa a basso impatto ambientale a marchio W5.