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martedì 31 maggio 2011

PROF MALANGA: ALIENI, ANIMA E ABDUCTIONS - RAPIMENTI ALIENI


                                                      Corrado Malanga - intervista 2010
                                                     TESTIMONIANZE INCREDIBILI

Da centinaia d'anni, specifiche Razze Aliene stanno portando avanti un Programma di Manipolazione Genetica che prevede il "trasferimento" definitivo di un'energia umana potentissima, permanente, immortale... Energia che può essere intrappolata soltanto tra le stringhe del D.N.A. umano...l' ANIMA...

Il Prof. Corrado Malanga è il massimo esperto mondiale sul problema delle Interferenze Aliene con la Razza Umana: le ABDUCTIONS (rapimenti).

Il Sito del Professore : http://www.ufomachine.org/
dove trovare maggiori informazioni E UN FORMULARIO ONLINE DI AUTOVALUTAZIONE PER STABILIRE O MENO ABDUCTIONS SUBITE:

Stralci dal filmato del titolo:

UOMINI E UMANI, NON SONO LA STESSA COSA:
se hai la parte animica sei UOMO se non l'hai sei UMANO
Anche su altri pianeti e altre parti dell'universo, esistono UOMINI, anche  se fatti diversi da noi, perchè hanno parte animica
Quel che gli alieni stanno facendo qui da noi sulla terra (abductions) lo stanno facendo anche da altre parti; a volte perdono a volte vincono. Ora qui stiamo facendo la grande battaglia.

Gli ANIMALI NON hanno parte animica ma mente e SPIRITO. In una regressione  una parte animica ci disse che il GATTO è l'animale che ha lo spirito più evoluto simile all'uomo.

Corrado Malanga, ALIENI O DEMONI , sconto 15%
La battaglia per la vita eterna

Il dottor Corrado Malanga è ricercatore e docente di Chimica Organica presso l'Università di Pisa. Si interessa di UFO e Alieni da quasi quarant'anni. Attualmente i suoi interessi sono rivolti alle problematiche legate ai Rapimenti Alieni (Abduction), che studia mediante tecniche di Ipnosi Regressiva e Programmazione Neuro Linguistica.

In questo libro trovi tutti gli strumenti necessari ad affrontare le conseguenze del proprio rapimento alieno, per non farlo ripetere mai più; la vera storia degli abusi che gli alieni perpetrano sull’umana progenie; la psicosomatica dei fenomeni di Abduction; la risoluzione di casi specifici e le tecniche di PNL e Ipnosi Regressiva applicate al problema.

Tratto dalla prefazione dell’Autore:
Tutto cominciò tanti anni fa. Mi interessavo di UFO a livello amatoriale, quando decisi di entrare a far parte di un’organizzazione nazionale che studiava l’argomento. Divenni membro del Consiglio direttivo e lavorai con questa organizzazione per svariati decenni. Un giorno mi affidarono l’incarico di seguire un caso di presunto rapimento, da parte di alieni, di un ragazzo di Genova: Valerio.

Dopo quattro anni d’inchiesta, per volere dello stesso direttivo del centro per cui lavoravo, trasformai il mio rapporto in un libro. Si scatenò l’inferno! ... Questo trattato spiega, per filo e per segno, in cosa consiste il problema delle interferenze aliene, descrive le principali razze che praticano le interferenze, analizza i vari livelli d’interferenza interna ed esterna all’addotto, chiarisce le interrelazioni tra alieni e alieni e tra alieni e gruppi di Governo Mondiale (NWO, New World Order). Sono descritte le tecniche di sottomissione che gli alieni e i militari con essi collusi utilizzano per i propri scopi.

Si indicano i motivi per i quali tutto ciò accade e si descrivono, per filo e per segno, le tecniche utilizzate per comprendere il fenomeno. ... Parla, però, anche della vera natura dell’Uomo e dell’universo, distingue Anima, Corpo, Mente, Spirito, realtà reale e realtà virtuale e fornisce la chiave di lettura per poter finalmente divenire.

Mi sono infatti reso conto che, nello studiare gli alieni, avevo commesso un grave errore metodologico: non si possono studiare gli alieni senza prima sapere come noi stessi siamo fatti. Ben presto avevo capito che gli alieni cercavano in noi qualcosa che non avevano, qualcosa che noi non sapevamo di possedere, qualcosa che rende molti uomini parte integrante di Dio.

Lo scopo del presente trattato è fare chiarezza ...

sabato 28 maggio 2011

LENIN ERA EBREO. UN VECCHIO ARTICOLO DI REPUBBLICA CONFERMA.

COSI' LENIN SCOPRI' DI ESSERE EBREO

01 aprile 1997 — pagina 38 sezione: CULTURA
da La Repubblica
Mosca .
Fra i tanti segreti che Vladimir Ilich Lenin difese nel periodo in cui fu alla guida dell' Urss, ce n' è uno che riguarda la sua biografia personale, e che è stato poi gelosamente custodito da tutti i suoi successori: il "padre" della Rivoluzione bolscevica era ebreo per ascendenza materna. Un particolare che, in un paese con secolari tendenze antisemite, andava assolutamente tenuto nascosto. Qualcosa sulle probabili origini ebraiche di Lenin era trapelato negli anni della perestrojka, quando cominciò a sollevarsi il velo sulla storia dell' Urss e dei suoi leader; ma l' autorizzazione a rivelarne la prova documentata è stata concessa soltanto recentemente agli studiosi che analizzano l' immenso materiale degli ex-archivi di stato sovietici.

Il segreto era contenuto in una cartella sigillata, sotto questo titolo: "Sull' adesione alla nostra chiesa di Dmitrij e Aleksandr Blankov, di credenza ebraica, studenti della scuola di ostetricia di Zhitomir". All' interno c' era una "supplica", rivolta in data 23 maggio 1820 al Metropolita Mikhail di Novgorod e San Pietroburgo, da due fratelli, Abel e Izrail Blank, "nativi della città di Starokonstantinov nel governatorato di Volyn, studenti della scuola imperiale di ostetricia".

La supplica pronunciava quanto segue: "Prendendo dimora a San Pietroburgo, ed essendoci sempre considerati cristiani, rivolgiamo umilmente a Sua Santità la preghiera di consacrarci con il rito del Santo Battesimo". Izrail Blank era il nonno materno di Vladimir Ilic Uljanov (che avrebbe poi assunto il nome di "Lenin" dopo aver trascorso un paio d' anni in esilio in Siberia, nella regione del grande fiume Lena).

Ulteriori documenti indicano che la supplica è accolta e il battesimo impartito da un pope. Abel e Izrail russificheranno poi il loro nome in Dmitrij e Aleksandr, e il cognome da Blank a Blankov. Il motivo della supplica è chiaro agli storici: le leggi zariste vietavano l' iscrizione all' università degli ebrei. Per poter proseguire gli studi, i due giovani chiedono perciò di rinnegare l' ebraismo e abbracciare la fede russo-ortodossa.

Rinvenuta in una cassaforte sotterranea, dietro numerose porte blindate e sotto una pesante coltre di polvere, la cartella sigillata era stata aperta una prima volta nel 1990 dai ricercatori dell' Istituto del marxismo-leninismo, che avevano prontamente informato della loro scoperta i membri del Politbjuro del Pcus, di cui Gorbaciov era allora Segretario Generale.

Dall' alto, arrivò l' ordine di richiudere tutto in cassaforte e di tacere. Anche dopo cinque anni di perestrojka, la questione era giudicata troppo controversa e scottante. Gli studiosi che ora si preparano a pubblicare il documento sostengono che solo 5 o 6 persone ancora in vita ne sono a conoscenza nell' intera Russia. Aggiungono che Lenin era stato informato dalla madre delle sue origini ebraiche, ma insieme ai suoi familiari ha sempre mantenuto il segreto. Ogni volta che dovette dichiarare la propria nazionalità, Vladimir Ilic scriveva o diceva: "russa". -
 
Enrico Franceschini
___________________

SI VEDA ANCHE:

Lenin's Jewish Roots Displayed In Moscow Museum http://www.huffingtonpost.com/2011/05/24/vladimir-lenin-jewish-roots-moscow-museum_n_866098.html

venerdì 27 maggio 2011

AHAH... ECCO CHI E' IL PROMOTORE DEGLI "INDIGNADOS" SPAGNOLI

ahaha... insieme ai canditati sindaci  di certe metropoli italiane del nord che duettano contro i capitalisti, mentre "loro no", mi tocca leggere anche queste (non sorprendenti aihmè...) notizie sul promotore spagnolo del nuovo movimento che sta infiammando, pare Madrid e - si diceva- sta arrivando anche in Italia.

Tra le rivoluzioni di primavera araba e quelle dell'estate europea... il guardaroba   puzza sempre della stessa naftalina...

Ahh ma quale "indignados", semmai al solito manovrados:

"Leggasi anche Manuel Frey – IARnoticias: Né “rivoluzione colorata” né “rivoluzione araba”, ma rivoluzione “chip-alienata dalla Spagna al mondo“.

Enrique Dans (il leader in questione) , che in un’intervista rilasciata sul canale youtube Promo Turismo TV (dedicato al business del turismo) considera se stesso come uno dei promotori e sostenitori del movimento 15M, non ha esattamente il profilo che ci si aspetterebbe da un rivoluzionario che cerca di trasformare l’attuale ordine socio-economico.

Per cominciare, ha studiato formazione aziendale in due delle più prestigiose università d’élite negli Stati Uniti: UCLA e Harvard, che non sono esattamente alla portata di ogni tasca.

Inoltre, ben poco si capisce, come un uomo che vuole presumibilmente una sistema sociale più equo, sia stato in grado di lavorare (e continuare a lavorare) per i grandi gruppi finanziari come Barclays Bank o iniziative bancarie come Bancacívica, le entità che fanno parte del tessuto oligarchico responsabile della situazione attuale di disuguaglianza e ingiustizia sociale subiti dall’umanità.

Non credete a me! Voi stessi consultate, sul suo sito web, il suo curriculum e traetene le appropriate conclusioni.

Enrique Dans attualmente lavora (lo ha fatto per oltre 20 anni) per la IE Business School, considerata dalle più importanti istituzioni finanziarie internazionali come una delle migliori scuole di business nel mondo.

(...) 15M è un progetto di movimento di dissenso controllato (vi consiglio di leggere l’articolo ‘Costruire il dissenso’ del professor Michel Chossudovsky), prodotto dal sistema capitalista, per essere usato come una valvola di sfogo delle tensioni sociali esistenti nella società imperial-capitalista, per incanalare il malcontento sociale su posizioni sopportabili per il potere, cambiando un paio di cose in modo che tutto rimanga uguale, cosa che lo stessoEnrique Dans sottolinea nell’intervista qui citata su YouTube.
 
A partire dal minuto 15:30) Enrique Dans : “Allora dove andiamo (…)? Beh penso che si chiede un cambiamento. Non chiudersi in un sacco per opporsi a tale cambiamento, e allora dobbiamo vedere. Dobbiamo imparare dalle esperienze precedenti, come l’Egitto o la Tunisia, dove evidentemente la situazione non era la stessa, c’era un sistema che è stato abbattuto, ma qui non è il caso.”

Questo progetto, secondo alcuni esperti (e se l’esperimento funziona in Spagna), si pensa di estenderlo in tutto il mondo, al fine di bloccare il dissenso e reinventare l’attuale sistema imperial-capitalista.
fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/enrique-dans-luomo-che-manovra-gli.html

"Il dubbio, il fortissimo dubbio sulla spontaneità degli "indignados" mi è venuto quando ho letto il nome e la storia professionale di Enrique Dans; autoinseritosi tra i fondatori e promotori del 15-M ed ex studente di formazione aziendale nelle due blasonatissime università statunitensi di Ucla e Harvard. E se si trattasse solo del passato trascorso in alcuni dei principali centri accademici che indottrinano alla teoria capitalisco-consumistica, magari si potrebbe anche pensare ad una credibile e possibile "conversione" dell'uomo verso tesi decisamente diverse.

Il punto è che Dans ha collaborato (e continua tutt'ora a collaborare) con grandi gruppi finanziari come Barclays Bank e a farsi promotore di iniziative bancarie come Bancacívica. Man mano che si legge il curriculum presente sul sito dell'esperto economista, le perplessità sui fini reali della sollevazione civile (in tutti i sensi) nata a Madrid aumentano. Come si legge su praticamente tutti i siti e i blog indipendenti, tra l'altro, "Altri promotori del movimento 15M sono Javier de la Cueva, che ha lavorato a lungo con il quotidiano atlantista e neo-liberale El Pais, Carlos Sánchez Almeida, proprietario di un importante studio legale con sedi a Madrid e Barcellona, così come una serie di altri personaggi con collegamenti".
fonte:
http://www.julienews.it/notizia/dal-mondo/il-dubbioindigados-o-manovrados-ecco-chi-ce-dietro-il-15m/77798_dal-mondo_1.html

VAMOS AMIGOS... MA A CAMBIAR PAGINA.

martedì 24 maggio 2011

AGGIORNAMENTI FLOTILLA VERSO GAZA: NAVE ANCORA BLOCCATA, L'ACQUA SCARSEGGIA A BORDO

Da: http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24916

ULTIMO AGGIORNAMENTO,  24 MAGGIO 2011, 7.13am EDT, 13.13 local time


Secondo la nostra ultima comunicazione (con il telefono satellitare) dalla nave, questa è ancora arenata in acque territoriali.

Le autorità portuali dell'Egitto non hanno ricevuto istruzioni per consentire alla nave di ormeggiare, nonostante la decisione del Ministro degli Affari Esteri che era stata comunicata all'ambasciata della Malesia. Secondo una fonte, sembrerebbe che  la decisione sia stata bloccata dall'Intellligence Militare dell'Egitto, in consultazione con Tel Aviv e Washington.

Nel mentre la nave è diventata de facto una prigione. Sta mancando acqua e cibo.

"la nostra riserva di acqua è finita. Stiamo usando acqua di mare per lavarci, per la toilet e per lavare i piatti.
Stiamo usando solo mezza bottiglia di acqua minerale  per la pulizia finale degli utensili da cucina, dopo averla bollita per eliminare olio e sporcizia.

Ogni membro della ciurma e passeggeri devono prendersi la loro secchiata di acqua di mare ogni volta che usano la toilet. Stiamo razionando la nostra riserva di acqua potabile che consiste in limitate bottigle di acqua minerale. Tuttavia, lo spirito e la morale delal squadra è alto e siamo risoluti ad afffrontare ogni eventualità e sconfiggere e vincere ogni schema che possa impedire al cargo di raggiungere Gaza"

AGGIORNAMENTO 23 Maggio at 13.30pm EDT, 20.30pm local time


The Spirit of Rachel Corrie è di nuovo nelel acque territoriali egiziane. La ciurma e passeggeri sono al sicuro. L'ambasciata della Malesia al Cairo ha avvisato che il Ministro egiziano  degli Affari Esteri ha garantito il permesso alla nave di ormeggiare al porto di Al Arish, domani 24 maggio e scaricare il suo cargo.
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PER MEGLIO COLLEGARE I PUNTINI...


NETANYAHU SGRIDA OBAMA IN DIRETTA TV ALLA CASA BIANCA:


QUI L'ARTICOLO ORIGINALE:
http://www.uncoverage.net/2011/05/smackdown-netanyahu-scolds-obama-on-live-television-at-white-house/

STRAUSS KAHN ACCUSA PUTIN DI AVER COMPLOTTATO CONTRO DI LUI ...

Eccoci ad un altro giro su questa giostra tragicomica dell'assurdo dei direttori del "nostro mondo" ; questa volta montagne russe. Altro giro altro regalo...

News da: http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24927
Traduzione Cristina Bassi, http://www.thelivingspirits.net/

"L'ex capo del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn - DSK-  avrebbe accusato il Primo Ninistro Russo, Vladimir Putin, di essere parte del complotto per licenziarlo dalla sua posizione.

Il quotidiano britannico Daily Mail ha affermato che prima del suo arresto per accuse di abusi sessuali, Strauss-Kahn aveva espresso preoccupazioni di poter cadere vittima di una cospirazione.

In una intervista con una canale Tv francese, il collega di Strauss-Kahn, Claude Bartolone, ha detto che l'ex capo dell' IMF  gli aveva detto che la Russia e la Francia stavano cercando di fermare la sua corsa alla presidenza francese.

“Doveva guardarsi alle spalle ed essere attento. Avrebbero potuto mettergli una cimice nel telefono. Aveva detto che i Russi, ossia Putin si erano alleati con la Francia per cercare di silurarlo dalla sua posizione all'IMF per fermare la sua corsa alla presidenza francese. Ha detto che non lascianod l'IMF "in modo pulito" , non gli sarebbe stato più possibile annunciare la sua candidatura" Cosi ha detto Bartolone alla BFM TV il 29 Aprile.

Il segretario stampa di Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha definito le accuse totalmente prive di fondamento.

“Sono il segretario degli ultimi 3 anni del Primo Ministro Putin e non ho mai sentito simile bizzarre e folli accuse che semplicementre non hanno fondamento” ha sottolineato.

Peskov ha aggiunto che la confessione di  Bartolone non è diventata unA prima notizia in Francia e ora dopo che un giornale britannico l'ha pescata, non crede che la storia avrà un seguito perchè “è qualcosa che non ha nulla a che fare nemmeno con l'umorismo.”

Dominique Strauss-Kahn attualmente è in attesa di giudizio a New York".

ALTRI POST SUL CASO STRAUSS-KAHN:

IL PREDATORE STRAUSS-KAHN CHE SI FA L'AFRICA…

STRAUSS-KAHN VOLEVA ATTACCARE IL DOLLARO. FOSSE QUESTA LA RAGIONE VERA DELLA SUA CADUTA?

SCIE CHIMICHE... SENZA FRONTIERE

clickare sull'immagine per ingrandire

SI VEDA ANCHE:
GOLDEN VALLEY: HANNO ALTISSIMI LIVELLI DI BARIO NEL SANGUE. LE SCIE CHIMICHE PRIME IMPUTATE

lunedì 23 maggio 2011

ULTIME NOTIZIE: LA NAVE UMANITARIA ENTRA NELLE ACQUE TERRITORIALI DI GAZA

ISLANDA: GRIMSVOTN ERUTTA. LE CENERI SALGONO A CIRCA 15 KM DI ALTEZZA

Come "preannunciato" in un post precedente del nov. 2010, GRIMSVOTN, il più grande vulcano di Islanda è in eruzione e le sue ceneri salgono pr chilometri.

L'eruzione, iniziata sabato 21.5, è stata seguita da circa 50 piccoli terremoti, il più grande dei quali ha misurato 3,7 sulla scala Richter. Questo secondo l'agenzia metereologica islandese.

Una eruzione simile dello stesso vulcano, si è verificata nel 2004. Il vulcano Grimsvotn si trova sotto il ghiacciaio Vatnajokull, nel sud est dell'Islanda.

Il geologo dell'Ufficio Metereologico Hjorleifur Sveinbjornsson alla Reuters: "Può essere una grande eruzione , ma improbabile sia come l'anno scorso", riferendosi a quella dello scorso anno, sotto un'altro ghiacciaio, che causò problemi e caos nel traffico aereo.
Ma su cosa basa queste conclusioni?… ancora un gioco sul "rapimento della eruzione"?
fonte riassunta:
http://www.prisonplanet.com/erapture-iceland-grimsvotn-volcano-has-erupted-white-plume-ejected-18000-feet-into-air-seismic-readings-across-iceland-off-the-charts.html

Ma qui altre versioni e... coincidenze, casuali s'intende:

REYKJAVIK - Il Grimsvotn continua la sua attività eruttiva, con le ceneri che si muovono verso la capitale e coprono oramai una parte importante dell'isola. Lo riferisce il servizio meteorologico locale. La colonna di fumo che si leva dal cratere è stabile "a circa 10 km di altitudine". Secondo gli esperti islandesi, l'eruzione potrebbe durare "una settimana o due". Le autorità sperano di riaprire già oggi, al più tardi in nottata, l'aeroporto internazionale di Kevaflik, nei pressi della capitale Reykjavik. Gli esperti attendono poi di analizzare gli ultimi dati per capire se le ceneri prodotte dall'eruzione si muoveranno verso l'Atlantico o meno.

AVIAZIONE GB, PROBLEMI A VOLI DOMANI - L'autorità britannica dell'aviazione civile (Caa) prevede per domani probabili problemi ai voli in partenza o in arrivo dal Regno Unito a causa della nube di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda. La cenere che esce dal Grimsvotn raggiungerà il nord-ovest della Gran Bretagna entro domani mattina - hanno affermato i meteorologi del Met Office britannico - ma la situazione meteorologica incerta e i repentini cambiamenti di direzione del vento rendono per ora impossibile prevedere se altre parti del Regno verranno colpite.

"Osservando le mappe di domani mattina sembra che la punta nord-ovest delle isole britanniche, le Ebridi e la costa ovest della Scozia, potrebbero essere coperte dalla cenere. Ma i venti sono molto variabili e un'altra area di bassa pressione è in arrivo da ovest mercoledì. Potremmo avere una settimana molto variabile con forti venti", ha detto un portavoce del Met Office. Il portavovce della Caa, l'aviazione civile, ha invece detto che le compagnie aeree verranno avvertite quando l'ufficio meteorologico rileverà la presenza di livelli medi o alti di cenere. "Nessuna linea aerea ha presentato una richiesta per volare in cenere di alta densità - ha precisato - ma alcune hanno chiesto e ottenuto il permesso di volare con cenere di media intensità".
fonte:
23 maggio, 15:41, http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/05/21/visualizza_new.html_846941426.html

Obama a Dublino, inizia viaggio in Europa, 23 maggio, 15:12
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/05/23/visualizza_new.html_846193681.html

DUBLINO - Il presidente americano Barack Obama é atterrato a Dublino, in Irlanda, dove è stato ricevuto dal presidente irlandese Mary McAleese. L'Irlanda è la prima tappa del viaggio di Obama in Europa, che lo porterà a Londra, a Deauville per il G8 e a Varsavia. Obama é il sesto presidente americano a visitare l'Irlanda (dopo John F. Kennedy, Richard Nixon, George Bush, Ronald Reagan, Bill Clinton e George W. Bush). Il presidente Barack Obama e la first lady Michelle Obama hanno lasciato l'aeroporto di Dublino a bordo dell'elicottero che li porterà ad Araa an Uachtarain, la residenza ufficiale del presidente irlandese. Dopo l'incontro con McAleese, Obama incontrerà il primo ministro Enda Kenny che, fra l'altro, lo aggiornerà sul piano di salvataggio Ue-Fmi.

STRAUSS-KAHN VOLEVA ATTACCARE IL DOLLARO. FOSSE QUESTA LA RAGIONE VERA DELLA SUA CADUTA?

(...) Strauss-Kahn stava montando un attacco contro il dollaro ed ora la collera dell'Impero è scesa su di lui come tonnellate di mattoni. Ecco lo scoop dall'inglese Telegraph:

"Dominique Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale,  aveva chiesto una nuova valuta mondiale che avrebbe messo in difficoltà il dominio del dollaro e protetto contro futura instabilità finanziaria...Aveva avanzato l'idea che  aggiungere al paniere delle valute amministrate dall'IMF, anche quelle di paesi emergenti sul mercato, come per esempio lo yuan,  avrebbe potruto aggiungere stabilità al sistema globale..

Strauss aveva visto  un ruolo maggiore per i Special Drawing Rights, (SDRs) dell'IMF, composti attualmente dal dollaro, dalla sterlina, dall'euro e dallo yen; ma aveva detto che ci sarebbe voluta una grande "cooperazione internazionale per farli funzionare".
 ("International Monetary Fund director Dominique Strauss-Kahn calls for new world currency", UK Telegraph)

Cosi, Strauss-Kahn si trova nella stessa folla di Saddam Hussein e del leader libico Muammar Gaddafi, giusto? Forse vi ricordate che Saddam passò dai dollari all'euro circa 1 anno prima della guerra. 12 mesi dopo l'Iraq fu invaso, Saddam impiccato e il dollaro rimesso al suo posto di potere.

Gaddafi fece un errore simile  quando "iniziò un movimento per rifiutare il dollaro e l'euro e fatto appello alla nazioni arabe ed africane per usare invece la nuova valuta: il dinaro d'oro"  ("Libya: All About Oil, or All About Central Banking?" Ellen Brown, Op-Ed News)
Da allora la Libia è sotto attacco delle forze USA e NATO che hanno armato un bel campionario di dissidenti, malcontenti e terroristi per deporre Gaddafi e reimporre l'egemonia del dollaro.

Ed ora è il turno di Strauss-Kahn's per essere ritorto come uno straccio. E per una buona ragione. Dopo tutto, DSK effettivamente costituisce una minaccia ben maggiore per il dollaro che Saddam o Gaddafi perchè lui è nella posizione perfetta per forgiare una politica  e persuadere i capi degli stati stranieri, che sostituire il dollaro è nei loro migliori interessi.

Ed era proprio questo quello che stava facendo: sputtanare il dollaro. Solo è stato troppo stupido per non rendersi conto che il dollaro è il buono pasto della mafia USA, la via principale con cui loschi "bankster" e multinazionali mascalzone estorcono tributo ai più poveri sulla terra.

Strauss-Kahn ha dato uno scossone alla barca ed ora sta pagando...

Ecco dalla "CNN Money" (denaro):

"Il Fondo Monetario Internazionale ha emesso un rapporto giovedi su una possibile sostituzione del dollaro come valuta delle riserve mondiali. (...) l'obbiettivo è avere un bene di riserva per le banche centrali, che possa meglio riflettere l'economia globale , poichè il dollaro è vulnerabile ad oscillazioni nell'economia domestica e a cambiamenti della politica USA.

Oltre a servire come valuta di riserva, l'IMF ha anche proposto di creare dei titoli di stato denominati SDR , che avrebbero potuto ridurre la dipendenza delle banche centrali sul Tesoro americano.
Il Fondo inoltre suggeriva che certi beni, come petrolio e oro, che sono commercializzati in dollari USA  avrebbero dovuto essere prezzati usando SDRs." ("IMF discusses dollar alternative", CNN Money)

Wow. Cosi DSK stava facendo un azzeramento sul Tesoro USA e il dollaro?
(...) Quindi che tipo di progresso stava facendo nel convertire  il dollaro USA in SDR? Secondo la  Reuters: "Il credito delle risorse generali dell'IMF  è aumentato incredibilmente a 65.5 miliardi di Special Drawing Rights, or SDRs, (104 miliardi di $) al 12 marzo, da 6.0 miliardi di  SDR al dicembre 2007".  (http://in.reuters.com/article/2011/05/17/idINIndia-57083920110517?type=economicNews)

Sembra che il sogno di detronizzare il dollaro come "valuta internazionale" de facto, stesse cominciando a prendere slancio. Ma Strauss-Kahn non sapeva che le sue azioni avrebbero fatto arrabbiare alcune persone molto potenti e molto ben intrallazzate?

(...) E c'è' dell'altro, perchè la visione di Strauss-Kahn's non era limitata alla sola valuta, ma implicava ampi cambi strutturali  nell'IMF stesso che avrebbero ribaltato decenni di politiche neoliberali.
 
DSK si era stabilito su un nuovo approccio nel fare politica: quello che avrebbe abbandonato i peggiori elementi della globalizzazione e dato maggiore enfasi alla coesione sociale, alla cooperazione e multilateralismo. 
 
Qui un estratto del suo discorso intitolato "Sviluppo umano e distribuzione della ricchezza", che ha tenuto nel novembre 2010:

"....Adam Smith -uno dei fondatori della economia moderna- riconobbe chiaramente che una scarsa distribuzione della ricchezza poteve minare il sistema del mercato libero, notando che:
“la disposizione di amminare e quasi di adorare, i ricchi e i potenti e…ignorare le persone di povera condizione e mezzi... è la grande e maggiore causa della corruzione dei nostri sentimenti morali".

(...) Ci si può credere? DSK che da lezioni ai banchieri sulla ridistribuzione? Non è quello che questi vogliono sentire.Ciò che vogliono sentire è perchè fare a pezzi i poveri rende il mondo un posto migliore.
(...) Stava diventando un incomodo, di cui avevano bisogno di disfarsi.

tratto da: www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24867
by Mike Whitney
sintesi e traduzione: Cristina Bassi


PS ndr : come di regola... le versioni sul tema sono molteplici... Si confronti qui http://cafedehumanite.blogspot.com/2011/05/il-predatore-strauss-kahn-che-si-fa.html

sabato 21 maggio 2011

IL PREDATORE STRAUSS-KAHN CHE SI FA L'AFRICA…

foto da:
http://www.gregpalast.com/strauss-kahn-
screws-africa/#more-4601
Venerdi 20 Maggio, 2011

Ora che ho dispensato l’ovvio e disgustoso rompicapo del titolo, (Strauss Kahn scopa l'Africa, il titolo originale) gettiamo la spugna e riveliamo la storia di arrogante abuso da parte di Dominique Strauss-Kahn. La verità è che ” l’eminenza” dell’
IMF (Fondo Monetario Internazionale) ha molestato gli Africani per anni.

Mercoledi, il New York Times ha proposto CINQUE – dicasi CINQUE – storie su Strauss-Kahn, Direttore Generale del Fondo Monetario Internazionale. Secondo l’Archivio dei Documenti, le imputazioni a carico di "DSK,", così’ come è noto in Francia, sono in contraddizione con il suo "charm" e "risultati" all’IMF.

Au contraire, mes chers lecteurs. (Al contrario miei cari lettori)

La crudeltà, arroganza ed impunità di DSK verso gli Africani ed altre nazioni, nel suo ruolo di generalissimo Direttore Generale dell’IMF, è proprio in linea con la storia raccontata dalla povera cameriera africana dell’hotel in New York City.

Consideriamo come questa donna sia finita qui a Newh York, dalla Guinea. Nel 2002 a questa madre single, è stato garantito asilo. Cosa l’ha spinta qui?

Tutto iniziò con lo stupro della Guinea da parte dell’IMF.

Nel 2002, il Fondo Monetario Internazionale tagliò il flusso dei capitali verso questa nazione dell’Africa Occidentale. Senza le benedizioni del Fondo Monetario Internazionale, la Guinea, che ha la metà della materia prima mondiale di alluminio, petrolio, uranio, diamanti e oro, non ha potuto prendere in prestito un centesimo per sviluppare queste risorse.

Il taglio dell’IMF, in effetti, fu un pignoramento e la nazione subì uno strangolamento e morì di fame seppur  seduta sulla sua sorprendente ricchezza mineraria. Come nei pignoramenti delle ipoteche sub-prime che vediamo oggi, l’IMF si mosse velocemente per agguantare la proprietà della Guinea.

Ma l’IMF non agguantò lui se stesso le ricchezze della nazione. Piuttosto, costrinse la Guinea a svendere le sue risorse a multinazionali straniere a prezzi molto simili a quelli dei mobile di una casa pignorata.

I Francesi, gli Americani, i Canadesi, gli Svizzeri (e di recente i Cinesi) arrivarono con forchette e coltelli pronti, inghiottendo la bauxite della nazione, l’oro ed altro. Nel frattempo, l’IMF ordinò la fine delle barriere per il commercio e cosi mandò in rovina i piccoli proprietari

Come risultato dell’attacco dell’IMF, quegli abitanti della Guinea che furono in grado di farlo, scapparono in cerca di cibo e libertà. Questa settimana, quindi, ha segnato la seconda volta della molestia dell’IMF sulla povera africana.

Ora abbiamo il contesto di questi due, il vecchio arrapato della globalizzazione e la rifugiata, che sono finiti, in posizioni diverse, in questa camera di hotel di New York.

Da quando ha preso in carico l’IMF nel 2007, Strauss-Kahn, il "Socialista" di un tempo, ha stretto le viti nel tentativo di mantenere la mania della finanza del libero mercato che sopra ogni cosa ha rovinato questo pianeta.

Gli avvocati di DSK dicono che la relazione con la cameriera era "consensuale" Ma DSK dice sempre così degli accordi dell’IMF con le nazioni su cui detiene i poteri di vita e di morte.

E’ come dire che un furto bancario è consensuale nel momento in cui non tieni in considerazione il fucile. Che si fosse concordato se dovesse essere un brutale stupro o del sesso, quel che è avvenuto ha potuto essere consensuale nello stesso modo in cui le persone della Guinea hanno potuto acconsentire alla rapina finanziaria ordinata dall’IMF.

L’articolo del Times cita un amico intimo dell’IMF di Strauss-Kahn che ha detto che DSK ottiene quel che vuole con la persuasione e non facendo "il prepotente”. Che lo si dica ai Greci.

E’ stato DSK che, lo scorso anno, ha insistito personalmente in termini brutali sul cosiddetto “salvataggio” della Grecia. “Forte necessità” è il termine dell’IMF

Strauss-Kahn non ha richiesto solo un taglio devastante nelle pensioni ed un deliberato aumento di disoccupazione fino al 14%, ma anche la svendita di 4000 dei 6000 servizi di proprietà dello stato. Il piano di DSK dell’ IMF ha consentito ai finanzieri che hanno acceso i fuochi finanziari della Grecia, di raccattare i beni della nazione ad un prezzo di svendita infuocata.

Le richieste di Strauss-Kahn non sono state "amore difficile" per la Grecia: l’amore è stato riservato solo ai banchieri della voltura, che hanno ricevuto i fondi dell’IMF ma a cui non è stato richiesto di accettare un euro di perdita in cambio.

DSK, nonostante il consiglio di molti, si è rifiutato di chiedere alle banche e agli speculatori di ridurre i loro interessi da usurai che erano alla radice delle sventure greche.

Chiedere alla Grecia di vendere i beni, di far cadere le barriere commerciali e persino di porre fine alla regola che le navi greche usino marinai greci, non ha niente a che fare con il salvataggio della Grecia, ma con l’impegno di DSK a proteggere ogni bilancio dei banchieri da violazioni indesiderate.

Non credo di allargarmi troppo, se dico che un predatore nella suite del consiglio di amministrazione di una banca, parte dal presupposto che la sua impunità si applichi anche nella suite di un hotel".

by Greg Palast per The Guardian
Fonte: http://www.gregpalast.com/strauss-kahn-screws-africa/#more-4601
traduzione Cristina Bassi,
http://www.saluteolistica.blogspot.com/; http://www.thelivingspirits.net/

Greg Palast, autore dei bestsellers del New York Times, Armed Madhouse e The Best Democracy Money Can Buy, ha indagato l?IMF e la Banca Mondiale per lar BBC Television Newsnight e per i quotidiani The Guardians (London) e Democracy Now! (New York).

DALLA SPAGNA LA PROTESTA ARRIVA IN ITALIA...


Spazzini al lavoro intorno ai manifestanti che sono
al 6° giorno (venerdi) di protesta
in Puerta del Sol  nel centro di Madrid
fonte foto: http://www.marketwatch.com/story/in-spain-protestors-rally-
a-battered-nation-2011-05-20
 


 20 maggio 2011ROMA - "La Primavera d'Oriente sta arrivando in Europa". È quanto scrive un ragazzo sulla bacheca di una pagina di Facebook che sta raccogliendo contatti ad una velocita' incredibile.

Non e' una pagina qualsiasi. Parla meta' spagnolo e meta' italiano ed e' nata sulla scia di quello che sta accadendo in questi giorni a Madrid dove da alcuni giorni giovani studenti, precari e gente comune sono scesi in piazza Porta del Sol, nel centro della citta', dopo un tam tam sui social network per chiedere una profonda riforma del sistema democratico, politico, sociale ed economico.

Una rivoluzione spontanea che richiama quelle del Magreb e che sta contagiando anche l'Italia. Sempre su internet, sempre attraverso un passaparola che scorre fluido nel web, sui telefonini dei giovani che a migliaia stanno affluendo in punti di ritrovo virtuali per organizzare lungo lo stivale quella che ormai e' conosciuta sotto il tag di "#italianrevolution" e con lo slogan che riprende quello spagnolo: "Democrazia reale ora" e "toma la calle", che significa "scendi in piazza"

Nel giro di una notte, infatti, sui social network italiani sono spuntati inviti a varie manifestazioni di "indignati" a Milano, Torino, Padova, Pisa, Palermo, Firenze e anche a Roma. L'appuntamento e' stasera per dar vita anche in Italia ad un movimento senza bandiere, con grandi ideali che ora tutti chiamano 15-M, proprio per la data d'inizio della protesta, il 15 maggio.

Nella capitale il luogo d'incontro sara' piazza di Spagna, come a suggellare il primo passo di una inaspettata primavera portata in Europa dagli spagnoli. In Spagna la "#spanishrevolution" ormai e' un caso nazionale anche perche' il prossimo 22 maggio nello stato spagnolo si terranno le elezioni regionali.

Altre manifestazioni ci sono state anche a Barcellona, Valencia, Saragozza, Palma de Mallorca, Siviglia e Bilbao.

Nonostante i vari tentativi di sgomberare la piazza da parte delle autorita' e la decisione della Commissione elettorale centrale spagnola, che verra' presa questo pomeriggio, sull'opportunita' di vietare la manifestazione durante le votazioni, i giovani di Porta del Sol non hanno ancora gettato la spugna e con tende montate alla meno peggio, hanno sfidato la notte e la pioggia.

Del tam tam italiano parlano gia' i giornali online spagnoli. "Siamo persone che dopo le manifestazioni tenute in diverse citta' spagnole in questi giorni, hanno deciso di riunirsi per continuare a rivendicare la dignita' e la coscienza politica e sociale", si legge sulla pagina italiana di Facebook ormai diventata il centro di raccolta della protesta in Italia. "Non siamo o rappresentiamo ne' un partito ne' un'associazione - si legge sul sito -. Ci unisce il desiderio di cambiare. Perche' vogliamo una societa' nuova che dia priorita' alla vita, al di sopra degli interessi economici e politici. Vogliamo un cambiamento nella societa' e nella coscienza sociale".

Nessun programma, quindi, nessuna richiesta specifica. Solo slogan e una crescente indignazione verso la corruzione, la crisi (qualcuno ripete ancora uno slogan di qualche tempo fa "Noi la crisi non la paghiamo!"), e i tagli al welfare che portano a chiedere "un impegno concreto all'Europa per uscire dalla crisi" e "risposte concrete".

Tutto nel bel mezzo di una sorta di caos primordiale e spontaneo che rende difficile capire perche' aderire, quali ragioni condividere e quali no, ma che travolge tutto con la fretta di scendere subito in piazza per esternare un'insofferenza fin troppo celata e supportare i coetanei spagnoli in una protesta che sembra giusta e sacrosanta a tutti quelli che aderiscono. "E' ora di darsi una mossa", dicono in tanti facendo rimbalzare messaggi su internet ormai in quasi tutte le lingue parlate nel Vecchio continente. "E' la primavera, svegliamoci!".

E si chiama alla "rivoluzione" anche in Francia, Germania, Gran Bretagna, Portogallo e di ora in ora si aggiungono altre pagine in altre lingue e con le diverse bandiere. Tutte collegate tra loro, come attraverso un unico tag che ha in seno il germe della "revolution". E tra i messaggi lasciati da tanti sulle pagine italiane, una ragazza lascia il suo agli italiani: "Avanti, Italia. Tocca a voi".

Giovanni Augello
fonte: http://www.diregiovani.it/news/la-protesta-spagnola-contagia-litalia.dg

In Spain, protesters rally a battered nation
Anti-system movement vows to press beyond election day

Paolo Mieli, la "violenza giusta" e la rivolta italica.

DANIEL ESTULIN http://www.danielestulin.com/:
"Questo movimento è controllato a distanza da qualcuno dall'esterno; un evento globale della rabbia sociale di massa. Benvenuti nel Nuovo Ordine Mondiale".

martedì 17 maggio 2011

LA BUONA FEDE DEL POPOLO AMBIENTALISTA E QUELLA MENO BUONA DELLE LORO ORGANIZZAZIONI...

"Ha ragione chi afferma che gli attivisti delle associazioni ambientaliste sono spesso persone in buona fede.


Qualche settimana or sono, camminando per una via del centro, fui invitato da una garbata signora a prendere un volantino in cui si esortavano gli Italiani a recarsi alle urne in occasione dei tre referendum, fissati per giugno: il referendum sulla privatizzazione dell'acqua, la consultazione concernente il nucleare e quella relativa al legittimo impedimento. E' naturale che sono temi rilevanti, sebbene sia probabile che il quorum, a causa dell'ostruzionismo operato dai media di regime, non sarà conseguito.

Approfittai dell'occasione "propizia" per sondare il terreno: così, agganciandomi ai problemi connessi ai quesiti referendari, chiesi all'attivista se fosse al corrente delle operazioni di geoingegneria. Ovviamente ella cadde dal pero: l'organizzazione, nella fattispecie “Legaambiniente”, alla quale l'elegante signora era iscritta, l'aveva tenuta all'oscuro delle scelleratezze perpetrate dai militari. Decisi di delineare il tema cui ella si dimostrò interessata, invitandola ad osservare ogni giorno il cielo, per verificare de visu, le condizioni meteorologiche. Quel giorno, fatalità, era in atto un fermo tecnico, sicché nel firmamento azzurro si erano formati dei corposi cumuli: non si vedeva neanche una scia né si udiva il rombo degli aerei. La mia interlocutrice, un po' turbata, ma attenta, avrebbe così poi potuto constatare la sensibile differenza tra una rarissima giornata naturale e le settimane devastate dalle irrorazioni.

(...) I gruppi ecologisti, sono movimenti sovente creati da esperti di ingegneria sociale: gli stessi movimenti che si battono contro la costruzione di impianti atomici sono stati fondati da convinti nuclearisti ed i "paladini" della natura sono, in verità, uomini organici al sistema che, in modo fraudolento, puntano SOLO sulla riduzione delle emissioni di CO2.

Come giudicare dunque le crociate di “Greedpiece” contro il nucleare? Hanno un duplice fine: in primo luogo contribuiscono ad accrescere il credito dell'associazione, inoltre convincono cittadini sensibili a donare il 5 per mille o a prendere la tessera, rimpolpando i bilanci dell'associazione. E' un modo come un altro di carpire la fiducia dei cittadini e di spillare loro dei soldi. Adotta strategie simili e si prefigge analoghi obiettivi il famigerato C.I.C.A.P.

Dunque soci e simpatizzanti sono ammirevoli per il loro impegno a favore dell'ambiente, ma purtroppo sono marionette mosse da coloro che si divertono pure a servirsene per i loro turpi scopi. Li sfruttano mandandoli a pulire le spiagge gratis et amore Dei, li derubano con le quote associative, rispondono in maniera minatoria a quei pochi iscritti che li interpellano sulle scie chimiche. Cornuti e mazziati!

Lo stesso accade con tutte quelle fondazioni che fingono di usare i denari donati dai benefattori per studiare terapie contro i tumori o altre affezioni. Alla buon'ora! Da decenni, con il loro affettato fariseismo Veronesi e soci, questuano somme di qua e di là e le neoplasie sono sempre più diffuse, sempre più aggressive! Più che incompetenti, molti oncologi sono avidi, del tutto disinteressati a trovare cure efficaci. I capitali si impiegano per creare nuove malattie, armi chimico-batteriologiche, vaccini letali e farmaci dannosi. Altro che investimenti per la salute!

Al referendum del 13 giugno, vota sì per dire no al nucleare, alla privatizzazione dell'acqua e contro il legittimo impedimento. Ricorda che i governi, le istituzioni, le fondazioni, gli enti "scientifici" formano una cricca che imbroglia e deruba i cittadini. Vanifica con il "sì" i piani delle corporations. Infine non destinare l'otto per mille né allo stato né alla Chiesa cattolica, non versare il cinque per mille ad associazioni e fondazioni che fingono di difendere la salute e l'ambiente.

fonte: http://www.tankerenemy.com/

lunedì 16 maggio 2011

ISRAELE E NUOVO ATTACCO A NAVE UMANITARIA IN ACQUE INTERNAZIONALI

Ultimi aggiornamenti 1.5.11: QUI

QUESTO POST E' DEL 16.5.11 (E NON IL 15.5.11 COME APPARE SUL BLOG...)

BREAKING NEWS DA  http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24783

Montreal, 12.30 AM EST,



"Global Research è stata in contatto con Spirit of Rachel Corrie, una nave della Malesia che porta un carico di aiuti umanitari a Gaza e che è stata attaccata da Israele in acque internazionali
 

La nave ha lasciato il porto del Pireo, in  Grecia, mercoledi 11 maggio portando 7.5 km di tubi per fognature in UPVC (plastica) per aiutare a ripristinare a Gaza il sistema di acque scure devastato. L'iniziativa umanitaria è sponsorizzata da Perdana Global Peace Foundation (PGPF) e i partecipanti a questa iniziativa includono attivisti anti-guerra e giornalisti:  7 della Malesia, 2 Irlandesi, 2 Indiani e 1 Canadese.


The Spirit of Rachel Corrie è una iniziativa della Perdana Global Peace Foundation (PGPF) presieduta dall'ex Primo Ministro della Malesia Dr. Mahathir Mohamed. Anche il Center for Research on Globalization (CRG) (Global Research) sta partecipando nella missione.


Alle 10.54 EDT (EasternTime) la Spirit of Rachel Corrie è stata intercettata in acque internazionali da una nave Israeliana ed una egiziana 


10:54pm EDT, Gaza 5:54am:
Siamo stati intercettati da uan nave israeliana ed egiziana. Disobbediamo agli ordini e continuiamo a navigare verso Gaza. 


10:57pm EDT, Gaza 5:57am: Una nave da guerra israeliana viene verso di noi molto velocemente! Siamo in acque internazionali  quindi non hanno diritto di attaccarci. Continuiamo la navigazione


10:59pm EDT, Gaza 5:59am: Stanno aprendo il fuoco verso di noi! Continuiamo a navigare


11:09pm EDT, Gaza 6:09am: Stanno sparando da tutte le parti. Non possiamo continuare...

11:35pm EDT, Gaza 6:35am: Hanno circondato la nostra nave e aperto il fuoco sulla nostra nave. Mitragliatrici. Nessuno di noi è ferito. Una delle reti da pesca si è incastrata nell'elica quindi ora non possiamo muoverci


11:37pm EDT, Gaza 6:37am: La nave israeliana è arrivata da un lato e quella egiziana dall'altro. Facendo fuoco. Siamo in stallo ora. Tutti sono ok. Nessuno ferito

 
In una comunicazione successiva dalla imbarcazione, sembra che Israele abbia cercato la collaborazione dell'Egitto nell'intercettare la misisone umanitaria a Gaza, implicando ciò il fatto che ci sia stata precedentemente una coordinazione tra la marina israeliana e quella egiziana.
  
Informeremo i lettori sullo svolgersi degli eventi".
____________________
Global Research has been in contact with the Spirit of Rachel Corrie, a Malaysian ship carrying a humanitarian aid cargo to Gaza, which has been attacked in international waters by Israel.

The vessel left the Port of Piraeus, Greece on Wednesday, May 11 carrying 7.5 kilometers of UPVC (plastic) sewage pipes to help restore the devastated sewerage system in Gaza. The humanitarian initiative is sponsored by Perdana Global Peace Foundation (PGPF) and participating in this mission includes anti-war activists and journalists, consisting of 7 Malaysians, 2 Irish, 2 Indians and 1 Canadian.

The Spirit of Rachel Corrie is an initiative of The Perdana Global Peace Foundation (PGPF) chaired by Malaysia's former Prime minister Dr. Mahathir Mohamed. The Center for Research on Globalization (CRG) (Global Research) is also participating in this mission.

At 10.54 pm Eastern Time, the Spirit of Rachel Corrie was intercepted by an Israeli ship and a Egyptian ship in international waters.

10:54pm ET, Gaza 5:54am: We have been intercepted by Israeli ship and Egyptian ship. We are disobeying the orders and sailing ahead to Gaza.

10:57pm ET, Gaza 5:57am: One Israeli warship coming to us very fast! We are in international waters, therefore they have no right to attack us. We are still sailing ahead.

10:59pm ET, Gaza 5:59am: They are opening fire across our ship! We are still sailing ahead.


11:09pm ET, Gaza 6:09am: They are shooting all over the place. We can't continue ...

11:35pm ET, Gaza 6:35am: They circled our ship twice and fired across our ship. Machine guns. No one was injured. One of the fishing nets caught the propeller, so we can't move now.


11:37pm ET, Gaza 6:37am: The Israeli ship was coming from one end and the Egyptian ship was coming from another end. Firing. We are just stalled now. Everybody is okay. No one is injured.

In a subsequent communication from the boat, it would appear that Israel sought the collaboration of Egypt in the interception of the humanitarian mission to Gaza, involving prior coordination between the Israelis and the Egyptian navy.

We will be informing our readers as events unfold.

source: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24783

domenica 15 maggio 2011

CANNES: FILM SU DIANA ETICHETTA LA FAMIGLIA REALE COME "GANGSTER COL DIADEMA"

Al-Fayed ha finanziato un film su Diana nel quale si afferma che il Principe Filippo (consorte della regina Elisabetta) è uno 'psicopatico nello stile occidentale" ed etichetta la Famiglia Reale con "ganster col diadema"

La Famiglia Reale è stata il cervello dell'incidentre automobilistico che causò la morte della principessa Diana e che doveva essere un "avvertimento", per metterla in riga: questo ciò che afferma un nuovo e controverso film presentato a Cannes ieri (14.5.11)

Allen e lo scrittore Paul Sparks a Cannes.
fonte della foto
Il regista, Keith Allen, ha detto che la Casa di Windsor ne è uscita con un assassinio perchè a nessuno è stato chiesto di rendere conto dell'incidente.

Nel film, intitolato Unlawful Killing ( Omicidio Illegale), Il Principe Filippo è etichettato come uno psicopatico in stile occidentale, che "ha orchestrato la morte di Diana".

La regina è congedata come una "ganster in diadema".

Allen, che sta cercando di vendere il film in giro per il mondo, è stato finanziato da Mohamed Al-Fayed, il cui figlio Dodi morì nell'incidente d'auto con Diana.

Al-Fayed ha investito 2.5 milioni di sterline per sostenere la produzione dopo che era stata rifiutata dai canali di informazione del Regno Unito.

Non sarà mostrato nei cinema del Regno Unito a causa di rigide leggi sulla diffamazione e vilipendio, ma Allen crede che il film farà soldi in America.
Allen ha detto: ‘Penso che Diana fosse nella posizione di far tremare molte poltrone. Penso che l'incidente fosse pensato come avvertimento. Credo ci fosse una possibilità che Diana potesse sopravvivere all'incidente ma penso che la situazione sia scappata di mano".

Nel film, l'inchiesta sulla sua morte è presentata come un insabbiamento in cui vari bracci del governo britannico - inclusa la polizia, i Giudici, la Famiglia Reale- il medico legale francese  ed il governo ci misero  mano.

"Unlawful Killing" si apre con i dettagli su una lettera scritta da Diana al suo maggiordomo, in cui afferma che il Principe Carlo sta pianificando di farla uccidere in un incidente d'auto.

La produzione afferma che la 36enne Diana avrebbe potuto essere salvata se fosse stata portata all'ospedale velocemente e che l'inchiesta ha mancato di investigare in modo adeguato perchè questo non è successo.
Il film mostra per alcuni secondi il vivido bianco e nero a porte chiuse di Diana, preso in momenti successivi lo schianto della Mercedes che portava la coppia (e che si è schiantata in un sottopassaggio di Parigi)

L'immagine, in cui sono chiaramente visibili i suoi capelli biondi e i suoi lineamenti, non è mai stata pubblicata nè vista nel Regno Unito.

Allen ha detto: ‘La foto nel film non viene usata allo scopo di shockare. E' inclusa come prova, perchè mostra chiaramente che nonostante Diana fosse stata ferita nello schianto, era presente e molto viva. Ripeto: non è l'immagine di una donna morente".

Il film rappresenta Al-Fayed che accusa la Famiglia Reale di essere razzista.
Allen, autore del documentario, suggerisce che il governo non fosse contento della relazione di Diana con Dodi, perchè era un Musulmano. Il documentario afferma anche che il ruolo di Diana nella campagna anti-mine l'aveva messa a rischio nei confronti della industria delle armi  e delle persone al potere che con essa avevano legami.

Nel film viene anche intervistato lo psicologo Oliver James: nonostante non abbia mai trattato il Conte di Edimburgo, egli afferma che questi mostra un "classico comportamento da psicopatico" .
In un'altra sequenza bizzarra la Casa di Windsor viene paragonata alla mafia e Allen descrive una immagine della Regina, della Principessa Margaret e della Principessa Anna, tutte vestire di nero, come "gangsters in diademi’.

Fonte: http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1386973/New-Diana-movie-calls-Prince-Phillip-Fred-West-style-psychopath-labels-Royal-Family-gangsters-tiaras.html#ixzz1MLCYVM6m

traduzione Cristina Bassi

venerdì 13 maggio 2011

LO STRANO VORTICE-TUNNEL SPAZIO-TEMPORALE IL MISTERO DELL'ANTARTIDE?

Un team di scienziati britannici ed americani si sono imbattuti accidentalmente in un evento alquanto misterioso e bizzarro mentre lavoravano su un progetto comune riguardante lo studio dei fenomeni metereologici.

Il fisico americano Mariann McLein ed i suoi colleghi scienziati hanno confermato la comparsa di uno strano “vortice nebbioso” formatosi al di sopra della zona in cui stavano operando.Inizialmente il team ha pensato si trattasse di una casuale tempesta polare ma il vortice a spirale formatosi non si disperdeva anzi;nonostante le raffiche di vento che spostano le nuvole tutt’intorno, il vortice nebbioso rimaneva stazionario.

Così gli scienziati hanno deciso di indagare sullo strano fenomeno; il gruppo dopo aver preso uno dei suoi palloni metereologici attaccandovi uno o più strumenti metereologici in modo da rilevare pressioni barometriche,velocità del vento,umidità e un cronometro scientifico per registrare i tempi delle letture ed aver assicurato l’altra estremità del pallone ad un argano l’ha rilasciato del vortice che lo ha letteralmente risucchiato al suo interno facendolo scomparire.

Dopo qualche minuto hanno deciso di recuperare il pallone e nonostante qualche difficoltà con l’argano sono riusciti a portarlo a terra e controllare gli strumenti. McLein e compagni rimasero sbalorditi da quello che avevano osservato;il cronometro segnava la data riferita esattamente a dieci anni prima,cioè 27 gennaio 1965 anzichè 27 gennaio 1975.L’esperimento fu ripetuto più volte ma il risultato fu identico.L’episodio fu riferito in un secondo tempo ai servizi segreti militari e l’informazione fu trasferita alla casa bianca. Presumibilmente lo strano vortice,è in realtà un tunnel magnetico spazio-temporale,del quale i militari dell’intelligence sono a conoscienza. Esso infatti è soprannominato in codice “The time gate”,ovvero la porta del tempo.


E’ curioso che lo strano fenomeno sia avvenuto proprio in prossimità della zona in cui fu scoperta una costruzione artificiale nell’aprile del 2001, attraverso alcuni scavi effettuati sotto il ghiaccio ad una profondità di 2 miglia da parte dei militari americani. In seguito a questa scoperta gli stessi militari cercarono di impedire che questa notizia trapelasse ma in realtà non fu così;infatti nonostante fu intimato ai media il silenzio stampa, la notizia secondo cui erano iniziati degli scavi in gran segreto in Antartide arrivò all’Europa, che protestò in maniera formale contro l’azione intrapresa dai militari americani e dal loro governo.

“Se è qualcosa che l’esercito americano ha costruito lì, allora stanno violando il Trattato Antartico internazionale”, ha detto un assistente di Nicole Fontaine, al tempo in cui era presidente del Parlamento europeo. “Se non è così, allora è qualcosa che si trova in quel luogo da almeno 12.000 anni.Il che renderebbe la struttura la più antica della storia dell’uomo sulla terra. Al Pentagono dovrebbero ascoltare le richieste del Congresso e informarlo su qualsiasi cosa si nasconda in quel luogo “.


Tutto ciò  fa credere seriamente che i due elementi siano correlati. Infatti se il vortice osservato appare e scompare sopra l’antartide e se il fenomeno non è naturale, è lecito credere che esso sia generato da una tecnologia sconosciuta in profondità sotto la calotta glaciale,che sia in grado di controllare il passato, con implicazioni anche per il futuro. Se tutto ciò fosse vero,non c’è da meravigliarsi che i militari si interessino affinchè non si parli della questione
 
FONTE: http://evidenzaliena.wordpress.com/2011/05/07/intensa-anomalia-magnetica-in-antartico-crea-vortice-temporale-nel-passato/

mercoledì 11 maggio 2011

LA MICROSOFT ACQUISTA SKYPE...

FOTO DA:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia
/2011/05/10/visualizza_new.html_871897637.html

NEW YORK - Microsoft acquistera' Skype per 8,5 miliardi cash di dollari. Lo rende noto la societa' fondata da Bill Gates. L'operazione e' la piu' grande della storia del colosso di Redmond.


''L'acquisizione aumentera' l'accessibilita' dei servizi video e voce in tempo reale, portera' vantaggi sia ai consumatori sia alle imprese'' si legge in un comunicato. Skype diverra' una nuova divisione di Microsoft e l'amministratore delegato di Skype, Tony Bates, sara' presidente di Microsoft Skype Division.

''Microsoft e Skype condividono la visione di portare innovazione e prodotti ai consumatori e insieme saranno in grado di accelerare i piani di ampliamento di Skype e introdurre nuove modalita' per comunicare e collaborare'' afferma Tony Bates. ''Skype e' - osserva l'amministratore delegato di Microsoft Steve Ballmer - un servizio fenomenale'', Microsoft e Skype ''insieme daranno vita al futuro delle comunicazioni in tempo reale''.

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/05/10/visualizza_new.html_871897637.html

venerdì 6 maggio 2011

GIAPPONE: IL GOVERNO CHIEDE CHIUSURA DI UN' ALTRA CENTRALE NUCLEARE CAUSA ALTRI TERREMOTI PREVISTI


Il Primo Ministro Naoto Kan ha chiesto ad una azienda di servizi nel Giappone centrale, di fermare le operazioni di tutti i reattori attivi alla centrale nucleare di Hamaoka (vedi foto) , causa rischio di terremoti.

Kan ha detto in una conferenza stampa organizzata precipitosamente venerdi sera (6 maggio 2011) che ha preso questa decisione sulla scia dell'incidente all'impianto nucleare di Fukushima Daiichi.

Il Primo Ministro ha detto di aver chiesto alla Chubu Electric Power Company che opera sull'impianto di Hamaokadi fermare i reattori nr.4 e Nr.5 e di non far ripartire il reattore Nr 3, ora offline per regolari ispezioni.

La centrale nucleare nella Prefettura di Shizuoka ha 5 reattori, ma le unità No.1 e 2 sono permanenetemente chiuse perchè non commissionate.

Il complesso di Hamaoka è noto per essere direttamente sull'epicentro previsto del terremoto di Tokai, un terremoto da cui gli esperti da lungo tempo mettono in guardia

Kan ha detto che un pannello scientifico ministeriale (il burocratese diabolico è onnipresente ovunque! ndt) sulla ricerca sismica ha proiettato un 87per cento di possibilità che un terremoto di magnetudo 8 colpisca la regione entro 30 giorni

Ha detto che considerando l'ubicazione speciale della centrale di Hamaoka, l'operatore deve redigere piani di implementazione a medio lungo termine per far si che i reattori possano resistere al terremoto previsto a
Tokai. Kan ha anche detto che fino a quando questi piani non saranno implementati, tutti i reattori dovrebbero essere fuori servizio.

Chubu Electric ha evitato di rispondere immediatamente alla richiesta del Primo Ministro. Ma Kan ha detto che ce la metterà tutta per conquistarsi la comprensione della azienda (sic!!: "he will try hard to win the company's understanding". In che mani è questo pianeta? ndt).

Il Primo Ministro ha aggiunto che il suo governo farà il massimo per assicurare che il fermo dei reattori non si ripercuota seriamente sulle forniture nelle aree servite dalla Chubu Electric.
Kan ha detto che sebbene si potrà verificare una mancanza di corrente quando la richiesta aumentarà di intensità in estate, è sicuro che con la collaborazione e la comprensione del pubblico la nazione potrà superare tali difficoltà.

Friday, May 06, 2011 21:02 +0900 (JST)

fonte: http://www3.nhk.or.jp/daily/english/06_34.html
traduzione Cristina Bassi

AGGIORNAMENTI:
TOKYO, May 6 2011, Kyodo
MAGNETUDO 5.3 quake jolts Fukushima Pref., no tsunami warning issued
terremoto di magnetudo 5,3 nella prefettura di Fukushima. Non è stato dichiarato pericolo tsunami.
http://english.kyodonews.jp/news/2011/05/89391.html

The 5.3 came AFTER the 6.1 and there were several more, then over 5..il 5,3 è arrivato DOPO il 6,1 e che se sonostato molti altri oltre il 5...
Japan only reported the 5.3.......Il Giappone ha comunicato solo quello di 5,3
http://www.rense.com/general94/6q.htm

giovedì 5 maggio 2011

MOLTI VULCANI SOTTOMARINI ATTIVI SUL PIANETA: ALTRO CHE SURRISCALDAMENTO A CAUSA UMANA...

Glowing magma from submarine volcano
Magma incandescente da un vulcano sottomarino
Credit: NOAA/National Science Foundation
 
2 Maggio 2011- Lo scorso mese,  l'Istituto FIlippino di Vulcanologia e Sismologia (the Philippine Institute of Volcanology and Seismology -Phivolcs) ha annunciato che la temperatura dell'acqua nel cratere principale  del vulcano Taal nelle Filippine è salita da 86.9 gradi Fahrenheit a 88.7 gradi Fahrenheit (da 30.5C a 31.5C), un segno che il vulcano potrebbe eruttare a breve.
Ma non è solo il lago che si sta riscaldando.

Nel marzo di questo anno, la temperatura dell'acqua del lago vulcanico del monte Ruapehu in Nuova Zelanda ha raggiunto una temperatura sorpendente di  105.8 gradi Fahrenheit (41C): la temperatura più alta mai raggiunta da  quando il lago è stato ristabilito nel 2002, hanno detto i vulcanologi dell'Istituto di Scienze Nucleari e Geologiche (GNS) della Nuova Zelanda

"La tenmperatura più alta registrata è stata di 42.5°C (108.5F) nel maggio 2003," ha detto Agnes Mazot, la vulcanologa del GeoNet .

"La temperatura del lago del cratere è la misura della quantità di calore vulcanico che viene da Ruapehu," ha aggiunto la Mazot.

(...) il lago del cratere del Monte Ruapehu's è largo circa 1/4 di miglioe lungo 1/3 di miglio.
Non solo è lunga di notevole misura, ma è circondato completamente da  neve e ghiaccio.

Con tutti i diritti questo lago di alta montagna dovrebbe essere ghiacciato. Invece, è più caldo dell'acqua calda del rubinetto. 

(...) Abbiamo detto solo di 2 vulcani e 2 laghi...
Ora moltiplicate questo per migliaia. Immaginate se ce ne fossero migliaia che eruttano fuoco tutti allo stesso tempo. Ed immaginate che questi vulcani si trovino nelle profondità dell'oceano.

(...) il mese scorso un articolo sul Science Daily (Mar. 28, 2011) asseriva che "tra il 75 e l' 80 percento di tutta l'attività vulcanica sulla Terra ha luogo nelle profondità del mare".

20 anni fa, quando cominciai la mia ricerca per Not by Fire but by Ice, gli scienziati pensavo che ci potrebbero essere 10.000 vulcani sottomarini in tutto il mondo. Credevano anche che l' 80 percento dell'attività vulcanica accadesse sott'acqua.
Poi nel 1993, dei geofisici marini a bordo del Melville scoprirono 1.133 vulcani sottomarini, precedentemente non mappati, al largo delle coste dell'isola di Pasqua.
(...) Tutto questo in un'area relativamente piccola di soli 55.000 miglia quadrate, circa la misura dello stato di New York.

(...) Questo era il 1993: oggidì gli scienziati stimano che ci siano più di 3milioni di vulcani sottomarini !

(...) Secondo l'indagine Batiza, la placca centrale del Pacifico contiene da sola dai 22.000 ai 55.000 vulcani sottomarini , con almeno 2000 di loro considerati attivi!

(...) Passare dai 10000 vulcani sottomarini a più di 3milioni  in meno di 20 anni, indica quanto poco sapevamo - e quanto ancora ora sappiamo-  di questa incredibile forza della natura. Ne sappiamo di più sulla luna.

Lo stesso potrebbe essere detto sulla conoscenza dell'Artico

Durante l'ultima era glaciale, quando gran parte del Canada  era coperto da uno spesso strato di ghiaccio di 1-2 miglia di spessore, solo uno strato sottile di ghiaccio galleggiante copriva l'Oceano Artico (più o meno come oggi)

Questa mancanza di ghiaccio da lungo pone un enigma per gli scienziati. Come hanno potuto così tante parti del Canada  essere sepolte sotto cosi tanto ghiaccio, mentre l'Oceano Artico è rimasto più o meno lo stesso di oggi? 

Aggiungete al mix i vulcani sottomarini.. e il mistero è risolto
L'attività vulcanica nell'Oceano Artico è intensamente maggiore di quanto ci si fosse aspettato. 

L'Oceano Artico contiene molti più vulcani sottomarini e mette a disposizione più attività idrotermica, di quanto gli scienziati avessero sospettato.

Guardate ad esempio il Gakkel ridge (spatiacque): una catena montuosa vulcanica gigantesca e sottomarina, che si estende per 1800 km al di sotto dell'Oceano Artico dal nord della Groenlandia alla Siberia.
Con le sue vette di 3 miglia, il Gakkel ridge, è più possente delle Alpi.

Nel 2006, 2 rompighiaccio per la ricerca, l' "USCGC Healy" dagli USA e il tedesco "PFS Polarstern," riunirono le forze nella spedizione internazionale AMORE (Arctic Mid-Ocean Ridge Expedition). A bordo c'erano scienziati del Max Planck Institute di Chimica ed altre istituzioni internazionali.

Gli scienziati si aspettavano di trovare che il Gakkel ridge mostrasse una attività vulcanica "anemica" .
Invece,  trovarono "attività magmatica sorprendentemente forte nell'Ovest ed Est del ridge ed una delle più forti attività idrotermiche mai viste negli spartiacque medio oceanici."
Anzi, il magma era "intensamente più elevato" di quanto atteso.

Le sorgenti idrotermiche calde sul letto dell'oceano erano molto più abbondanti del previsto.

(...) Dunque... se un singolo vulcano può riscaldare un lago di alta montagna fino a 108°F, immaginatevi cosa potrebbe fare all'Oceano Artico, una catena di vulcani sottomarini, lunga 1100 miglia.

Ed immaginate anche cosa potrebbero fare migliaia di vulcani sottomarini al resto degli oceani del mondo.

(...) Oppur guardate la lava incandescente (2,350gardi) che si riversa quasi costantemente nell'oceano intorno alle Hawaii

Abbiamo ancora molto da imparare sui vulcani sottomarini, ma mentre stiamo aspettando.. PER FAVORE SMETTETE DI CONDANNARE GLI UMANI PER SURRISCALDARE LE ACQUE DEL MARE. NON ABBIAMO NULLA A CHE FARE CON QUESTO

fonte: http://www.iceagenow.com/Volcano_heats_high-mountain_lake_to_108_degrees.htm
Traduzione e sintesi: Cristina Bassi

ARTICOLO CORRELATO: LE MENZOGNE SUL CLIMA




martedì 3 maggio 2011

OSAMA BIN LADEN E LA SUA ... SECONDA MORTE

WWW.RENSE.COM

(...) Se oggi fosse il 1° di Aprile e non il 2 maggio, si potrebbe pensare ad un pesce d'aprile per il titolo di questa mattina "Osama Bin Laden ammazzato in uno scontro a fuoco in Pakistan e velocemente seppellito in mare". Data la premessa, dobbiamo prendere come ulteriore evidenza che il governo degli USA ha un credo illimitato nella creduloneria degli Americani.

Pensateci. Quali sono le chance che una persona, presunta sofferente di una malattia renale  e bisognosa di dialisi  e, in aggiunta, affetta da diabete e bassa pressione, sopravviva per un decennio in nascondigli montuosi?
Se Bin Laden è stato in grado di acquisire un apparecchio per la dialisi e per le cure mediche richieste dalle sue condizioni, la spedizione di tale  apparecchio non avrebebbe indicato dove si trovava?
Perchè ci sono voluti 10 anni per trovarlo?

(..) come ha potuto movimentare il suo denaro Bin Laden? Quale sistema bancario lo ha aiutato? Il governo USA ha successo  nell'afferrare  i beni delle persone  e di interi Paesi, come la Libia per esempio tra i più recenti. Perchè non lo stesso con Bin Laden?
(..) I titoli di questa mattina  hanno l'odore di un evento da messa in scena.

(...) Senza dubbio il Presidente Obama ha un bisogno disperato  di una vittoria. Ha commesso l'errore dello stupido  di far ripartire la guerra in Afghanistan ed ora dopo un decennio di battaglia, gli USA  sono davanti ad un punto morto, se non ad una sconfitta.

Le guerre dei regimi Bush/Obama hanno mandato in bancarotta gli USA, lasciando sulla loro scia enormi deficits ed un dollaro in declino . E il tempo della ri-elezione si sta avvicinando.

Le varie menzogne ed inganni, come le "armi di distruzione di massa" delle ultime molte amministrazioni, hanno avuto terribili conseguenze per gli USA e il mondo. Ma non tutti gli inganni sono la stessa cosa.

Ricordatevi che la prima ragione per invadere l'Afghanistan, in primo luogo fu per sbarazzarsi di Bin Laden.
Ora il Presidente Obama ha dichiarato che bin Laden è stato ucciso con un colpo alla testa dalle forze speciali USA che operavano in un paese indipendente  e che è stato seppellito in mare, quindi non c'è ragione per continuare la guerra.

Forse il declino precipitoso del dollaro sui mercati a valuta estera, ha costretto una vera riduzione di
budget, cosa che può arrivare solo fermando le guerre con finali aperti. Fintanto che il declino del dollaro non ha raggiunto  il punto di rottura, Osama bin Laden, che molti esperti credono essere morto da anni, è stato un utile spauracchio da usarsi per alimentare  i profitti della sicurezza militare USA.

fonte: www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24587
traduzione e sintesi: Cristina Bassi

MR OBAMA: IL SUO CERTIFICATO DI NASCITA E' UNA BUFALA


La Casa Bianca ha mostrato il documento in cui si attesterebbe che il Presidente Barack Obama è nato alle Hawaii e quindi è un cittadino statunitense. La conferenza stampa: "Ora stop alle polemiche. Abbiamo cose più importanti da fare". Peccato che il documento sia un falso realizzato con Adobe Illustrator.


Abbiamo scaricato il file pdf dal blog della Casa Bianca e lo abbiamo aperto con Corel Draw (programma vettoriale) evidenziando così più livelli di elaborazione sul falso documento presidenziale. Come potete vedere in questo video (come potrà verificare ognuno di voi) il certificato di nascita del presidente Barack Obama è un ingenuo nonché superficiale falso, realizzato in Computer grafica (Adobe Illustrator)
 
Yes, YOU can...

lunedì 2 maggio 2011

QUANDO IL MESTIERE DELLO SCIENZIATO DIVENTA MORTALE...

PER ACQUISTO QUI

LA STRAGE DEI GENETISTI , M. Blondet, ed EfffediEffe

Il mestiere dello scienziato oggi è diventato pericoloso, spesso mortale.

Come nella trama di un “giallo” Blondet investiga su casi di omicidio / “suicidio” irrisolti che, dopo l’11 settembre 2001, si sono verificati nell'ambiente scientifico.

La morte di David Kelly, avvenuta il 17/7/2003, è stata attribuita ufficialmente a suicidio; agente segreto, esperto di fama mondiale in armi batteriologiche, era diventato famoso per aver rivelato alla BBC che il governo di Blair aveva ordinato ai servizi di intelligence di “esagerare” la pericolosità delle armi di “distruzione di massa” di Saddam Hussein, così da offrire un pretesto per la guerra all’Iraq; uno strano suicida che, come riportato dall’ispettore ONU in Iraq Terence Taylor, “non vedeva l’ora delle nozze di sua figlia, fissate per l’ottobre 2003”.

Kelly era anche l’uomo che, nel 1984, aveva indotto a disertare Vladimir Pasechnik, il capo delle più segrete ricerche batteriologiche militari sovietiche.

E anche Pasechnik, stabilitosi in Inghilterra, dove continuava le sue ricerche, è morto in circostanze inspiegabili nel novembre 2001.

E non basta: da 16 a 21 virologi, genetisti, biologi di livello mondiale, esperti in ricerche utilizzabili nella guerra batteriologica, risultano morti in situazioni sospette: tutti in pochi mesi, e tutti dopo il tragico 11 settembre 2001.

In questo libro ci sono le loro storie e i frammenti della guerra più segreta: quella per accaparrarsi i rari scienziati competenti (o ucciderli, per sottrarli al nemico) in grado di creare l’arma assoluta: l’arma “etnica”, capace di infettare, per esempio, solo i negri e non i bianchi, o gli arabi e non gli ebrei.

Sullo sfondo, scenari di apocalisse.
Dove il vero nemico può essere il tuo alleato.