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martedì 26 giugno 2012

GRILLO E LE VERITA' IMPORTANTI SU CUI TACE: COME FAN TUTTI?


estratti dall'articolo di Paolo Francheschetti
:

(...) L’accusa più seria mossa al movimento di Grillo – ma taciuta dalla stampa – è quella di essere appoggiato dalla massoneria degli Illuminati di Giuliano Di Bernardo.

L’informazione è tratta dal libro di Leo Zagami, “Le Confessioni di un Illuminato - Volume 2”, ma so che è corretta perché corrisponde alle informazioni che avevo anche io prima di Zagami, per altri canali e con altri criteri.
Secondo Zagami la Casaleggio Associati, che è la società che si occupa delle strategie di rete di Grillo, è una filiazione diretta della Gran Loggia degli Illuminati di Di Bernardo. E nella Casaleggio figurerebbero come soci anche personaggi legati alla massoneria cinese.

Bene. Io voglio essere generoso. Neanche l’essere legati alla Gran Loggia degli Illuminati (che pure è la massoneria attualmente più potente, perché si avvale delle migliori e più raffinate menti che ha l’Italia) è un problema di per sé. Credo infatti che occorra entrare in un’epoca in cui sia necessario lasciare dietro di noi le etichette massone, fascista, comunista, cattolico, ebreo, nazista, ricco, povero.
Lo sfascio dell’economia mondiale infatti travolgerà tutti, ricchi, poveri, ebrei, massoni, cattolici, e quindi occorre ragionare con criteri diversi.

Il problema di Grillo non sta in ciò che Grillo è o nelle persone che ha dietro. Quello che dice Grillo e quello che ha detto fino ad oggi è infinitamente più corretto delle cose che hanno detto i politici di casa nostra; nel suo blog era ed è difficile trovare argomenti non condivisibili o criticabili, o addirittura falsi; il suo progetto politico (scaricabile a questo indirizzo: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf) è addirittura – almeno per me – condivisibile quasi al 100 per cento. Siamo quindi un bel passo avanti rispetto a ciò che dicono e hanno detto fino ad oggi i nostri politici per professione, i quali generalmente dicono cose false, e nei migliori dei casi a fronte di problemi concreti rispondono con una supercazzola incomprensibile.

Il problema del Movimento 5 Stelle è un altro, ed è dato in primis da ciò che Grillo non dice; secondariamente è dato dal modo in cui dice le cose.

Mi spiego.

Grillo non dice che il problema della politica è che fino ad oggi alcuni poteri occulti, massoneria e Chiesa cattolica in primis, hanno tagliato trasversalmente i partiti e le ideologie per far perseguire alle élite economiche e finanziarie un progetto di dominio globale del mondo, che si è tradotto nella crisi finanziaria mondiale che stiamo attraversando.
Quindi, per logica conseguenza, non spiega come intende superare questo ostacolo, e come si colloca la sua contiguità alla massoneria di Di Bernardo. Proprio per questo Grillo dovrebbe spiegare come pensa di uscire da un disastro politico ed economico voluto e perseguito dalle élite massoniche al potere, facendosi appoggiare da un’obbedienza massonica di recente creazione come quella di Di Bernardo; in altre parole Grillo dovrebbe spiegare come si collocano la Gran Loggia degli Illuminati e il suo movimento relativamente al progetto massonico del New World Order (Nuovo ordine mondiale), che è il fine ultimo perseguito da quei poteri che ci stanno portando allo sfascio.

Ma ovviamente questo non verrà mai fatto perché, in linea generale, dal blog di Grillo tutto ciò che riguarda poteri occulti e massoneria è sistematicamente bannato.

Altra cosa che Grillo non dice è che la crisi finanziaria potrebbe essere cancellata in un soffio se lo stato uscisse dall’Euro e dalla UE, si riappropriasse del potere di battere moneta togliendolo alle banche, e regolasse direttamente la moneta.

Quello che Grillo non dice è anche che chiunque cercasse di portare avanti un progetto politico del genere farebbe la fine di Haider in Carinzia, o di Bossi (prima con la malattia, poi con la scoperta dell’acqua calda che il figlio usufruiva un po’ troppo generosamente dei soldi del partito, cosa che tra l’altro fanno regolarmente tutti i politici da secoli); e non dice che se un parlamento e un governo decidessero di votare una cosa del genere ci ritroveremmo i carri armati e gli aerei della Nato davanti a Palazzo Chigi.

Nel programma politico del Movimento 5 Stelle si trovano quindi idee condivisibili ma di minima importanza per la società, come gli incentivi alle piste ciclabili (progetto per gran parte inattuabile a causa dei dislivelli tipici della maggior parte delle città italiane) ma non un solo cenno al problema della moneta e della proprietà della Banca d’Italia, come non un solo cenno all’uscita dell’Italia dall’UE e dall’Euro.

Non solo nel programma economico di Grillo non compaiono accenni al problema della moneta, ma non compare neanche alcuna misura preventiva contro quello che sarà il problema più grosso che ci troveremo ad affrontare tra pochi mesi: la distruzione della nostra moneta e della nostra economia a tutto vantaggio dell’economia cinese che – scientemente e in modo programmatico – i nostri politici stanno facendo lievitare, evitando accuratamente alle aziende cinesi controlli fiscali, doganali e amministrativi.

Nella parte del suo progetto relativa all’istruzione, compaiono idee innovative (innovative per l’Italia, perché in altre nazioni le adottano da sempre), come la valutazione dei docenti effettuata dagli stessi studenti, ma non si fa un solo cenno al vero cancro della cultura attuale: il sistematico occultamento di tutto ciò che non era in linea col pensiero dominante della Chiesa cattolica e il sistematico occultamento dell’importanza dello scontro tra Chiesa e Massoneria nella cultura ufficiale. Manca quindi un progetto che comprenda anche materie come lo studio delle religioni (inclusi soprattutto vangeli apocrifi, i testi di Mauro Biglino e Zecharia Sitchin, studio delle altre religioni) nonché lo studio della massoneria e della sua influenza nella storia degli ultimi 20 secoli dell’Occidente.

(...) Al bambino deve essere insegnato che la cosa più importante da capire e imparare è il senso della vita e della morte, la comprensione di noi stessi in relazione alla società, e la comprensione dei meccanismi sociali. La matematica, la storia, la geografia, la letteratura, sono gusci vuoti che non servono a nulla se la persona non è dotata di una spiccata spiritualità e non ha capito il senso della vita.

(...) Al contrario, se anche una persona non sappia nulla di matematica, storia, letteratura, e non sia mai andata a scuola, ma conosca il senso della vita e sappia trasmetterlo ai suoi figli insegnando loro ad essere felici, sarà comunque una grande persona.
Per imparare la storia, la matematica, le lingue, la letteratura, c’è sempre tempo e lo si può fare in qualsiasi momento della vita.
Per imparare a conoscere se stessi e comprendere il senso della vita e della morte, può essere un giorno tardi perché più si è adulti e più la mente è troppo fossilizzata per aprirsi a nuove visioni della realtà.

(...) E, dal mio punto di vista, nessun punto del programma del Movimento 5 Stelle prevede qualcosa che possa produrre un reale cambiamento dal basso.

(...) Infine, quello che è sbagliato in Grillo è la carica di violenza che porta con sé, che in un momento delicato come quello che stiamo attraversando e come quello che attraverseremo, è decisamente pericolosa.
Grillo infatti si esprime con enfasi, in modo divertente, ma lo fa caricando di odio e rabbia (in parte legittimi, per carità) le platee; il suo linguaggio, seppure divertente (Pisapippa, lo Psiconano, Cancronesi, ecc.) è idoneo a fomentare violenza e competitività in un momento in cui ci sarebbe bisogno di maggiore riflessione sui valori che fino ad oggi sono stati i pilastri della nostra società.

Il sospetto insomma è che il movimento di Grillo serva solo a canalizzare lo scontento della maggior parte degli italiani, di quegli italiani che hanno capito che destra e sinistra sono solo contenitori diversi che hanno al loro interno però gli stessi identici ingredienti, pompando il tasso di aggressività di chi aderisce al movimento, e aumentando quindi il rischio di disordini, sommosse e manifestazioni di piazza, che è esattamente ciò che vogliono coloro che stanno al potere.

Il suo progetto politico trascura solo alcuni punti, ma si tratta proprio di quei punti che fanno comodo al sistema per mantenere lo status quo.

In sostanza Grillo sta facendo quello che hanno fatto fino ad oggi i politici che lui critica: non spiega cosa è quella massoneria degli Illuminati che c’è dietro a lui e alla Casaleggio, non lo spiegherà mai, e la maggior parte dei grillini non se lo domanderà neanche; il che è esattamente quello che è successo nella storia politica dell’Europa da sempre.

Dal punto di vista programmatico non propone invece proprio quelle cose che porterebbero ad un radicale cambiamento del sistema; il che è quello che succede da sempre e che sempre succederà.
La maggior parte dei grillini sono persone in buona fede, impegnate nella società, con ottime idee politiche e sociali, animate da un sincero desiderio di cambiamento del mondo in cui viviamo; probabilmente, allo stato attuale della nostra politica, sono le persone migliori che possiamo incontrare.

Le cose che invece sono assolutamente identiche al passato sono due: il leader e il programma. Purtroppo la facciata ridipinta a nuovo impedisce di vedere quello che c’è sotto.

fonte:http://www.paolofranceschetti.blogspot.it/2012/06/su-beppe-grillo-e-il-movimento-5-stelle.html

LE AZIENDE CHE CHIUDONO E L'INTELLIGENZA CHE NON SI STUDIA

Il giornalista Paolo Barnard diffonde una foto di un negozio come tanti, che liquida tutto come tanti, che sta per chiudere come tanti. Ma ha deciso di lanciare un ultimo lacerante grido dalle sue vetrine. E’ il grido di una dignità offesa, del popolo italiano lasciato solo, sfruttato e derubato da una classe politica inetta o determinata a perseguire solo i propri interessi, dalle banche supportate dall’ignoranza o dalla cupidigia di questi distruttori di popoli, di imprese e di famiglie.

Copia vietata. Articolo esclusivo di Bloglavoro.com
Per citare l'articolo: http://www.bloglavoro.com/2012/06/25/chiudiamo-per-sempre-il-31-luglio.htm
http://www.bloglavoro.com/2012/06/25/chiudiamo-per-sempre-il-31-luglio.htm
Il giornalista Paolo Barnard diffonde una foto di un negozio come tanti, che liquida tutto come tanti, che sta per chiudere come tanti. Ma ha deciso di lanciare un ultimo lacerante grido dalle sue vetrine. E’ il grido di una dignità offesa, del popolo italiano lasciato solo, sfruttato e derubato da una classe politica inetta o determinata a perseguire solo i propri interessi, dalle banche supportate dall’ignoranza o dalla cupidigia di questi distruttori di popoli, di imprese e di famiglie.

Copia vietata. Articolo esclusivo di Bloglavoro.com
Per citare l'articolo: http://www.bloglavoro.com/2012/06/25/chiudiamo-per-sempre-il-31-luglio.htm
Il giornalista Paolo Barnard diffonde una foto di un negozio come tanti, che liquida tutto come tanti, che sta per chiudere come tanti. Ma ha deciso di lanciare un ultimo lacerante grido dalle sue vetrine. E’ il grido di una dignità offesa, del popolo italiano lasciato solo, sfruttato e derubato da una classe politica inetta o determinata a perseguire solo i propri interessi, dalle banche supportate dall’ignoranza o dalla cupidigia di questi distruttori di popoli, di imprese e di famiglie.

Copia vietata. Articolo esclusivo di Bloglavoro.com
Per citare l'articolo: http://www.bloglavoro.com/2012/06/25/chiudiamo-per-sempre-il-31-luglio.htm

sabato 23 giugno 2012

LA NASA PREOCCUPATA DELLE TEMPESTE SOLARI

"Il nostro Sole si sta avvicinando ad un periodo di grande turbolenza, un'attiva solare massima e molti scienziati considerano che il picco della attivita' sia intorno al 2013. Questo cclo si presenta ogni 11 anni ed il prossimo è stato previsto sia uno dei piu' deboli da decenni a questa parte.

Alcune opinioni contrarie, tuttavia, dicono che il prossimo massimo solare , possa essere piu' forte di quanto ci immaginiamo e per questo viene citato un ciclo di allineamento galattico di 26,000 anni che si prevede accada intorno al 2012, effettivamente coincidente con la fine del calendario Maya .

La NASA sta iniziando a risvegliare gli scienziati: il sole si sta risvegliando e gli scienziati tengano un occhio di riguardo sul tempo "climatico" dello spazio.

“(...) nei prossimi anni ci aspettiamo livelli di attivita' solare molto maggiori. Allo stesso tempo, la nostra soceta' tecnologica ha sviluppato una sensibilita' senza precedenti verso le tempeste solari."

Le reti elettriche, la navigazione GPS, i viaggi aerei, i servizi finanziari, le comunicazioni radio di emergenza, possono tutte essere messe ko da intensa attivita' solare.

Un rapporto di 132-pagine della NASA si intitola "Severe Space Weather Events" (Gravi eventi atmosferici nello spazio): comprendere le conseguenze sociali ed economiche ...tutto questo suggerisce che la tempesta con magnetudo potrebbe essere devastante.

 Il problema inizia con la rete elettrica. “La rete elettrica è un punto tecnologico di riferimento fondamentale nella societa' moderna  da cui dipendono effettivamente tutti i servizi e le infrastrutture
Ed è particolarmene vulnerabile alle condizioni climatiche dello spazio. Le correnti di terra indotte durante le tempeste geomagnetiche possono in effetti fondere i fili di rame  di trasformatori al cuore di molti sistemi di distribuzione elettrica.(...) Il piu' famoso periodo di interruzione geomagnetica di elettricita'  accadde  durante una tempesta spaziale  nel marzo 1989, quando 6 milioni di persone in Quebec rimasero senza corrente per 9 ore.

Secondo cio' che viene riportato, le reti elettriche potrebbero essere piu' che mai vulnerabili. Il problema è cio' che viene chiamato interconnessione. (...) per esempio in un caldo giorno estivo in California, le persone di Los Angeles potrebbero avere in funzione i loro condizionatori da energia che arriva dall' Oregon. Economicamente questo ha senso, ma non è necessariamente un senso geomagnetico. Queste interconnessioni rendono il sistema suscettibile di "cadute a cascata" 

I potenziali danni  nelle nostre vite e nei sistemi delle nostre prassi quotidiane moderne potrebbe portare ad un caos in questi ambiti:

“blackouts radiofonici, malfunzionamenti satellitari; nelle telecomunicazioni nella navigazione GPS, nei sistemi bancari e finanziari e nei trasporti".

sintesi dalla fonte originale: http://beforeitsnews.com/story/2274/397/NASA_Plans_For_Large_Scale_Power_Grid_Failure.html
traduzione Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net

venerdì 22 giugno 2012

MAURO BIGLINO : UN'ALTRA VERITA' SULLA BIBBIA, MOSE' E IL "SUO POPOLO" NON EBREO



CONFERENZA A POZZUOLI, DEL 6 MAGGIO 2012

ALTRI POST SUL TEMA:
http://cafedehumanite.blogspot.it/search?q=BIGLINO

SI VEDA ANCHE:

LE ORIGINI DELLA CIVILTA’, I SUMERI, NIBIRU,
GLI ANNUNAKI E… LE MANIPOLAZIONI STORICO-RELIGIOSE.

QUELLA LEGGENDA SUMERA E LA CREAZIONE DEGLI ESSERI UMANI...


"Ci hanno spesso fatto credere che la nostra storia conosciuta comincia con gli egiziani - i Faraoni e le piramidi. Le dinastie più antiche risalgono a circa 3200 anni a.C. Si tratta di tanto tempo fa. Ma la civiltà sumera, in quello che oggi è l'Iraq, è molto più antica. Inoltre, abbiamo tradotto molte delle loro tavolette di storia, scritte in caratteri cuneiformi e in scritture precedenti, in modo da sapere molto sulla loro storia e leggende.
L'immagine del sigillo raffigura la leggenda del "Grande Diluvio", che consuma l'umanità. Molte leggende sumere sono sorprendentemente simili alla Genesi. Come la Genesi, la leggenda sumera Atrahasis racconta la storia della creazione degli esseri umani moderni, non da un Dio d'amore, ma da esseri provenienti da un altro pianeta, che avevano bisogno di "lavoratori schiavi", per aiutarli a lavorare nelle miniere d'oro per la loro spedizione extra-planetario!
Ho avvertito che questo è difficile da credere, ma per favore continuate a leggere.

Chi ha fatto la metropoli? Perché?

Questa storia, la Atrahasis, proviene da un'antica versione babilonese che risale circa al 1700 a.C., ma deriva certamente da più antichi testi dei Sumeri. Essa combina i motivi familiari sumeri della creazione del genere umano e del conseguente diluvio - proprio come la Genesi.
La storia inizia con gli "dèi" - esseri provenienti da un pianeta chiamato Nibiru – che scavano fossati e miniere per l'oro, come parte di una squadra di spedizione. I moderni esseri umani (homo sapiens) non esistevano ancora; solo ominidi primitivi vivevano sulla Terra. C'erano due gruppi di "divinità", la classe dei lavoratori e la classe dirigente (cioè gli ufficiali). Gli dèi lavoratori avevano costruito le infrastrutture come pure lavoravano nelle miniere d'oro e, dopo migliaia d'anni, il lavoro era apparentemente troppo per loro.

Gli dèi dovevano scavare i canali
Dovevano tenere puliti i canali,
le
arterie vitali della terra,
Gli dèi scavarono il letto del fiume Tigri
E poi hanno quello dell'Eufrate.
- (Dalley 9, Atrahasis)

Dopo 3600 anni di questo lavoro, gli dèi finalmente cominciarono a lamentarsi. Decisero di scendere in sciopero, bruciando i loro strumenti e circondando la "dimora" del dio principale Enlil (il suo tempio). Il ministro di Enlil, Nusku, scosse Enlil dal letto e l'avvisò che la folla inferocita stava fuori. Enlil rimase spaventato. (Il suo volto è descritto: "olivastro come un tamerice"). Il ministrò Nusku consigliò Enlil di chiamare gli altri grandi dèi, soprattutto Anu (Dio del cielo) e Enki (il dio intelligente delle acque dolci). Anu consigliò ad Enlil di scoprire chi fosse il capo della ribellione. Mandarono Nusku fuori per chiedere alla folla delle divinità chi fosse il loro leader. La folla rispose: "Ciascuno di noi dèi vi ha dichiarato guerra!" (Dalley 12, Atrahasis).

Poiché la classe superiore degli dèi ora vedeva che il lavoro degli dèi di classe inferiore "era troppo difficile", decisero di sacrificare uno dei ribelli per il bene di tutti. Essi avrebbero preso un solo Dio, l'avrebbero ucciso e ne avrebbero fatto il genere umano, mescolando la carne e il sangue del dio con l'argilla:

Belit-ili, la dea del grembo materno, è presente,
Lasciate che la dea del grembo materno crei la sua prole,
E lasciate che l'uomo sopporti il carico degli dei!
(Dalley 14-15, Atrahasis)

Dopo che Enki li istruì sui rituali di purificazione per il primo, settimo e quindicesimo giorno d'ogni mese, gli dèi uccisero Geshtu-e, "un dio che aveva l'intelligenza" (il suo nome significa "orecchio" o "saggezza") e formarono l'umanità dal suo sangue e dalla creta. Dopo che la dea della nascita mescolò l'argilla, tutti gli dèi si raccolsero intorno e sputarono su di esso. Poi Enki e la dea dell'utero presero l'argilla e la portarono nella "stanza del destino", dove si riunirono tutte le dee del grembo materno.

Egli [Enki] calpestò l'argilla in presenza di lei;
Lei continuava a recitare un incantesimo,
Perché Enki, soggiornando in sua presenza, l'aveva obbligata a recitarlo.
Quando ebbe finito il suo incantesimo,
Estrasse quattordici pezzi d'argilla,
E mise sette pezzi a destra,
Sette a sinistra.
Tra di essi depose un mattone di fango
. (Dalley 16, Atrahasis)

La creazione dell'uomo sembra essere descritta come una specie di clonazione o di quella che noi oggi chiamiamo fecondazione in vitro.
Il risultato fu un ibrido o "umano evoluto", con maggiore intelligenza, che potesse svolgere le funzioni fisiche degli dèi lavoratori e anche prendersi cura delle esigenze di tutti gli dèi.
Ci viene detto, in altri testi, che la spedizione è venuta per l'oro, e che grandi quantità sono state estratte e spedite fuori del pianeta. La comunità in Sud Africa era chiamata "Abzu" ed era la posizione privilegiata delle operazioni minerarie.

(...). A quanto pare, il passaggio ciclico del pianeta natale degli dèi, Nibiru, stava per portarlo abbastanza vicino all'orbita della Terra e la sua gravità avrebbe provocato una risalita (marea) degli oceani a inondare la terra, mettendo fine alla specie ibrida - homo sapiens.
 
Secondo la storia, uno degli "dèi" aveva simpatia per un essere umano particolare, Zuisudra, e lo avvertì di costruire una barca per cavalcare l'onda del diluvio. Questo divenne la base per la storia di Noè nel libro della Genesi. Fu un fatto veramente accaduto? L'unica altra spiegazione è immaginare che le leggende sumere, che parlano della vita su altri pianeti e della clonazione umana, fossero straordinarie creazioni di fantascienza. Questo sarebbe di per sé sorprendente. Ma ora abbiamo la prova che la città mineraria, Abzu, è reale e che esisteva nella stessa epoca dell'improvvisa evoluzione degli ominidi a homo sapiens.

SI VEDA ANCHE:
MICHAEL TELLINGER ABOUT OUR ORIGIN AND PURPOSE AS HUMANKIND

http://thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=eng&id_articolo=334&id_categoria=29&id_sottocategoria=69

giovedì 21 giugno 2012

IDA MAGLI: SIAMO PRIGIONIERI...DEI BANCHIERI

Siamo prigionieri di politici che hanno rinunziato al loro ruolo per permettere ai banchieri di distruggerci come «Nazione», come «Stato», come «Popolo» attraverso un unico strumento, quello finanziario.
Sono convinta che della nostra civiltà, italiana, francese, tedesca, di quella di tutti i Popoli d’Europa, non rimarrà nulla, sopraffatta dalle invasioni africane, musulmane, cinesi, ma soprattutto dalla volontà di ucciderci che anima i nostri governanti. I banchieri ne sono lo strumento più rapido e più spietato.

Non è catastrofismo. Il libro Dopo l’Occidente , che ho presentato ieri alla Libreria Feltrinelli di via Orlando a Roma, con gli amici Barbara Palombelli e Giordano Bruni Guerri, è stato scritto anche con una segreta, disperata speranza: che ciò che affermo non avvenga; che parlandone, discutendone, mettendo il quadro davanti agli occhi di tutti, qualcuno sia spinto ad agire per impedirlo. Saremmo ancora in tempo, infatti, se domani, non più tardi di domani, l’Italia desse il segnale della ribellione al suicidio, della volontà di riappropriarsi di se stessa, della propria identità, della propria cultura, della propria storia, quella storia attraverso la quale siamo riusciti con tanta fatica e tanto coraggio a diventare liberi, liberi del dominio papale, del dominio austriaco.
Liberi, liberi, liberi, ma vi rendete conto? Come si è potuto pensare di far ritornare gli italiani ad obbedire agli stranieri? Chi ha potuto credere che gli italiani, e non soltanto gli italiani, ma tutti i popoli d’Europa non sarebbero morti, morti nell’anima, prima ancora che nelle proprietà e negli affari, così come appaiono oggi, nel trovarsi prigionieri e fustigati di volta in volta da un tal ignoto belga, da un talaltro ignoto tedesco, sudditi di un impero surreale, creato a tavolino da quei pochi potenti che aspirano al governo mondiale e che debbono necessariamente perciò distruggere le nazioni, i singoli popoli.

L’Europa unita non esiste e non può esistere salvo che inducendo i popoli alla morte politica e civile; facendoli guidare, dominare da banchieri nel nome del denaro, della moneta. Oggi ne abbiamo avuto l’ennesima prova. La Borsa va male, come al solito, o perfino peggio del solito. Tutti quelli che credevano e speravano che in base ai risultati delle elezioni in Grecia, interpretati come una risposta «pro euro», finalmente la Borsa avrebbe cominciato a dare qualche segnale positivo, esprimono il proprio disappunto come se davvero la catastrofe provocata dall’unificazione europea potesse essere annullata con il grido di sottomissione emesso dalla vittima all'ultimo respiro nel momento in cui il carnefice sta per stringerle definitivamente il cappio al collo. I greci hanno appunto detto di sì perché avevano il cappio al collo. I governanti, politici e banchieri, che esultano per questo risultato, si rivelano per quello che sono: ripugnanti usurai che la penna di Balzac non sarebbe sufficiente a descrivere.
La cosa più tragica, poi, è che non sono soltanto avidi usurai: tutti i banchieri, salvo le rare eccezioni di coloro che hanno accumulato grandissime ricchezze riducendo sul lastrico milioni di persone, sono di mediocrissima intelligenza e commettono enormi errori nella loro cupidigia come dimostrato dalle crisi di cui stiamo pagando il conto dal 2008 a oggi. Non sono stati forse i banchieri a scrivere il trattato di Maastricht, capolavoro d’ignoranza e di falsità, a progettare la moneta che ci ha portato al disastro?

Non c’è nulla di più vergognoso e stupido che mettere a capo delle istituzioni dei banchieri. Dobbiamo trovare il modo per liberarcene.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/economia/europa_ha_venduto_lanima_banchieri/20-06-2012/articolo-id=593363-page=0-comments=1

LE CAMPAGNE UMANITARIE DI AVAAZ: ATTENZIONE!

Quel che segue è un estratto della traduzione dell' ultima newsletter di David Icke, pubbicata tra le altre su The Living Spirits
"Tra le legioni di queste organizzazioni collegate agli Illuminati , c’è la Fondazione AVAAZ (avaaz significa “voce”) con sede a Manhattan, che promuove la menzogna sul cambiamento climatico provocato dall’uomo e al momento sta chiedendo intervento straniero in Siria in linea con cio’ che la Cabala Globale vuole intensamente che accada.

La Direttrice della campagne di Avaaz, Alice Jay, avrebbe potuto essere qualsiasi portavoce NATO quando ha detto:
'Dozzine di bambini sono ricoperti di sangue, I loro volti mostrano  la paura che hanno provato prima di morire e i loro corpi innocenti senza vita rivelano un inspiegabile massacro. Questi bambini sono stati massacrati da uomini che hanno ricevuto il severo ordine di seminare terrore. (…) Ora, governi in tutto il mondo stanno espellendo ambasciatori siriani, ma a meno di non fare una forte azione sul territorio, per questi diplomatici stabiliranno mezze misure... (…) Per fermare questa violenza …(---) firmate l‘urgente petizione nel  diritto di chiedere l’azione ONU ora e diffondete questa campagna”
Avaaz fece simile cosa, della serie... “mandate i ragazzi a bombardarli” promuovendo la campagna in Libia. Avaaz è stata co-fondata da organizzazioni chiamate Res Publica e MoveOn.org, i fronti del “piu’ potere alle persone” fondati da George Soros, agente miliardario dei Rothschild
Avaaz gode di notevoli sponsorizzazioni al punto che pago’ il suo president 180.000 dollari nel 2010 ed opera in 30 Paesi, 15 lingue, ha uffici a New York, Rio de Janeiro, Delhi, Madrid e Sydney e dice di avere 13 milioni di membri. Una bella fetta per una organizzazione che inizio’ dal “nulla” nel 2007.
L’Organizzazione è strettamente legata, condividendo lo stesso edificio, al promotore e co-fondatore e compagno della agenda cabalistica Res Publica, che organizzo’ una campagna intitolata 'Darfurian Voices, 24 Hours for Darfur'. Questa era in sostegno al progetto USA-Israele relativo al Sudan, sebbene come sempre fosse stato promosso come azione umanitaria.
Si noti l’enfasi sulla parola e tema “voce”. L’idea è prendere per i fondelli le persone facendo loro credere che si stia dando loro voce mentre, allo stesso tempo, si scrive un copione per quale tipo di voce la Cabala vuole che sia veicolata e per quali eventi vuole accadano.
La Cabala manipola la sofferenza umana e poi usa la scusa per imporre la sua volonta’ per “fermare la sofferenza”. La campagna per il Sudan di Res Republica è stata sponsorizzata da Avaaz; l’Open Society Institute di George Soroz, che è stato coinvolto nel creare a tavolino false “rivoluzioni della gente” nell’Europa dell’Est e nel medio Oriente e dal National Endowment for Democracy (NED), collegato a e sponsorizzato da Soros.
Circa la meta’ dei direttori di NED sono membri del Rothschild-Rockefeller Council on Foreign Relations, che è stato enormemente influente nel dirigere  la politica estera degli USA dal 1920. Un altro partner nella campagna Sudan di Res Pubblica è il Dipartimento di Stato USA.
Ci sono molte di queste organizzazioni collegate ai networks Rothschild/Soros networks, che promuovono i loro interessi sotto la copertura di “diritti umani”, 'salvare il pianeta' e 'intervento umanitario'. Ma, e questo è il punto relativamente a questo articolo, il fine naif della New Age e di quelli che io chiamo Robot Radicali della sinistra politica non hanno idea di quel che si cela dietro queste ”realta’ perché non vanno mai ad investigare quel che non possono concepire – o immaginare che stia accadendo.
Un membro naïf di Avaaz citato sul suo sito che dice:
'Avaaz è la voce di milioni che vogliono pace, giustizia e democrazia ma che si sentono soli, preoccupati ed impotenti per cambiare un sistema cosi vasto ... mi piace partecipare in giustizia uguaglianza  con tutti i miei amicii Avaaz, piu’ di 13 milioni”
Devo piangere o ridere?"
by D. Icke, newsletter 17 giugno 2012

martedì 19 giugno 2012

GLI ABBAGLI DELLA NEW AGE

Quanto segue è un estratto della traduzione della newsletter di David Icke del 17 giugno 2012.

La prima parte (e il seguito) QUI.

"Il lato estremo dei New Agers è che negano quel che non vogliono affrontare. Il problema è che nel mondo c’è molto malanimo e tutti gli incensi, cristalli, e posizioni loto del mondo che a loro piace padroneggiare e di cui si occupano, non saranno in grado di risolverlo.
Dobbiamo riunire il coraggio per vedere di cosa si tratta e quindi gestirlo; nonostante il loro mantra: “lasciar andare la paura”, vedo molti con questa filosofia essere consumati dalla paura ed usare la negazione della realta’ come mezzi per sfuggire da cio’ che si augurano non sia vero. Ma invece…lo è  La conferma non è piu’ nell’ombra o nell’etere, ma nei tg televisivi.

La prima fase per sfuggire al meccanismo di fuga della negazione, è riconoscere cio’ che è , seguito dall’aprire la mente a livelli di Coscienza che non hanno bisogno di incenso, cristalli e posizioni loto per poter funzionare in uno stato allargato.Sento la New Age e I suoi eroi parlare di Consapevolezza ma tutto quel che vedo in questo dire è Mente e la mente ha la concentrazione dei 5 sensi, non dei supersensi. Anche qui ci sono molte persone –scatola nei tratti estremi della New Age, come ci sono nel sistema ufficiale, mainstream. L’unica vera differenza è che la loro scatola è con colori vivaci, decorata con cristalli, candele e bastoncini d’incenso.   

Gli estremisti New Agers sono stati ingannati dalla menzogna del global warming causato dall’uomo, dalla falsa 'Primavera Araba' e dalla versione del programma del “dio Salvatore dei prescelti” che crede in una salvezza extraterrestre in cui loro saranno, in alcuni presunti scenari, portati via dal pianeta, “trasformati in esseri di quinta dimensione” e quindi riportati indietro per “insegnare alla umanita”

In cosa si differenzia questa storia di base dalla Cristianita’ e dal giudaismo e dagli eletti salvati dal “Signore”? In niente. A parte il nome e la fonte del salvatore.

Vogliono che il mondo sai “bello”', almeno la maggior parte di loro e quindi cercano di prendersi in giro che questo sia o che in quella direzione si stia andando attraverso le nuove istituzioni umane illuminate e gruppi che fanno campagne in tal senso. Questo li mette per bene nella mani di organizzazioni che dicono loro quel che costoro vogliono sentirsi dire o fanno champagne che seguono questo sistema di credo e senso del mondo.

Tra le legioni di queste organizzazioni collegate agli Illuminati , c’è la Fondazione AVAAZ (avaaz significa “voce”) con sede a Manhattan, che promuove la menzogna sul cambiamento climatico provocato dall’uomo e al momento sta chiedendo intervento straniero in Siria in linea con cio’ che la Cabala Globale vuole intensamente che accada". 

by D. Icke, trad. Cristina Bassi

lunedì 18 giugno 2012

ESTULIN ANCHE SU "IL GIORNALE", A PROPOSITO DI MONTI E BILDERBERG...


Il governo Monti

Roma - «Monti? È Goldman Sachs » risponde in automatico Daniel Estulin, scrittore-investigatore russo (ma vive in Spagna) che col suo Il Club Bilderbergla storia segreta dei padroni del mondo si candida alla palma di maggior cospirazionista del pianeta.

Se è un folle, le sue follie interessano parecchia gente: più di tre milioni di copie vendute in 81 paesi e 50 lingue diverse. Intervistarlo equivale ad entrare in un thriller ( ne stanno facendo un film) che ha per protagonisti banchieri, squali della finanza, magnati dell’industria, politici, lobby e logge segrete.

Dentro questo plot, c’è pure Mario Monti, membro delle annuali riunioni del Bilderberg: «Monti è la perfetta esemplificazione del concetto di Compagnia unica mondiale (One World company Ltd, ndr) teorizzata da Lehman Brothers per il vertice Bilderberg del 1968».

E che sarebbe?
«L’idea che gli Stati nazione siano superati, e che la grande finanza, che già controlla l’industria attraverso le banche, debba prendere il posto delle nazioni. È quel che è successo».
E il nostro premier Monti?
«È il custode degli interessi dell’oligarchia finanziaria, non eletto da nessuno».
Lei è un complottista.
«Il gruppo Bilderberg non è una teoria cospirazionista, non è una società segreta. È una realtà, lo strumento con cui le oligarchie finanziarie, le élite di Usa e Europa, riescono a imporre le loro politiche ai governi».
Il gruppo Bilderberg si è riunito due settimane fa in Virginia: cos’avrebbero deciso?
«Hanno discusso del problema Russia, o meglio di Putin, che sta diventando un grande inconveniente per loro. Un membro europeo del Bilderberg ha ammesso che “Putin è di gran lunga il più formidabile avversario per i nostri piani”».

Perché?
«Bilderberg è particolarmente preoccupato per il gasdotto South Stream, che potrebbe risultare vincente rispetto a quello Ue Usa “Nabucco”. Ma la maggiore preoccupazione è il tentativo di Putin di integrare l’Asia in un blocco sotto la sua leadership , e poi l’intesa con l’Iran. Insieme controllerebbero il 50% del gas mondiale. Perciò il Bilderberg continua a finanziare il “Fronte civile unito” di Kasparov contro Putin».
Hanno parlato anche della crisi in Europa.
«Hanno deciso che la Spagna verrà sacrificata sull’altare della finanza. Il sistema bancario spagnolo è al collasso, la Santander ha un debito di 800 miliardi, e il Bilderberg lo sa. Il prestito di 100 miliardi è il primo passo verso la piena proprietà del Paese da parte della finanza mondiale. La Spagna non esiste più».
E l’Italia sì?
«L’Italia non è la Spagna, non ha bolle immobiliari, ha poco debito privato e ha un sistema creditizio solido, con 750 anni di storia. E soprattutto alcune delle sue grandi imprese formano una parte importante del Bilderberg Group».

Secondo le sue fonti avrebbero deciso le sorti del dollaro.
«Una delle principali conclusioni del meeting 2012 è che gli Usa dovranno svalutare il dollaro rispetto allo yuan per ridurre il debito degli Usa».
Ma almeno lei ha capito cosa ci facesse Lilli Gruber al Bilderberg?
«È una giornalista con molte entrature tra la “ money people ”. E lavorando in una tv importante ha accesso a un larga audience . E questo interessa il Bilderberg».

fonte: http://www.ilgiornale.it/interni/ombra_bilderberg_profmonti_fa_solo_interessidel_club_poteri_forti_globali/crisi_economica-bilderberg-mario_monti/18-06-2012/articolo-id=593059-page=0-comments=1 

vedi anche: http://cafedehumanite.blogspot.it/search?q=bilderberg

domenica 17 giugno 2012

FARAGE AL PARLAMENTO EU: "IL TITANIC -EURO HA COLPITO L'ICEBERG E NON CI SONO SCIALUPPE DI SALVATAGGIO PER TUTTI"




"oggettivamente l'euro ha fallito e la farsa si è estesa al fatto che l'Italia deve finanziare il salvataggio bancario della Spagna e deve farlo in perdita": prendendo in prestito al 6% per finanziare un mutuo al 3% come abbiamo discusso qui.
 "Questo affare geniale rende le cose peggiori non migliori", perchè questo spinge altre nazioni  ad aver bisogno loro stesse di salvataggi . Mentre i suoi colleghi socialisti nell'aula maneggiano i loro blackberries, Farage ricorda loro che il debito nazionale spagnolo aumenterà e che 100 miliardi non risolveranno il problema e che se la Grecia  abbandona, la BCE è fallita, finita e per rettificare questo ci sarà bisogno di incassare proprio dagli stessi PIIS (Ex-G) che stanno ruzzolando verso l'abisso. 
La pressione arteriosa sale quando urla " non potevate inventarvelo" e ha concludso che "il Titanic-Euro ora ha colpito l''iceberg e purtroppo non ci sono abbastanza scialuppe di salvataggio"

fonte:  http://www.zerohedge.com/news/farage-euro-titanic-has-now-hit-iceberg

giovedì 14 giugno 2012

MASSACRO DI HOULA IN SIRIA: IL FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG, LA PENSA UN PO' DIVERSAMENTE


Uno dei più importanti quotidiani tedeschi il Frankfurter AllgemeineZeitung pubblica un nuovo report che attribuisce la strage di Houla ai ribelli sunniti anti Assad.
Nelle parole dell' inviato speciale delle Nazioni Unite Kofi Annan, è stato il "punto critico" nel conflitto in Siria: un massacro selvaggio di oltre 90 persone, prevalentemente donne e bambini, per i quali il regime siriano di Bashar al-Assad è stato immediatamente accusato da praticamente la totalità dei media occidentali. Pochi giorni dopo le prime notizie della strage di Houla, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Germania, e diversi altri paesi occidentali hanno annunciato che stavano espellendo gli ambasciatori della Siria in segno di protesta.


Ma secondo un nuovo rapporto condotto dal quotidiano tedesco, la Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ), il massacro di Houla è stato in realtà commesso da militanti sunniti anti-Assad, e la maggior parte delle vittime erano membri alawiti e di minoranze sciite, che in gran parte sostengono Assad. Per il racconto della strage, il rapporto cita oppositori di Assad, che, tuttavia, hanno rifiutato di dare le loro generalità per paura di rappresaglie da parte di gruppi armati dell' opposizione.


Secondo le fonti dell'articolo, il massacro si è verificato dopo che le forze ribelli hanno attaccato tre posti di blocco controllate dall'esercito al di fuori di Houla. I posti di blocco erano stati istituiti per proteggere i vicini villaggi a maggioranza alauita da attacchi da parte delle milizie sunnite. L’attacco dei ribelli ha provocato una richiesta di rinforzi da parte delle unità dell'esercito assediati. Le forze armate siriane e ribelli, viene riportato, si sono impegnate nella battaglia per circa 90 minuti, durante i quali "dozzine di soldati e ribelli" sono stati uccisi.


"Secondo testimoni oculari," la relazione FAZ continua
    il massacro è avvenuto in questo frangente. Quelli uccisi erano quasiesclusivamente di famiglie alawita di Houla e minoranze sciite. Oltre il 90% della popolazione di Houla sono sunniti. Diverse decine di membri di una famiglia sono stati massacrati, che si erano convertiti da sunnita a sciita. I membri del Shomaliya, una famiglia alawita , sono stati uccisi, così come la famiglia di un membro sunnita del parlamento siriano, considerato un collaboratore. Subito dopo il massacro, gli autori si suppone abbiano filmato i corpi per poi presentarli come vittime sunnite nei video pubblicati su internet.
Il rapporto del Frankfurter Allgemeine Zeitung conta testimonianze oculari raccolte dai rifugiati provenienti dalla regione Houla dai membri del Monastero di San Giacomo a Qara, in Siria. Secondo queste fonti citate dal monastero secondo l’esperto tedesco di Medio Oriente Martin Janssen, ribelli armati hanno ucciso "intere famiglie alauiti" nel villaggio di Taldo nella regione Houla. 

Già all'inizio di aprile, Madre Agnès-Mariam della Croce del Monastero di San Giacomo ha messo in guardia sulle atrocità commesse di ribelli 'resoconti riconfezionati dai media sia arabi e occidentali come atrocità di regime. Ha citato il caso di un massacro nel quartiere Khalidiya a Homs. 


Secondo un resoconto pubblicato in francese sul sito del monastero, i ribelli riuniti gli ostaggi cristiani ealawiti in un edificio a Khalidiya l'hanno fatto saltare in aria con la dinamite. Hanno poi attribuito questo massacro all’'esercito regolare siriano. "Anche se questa azione è stata attribuita alle forze dell'esercito regolare.. le prove e le testimonianze sono inconfutabili: 

E 'stata un'operazione intrapresa da parte di gruppi armati affiliati con l'opposizione," ha scritto Madre Agnès-Mariam.


Fonte: www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article31538.htm



Traduzione a cura di Comedoncisciotte.org 


mercoledì 13 giugno 2012

L'IMU... E LA ZUPPA DEL CUOCO

Nicola Porro
Il cuoco, su prezioso consiglio, si è messo a fare due calcoli sulla tassa espropriativa che entro il 18 dovremo pagare. Certo. Sempre che si abbia una casa. Circostanza questa che però riguarda più dell’80 per cento degli italiani.

Il Governo si attende un gettito di 21 miliardi. Il calcolo però non è facile: per il banale motiovo che trattasi di tassa con la sorpresa. Insomma non sappiamo quali saranno le aliquote finali, posto che i comuni hanno la facoltà di alzarle o diminuirle (seeeeeee…), ma non hanno avuto il tempo di dircelo ancora.

Ma ritorniamo ai calcoletti. I 21 miliardi dell’Imu derivano per circa dieci dall’aggravio rispetto alla vecchia Ici, che l’anno scorso ha reso circa 10 miliardi. Dunque la manovra di Monti vale 11 miliardi, di cui circa 4 derivano dalla ritassazione delle prime case, e per il resto dalla rivalutazione delle rendite catastali.

Il conticino della Serva è presto fatto.
Scommetto un cappello che questi 11 miliardi saranno sottratti ai consumi. Non quelli primari, tassati al 4 per cento, ma quelli meno essenziali con l’Iva al 21 per cento. Il che vuole dire (a proposito di Laffer) che le casse delle Stato avranno circa 2 miliardi di euro in meno di Iva incassata dai consumi.
Ovviamente l’effetto psicologico ( ti batosto la casa) avrà un ulteriore effetto depressivo. Difficile da calcolare.

Quel che è certo è che in uno scenario di crisi economica, con aliquote dirette ai massimi, e quelle su alcuni consumi fondamentali (vedi benzina) elevatissime, un’ulteriore imposta ha come primo e immediato effetto quello di deprimere i consumi.

E poi ci stupiamo che il gettito fiscale dei primi quattro medi dell’anno è inferiore di 3.5 miliardi rispetto alle previsioni: é normale che sia così.

ps A proposito di logica, anche se meriterebbE un piattino a sè: molti rumoreggiano per i 50 miliadri di prestiti che l’Italia farà ai paesi in difficoltà, ultima la Spagna. Perchè dobbiamo pagare le storture delle banche iberiche? si chiedono in molti. Seguendo la stessa logica perchè i tedeschi dovrebbero accettare gli Eurobond? o far stampare moneta a Draghi? Insomma non si può assaggiare solo una parte della pietanze e scansare il condimento.

by Nicola Porro,
fonte: http://blog.ilgiornale.it/porro/2012/06/12/limu-e-i-conti-della-serva/

Il Ritorno dell'Economia della Depressione e la Crisi del 2008

Il premio nobel per l'economia ci spiega il "grande crac" e come uscirne


martedì 12 giugno 2012

NUOVO PRESIDENTE RAI ARRIVA DAL VERTICE BANCA D'ITALIA. MA CHE STRANO?



Anna Maria Tarantola, attuale vicedirettore generale della Banca d'Italia, è indicata dal governo come nuovo presidente della Rai. Luigi Gubitosi come direttore generale dell'azienda. E' la decisione presa dal presidente del Consiglio Mario Monti.
RAI - Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il premier annuncia che Marco Pinto rappresenterà il ministero del Tesoro nel Cda della Rai. E auspica "che le forze politiche, se lo riterranno opportuno, adottino i medesimi criteri di professionalità e indipendenza per l'individuazione degli altri membri del Cda della Rai".


Monti spiega inoltre che sulla Rai il Consiglio dei ministri ha approvato modifiche alla governance per render "più efficiente ed efficace la gestione e renderla meno permanentemente sottoposta all'esame e al vaglio del consiglio di amministrazione".


Il premier esprime a presidente e direttore generale della Rai uscenti, Paolo Garimberti e Lorenza Lei, un "ringraziamento per aver assicurato il governo dell'azienda in una situazione complessa. Abbiamo però preferito ispirarci ad un criterio di complessivo rinnovamento", spiega.


Nella scelta dei nuovi vertici Rai il governo ha preso in considerazione anche i curricula di Michele Santoro e Carlo Freccero, assicura Monti. "Non era un concorso di abilità giornalistica o di direzione di canali", aggiunge, spiegando che per la scelta delle due cariche sono state privilegiate altri tipi di competenze, in particolare "quelle gestionali".


AGCOM - Angelo Marcello Cardani è il nuovo presidente dell'Agcom indicato dal governo.


AUTORITA' TRASPORTI - Mario Sebastiani è stato indicato come presidente dell'authority per i trasporti e Pasquale De Lise e Barbara Marinali come membri della stessa autorità.


MONTI, POTERI FORTI? NON NE VEDO - I poteri forti? "Non so chi siano, ne ho conosciuti molti nel mondo, meno in Italia". Monti torna sulla sua battuta sui rapporti dei poteri forti con il governo e precisa: "Ho fatto riferimento non al fatto che prima i poteri sostenevano il governo e poi no. Ho detto che ci veniva attribuita una vicinanza ai poteri forti, a un certo quotidiano e una certa organizzazione. Evidentemente adesso, per motivi loro, non c'é più lo stesso sostegno".


SANTORO, MONTI HA UNA BANCA NEL CERVELLO - Tarantola alla presidenza della Rai? "Fantasia: zero. Mi pare che Monti abbia una banca al posto del cervello", commenta Michele Santoro in un'intervista al Manifesto di domani anticipata stasera 'a caldo'. "Sulle nomine Rai più che sceneggiare l'Aventino e dire non entreremo nella spartizione, il Pd per essere credibile dovrebbe spogliarsi di quello che ha e generare una crisi. Il Pd è immerso nel conflitto di interessi che lo unisce a Berlusconi. Le nomine alle Authority - aggiunge Santoro - rivelano un sistema che lega Berlusconi ai suoi avversari, con l'acquiescienza di Monti e il silenzio del Quirinale".


FRECCERO, TARANTOLA E GUBITOSI AVRANNO TV A CASA? - "E' pazzesco. Sono sorpreso e stralunato, è una cosa incredibile. Monti ha scelto due alieni che secondo me vedono poco la tv, e leggeranno solo giornali economici". Questo il primo commento in diretta alla Zanzara su Radio 24 di Carlo Freccero, direttore di Rai 4, alla notizia dell'indicazione di Anna Maria Tarantola e di Luigi Gubitosi rispettivamente al vertice della Rai. "Bisogna verificare se hanno il televisore a casa, se la guardano quali programmi. - prosegue Freccero - Monti ha confuso la Rai con una banca. E' come nominare un romanziere presidente di un istituto fisico nucleare. La reazione più giusta è quella di essere stupiti". Quanto alla Tarantola, "il nome è un programma", conclude Freccero.

CONTINUA QUI: http://www.wallstreetitalia.com/article/1392291/politica/rai-monti-stupisce-presidente-una-manager-di-banca-d-italia.aspx

lunedì 11 giugno 2012

BILDERBERG 2012: COSA HANNO DECISO

New York - Durante i tre giorni del meeting di Bilderberg in Virginia, negli Stati Uniti, i banchieri europei, i funzionari del governo americano e i money manager internazionali hanno discusso sulla possibilita' di chiudere le porte in faccia all'approccio improntato alla cautela della Germania e di allargare il credito ai paesi europei piu' indebitati.

ASCOLTA LA RICOSTRUZIONE AUDIO DI DANIEL ESTULIN, ESPERTO DEL BILDERBERG.
Sul piano geopolitico, secondo quanto riportato sul suo blog dallo spagnolo Daniel Estulin, esperto delle riunioni che si tengono ormai da decenni e autore del libro "Il Club Bilderberg", particolari preoccupazioni desta la Russia e il fatto che Vladimir Putin insiste nel voler mantenere "intatto lo stato di sovranita'". 

Un altro problema riguarda la belligeranza del paese in merito a 1) le basi Usa che circondano la Russia e 2) gli impianti di difesa missilistica americana che sono rivolti contro Mosca. La Russia non e' piu' la temuta superpotenza militare di un tempo, ma e' in possesso di armi nucleari e strategiche non indifferenti che potra' utilizzare come deterrente insieme al suo status di potenza energetica. E' arcinoto che la Russia e' una terra ricca di petrolio e gas naturale, materie prime che contano per due terzi delle esportazioni della nazione.

A proposito di risorse, un membro tedesco ha fatto notare che quelle della Germania sono limitate, mentre un altro connazionale ha sottolineato che "sarebbe impossibile in questo clima economico e politico cercare di convincere i tedeschi a supportare la Spagna, un paese messo in ginocchio da corruzione e inefficienza".

Il messaggio chiave dell'incontro: qualsiasi cosa accada, l'imperativo e' preservare il sistema bancario. La vicepresidente spagnola ha dovuto fare un bagno di umilta', quando ha provato a convincere i potenti colleghi tedeschi a cedere sulla questione degli Eurobond, facendo leva sulla "responsabilita'" comune. La risposta e' stata eloquente: "Vedi di andartene!". Questa la replica della potente elite di Bilderberg alle pretese di Soraya.

La conclusione non poteva essere più spaventosa per l'immediato futuro della Spagna. Madrid sarà sacrificata sull'altare dell'alta finanza. "Perché dovremmo salvarti se la Spagna ha mentito sul debito e sui suoi problemi finanziari?", ha chiesto uno dei membri tedeschi alla vicepresidente spagnola. "Il vostro sistema bancario fa schifo. Avete un patrimonio che potrebbe interessare a qualcuno?". La risposta ha risuonato per tutta la sala, "No". Uno dei membri americani ha dichiarato che "è giunto il momento di premere il bottone di allarme".

Il senso di panico è aumentato durante il week end, man mano che le discussioni si facevano più tese. A differenza dei cittadini spagnoli, Bilderberg ha accesso all'elenco completo dei depositi bancari che sono "volati via" dalla Spagna e che si crede possano raddoppiare la cifra già annunciata di 66,2 miliardi di euro a marzo.

"Marzo è un'eternità in termini finanziari", ha fatto notare uno dei membri di Bilderberg. Ma i numeri parlano da soli. Il debito delle istituzioni finanziarie spagnole è il 109% del Prodotto Interno Lordo, il doppio di Francia e Germania e il triplo di quello degli Stati Uniti. i prestiti insoluti nel settore delle costruzioni sono il 40% del Prodotto Interno Lordo e non il 20%, come Rajoy ha voluto far credere al resto del mondo.

Un altro membro di Bilderberg ha dichiarato che "il problema della Spagna è che il suo settore delle costruzioni è come un gorilla di 800 chili in un negozio di souvenir giapponese", grande come tutto il settore manifatturiero. Al contrario, in Germania, le costruzioni rappresentano solo il 20% dell'industria manifatturiera.

Un altro membro ancora ha puntato il dito sul fatto che, un anno fa, il Prodotto Interno Lordo era sceso da 8 trilioni di dollari a 6.1 trilioni. Un trilione di questo calo era da attribuire al collasso di Lehman Brothers, all'acquisto di Bear Stearns da parte di JPMorgan Chase e alla fusione Bank of America-Merrill Lynch.

In conclusione, il sistema bancario spagnolo sta morendo. La principale banca del Paese, il Banco Santander, ha un debito di oltre 800 miliardi di euro. Bilderberg ovviamente lo sa. Le metastasi hanno infettato tutto il sistema. I "Signori dell'Ombra" hanno parlato e il copione è già stato scritto. Non resta che restare a guardare quanto tempo impiegheranno gli attori a fare la loro parte.

C'è un'unica soluzione. La Spagna deve immediatamente lasciare l'euro e tornare ad essere una nazione indipendente.

fonte: http://www.wallstreetitalia.com/article/1391273/bilderberg-ecco-di-che-parla-la-congrega-degli-illuminati.aspx

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domenica 10 giugno 2012

BLOCCATI I CONTI CORRENTI DI BANCA NETWORK: MIGLIAIA I CORRENTISTI COINVOLTI

"Una banca efficiente sempre al tuo fianco". La scritta campeggia sul sito internet di Banca Network e forse i commissari che amministrano l'istituto con base a Milano avrebbero fatto meglio a togliere di mezzo lo slogan pubblicitario. "Banca efficiente", certo, come no? Così com'è quella frase suona come lo sberleffo definitivo per migliaia di clienti che ormai da una settimana non riescono neppure più ad accedere al proprio conto. Nel senso che il bancomat non funziona e tantomeno sono possibili prelievi allo sportello.

Tutto fermo a Banca Network. Lo hanno deciso Giuseppe Bonsignore e Raffaele Lener, i due professionisti che dal novembre scorso gestiscono l'istituto in qualità di commissari straordinari nominati da Bankitalia. Il blocco dei conti è arrivato all'improvviso, spiazzando i clienti. Rifornirsi di denaro contante è diventato impossibile.


La scelta estrema dello stop ai prelievi, che durerà almeno un mese, si spiega con "la situazione di difficoltà della banca", come recita il comunicato diffuso dai commissari. A dire il vero Banca Network è in grave difficoltà da un pezzo. Bilanci in rosso, spese fuori controllo, carenze nei controlli interni. E alla fine è arrivato il siluro della Banca d'Italia, che ha azzerato il consiglio di amministrazione dell'istituto, che è controllato da un parterre di soci ben conosciuto nel mondo finanziario.


L'azionista più importante è la holding Sopaf dei fratelli Magnoni, affiancata dal Banco Popolare, dalla De Agostini guidata da Lorenzo Pellicioli e da Aviva il colosso britannico delle assicurazioni. Da anni i soci non fanno che litigare tra loro per i motivi più vari. La sostanza però è che nessuno ha messo mano al portafoglio per rafforzare il patrimonio della banca in difficoltà. E una dopo l'altra sono cadute anche tutte le trattative per cedere le attività a un altro istituto, così come chiedeva la Banca d'Italia per evitare il peggio.


Adesso il blocco dei depositi viene da molti interpretato come il de profundis per Banca Network. Nel giro di poche settimane i commissari potrebbero avviare il procedimento per la liquidazione coatta. Questo significa che la settantina di dipendenti dell'istituto perderanno il posto. Per i clienti invece, nel caso la banca non riuscisse a far fronte ai propri impegni, si renderebbe necessario l'intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi che garantisce una copertura fino a 100 mila euro.


Come si è arrivati a questo punto? Banca Network nasce da una costola del gruppo Popolare Lodi di Gianpiero Fiorani (era la vechia Bipielle Net) e aveva un modello di business fondato su una rete di promotori al posto delle tradizionali filiali. Solo che i costi dell'esercito di venditori si sono rivelati insostenibili. Peggio: la banca ha dovuto far fronte a una miriade di vertenze legali avviate in parte da promotori, in parte da clienti insoddisfatti.


Già nel 2009 la vigilanza di Banca d'Italia aveva sanzionato amministratori e collegio sindacale di Banca Network per una lunga serie di "carenze nell'organizzazione e nei controlli interni". All'epoca il presidente Angelo Testori e l'amministratore delegato Maurizio Cozzolini (reduce da una condanna a sei mesi, con patteggiamento, per la vicenda della banca bresciana Bipop) avevano predisposto un nuovo piano industriale per tentare il rilancio. E' andata malissimo.


Anche i commissari nominati da Banca d'Italia non sono però riusciti a combinare granchè. In questi ultimi mesi le difficoltà della banca si sono aggravate. La fuga dei clienti e anche di buona parte dei promotori scampati ai tagli degli anni precedenti ha di fatto mandato in tilt la gestione. Un'ipoteca pesante sul futuro era poi l'enorme contenzioso ereditato dal passato. I rischi, secondo indiscrezioni, ammonterebbero in totale a qualcosa come 80 milioni di euro.


E i compratori? Nelle settimane scorse si è fatto avanti più di un gruppo creditizio, come per esempio la Popolare Vicenza. Le trattative si sono però arenate. I commissari nel loro ultimo comunicato segnalano che è aperto un negoziato con la società modenese Consultinvest alleata con la Cassa di risparmio di Ravenna. Trattative complicate. E non solo per gli oggettivi problemi della banca in vendita. Tra gli amministratori di Consultinvest compare Marco Elia Sturmann, che fino a un paio di anni fa era nel board di Banca Network. Ed era stato multato da Banca d'Italia per le irregolarità nella gestione.


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