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martedì 31 luglio 2012

INDIA: SECONDO GIORNO DI BLACK OUT . OLTRE 600 MILIONI DI PERSONE SENZA CORRENTE ELETTRICA



NELLA FOTO: passeggeri ferroviari  attendono il treno sui binari durante l'enorme guasto nella fornitura elettrica alla stazione di Kolkata, un tempo nota come Calcutta. Il 31 luglio 2012 l'India ha subito il secocndo enorme guasto, in soli 2 giorni,  sulla rete elettrica, che ha privato 600 milioni di persone di elettricità e ha mandato nel caos totale le reti di trasporto.
 
Con circa 1,2 miliardi di persone , l'India è il secondo Paese piu' popoloso al mondo , dopo la Cina. ALmeno 300 treni sono stati fermati nelel regioni colpite , ha detto Anil Kumar Saxena, un portavoce delle ferrovie Indiane.
 
Anche dei minatori del distretto di Burdwan dello sttao Occidentale di Bengala, sono sttai colpiti dal
blackout. L'amministratore del distretto,  O.S. Meena, ha detto alla CNN che 150 minatori stavano lavorando sottosuolo quando è successa l'interruzione di corrente, che ha bloccato gli ascensori.
Le autorità hanno fatto ricorso ad una fornitura di emergenza per far funzionare gli ascensori e far risalire in superficie i minatori, cosi il 60% di loro ha potuto essere portato in superficie, ha riferito.




 

lunedì 30 luglio 2012

UN DISCO VOLANTE SULL'APERTURA DEI GIOCHI OLIMPICI DI LONDRA



Parliamo di un ospite senza invito...
Gli spettacoli pirotecnici di venerdi, alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra, hanno attratto gli sguardi di oltre 40 milioni di spettatori.

E' stato ripreso chiaramente  un oggetto volante mentre si avvicinavava allo stadio olimpico di Londra (si veda Examiner.com) - come da video in apertura -

In una serata che ha visto la regina "virtuale"  e l'agente 007 paracadutarsi dall'elicottero nello stadio Olimpico, in molti non si saranno sorpresi nel vedere un UFO sul menu dell'intrattenimento. E questo solo a due settimane di distanza da quando il Regno Unito ha rilasciato il suo lotto piu' recente di
documenti UFO.

olympicsufo1
Il mese scorso, un ex ministro della difesa, Nick Pope ha lasciato intendere che un enorme evento come quello dei Giochi Olimpici di Londra,  poteva presentarsi come un obbiettivo primario perchè una forza extra terrestre si mostrasse  a tale gigantesca audience di spettatori.

"Con l'evento di massa estivo, siamo tutti  in grande allerta per il terrorismo. Ma dobbiamo anche lanciare uno sguardo oltre campo ed essere preparati a cio' che apparentemente sembra incomprensibile," ha detto Pope secondo la PressTV.

Agli inizi di questo anno Pope scrisse in merito  a voci legate ad una teoria complottista che parla di un possibile falso attacco alieno alle Olimpiadi di Londra.

"Una combinazione di effetti speciali  e di tecnologia olografica saranno usati  per creare l'illusione di una invasione aliena, cosi "si dice", aveva scritto Pope su TruTV.com.

"Se gli alieni hanno studiato la nostra psicologia, potrebbero scegliere di mostrarsi  nei nostri cieli  in una data significativa: quella della apertura dei Giochi Olimpici è una data  che è stata ampiamente percorsa da gruppi cospirazionisti,"  cosi ha citato PressTV relativamente a Pope.
Puo' darsi che la comparsa dell'UFO venerdi notte fosse una prova generale .



Sintesi e traduzione Cristina Bassi da:
http://www.huffingtonpost.com/2012/07/29/ufo-over-olympics-opening_n_1716887.html?1343595785#slide=648718  

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sabato 28 luglio 2012

QUEI 16 TRILIONI CHE LA ELITE GLOBALE SUPER-RICCA NASCONDE ALLE TASSE...

Aerial view of the Cayman Islands
Le Isole Cyman: un paradiso fiscale preferit dalla elite globale.
Photograph: David Doubilet/National Geographic/Getty Images
Una elite di super ricchi ha "traghettato" 13 TRILIONI di sterline offshore (ovvero equivalente al paradiso fiscale): una somma che equivale al PIL USA e Giappone messi insieme. Questo quanto afferma la ricerca commissionata dal gruppo Tax Justice Network.

In un nuovo resonto The Price of Offshore Revisited, pubblicato con esclusiva dall' Observer. James Henry, ex capo economista alla società di consulenza McKinsey ed esperto sui paradisi fiscali, ha fatto le stime piu' complete in tema di economia "offshore".

Egli mostra che almeno 13 trilioni di sterline - fino a 20!-  sono scivolate fuori dai Paesi in giurisdizioni segrete  come la Svizzera e le Cayman Islands e questo con l'aiuto di banche private. 

La loro ricchezza, come la definisce Henry, " è protetta da un gruppo industrioso e altamente remunerato di compiacenti professionisti nel private banking, tra i legali, i contabili e le industrie di investimento che si avvantaggiano della global economy sempre piu' senza frontiere nè impedimenti"

Secondo la ricerca di Henry, le 10 banche al top includono la UBS e il Credit Suisse in Svizzera,
la banca di investimento americana Goldman Sachs, che ha gestito piu' di  4 trilioni nel 2010, mentre negli anni precedenti si era trattato di 1,5 trilioni

La sua analisi dettagliata, che è stata stilata usando dati da una serie di fonti inclusa la Bank of International Settlements e l' International Monetary Fund (Fondo Monetario Internazionale) , suggerisce che per molti Paesi in via di sviluppo il valore cumulato del capitale che è "uscito" dalle loro economie dagli anni '70, sarebbe piu' che sufficiente per ripagare i loro debiti nei confronti del resto del mondo.

Gli stati ricchi di petrolio con una elite internazionale estremamente mobile sono stati particolarmente inclini a vedere sparire la loro ricchezza  in conti correnti bancari offshore anzichè essere investita
a casa loro, come suggerisce la ricerca.

Circa 500miliardi (di sterline, la fonte giornalistica è inglese ndt) hanno lasciato la Russia dai primi anni '90, quando la sua economia si stava aprendo.

L'Arabia Saudita  ha visto "uscire" 197miliardi di sterline alla metà degli anni '70 e la Nigeria 196miliardi.

"Il problema qui è che i beni di questi Paesi sono tenuti in mano da una stretta cerchia di ricchi mentre i debiti sono a carico della gente comune di questi paesi, attraverso i loro governi" dice il rapporto in questione.


(...) Secondo i calcoli di Henry 6.3trilioni di sterline di beni è di proprietà  di solo 92.000 persone, o lo 0.001% della popolazione mondiale: una minuscola classe di megaricchi  che hanno piu' in comune tra loro che coloro che sono sul fondo della scala di reddito nelle loro stesse società


"Queste stime rivelano un shockante fallimento: la disuguaglianza è molto molto peggiore di quanto mostrino le statistiche ufficiali, ma i politici si stanno ancora affidando all'effetto cascata per trasferire la ricchezza ai poveri"  ha detto John Christensen del Tax Justice Network. "Le persone comuni, non si fanno piu' illusioni su quanto  la situaizone sia diventata iniqua"


"Dare un taglio alle scappatoie  usate dalle multinazionali  e dai super-ricchi per evitare di pagare il loro giusto contributo, ridurrebbe il deficit  E' questa la via su cui il governo potrebbe concentrarsi per stimolare l'economia , piuttosto che strizzarle via la vita con tagli e aumenti di tasse per il 99% della gente che non è ricca abbastanza  per evitare di pagare le tasse."

sintesi e traduzione Cristina Bassi
fonte: http://www.guardian.co.uk/business/2012/jul/21/global-elite-tax-offshore-economy

venerdì 27 luglio 2012

IL MONITO FINALE DI GEORGE ORWELL




" La direzione in cui il mondo sta andando nel presente: nel mondo non ci saranno emozioni se non la paura, la vendetta e il trionfo, sarà sradicato l’stinto sessuale, cosa che abolirà l’orgasmo, non ci sarà fedeltà se non quella la partito, ma ci sarà sempre l’intossicazione del potere in ogni momento e ci sarà la vittoria della sensazione, il calpestare sempre il nemico inerme
La morale da tratte da questa situazione da incubo è semplice: non lasciate che accada"

giovedì 26 luglio 2012

OMBRE SULL'ATTENTATO RECENTE IN BULGARIA. MA PER GLI ISRAELIANI TUTTO CHIARO. ( SIN DA PRIMA?)...


L'attentato del 18 luglio scorso ad un pullman di turisti israeliani a Burgas, Bulgaria, presenta ancora molti punti oscuri, anche perché non c’è stata nessuna rivendicazione. Tuttavia Israele, fin da subito, ha dichiarato al mondo che è stato organizzato dagli Hizbollah libanesi, su mandato dell’Iran. Ci sarebbero prove certe in mano ai servizi segreti israeliani. Ma come sono bravi! E quante assolute certezze hanno! Tutto già dopo pochi minuti dall’attentato. Sarebbe quasi nota anche l’identità dell’attentatore, un cittadino svedese di padre algerino e madre finlandese fanatico dell’Islam, addestrato in Pakistan, e già detenuto a Guantanamo dal 2002 al 2004, poi rilasciato a malincuore dagli americani su pressione delle autorità svedesi. Naturalmente, il tam tam della stampa allineata occidentale ha preso subito per buona questa “verità”, affrettandosi a diffonderla ai quattro angoli del pianeta: tra i primi, vi sono stati tutti i Tg delle reti pubbliche e private della colonia Italia.

Già, è facile far bere quel che si vuole a un popolo TV-dipendente rimbecillito da reality-shows demenziali (fenomeno sociale avvenuto negli USA già negli anni ’50-’60 del secolo scorso). Ma… attenzione! Questa versione israeliana “puzza” lontano un miglio, e adombra una minaccia molto inquietante. Vedremo tra breve qual’è questa minaccia, ma prima cerchiamo di analizzare alcuni punti salienti della vicenda, da “teste pensanti” e non da tele-idioti.

Chiunque abbia un po’ di conoscenza, sia pure a grandi linee, della complessa galassia islamica, sa bene che, sia Hizbollah, sia gli Iraniani, sono sciiti. Gli Sciiti costituiscono uno dei due grandi rami dell’Islam, assieme ai Sunniti, seppur nettamente minoritari rispetto a questi (12%). Sunniti e Sciiti, a loro volta, si suddividono in svariati gruppi e sottogruppi, che in alcuni casi hanno assimilato, sincretisticamente, influenze di dogmi, liturgie e percorsi mistici di altre religioni, come cristianesimo, ebraismo, induismo, zoroastrismo e gnosi. Ciò è avvenuto soprattutto nel ramo sciita dell’Islam, più permeabile, tanto che alcuni di questi gruppi hanno assunto caratteri di sette eterodosse, alcune delle quali sono considerate, dagli appartenenti ai due rami maggiori, ma soprattutto dai Sunniti, addirittura al di fuori dell’Islam . Solo per fare dei brevi esempi, all’interno dello Sciismo abbiamo gli Sciiti duodecimani, di gran lunga i maggioritari, e sono gli Sciiti più noti, maggioranza in Iraq e Iran, fortemente presenti in Libano. Poi ci sono gli Ismailiti, diffusi dalla Siria allo Yemen fino all’India e alla Cina.

Un sottogruppo degli Ismailiti sono i Nizariti, setta che fa capo all’Aga Kahn. In Siria troviamo gli Alawiti, corrente minoritaria al potere, dai tratti eterodossi, di cui fa parte la famiglia Assad. In Turchia orientale è stanziata da secoli la setta degli Alevi, dal carattere sincretista e con forti tratti gnostici: adorano anche Gesù e Maria e consentono l’assunzione di alcool. Sul versante sunnita, che costituisce circa l’88% dei Musulmani nel mondo, dal Marocco all’Indonesia, si diparte il ramo dei Wahhabiti, gruppo fortemente rigido e tradizionalista, motore del riscatto politico e dell’indipendenza della penisola araba dall’impero ottomano. Fa capo alla famiglia reale dei Sa’ud e wahhabita era anche Osama Bin Laden.

Da una radicalizzazione del Wahhabismo nasce il Salafismo, l’ala più estrema dei musulmani, fautrice di un ritorno a una purezza di vita comunitaria che si ebbe solo durante le prime tre generazioni a partire da Maometto, e propugnatrice di una lotta feroce all’Occidente e a tutto ciò che esso rappresenta: consumismo, vizi, alcool, prostituzione. Per i Salafiti, il Cristianesimo si identifica tout-court con l’Occidente, perciò va combattuto ed estirpato dalle terre dei Musulmani. Una menzione particolare, infine, merita il Sufismo, corrente sunnita fortemente intrisa di misticismo, dove il singolo, tramite rigida ascesi, ricerca la contemplazione del divino.

Questo breve excursus, che non vuol essere affatto esaustivo ma solo dare una pallida idea della complessità della materia, ci aiuta a capire come è facile per i media occidentali e filo-israeliani distorcere la realtà e darne alla massa una versione semplificata volta a suscitare solidarietà e pilotarne la simpatia solo verso una parte. I buoni sono sempre gli Occidentali, vessilliferi di diritti umani e portatori-esportatori di democrazia; se poi si tratta di Ebrei questi, oltre che buoni sono anche “giusti” e prediletti da Dio, nostri “fratelli maggiori”, al cui soccorso dobbiamo accorrere in ogni caso. Un peso non irrilevante ha il ruolo di eterne vittime che hanno saputo ben giocare e il senso di colpa, mai riscattabile, che hanno saputo infondere nell’inconscio collettivo dei non ebrei dopo la Shoah.

A conferma di questo stato di soggezione psicologica e di sudditanza dell’Occidente verso la potenza sionista, giungono tempestive le parole del ministro degli esteri Giulio Terzi, subito dopo l’attentato: “L’Italia è e continuerà ad essere in prima linea a difesa del diritto fondamentale alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini”. Belle parole! Chissà se dalle auguste labbra del Marchese Giulio Maria Terzi di Sant’Agata sentiremo mai pronunciare le stesse parole a favore dei Palestinesi. Ma noi, perché dovremmo essere “in prima linea” a difendere Israele, così come siamo in prima linea da dieci anni a togliere le castagne dal fuoco agli Americani in Iraq e in Afghanistan? Ha mai fatto qualcosa Israele per l’Italia e per il resto del mondo? Forse è in grado di rispondere l’on. Fini, l’ex (sedicente)fascista, quello che decise di diventare tale dopo aver visto al cinema Berretti verdi di John Wayne, e che anni dopo è andato in camera caritatis a Gerusalemme con la kippah in capo.

Tornando all’attentato di Burgas, mezz’ora dopo l’attentato il primo ministro Netanyahu afferma, con assoluta certezza, che dietro c’è la mano dell’Iran. Oh bella! Perché mai gli attentatori questa volta dovrebbero essere Sciiti e non Sunniti-salafiti, il nemico più agguerrito e feroce (anche) degli Israeliani?
Partiamo dalla premessa che, alla luce di quanto detto sopra, il governo israeliano, con gli USA e i ministri degli esteri dei vari Paesi della colonia Europa, sanno bene che possono giocare con un nominalismo d’accatto e far credere quello che vogliono alla massa di idioti che questo sistema di potere mondialista ha creato, una moltitudine planetaria sempre più de-culturata e “orwellianamente” soggiogata, virtuosa ormai solo della tastiera del telefonino. “Sunniti… Sciiti…ma che ne so, cosa me ne frega? Sono tutti selvaggi maomettani pronti ad ucciderci anche a casa nostra. Meno male che ci sono gli Americani!” Forgiata una platea di questo tipo, i termini si possono combinare come si vogliono, come in un Lego.

Che ci sia la mano dell’Iran dietro l’attentato di Burgas è possibile, ma non probabile, se non sulla base di fantomatiche informazioni di intelligence israeliana mai rese note. Se poi è vero che l’attentatore è stato detenuto a Guantanamo, dovrebbero ben conoscerlo e sapere perfettamente a quale gruppo terroristico apparteneva. Perché allora non diffondere le prove? Forse perché tali prove, se ci sono, andrebbero in direzione contraria a quella che gli avvenimenti hanno preso negli ultimi mesi.
La certezza con cui Netanyahu attribuisce la paternità dell’attentato a Hizbollah e all’Iran, ci sembra quanto mai sospetta, proprio per il tempismo perfetto e l’opportunità del momento, considerati i venti di guerra forieri di drammatici cambiamenti nel Vicino Oriente. Si tratterebbe di un’estensione – già pianificata – a est, della strategia di destabilizzazione avviata nel 2011 dalle forze euro-atlantiche con la cosiddetta primavera araba. Nell’attuazione di questo piano eversivo, l’Occidente si sta servendo, incredibilmente, proprio di quei gruppi salafiti che fino alla fine dello scorso decennio erano visti come il diavolo in persona.

Ecco allora che in questo momento è meglio non parlare di Salafiti e di Al Qaida (infatti, da qualche mese, i Tg nazionali non usano quasi più queste parole), perché saranno proprio loro a fare il lavoro sporco per scardinare il regime di Assad, ultimo baluardo laico e socialista assediato, in una manovra a tenaglia, da un lato dalle fameliche forze plutocratiche occidentali, ringalluzzite dallo scompiglio portato in Iraq, Libia, Egitto e Tunisia; dall’altra, dagli islamisti teocratici più radicali. Bande di Salafiti che, assieme a bande di criminali comuni, vengono finanziate e armate in Turchia dai servizi segreti americani, con l’appoggio morale del governo italiano vassallo, e il sostegno, non solo morale, delle più pragmatiche Francia e Gran Bretagna.

A questa cordata si sono unite anche le infide monarchie del Golfo Persico alleate degli atlantici: Arabia Saudita, Kuwait e Qatar. Il giuoco non è nuovo: forze oscure giudaico-atlantiche si sono già servite delle orde salafite prima per abbattere Saddam, poi per massacrare Gheddafi. Ora tocca ad Assad. Scopo: cancellare dallo scacchiere mediorientale tutti i regimi d’ispirazione baathista, seminando il caos e scatenando antichi odii tribali. Poi, sarà più facile fare affari con deboli governi pseudo-democratici sorretti dall’Occidente, simulacri di governi chiamati all’improbabile compito di guidare Paesi in realtà alla mercè di clan locali. Ma per l’Occidente mercantilistico questa è la situazione ideale.

L’Iran è un caso a parte. Lì non c’è un regime baathista ma teocratico. Però è un Paese che dà molto fastidio. Gli Usa non hanno mai digerito lo smacco patito nel ’79 con la cacciata dello scià e la nazionalizzazione delle compagnie petrolifere. Israele lo teme per la propria sicurezza. Così, i due storici alleati da anni stanno girando intorno all’osso aspettando il momento buono. Ferma restando l’umana pietas che tutti sentiamo per delle vittime innocenti, questo attentato, che sia opera di Salafiti o di Sciiti, giunge a Israele come cacio sui maccheroni, per stornare la colpa sull’Iran. Ma c’è un altro punto poco chiaro. Se l’attentatore sarebbe di origini algerine per parte di padre (la sua identità non è ancora certa, le autorità svedesi non hanno confermato nulla), bene, nel Maghreb non ci sono Sciiti, se non per una minoranza insignificante. Gli Sciiti, abbiamo visto, sono raggruppati quasi tutti in Medio Oriente, cioè in Asia. In Africa non hanno mai attecchito.

Il 90% di attentati kamikaze sono sempre stati opera di Sunniti in genere, e questo Israeliani e Americani lo sanno bene. Ma è giunto il momento di preparare una campagna mistificante contro gli Sciiti, perché Sciiti significa Iran, e l’Iran è la prossima vittima di questo criminale disegno geo-politico. Un altro dato inquietante a sostegno di questa tesi è la confidenza fatta da fonti governative inglesi al quotidiano Sun of Sunday, secondo la quale l’Inghilterra si preparerebbe ad attaccare l’Iran, con la partecipazione di USA e Israele, tra i 18 e i 24 mesi a partire da marzo 2012 (Vd. RINASCITA n. 67 del 28/3/12, pag.6). Gli ultimi eventi stanno spingendo tutti in questa direzione e nubi oscure si stanno addensando sull’Iran. Le parole di Netanyahu fanno presagire tempesta:

“Tutto porta a credere che sia stato l’Iran. Israele reagirà con forza al terrore iraniano”. Occorre però, uscirne con le mani pulite. Bisogna obnubilare ulteriormente le menti dei cittadini dell’orbe occidentale, quei popoli infiacchiti da decenni di turpe modus vivendi, minati nel tessuto sociale da individualismo, da uno stile di vita vizioso, da una corsa al consumo vista come felicità: tutti regali del pensiero unico americano. Popoli sui quali non si deve lavorare molto per manipolarne i cervelli, già intorpiditi da anni di martellante propaganda mistificatoria sparsa a piene mani dai potentissimi mezzi d’informazione del blocco atlantico. Anche in questo caso. L’attentato in Bulgaria ha una matrice “certa”; forse accertata prima ancora che il fatto accadesse. Gli Israeliani dicono di avere le prove, ma non le palesano mai. Si ammantano sempre di mistero. A noi basti la loro “sacra” parola. In fondo sono gli “angeli del bene”, il “popolo eletto da Dio”. Chissà…che abbiano anche una linea diretta col Padreterno?

CRONOLOGIA ANOMALA

 
La TV romena comunica l’ attentato all’aeroporto di Burgas, in Bulgaria. Almeno 5 morti e diversi feriti. Bomba piazzata su un pulmann di turisti israeliani. Neanche 24 ore dall’attentato a Damasco che ha visto la morte di alti esponenti del governo, compreso il cognato di Assad.
La notizia è già su Wikipedia (ore 18,45) sotto la voce Burgas (attentato ore 15.30); è stata inserita nella storia della città. I morti sono ancora caldi e già il tam tam mediatico ha fatto i suoi martiri. Per inciso: a Burgas ha sede il 49° Expeditionary Corp, a Burgas c’é Sarafovo Air base (US-Air Force), a Burgas c’é Camp Sarafovo (US-Army).
Propongo tre letture:
a) Messaggio: attenzione noi possiamo colpire ovunque (non credo ad attentati di matrice islamica)
b) False flag: creo l’attentato per modificare equilibri non allineati
c) Vittimismo: creo l’attentato per attirare l’attenzione su.... (indovina, indovinello)
Propendo per le soluzioni tipo b) e c) non fosse altro per la sospetta tempestività dell’iscrizione su Wikipedia. Leggo la notizia verso le 18,10 alle 18,45 accedo su Wikipedia per avere notizie su Burgas e già l’articolo era bello e pronto; quindi era stato già inserito.
Troppo breve il decorso del tempo (neanche sul televideo era stata data notizia), per non destare sospetti.
Gianfranco Bilancini
La TV romena comunica l’ attentato all’aeroporto di Burgas, in Bulgaria. Almeno 5 morti e diversi feriti. Bomba piazzata su un pulmann di turisti israeliani. Neanche 24 ore dall’attentato a Damasco che ha visto la morte di alti esponenti del governo, compreso il cognato di Assad.
La notizia è già su Wikipedia (ore 18,45) sotto la voce Burgas (attentato ore 15.30); è stata inserita nella storia della città. I morti sono ancora caldi e già il tam tam mediatico ha fatto i suoi martiri. Per inciso: a Burgas ha sede il 49° Expeditionary Corp, a Burgas c’é Sarafovo Air base (US-Air Force), a Burgas c’é Camp Sarafovo (US-Army).
Propongo tre letture:
a) Messaggio: attenzione noi possiamo colpire ovunque (non credo ad attentati di matrice islamica)
b) False flag: creo l’attentato per modificare equilibri non allineati
c) Vittimismo: creo l’attentato per attirare l’attenzione su.... (indovina, indovinello)
Propendo per le soluzioni tipo b) e c) non fosse altro per la sospetta tempestività dell’iscrizione su Wikipedia. Leggo la notizia verso le 18,10 alle 18,45 accedo su Wikipedia per avere notizie su Burgas e già l’articolo era bello e pronto; quindi era stato già inserito.
Troppo breve il decorso del tempo (neanche sul televideo era stata data notizia), per non destare sospetti.
Gianfranco Bilancini

FONTE: http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=87849:rinascita&catid=38&Itemid=100015 

l Libro che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia
Gli Dei che giunsero dallo spazio?
di Mauro Biglino

martedì 24 luglio 2012

LONDRA: IL REGIME DEL TERRORE OLIMPICO


William Ward per "Il Foglio"
UN AUTOBUS LONDINESE PASSA ACCANTO ALLA CONTRAEREA PER LE OLIMPIADI 
UN AUTOBUS LONDINESE PASSA ACCANTO ALLA CONTRAEREA PER LE OLIMPIADI Patsy e Edina DI ABSOLUTELY FABULOUS SI ACCENDONO UNA SIGARETTA CON LA TORCIA OLIMPICA 
 
Non è da tutti, soprattutto in Europa, vantare nel proprio passato l'assenza totale di regimi totalitari. Per questo i britannici sono molto orgogliosi delle loro secolari tradizioni liberaldemocratiche e - forse a ragione - intravedono in Bruxelles e Unione europea una sorta di nuovo Reich. Tale ipersensibilità si doveva scontrare per forza con il grande circo degli imminenti Giochi, tanto che a Londra è evidente come il grande sogno olimpico si stia rivelando un incubo totalitario.
In perfetto stile inglese, si era cominciato a esorcizzare la trasformazione della città con l'ironia, ma ora l'insofferenza per la militarizzazione della City non fa ridere nessuno: truppe e uomini della sicurezza dappertutto, elicotteri e furgoni, la nave più grande della Royal Navy, la HMS Ocean, che vigila sulla città, fino alle postazioni antiaeree sui tetti dei palazzi più alti.

MISSILI ANTIAEREI NEL CUORE DI LONDRA PER LE OLIMPIADI jpeg 
MISSILI ANTIAEREI NEL CUORE DI LONDRA PER LE OLIMPIADI
 
Le corsie degli autobus e dei taxi sono state "sequestrate" e trasformate in "Official Olympic Lanes", riservate cioè (pena forti ammende) a tutti i membri della "famiglia olimpica" - irritante eufemismo che significa che le limousine dei dirigenti delle principali aziende multinazionali sponsor di Londra 2012, dalla McDonald's alla Dow Chemical, quelle che scorrazzano mogli, amanti, wags, figli e amici ora hanno la priorità assoluta sul traffico normale per le prossime tre settimane.


SISTEMI ANTIAEREI NEI PARCHI PUBBLICI DI LONDRA PER LE OLIMPIADI 

SISTEMI ANTIAEREI NEI PARCHI PUBBLICI DI LONDRA PER LE OLIMPIADI

I londinesi hanno prontamente ribattezzato queste corsie "Zil Lanes", in onore alle auto blu del regime sovietico, che avevano una corsa riservata solo per i membri del partito. Persino il simbolo olimpionico, che orgoglioso e gigante pende sull'iconico Ponte della Torre e alla stazione St Pancras International, è un simbolo iperprotetto: il Comitato olimpico ha ingaggiato trecento agenti speciali sparsi in tutto il paese che vigilano sull'uso abusivo dei cinque cerchi e delle locuzioni "London 2012", "Olympic" e "Games".

LA PORTAEREI HMS OCEAN SUL TAMIGI PER LE OLIMPIADI DI LONDRA 
LA PORTAEREI HMS OCEAN SUL TAMIGI PER LE OLIMPIADI DI LONDRA

Un macellaio nella contea di Dorset aveva addobbato la sua vetrina disegnando i cerchi olimpici con delle salsicce: è stato multato, sorte simile a quella di Joy Tomkins, una signora 81enne che aveva ricamato la scritta "London 2012" sul vestito di una bambola che vendeva alla festa della parrocchia per beneficenza: lei è stata soltanto avvertita, alla prossima scatterà la multa. Il noto coreografo David Bintley aveva intitolato un suo nuovo spettacolo per il Regio Teatro di Birmingham "Faster, Higher, Stronger", ma appena sono state stampate le locandine ha ricevuto una chiamata dal Comitato olimpico che gli ordinava di cambiare il titolo, dal momento che il suo era un plagio del motto ufficiale del Cio, "Citius, Altius, Fortius".

MISSILI ANTIAEREI NEL CUORE DI LONDRA PER LE OLIMPIADI jpeg 
MISSILI ANTIAEREI NEL CUORE DI LONDRA PER LE OLIMPIADI jpeg

Il nuovo regime di Terrore olimpionico sorveglia anche il non corretto impiego dei logo degli sponsor ("Brand Fascism", dicono a Londra): la Adidas ha chiesto e ottenuto che nessuno degli atleti o dei volontari che verranno ripresi dalle tv nei prossimi venti giorni possano indossare scarpe sportive di altre marche in pubblico. Cosa che si potrebbe forse capire se Adidas regalasse le scarpe ai volontari, che invece sono costretti a comprarsele personalmente.


LA PORTAEREI HMS OCEAN SUL TAMIGI PER LE OLIMPIADI DI LONDRA 
LA PORTAEREI HMS OCEAN SUL TAMIGI PER LE OLIMPIADI DI LONDRA

La McDonald's (che ha creato all'interno del villaggio olimpico la sua più grande succursale al mondo) ha preteso che nessun altro tipo di patatine (nemmeno quelle artigianali degli storici fish & chips shops) sia venduto in un raggio di due miglia dalla "Olympic Zone", a Stratford, est di Londra.

E poco importa che gli sponsor abbiano contribuito con appena un miliardo e centomila sterline (contro i dieci miliardi dei contribuenti inglesi) per organizzare i Giochi: a loro tutto (o quasi) è permesso, agli altri no (si è arrivati a impedire alle 75.000 piccole e grandi aziende che hanno partecipato alla costruzione logisitica dell'evento di pubblicizzare la cosa per i prossimi dodici anni).

LA CONTRAEREA SCHIERATA NEI PARCHI PUBBLICI DI LONDRA 
LA CONTRAEREA SCHIERATA NEI PARCHI PUBBLICI DI LONDRA 
 
Media e cittadini inglesi sono indignati, ma fino alla conclusione dei Giochi devono stare buoni: sarà il Cio a dettare le regole di vita per le prossime tre settimane. Finché è permesso, si fa ironia sulla pomposa cerimonia della fiamma olimpica, portata in giro per il paese dai tedofori: molti fanno notare che questa prassi fu inventata da Hitler per l'Olimpiade di Berlino nel 1936. A sfottere la torcia ci hanno pensato Patsy e Edina, le due star di una famosa sitcom della Bbc, "Absolutely Fabulous": hanno sequestrato la preziosa fiamma, e si sono fatte immortalare mentre ci accendono le loro sigarette. Eresia. E forse una multa olimpionica in arrivo.

CECCHINI SUL TAMIGI PER LE OLIMPIADI DI LONDRA 

CECCHINI SUL TAMIGI PER LE OLIMPIADI DI LONDRA

2- POLITICI INGLESI AI GIOCHI CON SOBRIETÀ - NIENTE BIGLIETTI GRATIS E DIVIETO DI AUTO BLU

De.Am. per Il Messaggero

Cattive notizie per i politici britannici. Downing Street ha ordinato a tutti di non usare le auto blu ma di raggiungere gli impianti in metropolitana per dare il buon esempio. E sarà anche vietato portare la famiglia e imbucare gli amici con qualche biglietto vip. I rappresentanti del governo saranno presenti alle manifestazioni per lavoro, ha sottolineato l'ufficio del premier David Cameron, e quindi non saranno accompagnati dai famigliari.

IL SIMBOLO DELLE OLIMPIADI SUL TOWER BRIDGE DI LONDRA jpeg 
IL SIMBOLO DELLE OLIMPIADI SUL TOWER BRIDGE DI LONDRA jpeg

Saranno comunque delle olimpiadi sontuose, almeno per gli Windsor. Perché i membri della Royal family assisteranno alle gare di quasi tutte le specialità in programma. A guidare la squadra dei Windsor saranno i giovani: William, Kate e Harry soprattutto. Il principe Harry assisterà ai match di beach volley, non solo per sbirciare le belle atlete in bikini, ma perché è diventato un fan dello sport dopo averlo praticato a Rio de Janeiro quando era in visita in Brasile per conto della regina, in occasione del giubileo di diamante. Quasi certamente sarà anche tra gli spettatori degli eventi di atletica, soprattutto per vedere in azione Usain Bolt, che ha incontrato in Giamaica e di cui è diventato un fan.

CERCHI OLIMPICI SULLA PORTAEREI HMS OCEAN 

CERCHI OLIMPICI SULLA PORTAEREI HMS OCEAN 
 
La duchessa di Cambridge non farà mancare la sua presenza alle gare di hockey, che ha praticato da ragazzina, e a quelle di tennis, una passione della famiglia Middleton. Mentre al marito, il principe William, toccheranno le gare di nuoto, come patrono dell'Associazione di nuoto delle scuole britanniche, e quelle di pallanuoto, visto che era un campione di questo sport quando frequentava l'università di St. Andrews in Scozia.
CECCHINI SUI TETTI DI LONDRA PER LE OLIMPIADICECCHINI SUI TETTI DI LONDRA PER LE OLIMPIADI 

FONTE: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-londra-ufficialmente-chiusa-per-giochi-portaerei-nel-tamigi-aerei-da-guerra-negli-aeroporti-41881.htm 

vedi anche: 

OLIMPIADI DI LONDRA: DIETRO LA FACCIATA, LE ORRIBILI CONDIZIONI DEGLI ADDETTI ALLE PULIZIE

THE GUARDIAN: LA SIRIA POTREBBE USARE ARMI CHIMICHE SE ATTACCATA. ISRAELE PREOCCUPATA...



Associated Press= BEIRUT, Lebanon (AP) —

Il regime siriano per la prima volta, lunedi, ha ammesso di possedere scorte di armi biologiche e chimiche e ha detto che le userebbe solo in caso di un attacco straniero e mai internamente contro i suoi cittadini.

Il portavoce del Ministro degli Esteri, Jihad Makdissi,  ha detto che le scorte sono sicure e questo in una apparente risposta alle preoccupazioni che si sono diffuse internazionalmente, in merito alla possibilità che queste possano finire in mani di bande di forze ribelli che combattono contro il governo.

"Nessuna arma chimica o biologica sarà mai usata, ripeto non sarà mai usata, durante la crisi in Siria, indipendentemente dagli sviluppi  all'interno della Siria", ha detto in una conferenza trasmessa sulla tv di stato.

"Tutti questi tipi di armi sono immagazzinate e sotto sicurezza e sotto diretta supervisione delle forze armate siriane  e non saranno mai usate a meno che la Siria non venga esposta ad aggressione esterna"


Si pensa che la Siria abbia agenti nervini cosi come iprite (gas mostarda) e missili scud, in grado di veicolare queste sostanze chimiche letali e una serie di armi convenzionali avanzate, incluso razzi anti - tank e missili portatili antiaerea di ultima generazione.

Israele ha detto di temere che il caos successivo alla caduta di Assad, possa consentire ai nemici dello stato ebraico, di accedere alle armi chimiche della Siria e non ha escluso un intervento militare per impedire che questo accada.


Un funzionario americano senior  della intelligence, ha detto che i Siriani hanno spostato materiale di armi chimiche dai margini nord del Paese, dove le battaglie sono state piu' feroci, apparentemente sia per metterlo al sicuro che per consolidarlo, cosa che il funzionario considera sia un passo responsabile.

Ma c'è anche stata una crescita inquietante di attività in tutte le installazioni, così la comunità dell' intelligence americana ha intensificato i suoi sforzi di monitoraggio per rintracciare le armi e cercare di comprendere se i Siriani stanno cercando di usarle, cosi' ha detto il funzionario.

Si è evidenziato un incremento di mappatura satellitare, quando sono state pubblicate dozzine di immagini non classificate della Siria, venerdi scorso. 
Entrambi i funzionari hanno parlato in stato di anonimato per discutere sulle ricerche ancora in corso.
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Traduzione da: http://www.guardian.co.uk/world/feedarticle/10349328 

VEDI ANCHE:
SIRIA: SORPRESA SHOCK AD UNA RADIO FRANCESE. PARLA UN SIRIANO E SMENTISCE LA PROPAGANDA OCCIDENTALE...

sabato 21 luglio 2012

OLIMPIADI DI LONDRA: DIETRO LA FACCIATA, LE ORRIBILI CONDIZIONI DEGLI ADDETTI ALLE PULIZIE



CONDIZIONI ORWELLIANE ANCHE PER LE OLIMPIADI.. DIETRO LA FACCIATA , LA DISUMANITA' DI UN SISTEMA CHE ORMAI MOSTRA IL SUO VERO VOLTO.... 

Il seguente trafiletto è tratto dal Corriere delal Sera, non da una fonte "complottista"....
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LONDRA - Chi accede al parco Olimpico non può vedere lo squallido campo in cui sono confinati gli addetti alle pulizie assunti per i Giochi di Londra 2012. Fango, acqua stagnante ovunque, le capanne di lamiera arrugginita con le finestre piccolissime: dentro ci si vive ammassati in dieci, un bagno ogni 28 persone, una doccia ogni 75. E per dormirci si pagano anche 18 sterline al giorno. Per le centinaia di immigrati arrivati nella speranza di sbarcare il lunario durante i Giochi Olimpici è stata un’amara delusione. 

Lo stadio Olimpico prima dell'inizio dei giochi (Ap)LAVORO IN CLAUSURA - Pochi però si lasciano andare all’amarezza: tra le condizioni per l’assunzione gli addetti alle pulizie hanno anche firmato una clausola che impedisce loro di parlare con la stampa. Vietato anche ricevere parenti e amici per ragioni di sicurezza. 
Andrea Murhoz ha 21 anni ed è arrivato da Madrid. Al Daily Mail descrive tutto il suo raccapriccio: «Quando ho visto i cancelli di ferro ho pensato a un campo di prigionia. Era tutto orribile, pensavo che avrei fatto domanda per un lavoro ma ho cambiato idea. Due miei amici sono stati assunti ma credo che si siano pentiti». Nonostante i divieti qualche notizia filtra al di là dei cancelli. «E’ come un tugurio – dice al quotidiano britannico un ungherese -, i bagni sono luridi e c’è pochissimo spazio». Un altro aggiunge: «Non avrei mai pensato che l’Inghilterra potesse fornire condizioni di vita così poco dignitose».


ACQUA NEGLI ALLOGGI - In alcuni alloggi piove perché i tetti dei prefabbricati sono vecchi e l’acqua riesce ad entrare. Secondo il comitato organizzatore delle Olimpiadi, però, il campo rientra negli standard anche se gli ufficiali sanitari hanno ammesso che i bagni e le docce non sono adeguati. «Questa non è una prigione – si è difeso Craig Lovett, della compagnia Spotless International Services che fornisce i servizi di pulizia -. Nessuno è costretto a rimanere qui e molte persone sono felici di aver trovato un lavoro data l’alta disoccupazione che affligge il nostro Paese e il resto del mondo. Se c’erano delle lamentele potevano venire da noi, avremmo trovato una soluzione».

fonte: http://www.corriere.it/sport/12_luglio_16/londra-olimpiadi-pulizie-villaggio-olimpico_0cab0fa0-cf5e-11e1-8c66-2d335d06386b.shtml 

VEDI ANCHE:

OLIMPIADI E ...FOLLIA. LEGGERE PER CREDERE...

venerdì 20 luglio 2012

IL DIRETTORE DELLA BANCA MONDIALE , IN ITALIA, CHE DICE CHE REGALANO SOLDI...



I CONTROLLORI DEL PIANETA E LA LORO OSSESSIONE DI CONTROLLO. FALSE FLAG IN ARRIVO?

 


"Loro non sono spontanei in niente. Il solo pensiero li fa uscire di testa. Qualsiasi cosa sia naturale li fa impazzire. Si tratta per costoro di un problema patologico. Forse una questione razziale ...forse sono di un'altra razza interdimensionale!

Razzisti che portando avanti un programma razzista? Non ci sarebbe da sorprendersi, farebbero pressione su qualsiasi cosa. L'ipocrisia è  menzogna spiattellata. Che c'è di nuovo in quetso?

Siamo legati internamente da strati di realtà e stiamo lavorando per trovare una via di uscita.
Una cosa però so: siamo stati fregati. Lo dico seriamente


Questi controllori stanno rendendo l'umanità come puro numero e devono essere definti per quello che sono.

Tra l'organizzazione del disastro delle prossime Olimpiadi e la pentola pressione americana... qualcosa deve succedere.
A parte la folle militarizzazione di Londra, gli USA possono continuare a spingere queste misure draconiane  su una popolazione americana in lento risveglio?
Decidete voi. Io non lo credo. E' una faccenda molto seria.

L'ultima volta, la struttura di potere internazionale, ha avuto bisogno di un "Pearl Harbor", una situazione simile a quella creata per l'11 settembre. E ha funzionato.

Dovete star li seduti ed attendere la prossima? Come idioti in trance?
Si la piu' parte lo farà.

Oltre al tutto drasticamente orwelliano, oltre ad aver rubato il denaro di tutti, si sono spinti anocra oltre: con misure per inappellabili incarcerazioni, illimitate intercettazioni telefoniche e raccolte dati. Un tale completo controllo totalitario è oltre ogni comprensione.

Quando arriverà il botto finale, non sono certo che lo riconosceranno in tanti, vista l'efficienza provata nella faccenda 11 settembre.

Spero solo che ritornerà indietro come un boomerang, in qualche modo strano, cosi da svegliare un'enorme strato di "esseri inconsci"  e portare cosi piu' stabilità alla loro protesta contro la tirannia.

Siate consapevoli, siatelo molto.
Love, Zen"

RADUZIONE E SINTESI DA:
http://www.zengardner.com/the-surreal-appeal-of-the-unreal-mega-false-flag-looms/

 

 



lunedì 16 luglio 2012

ZACHARIA SITCHIN SULLA CIVILTA' SUMERA E GLI ANNUNAKI




CONFERENZA DI SITCHIN SOTTOTITOLATA IN ITALIANO

QUI I LIBRI DI SITCHIN IN ITALIANO

in analogia il libro di Mauro Biglino:

Il Libro che Cambierà per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia Gli Dei che giunsero dallo spazio? di Mauro Biglino

Un testo da conoscere per ogni libero  pensatore! La creazione aliena dell’uomo; la verità sui dieci comandamenti; le visioni degli UFO da parte dei profeti così come loro stessi le hanno raccontate; il brano in cui l’Antico Testamento afferma in modo sconcertante che Dio muore come tutti gli uomini; le figure degli angeli spogliate di tutto ciò che su di loro è stato inventato nei secoli; la probabile fonte di ispirazione del Vangelo di Giovanni…

venerdì 13 luglio 2012

12 LUGLIO 2012: TERREMOTO AD ISCHIA


Recent earthquakes in the Euro-Med region (during the last 2 weeks)
http://www.emsc-csem.org/#2
















Magnitude  mb 4.2
RegionTYRRHENIAN SEA
Date time2012-07-12 21:23:01.0 UTC
Location40.60 N ; 13.55 E
Depth426 km

168 km SE Rome (pop 2,563,241 ; local time 23:23:01.4 2012-07-12)
65 km SW Giugliano in campania (pop 108,683 ; local time 23:23:01.4 2012-07-12)
30 km SW Forio (pop 16,103 ; local time 23:23:01.4 2012-07-12)


SCOSSA DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 4.1 AL LARGO DI ISCHIA -
Una scossa pari a 4.1 gradi della scala Richter è stata registrata ieri sera intorno alle ore 23 e 22 al largo dell'isola di Ischia in Campania. L'epicentro è stato individuato alle coordinate
40.395°N, 14.068°E e a una profondità di 479 chilometri. Epicentor che si trova nel distretto sismico del Tirreno meridionale.

Nonostante l'alta profondità dell'epicentro stesso, la scossa è stata avvertita in modo distinto sull'isola di Ischia e anche sul territorio napoletano provocando paura nella popolazione: la distanza da terra è stata misurata in ventisei chilometri a sud ovest di Forio in provincia di Napoli. Fortunatamente non è stato registrato alcun danno alle abitazioni. Il terremoto è stato localizzato con i dati delle stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati).

La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana. Quella zona del mar Tirreno nelle vicinanze di Ischia e della costa campana è ad alto rischio sismico, in quanto si trovano sotto al mare diversi vulcani alcuni die quali ancora attivi.

Più a sud, poi,
a pochi chilometri dalla coste siciliane, si trova sott’acqua il vulcano più grande d’Europ, il vulcano Marsili sempr nel distretto sismico delTirreno meridionale. Alto 3000 metri, la sua vetta si innalza sopra il livello del mare per 450 metri. Lungo 70 km  e largo 30 è il vulcano più grande d’Europa. Fortunatamente, come hanno detto spesos in passato studiosi ed esperti, questo vulcano e anche altri che si trovano sotto il livello dle mare, non comportano il rischio in caso di scosse di eventi come uno tsunami. Per il quale ci vogliono effetti sismici davvero di magnitudo elevata che in questo distretto non sarebbero considerabili".
Fonte:
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2012/7/13/TERREMOTO-CAMPANIA-Scossa-di-magnitudo-4-1-al-largo-di-Ischia-oggi-13-luglio/301624/






  



giovedì 12 luglio 2012

NICOLA TESLA E I SEGRETI MANCANTI...

Nikola Tesla Interessante video (in inglese) in cui alla fine si parla di HAARP come il "segreto"... e della ricerca spirituale ed esoterica di Tesla che in USA incontro' Vivekananda
 

Nikola Tesla fu uno scienziato veramente geniale, sviluppò il concetto della rotazione del campo magnetico. Rese la corrente alternata uno strumento indispensabile per la fornitura di corrente elettrica. Nacque a Smiljan in Croazia, sotto l'impero austro-ungarico. Si laureò in ingegneria a Praga e lavorò in varie industrie elettriche a Parigi e Budapest.

Nel 1884 Nikola Tesla emigrò in America e andò a lavorare nel laboratorio di Edison. L'anno dopo aprì un proprio laboratorio che venne poi assorbito dalla società Westinghouse nel 1897. Durante questi anni brevettò decine di invenzioni nel campo dell'elettromagnetismo e costruì, parallelamente e indipendentemente da Galileo Ferraris, un motore a corrente alternata che poteva funzionare anche come generatore elettrico. Fra il 1880 e il 1890 progettò e realizzò una centrale idroelettrica che sfruttava le cascate del Niagara.


Contrariamente ad Edison che prediligeva la corrente continua, Tesla fu sostenitore della corrente alternata.
Tesla fu un inventore sì geniale ma eccentrico e con poco successo negli affari.
Tra le altre cose, intuì, prima che Marconi realizzasse la radio, che le onde elettromagnetiche potevano essere utilizzate per le comunicazioni a distanza e sperimentò dei circuiti trasmittenti, senza però arrivare ad uno sviluppo commerciale.
Per le sue invenzioni, realizzate quasi tutte prima dei 36 anni, ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui la medaglia Edison dell'American Institute of Electrical Engineers.
Nikola Tesla trascorse l'ultima parte della sua vita come un ascetico eremita e morì pressoché dimenticato.
Con il suo nome è stata chiamata l'unità di misura dell'induzione magnetica.

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GIANNI LANNES, GIORNALISTA INVESTIGATIVO: SE DICE FESSERIE, PERCHE' MINACCIARLO DI MORTE?


R.C.- 7 luglio 2012- Stamane Gianni Lannes, firma di punta di Articolotre, ma soprattutto amico e collega, finalmente dopo un lungo silenzio mi contatta, poche e inquietanti parole "Scusa ho dovuto mettere al sicuro la mia famiglia, mi farò vivo presto".

Rimango di stucco, ma sino ad un certo punto. Poco tempo fa Articolotre aveva dato la notizia, forse unico tra i media nazionali, dell'attacco che il blog di Gianni, 'Su la testa', aveva subito e delle minacce di morte che nuovamente erano state rivolte a lui e alla sua famiglia da anonimi vigliacchi.

Definito da una stampa becera 'complottista', viene da chiedersi se le denunce di Gianni Lannes relative a scie chimiche a terremoti artificiali fossero delle bufale, che senso avrebbe oscurare il suo sito e minacciarlo di morte. Ma chi lo conosce, quindi anche i suoi non pochi nemici, sa che Lannes è uno degli ultimi veri giornalisti d'inchiesta nel panorama italiano, serio e documentato, soprattutto uno con la schena dritta.

Chi tocca le ecomafie muore e Gianni non solo le ha toccate, ma ci ha scavato fino ad arrivare al marcio.
Ultimamente ha cambiato due auto, per sfizio? No, per necessità, gliele hanno bruciate. Il 26 gennaio 2012, Lannes ha trovato nell’auto della moglie un biglietto anonimo con l’invito minaccioso a “non creare problemi con le inchieste contro le ecomafie” per evitare ritorsioni contro la sua famiglia. La notte tra il 29 e 30 gennaio a questo avvertimento si è aggiunto un altro segnale preoccupante: il videocitofono dell’abitazione è stato manomesso da ignoti che hanno reso impossibile vedere dall’interno della casa chi è alla porta.

Ma i problemi per Gianni Lannes risalgono a molto tempo prima.  Dal 22 dicembre 2009 al 22 agosto 2011 ha vissuto sotto protezione delle forze dell’ordine: “il 2 luglio 2009, è saltata in aria l’auto della moglie; il 21 luglio 2009 ignoti hanno sabotato i freni della sua auto; il 5 novembre ignoti hanno bruciato la sua auto.

Le intimidazioni e le minacce si sono estese anche ai suoi collaboratori, dal 25 giugno 2009 a tutt’oggi. In particolare, a maggio 2010, ignoti hanno sottratto un computer e minacciato telefonicamente alle 6 del mattino la moglie di Lannes; il giorno 8 ottobre 2010 alle ore 8,30, qualcuno ha suonato insistentemente al video citofono della sua abitazione dal quale era ben visibile il viso di una persona sui trent’anni con barba incolta ed accento non spiccatamente del luogo, il quale, in un insolito orario, gli ha chiesto di scendere a ritirare la posta. Accanto a questo soggetto si intravedeva la schiena di un altro individuo”.

Sembrerebbe sufficiente perchè il Viminale adotti le opportune misure di protezione per una situazione di evidente rischio. Invece? Scorta revocata  e via libera ai criminali.
Ma noi saremo al fianco di Gianni, lo sosterremo nelle battaglie contro il letame che si annida nel potere, facendo nostre le parole di Livio Pepino "Quanto più tocchi poteri forti, tanto più la reazione sarà proporzionata".
Ti aspettiamo, Gianni.

 fonte: http://www.articolotre.com/2012/07/gianni-lannes-un-dramma-accompagnato-da-un-vergognoso-silenzio/97137