UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

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Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

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domenica 30 settembre 2012

giovedì 27 settembre 2012

LA CATALOGNA VUOLE LA SECESSIONE


Artur Mas Artur Mas
 

BARCELLONA (Catalunya) – La Comunità Autonoma catalana potrebbe non mangiare il panettone. Infatti, dopo la bocciatura da parte di Madrid del patto fiscale di estrema autonomia fiscale, il Presidente della Generalitat, Artur Mas, ha deciso che è giunto il momento di dire “prou!”, ossia basta, alle dipendenze spagnole. La Catalogna, infatti, è pronta a proclamare la propria indipendenza dopo le prossime elezioni regionali.

TRE SECOLI DOPO – La scadenza naturale del mandato sarebbe tra due anni, a tre secoli esatti dalla conquista catalana da parte degli spagnoli, ma Mas pare intenzionato a indire le elezioni anticipate già in autunno puntando alla maggioranza assoluta di un fronte indipendentista e a un Governo regionale che sia una corte costituente per arrivare alla dichiarazione d’indipendenza anche senza passare da un referendum. Infatti, almeno per il momento, pare essere tramontata l’ipotesi della negoziazione, in perfetto stile Scozia-Inghilterra, per portare Barcellona perlomeno a un referendum sull’indipendenza. E questo a causa della strategia da parte della Moncloa della paura e delle minacce. Intimidazioni che sono addirittura anche militari, visto che alcuni colonnelli dell’esercito hanno espresso la volontà di reprimere con la forza e la violenza le iniziative separatiste della Catalogna.

UN CAMMINO SENZA FARE PASSI INDIETRO – L’immane manifestazione che nel giorno della Diada, lo scorso 11 settembre, ha visto scendere per le strade circa due milioni di catalani (su un totale di 7,5 milioni) al grido di “Catalogna nuovo Stato d’Europa” sembra aver convinto finalmente i politici del Principat a intraprendere la strada dell’indipendenza, un cammino che, per dirla con le parole del portavoce del governo catalano, Francesc Homs, è senza ritorno. «In Catalogna – spiega Homs – abbiamo visto che come stiamo adesso non stiamo bene e abbiamo deciso di intraprendere un nuovo cammino che è nuovo per tutti, ma che ha un’orientazione chiara», ossia la determinazione da parte della Catalogna di uno Stato indipendente, ma sempre all’interno dell’Unione europea.

MADRID NON STA A GUARDARE – Di contro, Madrid non sta a guardare e prosegue col proprio ostruzionismo. La vicepresidentessa del Governo a guida Partido Popular, Soraya Sáenz de Santamaria, ha chiesto a Mas di non creare altri «problemi», perché le elezioni anticipate e, di conseguenza, l’instabilità politica, «aggiungono crisi alla crisi». La leader del PP catalano, Alícia Sánchez-Camacho, invece, bolla come «al margine della legge» la presa di posizione di Mas, il quale, però, sembra davvero intenzionato a rendere realtà il sogno di libertà del popolo catalano.

FONTE: http://www.ilvostro.it/esteri/la-catalogna-se-ne-va-voto-anticipato-per-dichiarare-lindipendenza/56894/

mercoledì 26 settembre 2012

KESHE: DUBBI E PERPLESSITA' SUL PERSONAGGIO E LA SUA SCIENZA



Si chiama Keshe ed è un ingegnere iraniano, di religione bahai. Ha acceso gli entusiami di molti, annunciando che presto il mondo potrà usufruire di un’energia tale da consentire di compiere viaggi interplanetari, di emanciparsi dai combustibili fossili, di sanare molte malattie ed altre mirabilia. Non è proprio un’energia elargita senza un corrispettivo (la “free energy” di cui si discute da decenni nella cerchia di scienziati “eretici”, tra cui i continuatori di Tesla e di Reich), giacché il tecnico persiano ritiene che nulla nell’universo sia del tutto gratuito. Questa opinione è condivisibile: è giusto che si ricavino dei proventi dalle proprie invenzioni e dal proprio talento, frutto di studi di studi e sacrifici. Deplorevoli sono, invece, la cupidigia ed il monopolio delle risorse.

Crediamo che sia ingenuo lo slancio con cui sono state accolte le rivelazioni di Keshe, diffuse in Italia attraverso una verbosa ed inconcludente intervista. Distinguiamo il lato teorico da quello pratico. La teoria descritta da Keshe è astrusa e farraginosa. Si somma alle numerose interpretazioni nell’ambito della Fisica, la scienza in cui oggi sembra essere ipotizzabile tutto ed il contrario di tutto. La diatriba tra relativisti ed anti-relativisti è solo la principale controversia. Siamo di fronte ad un’anarchia dei sistemi. Il premio Nobel per la Fisica, Feynman, ascrive la responsabilità di una situazione tanto intricata e contraddittoria alla Natura stessa, in quanto intrinsecamente assurda, almeno per l’umana ragione. E’ questione difficile da dirimere. Forse il mondo è irrazionale e le equazioni, le matrici, le leggi, le teorie incomprensibili a volte alla stessa comunità scientifica, sono la testimonianza di un’irriducibile incongruità del reale.

Tralasciamo, però, le riflessioni epistemologiche e consideriamo i risvolti concreti delle dichiarazioni sopra accennate. Davvero siamo alle soglie di una radiosa era o ci stanno ingannando? Che si possa viaggiare nello spazio, senza ricorrere a velivoli propulsi da combustibili, accorciando in modo sensibile i tempi, è una prospettiva che non ci tocca più di tanto. Sarebbe auspicabile risolvere i problemi urgenti: la contaminazione del pianeta, il depauperamento degli ecosistemi, la proliferazione delle patologie, la miseria. Sono situazioni che hanno degradato la qualità della vita. Qui casca l’asino. Keshe o dimostra infinita dabbenaggine o è uno dei tanti interpreti di una sofisticata operazione psicologica. Egli afferma di aver collaborato con un’università del Belgio: ci sorge una perplessità, sapendo che gli atenei sono vivai di ricercatori succubi del complesso industriale-militare. 



La perplessità diventa sospetto, quando l’ingegnere prospetta di condividere i suoi brevetti con Israele e la N.A.S.A. (sic). Santi numi! Costui va nella tana del lupo! Non ha compreso che le oligarchie vedono le energie rinnovabili e non inquinanti come il fumo negli occhi? Come accaduto con Tesla ed altri, militari e banchieri mettono le grinfie su scoperte ed invenzioni per costruire armi e, se non possono trarne grossi vantaggi strategici ed economici, insabbiano. Molti scienziati indipendenti ed inventori sono stati perseguitati e pure trucidati per evitare che le loro idee minassero l’iniqua egemonia politico-economica delle élites. L’importante è che i plutocrati siano sempre più potenti, mentre l’umanità deve continuare a spezzarsi le reni. Anzi, gli schiavi presto, per un tozzo di pane, dovranno lasciarsi impiantare un microchip. Altro che benessere per tutti! Intanto i gonzi abboccano...

Non è finita: Keshe vagheggia la creazione di una religione mondiale che puzza di New age ad anni luce di distanza. Il solito mondialismo, mascherato da progresso scientifico, dietro cui si nasconde uno di nome Keshe... ed il cash


FONTE: http://straker-61.blogspot.it/2012/09/keshe-test-dummies.html
ulteriori approfondimenti ai commenti del post originale, per esempio:

Dal 1948 la Comunità Internazionale Bahá'í gode del riconoscimento di organizzazione internazionale non governativa presso le Nazioni Unite. Dal 1970 ha lo stato consultivo presso il Consiglio Socio Economico delle Nazioni Unite (ECO-SOC), e presso il Fondo per l'Infanzia delle Nazioni Unite (UNICEF). Inoltre lavora a fianco dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ed è associata al Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP)".

KESHE: AGGIORNAMENTI DOPO IL MEETING DEL 21 SETTTEMBRE 2012


 



La conferenza del 21 Settembre si è svolta nella sede di Ninove in Belgio, dalle 10.00 alle 17.00 con una platea al completo di 100 posti in cui ha  partecipato come relatore anche il Prof. Dr. Ing. Konstantin Meyl esperto della tecnologia di Tesla, tanto che il titolo dell’incontro era “Tesla incontra Keshe“.

Il Prof. Dr. Ing. Konstantin Meyl insegna elettronica di potenza e tecnologie di energia alternativa presso l’Università di Scienze Applicate di Furtwangen.
Essendo un pupillo già a 15 anni ha già svolto le prime misure di freni a correnti parassite. La sua tesi di laurea presso l’Università Tecnica di Monaco di Baviera (1979), così come le sue tesi di dottorato presso l’Università di Stoccarda (1984) sono state dedicate al calcolo tridimensionale della corrente parassita.

Meyl promuove la sua convinzione che l’Elettrodinamica classica, basata sulle equazioni di Maxwell, sia incompleta e debba essere integrata in una teoria più organica. Egli introduce i nuovi concetti di vortice potenziale, di onda scalare, di “neutrin power”, anche in relazione alla teoria sull’espansione della Terra, teoria che Meyl adotta e approfondisce.
Dal 1988 al marzo del 2003 si è trasferito presso il polo tecnologico (“Zentrum Technologie”) di St. Georgen nella Foresta Nera, dove ha diretto un centro della Fondazione Steinbeis per la promozione economica del Baden-Württemberg.

Nel 1986 ha accettato una cattedra nella vicina Università di Furtwangen im Schwarzwald, ha potuto quindi proseguire la sua ricerca sui vortici nel campo elettromagnetico. Ha raggiunto il successo desiderato con la scoperta del potenziale di vortice, scoperta che si è verificata alla scrivania e non in laboratorio nella notte del 1 gennaio 1990.

Il volume 1 sul potenziale di vortice (“Potentialwirbel”) (1990) e il volume 2 (1992) sono stati premiati nel 1994 con il Premio della Società Tedesca della Tecnologia (EMV). La consegna del premio è avvenuta a Monaco di Baviera nel corso della manifestazione sull’Elettronica. Il premio prova l’importanza della teoria per il settore della compatibilità elettromagnetica (EMC).
Per maggiori informazioni su Konstantin Meyl e i suoi lavori visitare:
www.meyl.eu
http://peswiki.com/index.php/Directory:Konstantin_Meyl

Quali sono i legami di Meyl con Tesla?
Nikola Tesla è stato il più grande genio scientifico nel secolo scorso. Il Prof. Dr. Konstantin Meyl non solo ha organizzato un revival di Tesla, ma ha sviluppato la sua ricerca a livelli da capogiro. Ha rilevato che ogni vortice ha una controparte, un cosiddetto vortice potenziale, essendo in grado di formare la materia. Egli mostra che elettroni, protoni, neutrini ecc sono vortici doppi, senza bisogno di un postulato. Da questo prova che ci sono altri due tipi di onde oltre alla già notaeonde elettromagnetiche (Hertz 1888). Tesla (1899) ha rilevato l’onda elettrica scalare e Meyl l’onda magnetica scalare, che dà accesso a energia libera, enorme sugli effetti unità.

L’onda scalare magnetica, come un aspetto dei neutrini e quindi essendo più veloce della luce, viene utilizzata in tutta la biologia, così Meyl può spiegare come il DNA sta inviando informazioni ed energia come un’antenna utilizzando un’onda DNA.

Descrive cos’è l’ elettrosmog e come possiamo evitarlo. Il settore della telefonia cellulare, la TV / radio e l’industria informatica e i costruttori di automobili potrebbero rivoluzionare i loro prodotti, utilizzando le onde scalari invece di onde elettromagnetiche, perché sono più sane, consumano meno energia e hanno una dimensione in più per il trasporto di informazioni.
E infine Meyl ha trovato la teoria del campo unificato, che molti scienziati hanno cercato per lungo tempo. Neanche Einstein c’è riuscito. Si è intrappolato nell’informazione errata che nulla è più veloce della luce.

Per approfondire vedi Konstantin Meyl: Il potere del neutrino e l’esistenza delle onde scalari

Di seguito sono descritti i punti salienti dell’intervista di Sterling D. Allan per Pure Energy Systems.com a Mehran Tavakoli KesheKonstantin Meyl.
  • Keshe ha annunciato che i Generatori di 5kW pre-ordinati (erano disponibili 10.000 preordini) dovrebbero essere disponibili nel mese di Dicembre;
  • Keshe ha annunciato che il 14 Dicembre ci sarà un grande evento (circa 5.000 posti) in cui sarà effettuata una dimostrazione: Full Space and Energy of the Technology. Parteciperanno tre astronauti, uno dei quali è atterrato sulla Luna. Keshe ha privatamente mostrato all’intervistatore la risposta di un astronauta invitato che ha accettato la partecipazione. Keshe non vuole che il nome sia rivelato per ora.
 fonte:
http://www.dionidream.com/tecnologia-keshe-aggiornamenti-sulla-conferenza-del-21-settembre/




martedì 25 settembre 2012

domenica 23 settembre 2012

GIULIANA CONFORTO, MR KESHE E LA VITA CHE NON HA BISOGNO DELLA MASSA CRITICA, MA DI POCHI



“Sono cittadino del mondo, figlio del Padre Sole e della Madre Terra” diceva Giordano Bruno con quella sintesi geniale che tanti riconosciamo come profonda verità.

Che cos’è il mondo?

Se siamo sinceri e onesti, riconosciamo che del mondo abbiamo tante diverse immagini che non collimano affatto tra loro.
Una visione comune è quella geopolitica. Alla fine di agosto, a Teheran, c’è stato il Summit di 120 paesi non allineati che rigettano l’ingerenza di quelli allineati (i 70 restanti tra cui l’Italia dei 190 partecipi all’ONU). La loro proposta è una riforma dell’ONU. Iniziativa interessante che i media locali non hanno diffuso. Riconosciute le guerre senza fine, visti il dolore e i costi che ricadono sulle spalle dei popoli e gli effetti deleteri delle truppe ONU, una sua riforma è senza dubbio auspicabile.

Ma… è sufficiente per avere la pace? Io credo proprio di no. Trovo giusto rifiutare l’ingerenza, anzi la prepotenza di USA, Europa e Israele in Medio Oriente, ma considero ingenuo sperare nei governi non allineati, in particolare, quelli islamici. Se vogliamo la pace, è urgente discernere tra popoli e stati, riconoscere l’artificialità di quei confini che devono essere “difesi” con le armi.
I popoli non hanno confini e non hanno bisogno di protezione “contro” gli altri popoli.
I popoli non vogliono la guerra..

I popoli vogliono vivere bene, con dignità e prosperità.
Che cosa serve per avere in un mondo giusto e saggio, senza confini ed eserciti? Serve la coscienza che siamo cittadini del mondo, che abbiamo tutti gli stessi bisogni primari e abbiamo anche quelli  secondari che non sono affatto superflui: vogliamo essere liberi tutti, donne e uomini, esprimere la nostra creatività, coltivare l’amicizia e il rispetto, condividere gli eventi insieme, godere della natura, usare tecnologie non invasive e davvero utili a facilitare l’esistenza e, perché no, anche eliminare l’uso sconsiderato dei farmaci.

Sapete che significa tutto questo in termini di energia, oltre che di felicità? Significa che le risorse sono abbondanti e che il problema energetico non esiste affatto, è inventato da chi coltiva la sindrome della scarsità. I massimi consumi di energia provengono, infatti, dalle industrie belliche e da quelle farmaceutiche. Solo mantenere un aereo militare in volo è un costo enorme in termini di carburante, di personale addestrato e delle intelligenze che lo hanno progettato. Riconvertire gli eserciti per rigradare l’ambiente, incalanare le acque, risanare la rete idrica ecc. aiutare i popoli in difficoltà è possibile. Perché tutti lo considerano impossibile? Perché identificano il mondo con la storia che ci raccontano, credono all’abisso temporale tra uomo e universo.

Prima il Big Bang, la nascita dell’universo in pochi minuti, 13,7 miliardi di anni fa, poi quella del sistema solare in pochi giorni, 4,7 miliardi di anni fa, e poi, circa due miliardi di anni fa, l’arrivo di quell’entità misteriosa – la Vita – che popola solo la terra, evolve attraverso le sue stesse catastrofi e arriva fino all’Homo Sapiens. Ed eccoci qua. Siamo davvero sapienti? No, siamo credenti alle frottole che ci raccontano, ignoranti come cucuzze, anzi peggio, alcune zucche sono buone. Il tempo è il grande bluff di un mondo che non conosce se stesso.

“Ci sono infiniti mondi intelligenti” scriveva Giordano Bruno. Poco dopo Galileo Galilei punta il telescopio al cielo e, da allora, lo spazio appare vuoto, popolato da stelle e pianeti, molto distanti tra loro, e tutti rigorosamente privi di Vita. Ho scritto e riscritto che la Vita è una Forza universale e qui non lo ripeterò. Rimane il problema: perché non vediamo mondi intelligenti? Perché usiamo strumenti che non ci consentono di vederli e non usiamo, invece, la porzione più cospicua del nostro cervello – la materia bianca - in comunione naturale con la Forza. È questa comunione la coscienza che non va confusa con la consapevolezza, né con le canalizzazioni di entità che stanno diffondendo il panico della catastrofe.

Questa ci sarà, anzi è già in atto, ma nel significato originario del termine greco – katastrofé – che significa rovesciamento, rinnovamento e riguarda solo una piccola porzione del nostro cervello: è la nostra mente intorpidita – la materia grigia – che confonde quello che vede, cioè quasi niente, per realtà. Le immagini possono non coincidere con i corpi reali tanto più se la Terra è immersa in una grande sala di specchi come è ormai provato dalle osservazioni in microonde. Con tanti specchi che riflettono infinite immagini di un stesso corpo, possiamo capire che non solo il tempo, ma anche la spazio è un bluff, un’illusione ottica.

Oggi ci sono novità che pochi diffondono, perché tutti credono che l’astrofisica osservi lo spazio. Non è così: osserva il campo elettromagnetico e solo una metà, quella che proviene dal passato. Non osserva l’altra metà, quella proveniente dal futuro che, secondo le stesse leggi fisiche deve già esistere. Le sonde della NASA, THEMIS, hanno riconosciuto che congiunti agli “earthquake” (terremoti) ci sono gli “spacequake” (tremori del campo magnetico) che si ripercuotono sulla Terra rivolta al lato opposto al sole, cioè verso le due, le tre di notte, come si può vedere in questo breve filmato.

SPACEQUAKE EARTHQUAKE
Molti, infatti, si svegliano alle tre di notte, così provando che non c’è divisione tra cielo e terra e che il mondo reale è l’unione di entrambi ed è anche quella tra passato e futuro che è qui, nascosto dalla cecità dell’astronomia e… popolato di astronavi.

Domani 21 settembre ci dovrebbe essere l’incontro della Keshe Foundation, che propone tecnologie straordinarie, con i rappresentanti di governo. Che cosa mi aspetto da questo evento? Niente di speciale. È importante sapere che queste tecnologie esistono, sono valide e sono trasmesse da quei cittadini del mondo che già viaggiano sulle astronavi. Credere che la tecnologia ci salverà è un’altra pia illusione, secondo me.

Noi, cittadini del mondo che siamo sulla superficie terrestre, ci salveremo da soli, usando tutto il nostro cervello, prendendo coscienza che finora non abbiamo visto la realtà, ma solo creduto a una scienza, l’astronomia copernicana, che ha dipinto un film in 3D, inchiodandoci all’idea falsa che solo il passato sia reale. Pochi? Si, pochi, ma utili a tutti. Il cambio è compiuto dalla, Vita, la Forza dolce e imponente che non ha certo bisogno della “massa critica”, come si sente dire in giro. 

Il compito dei pochi coscienti sarà quello di aiutare il prossimo e se stessi a comprendere che il cambio è una catastrofe percettiva e non è affatto la fine del mondo, anzi, al contrario è la rivelazione del sole cristallino e dell’inganno mostruoso che ha dominato le menti umane, è l’inizio di una nuova era in cui tutti i cittadini del mondo, in cielo e in terra, si riuniranno.

fonte:  http://www.giulianaconforto.it/?p=1268

si vedano anche gli articoli tradotti da david icke:

http://thelivingspirits.net/php/lista_articoli.php?id_sottocategoria=73&id_categoria=12&lingua=ita





giovedì 20 settembre 2012

TRA INDIA E CINA: UFO CHE ESCONO DAL TERRENO?


 
Map of Ladakh

Sembrerebbe che i governi cinesi e indiani sarebbero informati. Kongka La è situato nel Ladakn, nella regione di confine che si contendono l’India e la Cina ed è una delle regioni meno frequentate al mondo e, di comune accordo, le due super potenze, Cina e India, si astengono di controllare questa parte della frontiera.

Gli abitanti della regione, sia del lato cinese che del lato indiano, hanno riferito di aver visto gli UFO, uscire fuori dal terreno, in questa zona. Secondo queste testimonianze, esisterebbero alcune basi sotterranee extraterrestri nella regione e i governi cinesi e indiani sarebbero informati di tutto questo.

Recentemente, un gruppo di pellegrini indù in rotta verso il Monte Kailash, in arrivo da ovest, videro strane luci in cielo. Guide locali, sul territorio cinese, hanno riferito che si trattava di un fenomeno usuale in quella zona. Oggetti accecanti, silenziosi, di forma triangolare, lasciano il terreno e si alzano, in verticale, verso il cielo. Alcuni pellegrini vollero visitare il sito. Ma a loro venne negato l’ingresso sul lato cinese e anche quando si sono avvicinati sul lato indiano, guardie di frontiera hanno negato che si avvicinassero, nonostante avessero regolari permessi di viaggi, firmati dai due paesi.

Secondo i pellegrini, i membri del personale di sicurezza dichiararono che avevano l’ordine di negare, a qualunque persona, l’approccio nella zona in questione, ed è vero che strani oggetti come sfere di luce brillanti e lampeggianti, fuori escono dal terreno. Secondo la popolazione locale, la presenza di extraterrestri nelle basi sotto terra è ben nota. Secondo loro, nè il governo cinese, nè tantomeno quello indiano vogliono rivelare la loro esistenza.

 Se qualcuno si permette di fare domande sulla questione della presenza ET a funzionari del governo, questi ti minacciano e ti mettono a tacere. Recentemente, in una scuola locale, dei giovani bambini fecero dei disegni nei quali veniva mostrata la presenza di misteriosi esseri e oggetti volanti nel cielo o che questi ulltimi uscivano fuori dalle montagne.

UFO E ALIENI NELLE ISOLE SALOMON?
Marius Boirayon, un militare in pensione della RAAF, le Forze Aeree Australiane, ex pilota d’elicottero, si è stabilito per passione a Guadalcanal (isole Salomone). Ha incontrato popoli indigeni (un miscuglio tra Melanesiani e Polinesiani, Indonesiani e Cinesi) e si è trovato in confronto ad un mondo molto, molto strano.

Infatti, queste isole abbondano di storie fantastiche che raccontano sia di UFO che di “abduction” e che un popolo di Giganti vive in una sorta di città sotteranea. Il minimo che si può dire è che le tribù locali non hanno alcuna familiarità con il cospirazionismo che parla di rapimenti alieni e dischi volanti. Così come hanno pochi contatti con le storie occidentali, che parlano di civiltà scomparse e Giganti. Eppure, nel corso di numerosi incontri tra le numerose tribù delle isole Salomone e testimonanze coerenti senza contraddizioni tra loro, Marius Boirayon è riuscito ad isolare due fenomeni distinti, apparentemente non collegati tra di loro: il mondo dei Giganti e il mondo delle basi segrete, gli UFO e le “abduction” che hanno colpito molte famiglie in queste isole.

Per quanto riguarda l’aspetto “abduction”, il più sorprendente è quello che i testimoni e le vittime, descrivono le azioni di questi UFO, che i nativi chiamano “Dragon Snake” (Serpente Dragone), molto aggressive e gli inquirenti descrivono lo stesso tipo di extraterrestri, come quelli messi in luce dai rapiti in Arizona, California e la periferia di New York.

Boirayon non solo ha fatto degli schizzi delle descrizioni fatte dagli indigeni Melinesiani, ma ha anche visitato il Museo e il centro culturale locale, il “Solomon Island Cultural Museum”, per scoprire con suo grande stupore un libro che contiene i disegni di questi piccoli “Grigi”. Si rese conto allora che questi esseri erano presenti nelle isole Salomone da secoli.

In India scoperti graffiti con figure di UFO
Un gruppo di antropologi, che lavorava con le tribù di montagna in una zona remota dell’India, anni fa fece una scoperta sconvolgente. Intricate pitture rupestri preistoriche, che raffigurano extraterrestri e velivoli simili agli UFO. Un motivo in più per credere nell’esistenza di basi Ufo o extraterrestri al confine tra India e Cina?

Le immagini sono state scoperte nel distretto di Hoshangabad (Stato di Madhya Pradesh), a soli 70 chilometri dal centro comunale di Raisen. Le grotte sono nascoste nel profondo di una fitta giungla. La figura più chiara è quella che potrebbe rappresentare un extraterrestre in tuta spaziale, che può essere visto nei dipinti della grotta assieme ad un UFO, dalla forma che ricorda un classico disco volante, che sembra emettere qualcosa di luminoso verso il basso o un raggio di qualche tipo, nel quale si potrebbe identificare un antico scenario di “UFO abduction”. 


Un campo di forze o una traccia di qualche tipo è stata identificata dalla parte posteriore dell’UFO. Inoltre è visibile un altro oggetto che potrebbe rappresentare un “wormhole”, che spiegherebbe come gli extraterrestri siano giunti sulla Terra. Questa immagini possono portare gli appassionati UFO a pensare che i graffiti siano stati fatti con l’aiuto degli extraterrestri stessi.




L’archeologo locale, il signor Wassim Khan, ha personalmente visto le immagini. Sostiente che gli oggetti e le creature viste sono di natura “anomala”, in un contesto generale già scoperto di altre pitture rupestri, che rappresentano la vita preistorica della zona. Quindi ciò può costituire l’ipotesi che si possa trattare di esseri provenienti da altri pianeti, che avrebbero interagito con gli esseri umani fin dalla preistoria. Tutto questo riguarderebbe la teoria degli  Antichi Astronauti, nella quale si afferma che la civiltà umana è stata istituita con l’aiuto di esseri extraterrestri di natura benevola.

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PS:
Sulla natura "benevola" degli extraterrestri per la razza umana, forse dovremmo andar cauti o comunque non assolutizzare ne' in un senso nè nell'altro... Favole buone o cattive adesso servono poco. Serve "andare oltre paure, pregiudizi e programmazioni mentali e condizionamenti...

SI VEDANO ANCHE:

mercoledì 19 settembre 2012

GRANDI CAPITALI DI FACOLTOSI EUROPEI STANNO LASCIANDO LA SVIZZERA


I facoltosi clienti europei starebbero portando via, sempre più di frequente, i propri soldi dalla Svizzera. A causa della crescente pressione internazionale sull'evasione fiscale, centinaia di miliardi di franchi potrebbero partire e lasciare definitivamente la Svizzera. È di questo parere il capo della divisione Wealth Management di Ubs Juerg Zeltner intervistato oggi dalla rivista "Schweizer Bank".
 
Secondo Zeltner dalla stessa Ubs sarebbe prevista un'emorragia dai dodici ai trenta miliardi di franchi. "Ai clienti più piccoli, per ovvie ragioni di costi, le banche svizzere potrebbero essere ancor meno attraenti del settore alberghiero."
 
Nel mese di maggio Zeltner aveva dichiarato che i clienti europei, negli ultimi trimestri, avevano sollevato circa dieci miliardi di franchi dai loro conti presso Ubs. A metà anno, la maggior banca svizzera gestiva 783 miliardi di franchi appartenenti a clienti facoltosi.
 
Diversa sarebbe, per il capo di Ubs Wealth Management, la situazione relativa ai mercati offshore dove i capitali dei clienti europei dovrebbero rimanere ancora per un po'. 
 
Credit Suisse starebbe soffrendo ancora di più. Dal 2009 i ricchi clienti europei avrebbero portato via già 32 miliardi di franchi. Secondo le previsioni di David Mathers, Chief Financial Officer di Credit Suisse, nei prossimi anni ci si attende che dalla seconda banca del paese defluiscano tra i 25 e i 35 miliardi di franchi.
 
Negli ultimi anni diversi Paesi, in particolare Stati Uniti e Germania, stanno esercitando una pressione massiccia contro i presunti evasori che si sono trovati senza un'adeguata protezione.
Una ricerca condotta dallo studio di consulenza Zeb, sostiene che le banche svizzere gestirebbero circa 2'800 miliardi di franchi solo di clienti stranieri. Quasi 800 miliardi di franchi sarebbero legati a conti non tassati di correntisti europei.

FONTE: http://www.ticinofinanza.ch/index.cfm?mode=comunicati&id=5610

IL FUTURO DELLE ZANZARE: DIVENTARE DRONI?






Questa è una zanzara? NO
E' un drone-insetto per spionaggio per aree urbane,
già in produzione e sponsorizzato dal governo USA.
Puo' essere controllato a distanza ed è quipaggiato di telecamera e microfono.
Puoi atterrare su di te ed avere la capacità di prendere un campione del DNA o lasciare sulla
tua pelle, una nanotecnologia RFID (Radio Frequency Identification) in grado di monitorare.
Puo' entrare da una finestra aperta, o attaccarsi agli abiti... tanto da portarla a casa.


SI VEDA ANCHE:
Zanzare Transgeniche: VACCINATORI VOLANTI?da Globalresearch.ca

martedì 18 settembre 2012

AGENDA 21: UN PROGETTO PER TRASFORMARE LA SOCIETA' UMANA IN UN CAMPO DI PRIGIONIA


Dalla newsletter di David Icke (www.davidicke.com) del luglio 2012
"E portero' siccità, alluvioni e pestilenza...disse il Signore (con le sue dita sulla stanza dei bottoni in Alaska!)"... ironizza Icke nel sottotitolo, parlando di questa estate drammatica per siccità da un lato e alluvoni dall'altro. Ma tutto cio' non ha nulla a che vedere con il "global warming" o cambiamento climatico, come si vuol far credere, ma con un preciso progetto, l'AGENDA 21 (del 21° secolo...): un programma per la trasformazione della società umana, in un campo di prigionia...


"L’Agenda 21 è un programma per la trasformazione della società umana in un grande campo di prigionia ed è stata imposta, passo per passo dall’ ONU. Dietro “iniziative locali di  Agenda 21” si cela cio’ che si afferma essere concordato e condotto dalle persone locali. Ma in realtà tutto è coordinato in modo spietato e centralizzato, nel mondo, da una organizzazione chiamata “ The International Council of Local Environmental Initiatives” (Consiglio Internazionale di Iniziative Ambientali Locali) o ICLE.

L’Agenda 21 fu firmata nella Conferenza dell’ONU sull’Ambiente e lo Sviluppo, a Rio de Janeiro, Brasile, nel 1992, ospitata da Maurice Strong, un miliardario canadese, uomo d’affari e petroliere e da tempo “uomo di paglia”  dei Rothschild e Rockefeller. Strong è un membro del Club di Roma, la Mano Nascosta Ambientale nel network che include il Gruppo  Bilderberg, la Commissione Trilaterale e il Council on Foreign Relations (Consiglio delle Relazioni Pubbliche)

In supporto all’Agenda 21, Strong disse: “Non è forse la sola speranza per questo pianeta che la civiltà industriale crolli? Non è forse nostra responsabilità fare in modo che accada?”
Eccoci di nuovo alla Grande Menzogna sul global warming causato dagli umani o “cambiamento climatico” che è il pilota dell’Agenda 21 le cui basi sono che noi dobbiamo avere  “uno sviluppo sostenibile” e la 'biodiversità'.

Come solito questi sono termini fuorvianti, quando usati dalle famiglie di lignaggio ed i loro cartelli corporativistici,  che hanno speso centinaia di anni in varie fogge, per distruggere la sostenibilità e la biodiversità.

Sono piu’ che per la sostenibilità, nel senso di non usare piu’ di quanto non possa essere rimpiazzato e per la biodiversità,  nel senso di consentire che prosperi la vasta gamma di specie;  ma i cartelli delle linee di lignaggio (le famiglie di "sangue", ndt ) fanno l’opposto di cio’, specialmente attraverso la Banca Mondiale, il FMI (Fondo Monetario Internazionale) e il sistema bancario in generale, che sta succhiando forza vitale in ogni Paese.

In questo “campo”, quindi, ci sono multinazionali come la Monsanto, che sta cercando di distruggere  la diversità, per imporre il suo “geneticamente modificato”,  infestato da veleni: questi raccolti Frankestein che tutto consumano, raccolti che di fondo minacciano il futuro delle diversità delle specie nel cibo, negli animali e nella vita degli uccelli.

Ma le menti programmate e i credo da software dei “Verdi” non possono vedere  il fottutamente ovvio,  nemmeno la palese contraddizione dei distruttori  della vita dell’ambiente. Petrolieri come Maurice Strong vorrebbero salvare il mondo che hanno contribuito a disfare insieme ai magnati come i Rockefeller e i direttori d’orchestra, i Rothschild? Ovvio che no! E’ come andare sulla luna a comprare un po’ di formaggio….

L’Agenda 21 richiede il controllo globale e centralizzato di tutta la terra; di tutta la proprietà privata, di tutte le fonti d’acqua e della sua distribuzione; di tutte le altre risorse che includono le persone nella loro definizione stessa; tutte le forniture di energia e la loro distribuzione e tutta la produzione del cibo e la sua distribuzione.

L’ Agenda 21 viene chiamata 'l’agenda del 21° secolo”  e quella agenda è fascismo/comunismo globali. Riassumendo, questo lo scopo dell’Agenda Sustenibilità/Sviluppo/Biodiversità:
• fine alla sovranità nazionale
• pianificazione di stato e gestione di tutte le risorse agricole, degli ecosistemi, dei deserti, delle foreste, delle montagne, degli oceani, dell’acqua  dolce, dello sviluppo rurale, della biotecnologia, e l’assicurazione della “equità (ovvero “schiavitu’’”)
•  lo Stato definisce il ruolo del business e delle risorse finanziarie
• Abolizione della proprietà privata [non è “sostenibile”]
• 'Ristrutturazione” dell’unità famigliare
• i bambini cresciuti dallo Stato
• alle persone viene detto che lavori fare
• grandi restrizioni negli spostamenti
• creazione di “zone di insediamento umano”
• nuovo insediamento di massa, poiché le persone vengono costrette a lasciare la terra dove attualmente vivono
• banalizzare l’istruzione [obiettivo raggiunto]
• depopolazione globale di massa per ottenere tutto quanto sopra"


ALTRE TRADUZIONI DALLA NEWSLETTER DI ICKE, QUI:
http://thelivingspirits.net/php/lista_articoli.php?id_sottocategoria=73&id_categoria=12&lingua=ita


lunedì 17 settembre 2012

L'ATTACCO ALL'AMBASCIATA DI BENGHAZI NON E' MAI AVVENUTO. IN LIBIA C'E' SOLO L'AMBASCIATA di TRIPOLI...

Le dichiarazioni shock del giornalista freelance Jim Stone

La notizia è stata diffusa dal quotidiano online IbTimes. Il giornalista freelance Jim Stone, sostiene con convinzione che l’attacco all’ambasciata di Benghazi non sia mai avvenuto. Lo scrive sul suo blog.

Il giornalista, si legge su IbTimes, “afferma la non esistenza di un’ambasciata Usa a Benghazi in quanto, secondo il sito ufficiale del Dipartimento di Stato Usa, l’unica ambasciata in Libia risulta essere quella di Tripoli“.

L’ambasciata di Benghazi, quindi, non esisterebbe. La prova è anche su Google Maps, dove non è possibile individuare ambasciate americane a Benghazi. Anche su Wikipedia, la lista delle ambasciate Usa confermata la presenza dell’unica ambasciata a Tripoli.


A Benghazi, secondo il giornalista, non esisterebbe neanche un consolato e nessun edificio diplomatico americano.
THERE IS NO U.S. EMBASSY, CONSULATE, OR ANY U.S. REPRESENTATION OF ANY SORT IN BENGHAZI LIBYA. EMBASSY KILLINGS NEVER HAPPENED.
Le foto che circolano in rete, e che ritrarrebbero l’edificio di Benghazi distrutto, sarebbero, secondo il giornalista, false. Nessuno ne può confermare la veridicità.

Sarete preoccupati di ciò che potrà succedere in futuro. Questa menzogna è talmente ovvia che potremmo distruggere la credibilità di Cnn, Fox, Abc e quant’altro. Non perdiamo questa occasione.” Queste le pesanti parole che il giornalista ha pubblicato sul suo blog.

Il freelance ha poi pubblicato gli articoli di alcuni autorevoli quotidiani che parlano dell’attacco a Benghazi: entrambi danno due location differenti per l’ambasciata.

Si tratta del Guardian e del Daily Mail. Questo va ad avvolarare la tesi della non veridicità della notizia.

fonte: http://www.stampalibera.com/?p=52376#more-52376

domenica 16 settembre 2012

PARLAMENTO YEMENITA RICHIEDE ESPULSIONE DI MARINES USA DA SANA

Yemeni anti-US protesters in Sana’a gather at a crossroad leading to the US embassy during a demonstration against a blasphemous anti-Islam movie produced in the United States, September 14, 2012.
dimostranti anti USA a Sana [capitale Yemen, ndt] , all'incrocio che porta all'ambasciata USA . La manifestazione è a seguito del film blasfemo contro l'Islam prodotto in USA 
Sat Sep 15, 2012 3:13PM GMT - LAST UPDATE
Il Parlamento yemenita ha richiesto l'espulsione dei Marines americani stanziati a Sana, a seguito della recente protesta fuori dall'ambasciata USA contro il film blasfemo anti Islam.

Tale sviluppo giunge solo il giorno dopo cio' che il Pentagono ha detto, venerdi, ossia che Washington avrebbe dispiegato una unità di Marine  in Yemen per incrementare la sicurezza all'ambascita USA.

Nel mondo islamico sale l'oltraggio per il  film (da 5 milioni di dolalri...) :  Innocence of Muslims, finanziato da piu' di 100 Ebrei Sionisti.

Negli ultimi giorni, simili manifestazioni sono state tenute in molti altri paesi incluso Egitto, Libia, Iran, Arabia Saudita e Bahrain e nel territorio occupato di Gaza.

FONTE: http://www.presstv.ir/detail/2012/09/15/261741/yemeni-parl-wants-us-marines-out/

Rense & Celente - Anti-Islam Film Did Not Cause The Violence:
RENSE & CELENTE: non è il film anti-islam, la causa della violenza


LA BULGARIA FA MARCIA INDIETRO E DICE DI NO ALL'EURO

Dalla capitale della Bulgaria Sofia, il primo ministro Boyko Borisov ha annunciato: "Non vogliamo piu' entrare nell'euro".
Dalla capitale della Bulgaria Sofia, il primo ministro Boyko Borisov ha annunciato: "Non vogliamo piu' entrare nell'euro".

La Bulgaria, il paese dell'Unione Europea piu' povero ma allo stesso tempo raro esempio di politica fiscale virtuosa nel blocco dei 27, ha congelato a tempo indeterminato il progetto di adottare l'euro come moneta. Si tratta dell'ultimo caso di nazione prudente a prendere le distanze da Bruxelles e dalla disastrosa politica Ue, un'Unione incapace di gestire la crisi dei debiti sovrani, il cui effetto e' mancata crescita, tasse piu' alte e sacrifici per centinaia di milioni di cittadini.

Dalla capitale della Bulgaria Sofia, il primo ministro Boyko Borisov e il ministro delle finanze Simeon Djankov hanno spiegato che la decisione di non andare avanti con il piano strategico a lungo termine di adozione dell'euro, arriva in risposta al deterioramento delle condizioni economiche e alla crescita dell'incertezza sulle prospettive della Ue.

Ugualmente importanti, nelle parole dei due politici dell'ex paese comunista, il decisivo cambio di atteggiamento della pubblica opinione in Bulgaria, dove questo e' il terzo anno consecutivo in cui sono in vogore misure di austerity.

"Il vento e' cambiato, sia per cio' che pensiamo noi al governo sia tra la gente... In questo momento, non vedo alcun beneficio dall'ingresso nell'eurozona, solo costi", ha detto il ministro delle finanze Djankov. "I cittadini giustamente vogliono sapere chi dovremo salvare (dal collasso) quando entriamo nell'euro; e' troppo rischioso per noi ed inoltre non e' certo quali siano le regole ne' come potranno cambiare tra un anno o due".

FONTE: http://www.wallstreetitalia.com/article/1427412/crisi-sistemica/sussulto-di-dignita-la-bulgaria-dice-no-all-euro.aspx

AGGIORNAMENTO KESHE FOUNDATION: INVITATA DALL'AMBASCIATORE IN SIERRA LEONE PER INSEGNARE LA SUA TECNOLOGIA

 
CERTO SEMPRE MOLTO STRANO QUESTO VOLER PARLARE SOLO AD AMBASCIATE E REFERENTI ISTITUZIONALI, NELLA SPERANZA CHE TUTTO SI RIVERSI SULLE POPOLAZIONI, MA STIAMO A VEDERE... 
INTANTO QUESTI AGGIORNAMENTI:
__________________________________

Posted: 13 Sep 2012, 00:34

"A seguito del successo delle presentazioni rivolte alle ambasciate, sia del 21.4.2012 che del 6.9.2012 in merito alla tecnologia Keshe presso il centro in Belgio, la Fondazione Keshe è orgogliosa di annunciare la presentazione della prima serie delle sue lezioni internazionali per trasferire la tecnologia agli scienziati del mondo.

Per questo siamo stati invitati  ed abbiamo accettato, a dare la prima serie di lezioni in tecnologia spaziale e sue applicazioni ed implicazioni, presso la Università di Freetown in Sierra Leone, dal 12.10.2012 al 17.10.2012.

Se siete vicini a questo luogo e ad altri Paesi in Africa, per favore contattate l'Ambasciata della
Sierra Leone nel vostro Paese per poter essere presenti in queste prime lezioni e trasferire la tecnologia agli scienziati del mondo.

Come promesso, portiamo la nostra tecnolgia alle persone del mondo attraverso il supporto dei loro governi [??? ndr]   e attraverso il programma di inviti ad ambasciate e stiamo adempiendo alla nostra promessa  nonchè implementando l'obbiettivo della Keshe Foundation di unire gli scienziati del mondo in conoscenza, pace e armonia, grazie al nostro programma spaziale.

Desideriamo ringraziare l'ambasciatore della Sierra Leone in Belgio,  Dr. C. S. Kargbo e i funzionari del governo della Sierra Leone per aver invitato la Keshe Foundation a presentare le tecnologie Keshe nelle loro università e per la loro apertura nell'accettare ed organizzare la prima conferenza di insegnamento nel continente africano.

Come promesso, il continente africano avrà il suo programma spaziale come è programmato dalla Fondazione ed ora eccoci a consegnare la nostra promessa.

M T Keshe
Fondatore e curatore della Keshe Foundation"

FONTE: http://www.keshefoundation.org/phpbb/viewtopic.php?f=2&t=2704&sid=df990eee68dfd218e9b9e4472f9895da&start=0 

trad.
Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net


ENGLISH VERSION

sabato 15 settembre 2012

venerdì 14 settembre 2012

PLUTONE RIEMERGE DAGLI INFERI NELLA PROVINCIA DI VICENZA...


«Site Pluto» (sito Plutone) era, durante la guerra fredda, il maggiore deposito di armi nucleari dello U.S. Army in Italia. Nei suoi sotterranei, all'interno di una collina a Longare (Vicenza), si tenevano oltre 200 ordigni nucleari «tattici»: missili a corto raggio, proiettili di artiglieria e mine da demolizione. Pronti a scatenare l'inferno nucleare sul territorio italiano. Dismesso ufficialmente nel 1992 come deposito, il sito è stato in parte adibito a comunicazioni satellitari.

È andato, cioè, quasi in letargo. Ora però Plutone si sta risvegliando, pronto a riassumere la sua piena funzione bellica. Sono in corso lavori all'interno del suo perimetro recintato e presidiato. Il progetto prevede la costruzione di un edificio di 5mila m2, in cui saranno addestrati con tecnologie d'avanguardia i soldati Usa, soprattutto quelli della 173a brigata di stanza a Vicenza.

Nessuno sa però quali reali attività si svolgeranno dietro il suo muro di «protezione», alto 6 metri. Né, tantomeno, a quale uso saranno adibiti i sotterranei del sito. Continuano così i misteri di Plutone, sotto la cappa del segreto militare, garantito al Pentagono dagli accordi segreti tra i due governi.

Nessun mistero, invece, sul fatto che la riattivazione del sito rientra nel rafforzamento dell'intera rete di basi militari Usa nel territorio di Vicenza: qui si è insediato lo U.S. Army Africa e la potenziata 173a brigata è stata autorizzata nel 2007 dal governo Prodi a costruire una nuova base nell'area del Dal Molin.

Si apre a questo punto uno scenario ancora più inquietante: come dichiarato da Francesco Cossiga il 28 febbraio 2007 al senato, la 173a brigata è «strumento del piano di dissuasione e di ritorsione, anche nucleare, denominato Punta di diamante». Gli Usa - conferma la Federazione degli scienziati americani in un rapporto del maggio 2012 - mantengono 50 bombe nucleari per aereo ad Aviano (Pordenone) e 20 a Ghedi Torre (Brescia).

Non sono residuati bellici della guerra fredda, ma efficienti bombe B-61, oltre dieci volte più potenti di quella di Hiroshima, che a lotti verranno sostituite da una nuova bomba nucleare, la B61-12, molto più potente. Le bombe sono tenute in speciali hangar insieme ai caccia pronti per l'attacco nucleare: F-16 statunitensi ad Aviano e Tornado italiani a Ghedi Torre. L'aeronautica italiana ha partecipato all'esercitazione Usa di guerra nucleare «Steadfast Noon», nel maggio 2010 ad Aviano e nel settembre 2011 a Volkel AB in Olanda.

Non è quindi escluso che il riesumato «Site Pluto» servirà anche a esercitazioni di guerra nucleare ed eventualmente, di nuovo, come deposito e centro di manutenzione di armi nucleari. Soprattutto quando gli F-16 e i Tornado verranno sostituiti dai caccia F-35 di quinta generazione, per i quali è stata progettata la nuova bomba nucleare B61-12. Al cui lancio si prepareranno anche gli F-35 italiani. L'Italia continuerà così a violare il Trattato di non-proliferazione che ha sottoscritto, impegnandosi solennemente a «non ricevere da chicchessia armi nucleari, né il controllo su tali armi, direttamente o indirettamente».

Questo e altro si cela nei sotterranei di «Site Pluto», sulla cui superficie verrà costruito un edificio che, si garantisce, sarà a basso impatto ambientale, dotato di pannelli fotovoltaici per non inquinare.

Manlio Dinucci 2012.09.04
FONTE: http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/ricerca/nocache/1/manip2n1/20120904/manip2pg/14/manip2pz/328125/manip2r1/plutone/

IL PREMIER MONTI E IL DISGUSTO PER LA GIUSTIZIA SOCIALE


ono l’unico in Italia a dire queste cose. Vanno ripetute.

L’economista austriaco Friedrich August Hayek così definì il concetto di giustizia sociale:
una formula vuota… strettamente e interamente vuota e senza significato… (II: 68, 69, xi) - una frase che non significa assolutamente nulla… (II: xii, 33) - un antropomorfismo primitivo… (II: 62, 75) - una superstizione… (II: 66) - come credere alle streghe… (II: 75) - un incubo che oggi rende bei sentimenti come strumenti per la distruzione di tutti i valori della civiltà libera… (II: xii) - una insinuazione disonesta, intellettualmente sconcia, il segno di una demagogia e di un giornalismo squallido di cui gli intellettuali onesti dovrebbero vergognarsi… (II: 97).
(da Social Justice, Socialism and Democracy, di F. A. Hayek)

Hayek, l’economista più sociopatico della Storia, ispira il tuo Premier di oggi. Mario Monti è un suo adepto,
ed è stato premiato per la sua dedizione all’austriaco nel 2005, col premio della Friedrich August von Hayek Foundation:

“Onoriamo oggi un uomo (Monti) che è stato fedele nelle parole e nei fatti ai principi di Friedrich August Hayek. La sua vita, il suo lavoro, e la sua personalità non potrebbero essere meglio caratterizzati e onorati se non da un premio che porta il nome del grande economista Friedrich August Hayek”.

Questo è il tuo Premier. Odia la giustizia sociale.

Tu sei uno qualunque, o tu sei stato licenziato, o tu stai fallendo, e tu ti chiedi perché si danno 1.000 miliardi di euro alle banche ma si tagliano le pensioni, i letti d’ospedale, gli stipendi dei padri di famiglia.

Ti chiedi perché non esista più traccia di giustizia sociale nella tua vita. Rileggi sopra.

di Paolo Barnard
Fonte: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=432

12 SETTEMBRE: ATTIVITA' VULCANICA IN TUTTO IL MONDO

ATTIVITA' VULCANICA IN TUTTO IL MONDO IL 12 SETTEMBRE 2012:
San Cristobal, San Miguel, Nevado del Ruiz, Sotará, Machin, Popocatépetl, Tungurahua, Little Sitkin, Stromboli, Batu Tara, Sakurajima, White Island

San Cristobal volcano ha avuto 3 piccole esplosioni ieri pomeriggio (alle 3:33, 3:35 e 3:36 p.m.). Piccole nuvole di ceneri e vapore sono salite a 300 mt sopra il cratere.

La sismicità resta elevata al vulcano  San Miguel  in El Salvador. Molte scosse e piccoli terremoti appaiono sul sismografi.

Popocatépetl , Mexico: Una forte nube di SO2 ha potuto essere vista sulle imamgini del satellite OAA
ieri. L'attività rimane stabile e a bassi livelli. CENAPRED reporta circa 10 piccole esplosioni al giorno e del vapore.

Nevado del Ruiz  sta mandando fuori vapori e qualche piccola esplosione  con ceneri (come quella del 6 settembre alle 09:02 local time). C'è un'attività sismica ad una energia relativamente bassa.

Al momento, la sismicità al Cerro Machin è di nuovo calma. INGEOMINAS reporta dei 2 recenti terremoti il 9 Settembre tra le 7:30 e 8:30 (local time) e il 10 Settembre tra le 07:20 e 14:00: in questi intervalli i terremoti sono stati sentiti dalla popolazoione del villaggio vicino al vulcano.

Sotará  continua a indicare attività sismica e resta a livelo di allerta giallat.

Tungurahua  resta relativamente quieto. Il segnale sismico è basso con alcune scosse deboli.

Sciami sismici continuano ad apparire al vulcano Little Sitkin.

Lo Stromboli: il suo segnale sismico suggerisce che l'attività è bassa in questi giorni. Si vedono deboli segnali di esplosioni  ogni 5 minut circa.

Batu Tara ha avuto nuove esplosioni oggi e ha mandato ceneri a 7000 piedi di altitudine.

E' stta postata una bella video webcam relativa alla esplosione  del vulcano Sakurajima la scorsa notte.

L'attività sismica a White Island rimane leggermente elevata. Un debole segnale sdi scossa puo' essere visto ogni tanto  sullo spettrogramma

fonte: http://www.volcanodiscovery.com/popocatepetl/news.html

mercoledì 12 settembre 2012

KESHE FOUNDATION: RESOCONTO DEL MEETING DEL 6 SETTEMBRE IN BELGIO CON I RAPPRESENTANTI DELLE NAZIONI

di Mehran Keshe

Cari visitatori del forum,
Nel mondo della diplomazia non ci sono rivelazioni sentimentali. Così non riveleremo cosa accaduto nel meeting del 06.09.2012.
Come risultato immediato della riunione e nel suo processo di sviluppo, confermiamo l’istituzione del programma spaziale africana (ASSP).

Questo significa che l’anno prossimo le Nazioni Africane faranno parte del programma spaziale,  by-passando l’era di propulsione, tecnologia artificiale non necessaria che non ha spazio nel reale funzionamento del movimento nell’universo.

Gli accordi preliminari per questa organizzazione hanno avuto luogo e presto annunceremo la nazione che abbiamo scelto come centro di questa organizzazione.

Abbiamo proposto e capito che un nuovo accordo verrà stabilito per il programma aerospaziale SASSP nel Sud America.

Pertanto, se altre organizzazioni non creeranno impedimenti, i due continenti che nel passato non hanno avuto la possibilità di far parte del programma spaziale, ora potranno farlo, superando la NASA in tecnologia. Questo è ciò che possiamo riportare di questo incontro e degli accordi preliminari che ne sono conseguiti, fatti con le Nazioni in grado di ospitare la creazione iniziale di queste organizzazioni.

Il terzo programma internazionale per la pace è pianificato per Dicembre di quest’anno o Gennaio dell’anno prossimo.

Per questa occasione, invitamo i cittadini dei paesi aderenti, a designare al massimo 3 delegati per partecipare all’incontro. In occasione di tale incontro consegneremo la tecnologia completa a tutte le persone del mondo in assenza dei rappresentanti dei loro governi, poichè i governi, già informati su ciò che sta per accadere, dovranno organizzare i propri affari di stato nei prossimi tre mesi.

Nel frattempo il processo di insegnamento andrà avanti come pianificato e presto sarete in grado di produrre i primi piccoli sistemi per la produzione di energia da pochi watt, da soli. Invitiamo coloro che ci hanno contattato o coloro che sono riusciti nella realizzazione del sistema di produzione di energia, a realizzare video dove possano mostrare i propri procedimenti.

Da oggi ha inizio il gioco del trasferimento delle tecnologie della Fondazione Keshe a voi, la gente di questo pianeta.

Vi prego di divulgare i programmi di primo insegnamento ai mass media e social network, affinchè nessuno sia lasciato all’oscuro della luce della conoscenza universale.
Il fondatore e attuale custode della Fondazione Keshe.
Mehran T. Keshe

fonte: www.keshefoundation.org
tradotto e segnalato da: Undernature, DA: http://www.iconicon.it/blog/2012/09/keshe-aggiornamenti-sul-6-settembre-scorso/

si veda anche:

VERSO UNA SOCIETA' SENZA CONTANTI. IN SVEZIA GIA' QUASI DEL TUTTO OPERATIVA


da: http://www.globalresearch.ca/credit-and-debit-cards-towards-a-cashless-society/

Un altro 11 Settembre e il sogno della elite  di UN ORDINE MONDIALE fa un passo avanti verso la sua realizzazone: entrare in una sosietà senza contanti: come entrare dalla porta di servizio della nosra società, piu' velocemente di quanto le persone pensino…
Questa ultima notizia ricorda in modo sinistro la recente pubblicità TV della IBM  che promuove l'uso di chip RFID per far si che le file alla cassa siano piu' scorrevoli . Guardatevi la creazione della IBM  che spera di rendere il futuro  una distopia sexy e paranoica

(DISTOPIA=  Contrario di utopia: la realtà massimamente indesiderabile. dal greco: [dis] cattivo [topia] luogo)




I FILMATI YOUTUBE POSSONO ESSERE SOTTOTITOLATI NELLA PROPRIA LINGUA ATTIVANDO IL PULSANTE IN BASSO A DESTA DEL VIDEO

SI VEDA ANCHE: 
SUEDTIROLNEWS: DAL 2013 IN ITALIA NON PIU' PAGAMENTI IN CONTANTI OLTRE 50 EURO

MONTI CHIEDE UN MEETING DEI CAPI EU PER CONRASTARE L'ASCESA DELL'ANTIEUROPEISMO

















Il primo Mnsitro italiano, Mario Monti sabato ha chiesto un meeting dei capi di governo della EU, per discutere i crescenti segni di disunità e populismo nella regione, infuocati dalla crisi del debito dell'eurozona.

"Ci sono molte manifestazioni di populismo che sono volte alla disunità in quasi tutti gli stati membro", ha detto Monti in una conferenza congiunta con il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, ad una conferenza economica nel nord Italia.

Monti, che ha ripetutamente messo in guardia dalla riemegenza dei pregiudizi e stereotipi nazionali,  ha detto di aver proposto che l'incontro sia tenuto  nella sede del governo della città di Roma, dove fu firmato uno dei trattati fondanti la EU nel 1957.

Van Rompuy ha detto di essere favorevole all'incontro per spingere la integrazione europea  ed aveva inteso originariamente che venisse tenuto alla fine del 2014, ma ora crede che "sarebbe una buona idea farla molto prima".

Reuter

Fonte:  http://redicecreations.com/article.php?id=21518

martedì 11 settembre 2012

SUEDTIROLNEWS: DAL2013 IN ITALIA NON PIU' PAGAMENTI IN CONTANTI OLTRE 50 EURO


apa
Maßnahme gegen Geldwäsche
"MISURE CONTRO IL RICICLAGGIO"


Roma, 06.09.2012 22:52 Artikel drucken
il governo tecnico di Roma limiterà ulteriormente il pagamenti in contanti in Italia. Dal 2013 i cittadini potranno pagare importi oltre i 50 euro solo con bancomat o carta di credito. Questo lo ha deciso oggi il consiglio dei Ministri.
Con questo provvedimento si vuole metetre in riga il riciclaggio e i pagamenti in nero. 
Già da luglio il governo ha vietato pagamenti in contante oltre 1000 euro


 Rom – Die technische Regierung in Rom will Bargeldzahlungen in Italien weiter einschränken.
Ab 2013 dürfen Bürger Beträge über 50 Euro nur mehr mit Kredit- oder Bankomatkarte bezahlen. Dies hat der Ministerrat heute beschlossen.
Mit der Maßnahme will man der Geldwäsche und Schwarzgeldzahlungen einen Riegel vorschieben. Bereits seit Juli hat die Regierung Bargeldzahlungen über 1.000 Euro verboten.
________________________

DA: www.davidicke.com

"In Italia, non vi sarà piu' possibile fare il pieno di benzina senza una carta di credito o bancomat, a partire dal 2013, poichè il Consiglio dei Ministri Italiano ha votato per aumentare gli atuali controlli del capitale, vietando l'uso di contante su transazioni da oltre 1000 euro a oltre  50 euro! 
Come abbiamo detto quando l'Italia per prima, mesi fa,  annuncio' i controlli sul capitale  e quelli sulla transazioni in contanti , aspettatevi che i divieti sulle transazini in contanti arrivino ai "vicini" [geografici] nei prossimi 2-3 anni"

You won’t even be able to fill up your car without a credit or debit card in Italy beginning in 2013, as the Italian Council of Ministers has voted to increase the current capital controls banning the use of cash on transactions over €1,000, down to any transaction over €50!
As we stated when Italy first announced capital controls and caps on cash transactions several months ago, expect bans on cash transactions to be coming to a neighborhood near you in the next 2-3 years.'

http://www.silverdoctors.com/italy-to-ban-cash-transactions-over-e50-in-2013/

SI VEDA ANCHE
http://cafedehumanite.blogspot.it/2012/09/verso-una-societa-senza-contanti-in.html

M.BLONDET: SIAMO IN UNA CONDIZIONE PRE-RIVOLUZIONARIA



Se c’è un provvedimento la cui urgenza è evidente per la salvezza del Paese, è l’eliminazione dell’attuale Parlamento. Non solo: è necessario sancire la ineleggibilità delle inqualificabili persone che lo compongono, per loro osceno, spudorato tradimento del mandato. Questa è gente che ormai non ha che uno scopo: tenersi i soldi e i posti, perpetuarli contro la volontà popolare.

(...) Sono lì da 20, da 30 anni. Sono irriformabili, perchè sono essi stessi il risultato e la risultante della corruzione che hanno creato; la creano attorno a sè come una secrezione naturale, la creano anche solo respirando. È fin troppo chiaro che questi non solo non faranno mai alcuna riforma, ma che finchè resteranno lì ostacoleranno e renderanno impossibile qualunque riforma dello Stato, delle burocrazie, della giustizia, della spesa pubblica.

È evidente che la più necessaria riforma è – concettualmente – di una chiarezza abbagliante. Consiste nei seguenti atti.
a – Sciogliere le due attuali Camere.
b – Dichiarare la non-eleggibilità dei membri delle attuali assemblee.
c – Andare a nuove elezioni per rinnovare le camere con un sistema elettorale adottato di sana pianta dall’estero, per esempio il doppio turno alla francese.

(...) Basta questa enunciazione per capire che questa riforma è impossibile. Lo scioglimento delle Camere può farlo il presidente della repubblica. Ma nemmeno uno come Napolitano, che ha – diciamo – forzato non poco il quadro istituzionale (perchè protetto dai poteri forti transnazionali, per cui ha eseguito gli ordini) non potrebbe sancire l’ineleggibilità, nè tantomento indicare un metodo elettorale. È il Parlamento stesso che dovrebbe farlo.


Questi turpi elementi occupano la legalità. L’hanno sequestrata a loro esclusivo vantaggio, contro l’interesse della collettività. Per spazzarli via, occorrerebbe dunque un potere esterno alle leggi, extra-legale per definizione (e loro sarebbero lesti a gridare, gli infami, che questo potere è «illegale»). Un potere che, come minimo, li obbligasse a votare la propria ineleggibilità alle prossime elezioni; per legge, adottare il doppio turno alla francese. Ciò per salvare la forma della «democrazia parlamentare», infrangendone la sostanza per il bene supremo della nazione. Qualche forza dall’alto, come una dittatura, o dal basso, come una rivoluzione. Qualche cosa che superasse di forza il rituale e il concetto steso di voto. E magari (qui ha ragione Beppe Grillo) smascherasse la illegittimità radicale della loro «legalità» sottoponendoli a un processo tipo Norimberega.

Non mi illudo nemmeno per un attimo che nulla di simile avverrà. Troppi, qui in Italia, godono di pasti gratis del sistema marcio e corrotto, troppi sgavazzano nella «legalità» per pensare anche solo di coagulare, nelle forze che contano (tipo la polizia) o nell’opinione pubblica, un sentimento favorevole a scavalcare la legalità.
 

Il mio scopo era semplicemente di rendere chiaro ede esplicito il problema. Quando individui che hanno perso la legittimità continuano a sequestrare la legittimità, si descrive una condizione pre-rivoluzionaria. Una situazione che richiede il ricorso a ben altro che il voto, ben altro che la speranza in «riforme»; piaccia o non piaccia, richiede il ricorso di altro, di cui non dico il nome perchè è illegale. Se gli italiani non la vogliono, si tengano questa oscena classe. Ma non sperino nè in ripresa, nè in crescita, nè in un futuro migliore quale che sia per i loro figli.
 Maurizio Blondet
(articolo pubblicato il 7 agosto 2012)

TUTTO L'ARTICOLO QUI:  http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=97144:come-eliminare-il-parlamento-infame-&catid=83:free&Itemid=100021

lunedì 10 settembre 2012

PRIMO MINISTRO UNGHERESE "RIFIUTA AMICIZIA SU FACEBOOK" AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE...


BUDAPEST, Hungary (AP) — By PABLO GORONDI, Associated Press – 3 days ago

Il Primo Ministro ungherese ha avuto a lungo una gustosa relazione con il Fondo Monetario Internazionale  e giovedi u.s. ha usato Facebook per togliere l'Ente dalla lista di amici ("unfriend" come nel neologismo degli ultimi anni relativo al linguaggio del social network ndt) e rifiutare le sue condizioni di prestito ritenute estreme.

Il PM Viktor Orban in un messaggio video ha detto sulla sua pagina ufficiale di Facebook che l'Ungheria non poteva accettare tagli alle pensioni, l'eliminazione di una tassa bancaria, una diminuzione degli impiegati pubblici ed altre condizioni, in cambio di un prestito da parte del FMI che altri funzionari hanno detto avrebbe potuto essere di ca. 15 miliardi di euro ($18.9 miliardi).

La lista della condizioni del FMI , ha detto Orban, "contiene tutto quel che non è nell'interesse dell'Ungheria".

La dichiarazione di Orban ha colto di sorpresa i mercati internazionali, in parte perchè solo il giorno prima aveva detto che le negoziazioni con il FMI e la EU stavano seguendo i programmi previsti  ed entrambe le parti desideravano raggiungere gli accordi.

(...) Orban ha detto che il suo governo avrebbe lavorato per "una proposta di negoziazione alternativa" perchè sia lui che il suo parito Fidesz concordavano sul fatto che una trattativa alle condizioni richieste dal FMI sarebbe stata inaccettabile.

Il FMI non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento, giovedi, ma alla fine dei dialoghi sul prestito , a luglio, il fondo, che ha la sua base a Washington, fece rilevare alcune opinioni sulla economia ungherese.


Il FMI disse che il governo di Orban doveva concentrarsi su "misure per incoraggiare la partecipazione al lavoro, migliorare la competizione, riformare le imprese in perdita dello stato, soprattutto nell'area trasporti, ed istituire un livello di regolatoria per le azioni delle imprese"

Gli esperti hanno solo detto che la dichiarazione della BCE , giovedi,  relativa ad un nuovo programma di acquisti bond intendeva alleggerire la crisi di debito europeo ed assicurare il futuro di una valuta legata all'euro evitando che la valuta ungherese e la borsa cadessero maggiormente.

"(...) Alla fine del 2008, sotto un governo socialista (una sorpresa?...ndt) , l'Ungheria decise di diventare il primo Paese EU a ricevere un salvataggio condotto dal FMI. Il governo Orban, tuttavia,  non decise di rinnovare l'accordo sul prestito nel 2010 cosi da poter implementare le sue politiche economiche senza il controllo del FMI. Ma la crescente debolezza del fiorino, la moneta ungherese e la perdita di fiducia progressiva degli investitori nella economia del paese fecero si che, lo scorso anno, il governo cambiasse repentinamente idea, quando di nuovo cerco' l'aiuto del FMI.

L'economia ungherese è in recessione e si è contratta dell' 1.2 percento annuale durante il secondo trimestre 2012, mentre l'inflazione annuale del paese, a luglio, era del 5.8 percento, la piu' alta in EU.

Tuttavia l'Ungheria è riuscita a tenersi insieme  finanziariamente vendendo bond. Il governo ha ripetutamente detto che vuole solo un prestito precauzionale dal FMI , per fondi di emergenza.

"Il movimenti del mercato saranno l'influenza magggiore su cio' che fa il governo," ha detto l'analista Zoltan Arokszallasi della Erste Bank a Budapest. "se le aste di bond dello stato denominati in fiorini, non avranno successo — e non è il caso ora— la trattativa con il FMI diventerà piu' importante."

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