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martedì 30 aprile 2013

NASA: MISTERIOSO URAGANO SU SATURNO

The Rose


PASADENA, Calif. - La sonda Cassini della NASA ha fornito agli scienziati immagini di luce visibile di un uragano che si è abbattutto intorno al polo nord di Saturno.

"Abbiamo fatto due riprese di questo vortice perchè sembra cosi tanto simile ad un uragano sulla Terra" ha detto Andrew Ingersoll, un membro del team fotografico della Cassini, al California Institute of Technology in Pasadena. "Ma è su Saturno...dove c'è poco vapore acqueo nella atmosfera ad idrogeno ."

Sebbene non ci sia un corpo di acqua prossimo a queste nuvole nella atmosfera di Saturno,
lo scoprire come queste tempeste saturnine usino vapore acqueo , potrebbe dire agli scienziati qualcosa di piu' su come sono generate e mantenute le nostre tempeste terrestri"

Sia gli uragani terrestri che il vortice al polo nord di Saturno hanno un occhio centrale senza nubi o molto poche.

La maggiore differenze tra gli uragani sulla Terra e su Saturno, è che quello su Saturno è molto piu' grande e ruota in modo estremamente veloce.. A differenza degli uragani terrestri, che tendono a muoversi, quello su Saturno è chiuso dentro nel polo nord del pianeta.

Quando la Cassini arrivo' nel sistema Saturno nel 2004, il suo polo nord  era nel buio perchè il pianeta era nel mezzo del suo inverno del polo nord. 

La missione Cassini-Huygens è un progetto in cooperazione con la NASA, la European Space Agency e la Italian Space Agency


fonte: http://go.nasa.gov/17tmHzo


SI VEDA ANCHE:
LA MATRIX SATURNO-LUNA-TERRA: CAUSA DELLA FALSA REALTA' IN CUI SIAMO PRIGIONIERI

lunedì 29 aprile 2013

MORTO JIM TUCKER, COLUI CHE PIU' DI OGNI ALTRO RIVELO' LE ATTIVITA' DEL BILDERBERG



A 78 anni Jim Tucker ha lasciato questo mondo.

"Impersonifico' la tenacia ed una determinazione indistruttibile , cosi essenziale per rivelare  il mondo  così come esso è , dentro il network globale segreto, nelle menzogne e soppressioni . Jim è stato "Mr Bilderberg" e merita  enorme credito per cio' che ha detto, che è stato un
contributo per noi tutti e per tutto cio' che facciamo. Il Bilderberg non è "la" cospirazione, ma è un luogo perfetto per entrare nella rete e Jim rese questo possibile a milioni, con il suo essere sul caso fin dall''inizio.' - David Icke


Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Club Bilderberg di Daniel Estulin

SLAVERY BY CONSENT- SCHIAVITU' CON CONSENSO

Pubblicato su YOUTUBE in data 12/ago/2012


traduzione del commento:

Nel 2010, il Bushwackk Channel su YouTube creò una presentazione dal nome "Slavery by Consent" - Schiavitu' con consenso- che in modo succinto esponeva l'inganno usato per schiavizzare l'umanità  da parte della classe dei criminali globali. Si tratto' di una potente affermazione, che documentava i crimini delle nostre classi al governo ed io pensavo fosse proprio bello ma...che poteva essere meglio.

Passai cosi 2 settimane nell'estate del 2010 ad aggiungere informazioni al documentario sottotitolando alcune parti del film,  che erano sommerse dalla musica, che le rendeva di difficile ascolto e ho creto cosi un documentario ancor piu' informativo, che evidenzia  la natura e la storia della nostra schiavitu', l'assurdità di una potente classe che tutto controlla su  una razza umana libera e la filosofia della libertà che abbiamo tutti bisogno di adottare, se vorremo mai essere una specie libera  su questo pianeta, che viva in equilibrio con il mondo naturale.

Ho rinominato il documentario, "Slavery by Consent: Understanding the Human Farm & Breaking Free of the Invisible Prison for Your Mind," - Schiavitu' con consenso ; comprendere la fattoria umana e liberarsi dalla prigione invisibile della mente-
Ho messo su DVD il video ampliato e l'ho distribuito ai tanti che lo guardavano  e finalmente comincio' a risvegliare la realtà dato il messaggio e il dolce approccio alla informazione.
Alcuni giorni fa, decisi  di aggiornarlo ancora e di caricarlo su YouTube e condividerlo cosi con il resto del mondo. Grazie anche anche, tra i tanto citati, ad Alex Jones per rendere noti i crimini ed il modus operandi delle elite che ci governano

Lentamente il mondo si risveglia dall'incubo della schiavitu' del debito e della autorità illegittima che si impone su di noi da circa 6000 anni, che ha violato le leggi naturali ed universali , fatte dal Creatore dell'Universo,  per governarci  e la nostra reciproca interazione  con tutte le altre specie  sul pianeta..

Chapter Titles

01. 00:00:00 Introduction: Does Slavery Still Exist?
02. 00:07:40 Law: The Purpose of Certificates
03. 00:12:31 All 'Capital': We Are Merely Assets
04. 00:22:31 Human Chattel: The Money Sold Abroad Is YOU
05. 00:27:53 The Sin: We Were Captured at Birth
06. 00:36:46 Modern Slavery: History of The Human Farm
07. 00:49:16 Usury: In Whose Interest?
08. 00:56:54 Government & The Corporation: Unholy Alliance of Fascism
09. 01:05:45 Phase 3: War and Media Control
10. 01:15:57 True Freedom: The Philosophy of Liberty
11. 01:23:59 Humanity Held Captive: The Story of Your Enslavement
12. 01:37:10 Perception vs. Reality: Plato's Allegory of The Cave
13. 01:45:03 Be The Change You Want To See: The Love Police (w/ Subtitles)
14: 01:54:47 Reason vs. Superstition: Statism is Dead
15. 01:58:02 Breaking Free: I Do Not Consent
16: 02:08:23 Globalist Agenda: The Scientific Dictatorship & The Future of Humanity
17: 02:14:32 Non-Conformity: The Peaceful Revolution

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sabato 27 aprile 2013

LA NOTTE SULLA REPUBBLICA. TUTTO COME... ANZI PEGGIO DI PRIMA















Più di otto milioni di italiani che hanno dato il loro voto al MoVimento 5 Stelle sono considerati intrusi, cani in chiesa, terzi incomodi, disprezzati come dei poveri coglioni di passaggio. Né più e né meno dei 350.000 che firmarono per la legge popolare Parlamento Pulito che non è mai stata discussa in Parlamento dal 2007 e dopo due legislature è decaduta. Il M5S non può governare, ma neppure avere i diritti minimi di chi fa opposizione. 

L'offerta di un governo condiviso con il pdmenoelle con l'elezione di Rodotà, un presidente della Repubblica indipendente e incorruttibile, non è stata minimamente valutata. Eppure sarebbe stato l'inizio di un nuovo giorno, del rinnovamento del Paese. E ora, dopo l'osceno colloquio notturno a tre, in cui due persone, Berlusconi e Bersani, hanno deciso tutto, governo, presidenze della Repubblica, programma, al cospetto dell'insigne presenza di Napolitano, il M5S non vedrà rispettati i suoi diritti di presiedere le commissioni del Copasir e della Vigilanza RAI. Andranno all'opposizione farlocca della Lega e di Sel, alleati elettorali di pdl e pdmenoelle. Un quarto degli elettori è di fatto una forza extra parlamentare.

Lo scorso sabato la folla ruggiva, aveva circondato il Parlamento sui quattro lati, stava per sfondare. Si era radunata spontaneamente. Erano cittadini che si sentivano impotenti, esclusi da qualsiasi rappresentanza, da ogni decisione. Persone che vivono sulla loro pelle e su quella dei loro familiari una crisi economica senza precedenti nella storia repubblicana.
I
responsabili di quella crisi ora si pongono a salvatori della Patria senza alcun senso del pudore.
 


Ci ridono in faccia e mostrano il dito medio in segno di disprezzo, come Gasparri, al riparo delle loro scorte. "Noi siamo noi e voi non siete un cazzo". Quanto pensate che potrà tenere il ghetto in cui avete rinchiuso la volontà popolare? Sei mesi? Un anno?

Il M5S subisce attacchi vergognosi ogni giorno da giornalisti prezzolati, attacchi furibondi che si sono intensificati dopo le elezioni. Chiunque faccia parte del M5S, o anche si avvicini, è colpito sul piano personale e nessuno si indigna. Per il Palazzo è normale che questi parvenu della democrazia siano sbeffeggiati, insultati, derisi. Le mail private di molti parlamentari del M5S sono state trafugate, foto, filmati, corrispondenze. In un altro Paese sarebbe il primo titolo per giorni. Se fosse successo al Pdl, a Cicchitto, Ghedini, Brunetta i giornali e i telegiornali e i telegiornali avrebbero gridato all'attentato alla sicurezza nazionale.  


Per il M5S solo scherno o silenzio. Anche il silenzio del presidente della Repubblica del quale sono stati distrutti nei giorni scorsi i nastri delle conversazioni con Mancino.

FONTE: http://www.beppegrillo.it/2013/04/la_notte_della_repubblica.html#commenti

PS
Ministero degli Esteri alla BONINO...
ANCORA SU EMMA BONINO... E GLI INTORTAMENTI OGM


@ementana  su twitter

Eppure una presidenza al Movimento 5 stelle almeno della commissione di vigilanza Rai sarebbe doverosa. E farebbe un gran bene anche alla tv

PAT CONDEL: NON RISPETTO LE TUE CREDENZE E NON MI IMPORTA SE TI SENTI OFFESO


Bizzarro personaggio, che scandalizzerà certamente il pubblico "tradizionale" ...tuttavia osare l'ascolto per chi sa l 'inglese...
il suo sito: http://www.patcondell.net

Qualche flash da questo suo "discorso":

La fede è...
- la paura travestita
- uno scherzo, che non trascende la ragione ma la squalifica
- il cappio ntorno al tuo collo messo li dagli ecclesiasti per loro beneficio e non per il tuo
- un abdicare alla realtà
- deve basarsi su menti chiuse

Nulla che abbia a che fare con le religioni  giunge da "dentro", se cosi fosse  esse ti darebbero la libertà, che invece non vogliono che tu abbia

Mi sembra di essere un contorsionista moralista per difendere e cercare di capire la fede che sta trascinando l'umanità nella falsa direzione, dandole una falsa visione della natura della realtà e dell'individuo stesso




venerdì 26 aprile 2013

GRECIA: CAMPI MILITARI PER I DEBITORI DI STATO

 photo freemarketsolution3.jpg 

Un poco alla volta, la Grecia si sta trasformando in una versione del XXI secolo del mondo buio e tetro di Charles Dickens: famiglie che bruciano legna per scaldarsi, lavoratori che lavoro per due soldi… e, per mettere la ciliegina sulla torta greca, tra poco anche prigioni per i debitori! Ciò che abbiamo riferito a gennaio, è diventato realtà: prigioni fiscali! Il governo sta cercando dei campi militari per trasformarli in prigioni per coloro che non sono in grado di pagare i loro debiti: fisco o fondi per la previdenza sociale, ad esempio.

Tuttavia, le condizioni delle prigioni non saranno così dure come quelle della prigione Marshalsea, dove Willam Dorrit ha trascorso molto tempo.

I moderni debitori greci in prigione, vivranno in “condizioni umane” perché debitori di più di 5.000 € allo stato, come ha affermato il Ministro della Giustizia ai membri del parlamento giovedì.

Lo stato sta cercando un campo militare entro i limiti della prefettura di Attica per la custodia dei debitori statali condannati a pene detentive”, ha detto il Ministro della Giustizia Kostas Karagounis al gruppo MPS, aggiungendo che la prigione speciale per debitori migliorerà le loro condizioni detentive, che diventeranno più umane.

Sì, il fattore umano sarà che non saranno tenuti insieme agli assassini, spacciatori o rapinatori.

Il piano di costruire prigioni economiche è inevitabile dopo le relative decisioni e le lettere circolari emesse dal Ministero delle Finanze. Lo scorso febbraio, il ministro ha deciso di imporre persino pene detentive per coloro che devono allo stato più di 5.000 €. I debitori avranno la possibilità di iniziare a pagare i loro debiti a rate – la data di scadenza è fino a 40 mesi – prima che vengano messi dietro le sbarre.

Il Ministro delle Finanze sembra considerare le pene detentive come l’unico modo per far rispettare il piccolo diavolo della bancarotta per “dare allo stato ciò che spetta allo stato”, persino la tassa di proprietà, la tassa di solidarietà e la tassa sul commercio e forse tasse sul reddito che possono arrivare al totale di 5.000 € di debito entro due anni, inclusi gli interessi.

Debiti e pene detentive

[Quando] un debitore deve:

5.000 € potrebbe andare in prigione per 12 mesi

10.000+ euro – almeno 6 mesi

50.000+ euro – almeno 1 anno

150.000+ euro – almeno 3 anni
Ovviamente, lo stato preferirebbe un accordo di pagamento in 48 rate cosicché i debitori possano pagare gradualmente l’ammontare di denaro che devono allo stato.

E se non pagano? E se non hanno nessun bene che lo stato può confiscare? Possono trascorrere diversi mesi in una cosiddetta “prigione fiscale” e godersi le condizioni umane…

E così nella compagnia “big fish”, come uomini d’affari che devono allo stato diversi milioni di euro o addirittura miliardi! Come, secondo quanto riportato dai media greci, l’uomo arrestato giovedì perché deve allo stato 6,3 miliardi di euro.

PS: Ho chiesto ad un amico: “Coloro che hanno portato il paese a questa situazione economica andranno in prigione?” Il suo consiglio è stato: “Togli il punto interrogativo!”

Siamo tornati ai tempi di Dickens e della piccola Dorrit.

Fonte: www.keeptalkinggreece.com
Link: http://www.keeptalkinggreece.com/2013/04/18/greek-govt-seeks-military-camp-to-serve-as-prison-for-state-debtors/
18.04.2013

Traduzione a cura di GIULIA PERINO per www.comedonchisciotte.org 


anche: http://www.reuters.com/article/2012/04/29/us-greece-camp-idUSBRE83S0GB20120429

mercoledì 24 aprile 2013

HACKER VERI O BUFALA VIOLANO LE EMAIL DEI PARLAMENTARI 5STELLE:?



 Hackeraggio contro il M5S: “Trasparenza sui redditi di Grillo e Casaleggio”

(…) Un fantomatico Anonymous (e dei fantomatici “hacker del Pd”) per lanciare la “Movimento 5 Stelle leak”, una fuga di notizie che riguarda i parlamentari eletti nelle liste di Beppe Grillo. Scopo? Chiedere trasparenza sui redditi e il giro d’affari dei vertici del Movimento. E c’è già il primo caduto, anzi, caduta: la deputata emiliano romagnola Giulia Sarti, le cui mail sarebbero state compresse in un file e messe a disposizione di chiunque. Anche se la stessa Sarti su Facebook smentisce categoricamente la violazione nei suoi confronti: “È una BUFALA. Come ogni persona può verificare, i file caricati su Internet dai presunti hacker sono vuoti, non contengono nulla!”.

Di fatto, tuttavia, nonostante i tasselli di questo fatto rispecchino quelli del collettivo di attivisti digitali che da anni è diventato l’incubo di potenti e presunti oppressori, l’operazione presenta tratti di stranezze che fanno pensare a una bufala o a una specie di scippo del nome. Vediamo perché. In rete appare un comunicato che annuncia la M5S leak (http://pastebin.com/KVuGEvz4) e in cui si legge che “attraverso questa azione vogliamo porre l’attenzione sul marcio che c’è al vertice del movimento 5 stelle. Speriamo così di portare i membri del movimento e i cittadini a riflettere sul ruolo di Beppe Grillo e Giuseppe Casaleggio”.

Peccato che il sodale del comico più militante d’Italia si chiami Gianroberto, dettaglio di dominio pubblico che non può essere ignorato dal “vero” Anonymous. Inoltre a rendere ancora più improbabile l’autenticità dell’azione è la doppia firma: oltre a quella del collettivo, c’è anche la novità degli “hacker del Pd”. Comunque sia, a far scattare la “ritorsione”, secondo ancora il comunicato, è stata l’ennesima espulsione.

“Nel momento in cui qualcuno decide di non stare in riga”, si legge, “fanno ben presto a liquidarlo. Questo è accaduto in passato tramite la rimozione di commenti non graditi o l’espulsione di membri non disposti a recitare a memoria la pappardella preparata da Grillo-Casaleggio. Sono arrivati adesso addirittura a richiedere l’espulsione di un senatore del Movimento 5 stelle, Marino Mastrangeli, che ha esercitato il suo diritto alla libertà d’espressione in tv”.

Di qui si arriva al nodo vero e proprio dell’operazione: “Per questo siamo entrati nelle caselle di posta dei senatori, senatrici e deputat* del movimento 5 stelle. Pubblicheremo una casella di posta alla settimana fino a che le nostre richieste non saranno soddisfatte”. Richieste che comprendono la pubblicazione dei “redditi e patrimoni di ‘Giuseppe Grillo’ e ‘Gianroberto Casaleggio’” (stavolta il nome è giusto) e il “dettaglio dei ricavi derivanti dal sito ‘www.beppegrillo.it’ e correlati”.

Arriva anche la prima “vittima” dell’annunciato stillicidio di mail sbandierate su web. Si tratta di Giulia Sarti, 26 anni, che è stata capolista alla Camera per l’Emilia Romagna in campagna elettorale e che è una delle più giovani deputate dell’attuale legislatura. In libero (ma lentissimo, sarà anche per la dimensione) scaricamento c’è un file compresso di 1,2 giga messo su due server differenti, Bayfiles e SkyDrive, e in esso ci sarebbe lo storico delle comunicazioni di posta elettronica della parlamentare.

 Infine chiude tutto un video di “rivendicazione, dove gli autori elencano gli indirizzi elettronici di cui conoscerebbero i contenuti. Compaiono gli eletti in Emilia-Romagna Paolo Bernini, Elisa Bulgarelli, Matteo dall’Osso, Michele Dell’Orco, Adele Gambaro, Maria Mussini. Un video comunque diverso da quelli con cui Anonymous firma i suoi atti. Abbandonati i toni plumbei da romanzo cyberpunk usati in passato (a iniziare dall’operazione contro Scientology ed esteso a molte delle successive), qui non c’è alcuna voce sintetica a declinare quanto già scritto nel comunicato. C’è solo un pezzo della frase che chiude i filmati e i testi di Anonymous, “siamo legione. Aspettaci”. Manca tuttavia l’altro, di pezzo, “noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo”. E alla fine, di nuovo, la bizzarra doppia firma che comprende anche il “Partito Democratico” con tanto di logo.

MARCO DELLA LUNA: EMIGRARE, INSORGERE O ASPETTARE CHE LO SCHIFO CADA DA SE'?

Marco Della Luna
DI MARCO DELLA LUNA
signoraggio.it

“Tutto ciò che fa il parlamento è democratico” rassicura Stefano Rodotà, dall’alto delle sue rendite pubbliche. “Soprattutto se quel parlamento è un parlamento di nominati, nominati da non più di venti persone delle segreterie/cda dei partiti” – ha dimenticato di aggiungere.

Napolitano, già sottoscrittore, col Prodi, della privatizzazione di Bankitalia nel 2006 e corresponsabile politico del governo Monti, si conferma garante, all’interno, della coesione della partitocrazia necessaria alla tutela degli interessi della partitocrazia stessa; e all’esterno, garante della obbedienza dell’Italia a una politica economico-finanziaria che avvantaggia il capitalismo bancario straniero a danno degli italiani. E’ a questo che deve il suo successo e la sua ri-elezione, a questa capacità di duplice e congiunta garanzia, che gli assicura il sostegno “delle cancellerie che contano”.

Ci manca solo che ora anche Bersani faccia il sacrificio di rimanere in carica e che Berlusconi accetti un Amato a Palazzo Chigi.


La partitocrazia, traballante per la sua delegittimazione e i disastri delle sue scelte, rinuncia a ogni finzione di cambiamento invocato dalla gente, modifica quanto serve la costituzione, e si prende qualche mese aggiuntivo ricompattandosi e mummificandosi. Ha un anno e mezzo al massimo, per realizzare due cose:

-o rilegittimarsi attraverso un rilancio dell’economia e dell’efficienza del sistema paese,

-oppure allestire un apparato autocratico di repressione e di intimidazione poliziesche dell’inevitabile rabbia di popolo, che potrebbe sfociare nella prima rivoluzione italiana (la quale sarebbe anche la prima azione collettiva unificante e fondatrice di una unità nazionale italiana, sinora non realizzatasi).

Qualcuno pensa che, fra altri sei mesi di peggioramento economico quale stiamo avendo da anni, si potrà governare gli italiani col loro consenso e con le buone, senza ricorrere alla violenza di Stato? Ricordo che in Italia la ragion di Stato è ricorsa alle stragi terroristiche per delegittimare il dissenso radicale su temi socio-economici.

Vorrei poter pensare che un governissimo di scopo possa rilanciare l’Italia, ma so che gli strumenti per la prima possibilità mancano, essendo stata ceduta la sovranità non solo monetaria, ma anche fiscale e finanziaria, ed essendo stato eretto a norma costituzionale il dogma monetarista. Gli strumenti per la seconda, invece, ci sono tutti, grazie al MES, al Trattato di Lisbona e all’Eurogendfor, che è il sistema di polizia europea, composta esclusivamente di corpi militari e non civili, sottratta alla normale responsabilità e giurisdizione, e senza limitazioni nei tipi di armi che può usare contro i civili – vedi gas letali ed armi elettromagnetiche e acustiche subletali.

Sapendo che l’economia italiana non ripartirà, è ovvio che il governo delle larghe intese avrà come asse portante l’organizzazione dell’apparato autoritario e repressivo, iniziando con un adeguato battage mediatico preparatorio.

“Il dissenso può essere espresso solo nelle forme della legalità”, continua la rassicurazione di Rodotà, dall’alto dei suoi redditi. Ma che fare se le forme della legalità vengono svuotate e calpestate dal palazzo che difende i suoi interessi contro quelli di un popolo che non rappresenta, anzi tradisce? Emigrare o insorgere o aspettare che lo schifo marcisca del tutto e cada da sé?

Marco Della Luna
Fonte: www.signoraggio.it
Link: http://www.signoraggio.it/marco-della-luna-il-presidente-della-partitocrazia-e-dei-banchieri-in-arrivo-la-violenza-di-stato/
20.04.2013 


Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Cimiteuro Uscirne e Risorgere - Marco Della Luna

martedì 23 aprile 2013

GIORGIO II E IL PRESIDENZIALISMO DI FATTO IN ITALIA: PERICOLOSA RIVOLUZIONE?

Napolitano rieletto, il giuramento: “Imperdonabile nulla di fatto su riforme” 


Lui si commuove, i partiti applaudono. Eppure non c’è alcuna ragione di celebrare questa sobria e un po’ triste cerimonia con cui Giorgio Napolitano ha giurato, per la seconda volta, da presidente della Repubblica. Ne è consapevole anche lo stesso capo dello Stato che ha rifiutato i corazzieri e la macchina scoperta: non è il momento per il fasto e per i bagni di folla. Perché quello che si è celebrato oggi a Montecitorio è il funerale della seconda Repubblica, senza che la politica dimostri alcuna prospettiva di resurrezione nella Terza.

La novità più rilevante è il passaggio dell’Italia a un presidenzialismo di fatto: Napolitano ha spiegato che la sua permanenza al Quirinale dipende da due variabili: da quanto lo sosterranno le forze e da come si comporteranno i partiti. Se non collaborano, ha lasciato intendere, lui non si sente più vincolato a restare.

Questo ha una conseguenza molto concreta: chi volesse sfiduciare il nascente “governo del presidente”, porterebbe alle dimissioni anche il capo dello Stato, non soltanto il premier. E’ uno schema alla francese: il primo ministro è un emissario del presidente, vero punto di riferimento. Non è una novità da poco. Anche perché è combinata con un elemento monarchico: la tenuta dell’istituzione è legata a quella della persona che la incarna, la salute del Quirinale dipende da quella di Napolitano (che appare in gran forma, ma ha pur sempre 88 anni). Il Vaticano ha appena sperimentato il trauma profondo che deriva dal legare l’istituzione – che per sua natura trascende le persone – alla fragilità del corpo.

La combinazione di questi due elementi porta l’Italia in un territorio inesplorato. Come dimostra il fatto che ormai non ci sia più alcuna suspense su chi andrà a palazzo Chigi. Tanto la sede del governo si è spostata al Quirinale.

Poi ci sono i partiti. Napolitano è stato durissimo con tutti mentre i parlamentari applaudivano. Come se le accuse di inconcludenza, di corruzione, di irresponsabilità riguardassero un altro Parlamento e non questo che è stato incapace di fare una legge elettorale decente, di scegliere un governo, di trovare un nuovo presidente della Repubblica. Applaudivano, si alzavano in piedi, accennavano a ovazioni. Ma la riconferma di Napolitano sancisce l’inconcludenza di questa classe politica che, come sempre, deflette ogni critica, pensando che sia colpa di qualcun altro, o magari del fato.

Il primo bilancio, comunque, è questo: il Pd ne esce distrutto, il capo dello Stato ha addossato a Bersani il peso della paralisi. Silvio Berlusconi è trionfante: come sempre Napolitano ha invocato pacificazione e dialogo, cioè larghe intese, cioè quello che il Cavaliere sperava (almeno nell’immediato, lasciando che il centrosinistra finisca di autodistruggersi, prima di chiamare nuove elezioni e riportare il Pdl al potere, magari dopo che una riforma della Costituzione avrà consentito l’elezione diretta del capo dello Stato, cioè di Berlusconi stesso).

Al Movimento Cinque Stelle viene riconosciuta la dignità e la legittimità di principale (per non dire unica) forza di opposizione. Certo, Napolitano ha invitato a evitare atteggiamenti fideistici verso la Rete, perché la democrazia ha bisogno di persone concrete e di confronto. E ha anche criticato la contrapposizione “tra piazza e Parlamento”, ma soltanto per poi sottolineare che il M5S ha scelto di incanalare il suo impegno proprio nelle istituzioni, invece che contro di esse. Non è escluso che ci sia stato un ruolo di Napolitano nella scelta di Grillo di evitare la “marcia su Roma”, usando la sua presa sul movimento per contenere la protesta invece che per cavalcarla. Cosa che avrebbe potuto fare senza fatica.

Non comincia una nuova fase, con questo discorso. Ma il sistema politico si è preso un anno o forse due in più di tempo. Una camera di compensazione che è parsa l’unica alternativa all’anarchia. Sperando che qualcosa sblocchi lo stallo: o il cambio dei protagonisti (con Barca o Renzi al posto di Bersani, prima o poi con l’uscita di Berlusconi) o un riassetto dei partiti e quindi delle alleanze (il Pd non pare in grado di reggere ancora a lungo) o dello scenario internazionale (un peggioramento o un miglioramento della situazione economica avranno il loro peso).

Non siamo più vicini, insomma, alla soluzione dei problemi che ci hanno portato fin qui. Ma la reazione del sistema, con ulteriori strappi e forzature in direzione presidenziale, potrebbe essere la premessa di ulteriori crisi future.

lunedì 22 aprile 2013

IL DISEGNO GLOBALISTA DEL CROLLO DELLA FINANZA MONDIALE...


ESTRATTI DALL'ARTICOLO/TRADUZIONE
L'ARMAGEDDON ECONOMICA E' IMMINENTE?
da Activist Post

_____________

George Soros sa che qualcosa di spaventoso è in arrivo. I Rockefeller sanno che qualcosa di grande e orrendo sta per accadere. Quel qualcosa di grande è il collasso di tutto il denaro stampato dal nulla, che è in giro per il mondo.

Nei loro incontri segreti del Bilderberg, i globalisti hanno pianificato la data esatta della nostra fine economica. Potete persino scommettere che  “qualsiasi giorno nero” coinciderà con una data ironica che farà ridere sommessamente i globalismi,  all’inizio pianificato di un prossimo evento ” false flag” (un falso evento).

Anche se la piu’ parte di noi non ha informazioni da un insider, ci sono tuttavia dei segni rivelatori che possiamo cercare e che potrebbero servire come avvisaglia per quando il collasso accadrà. E’ piu’ accurato aspettarsi che il collasso sia incernierato  su eventi piuttosto che andare a pescare una data sul calendario.

Prima di tutto (ricordo comunque che sta parlando della realtà Americana  ndt) cominceremo a vedere presto piu’ controlli sulla quantità di prelievi che si possono fare con i bancomat e dai conti risparmio, in aggiunta a cio’ che è già trapelato.  Aspettatevi che aumentino le frodi delle ipoteche MERS, dato che i globalisti sicuramente tenteranno di rubare il piu’ possibile prima del crollo delle economie del mondo.

L’attacco sulle nostre pensioni si intensificherà  come stiamo vedendo al momento in California

I prezzi dell’argento  sono grandemente scesi lunedi scorso (articolo scritto il 18 aprile 2013, giovedi) . Il panico di vendita ha dominato il Mercato, dato che gli investitori  e le istituzioni finanziarie non hanno potuto scaricare abbastanza in fretta, quel che avevano in oro e argento.
Il Mercato indica chiaramente segni  di manipolazione di massa da parte dei globalisti.


Cosa farà la gente, quando la proverbiale … palta arriverà alla bocca e gli Americani non potranno ritirare il loro denaro dalle banche? Quando le pensioni non saranno piu’ pagate, che farà la piu’ parte della gente? In parole semplici … scenderanno nelle piazze.

Quando gli Americani cercheranno una qualche vendetta, che faranno? Potrebbe non avere importanza, perché  incontreranno una DHS (Homeland Security, polizia interna) ben armata ed equipaggiata di munizioni e sostenuta da 2700 personale in carriera. Ci sarà una carneficina catastrofica nelle strade d'America e ci mancano solo delle settimane, pochi mesi, perché questo accada.

Ora.. cominciano o no, ad avere senso i false flag  della sparatoria nella scuola (la Aurora Batman Shooting) di Sandy Hook e “l’attacco terroristico” alla
maratona di Boston?



by Dave Hodges
Fonte originale:
http://www.activistpost.com/2013/04/economic-armageddon-is-imminent.html

Traduzione Cristina Bassi  

>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI: http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=661&id_categoria=12&id_sottocategoria=75  

domenica 21 aprile 2013

L. NAPOLEONI: COMMISSIONI LABORATORIO DI ECONOMIA IN PARLAMENTO CON PROFESSIONISTI FUORI DAI PARTITI. MA SOLO I 5STELLE COLLABORANO

 Economia Cinque Stelle Laboratorio Economico

 di Loretta Napoleoni

Non è vero che il Parlamento è congelato, i ragazzi del Movimento 5 Stelle lavorano di buona lena, ma di questo non si parla sui giornali o nei talk show televisivi. Lavorano aggirando tutti gli ostacoli che si trovano di fronte e lo fanno con l’aiuto di professionisti “fuori dalla casta”.

Poco più di due settimane fa ho lanciato su byoblu.com una proposta: creiamo all’interno del Parlamento una commissione anti-crisi che vagli i possibili scenari di politica economica per far uscire il nostro paese dalla mini-depressione in cui è piombato. Per metterla in piedi non ci vuole un governo ma solo la volontà e l’approvazione dei parlamentari.

Gli unici rappresentanti del popolo che hanno raccolto l’idea, ne hanno discusso con me ed hanno deciso di crearla sono quelli del Movimento 5 Stelle. Eppure, quando in queste due settimane sono stata ospite in tv con politici di tutte le provenienze, ripetendo ogni volta la mia idea (mettiamo da parte le beghe politiche su chi controlla il Colle o Montecitorio e mettiamoci al lavoro tutti insieme per salvare il paese, o quanto meno per tentare di farlo), privatamente molti politici erano d’accordo, ma poi ammettevano che la macchina farraginosa dei loro partiti era tale che nessuna decisione di questo tipo poteva essere presa senza un governo.

Tradotto in termini spiccioli il problema è il seguente: chi spartisce le poltrone?

In un mondo di finti sordi, solo quei pochi che vogliono sentire alla fine si parlano. Ed infatti la Commissione anti-crisi, ribattezzata Laboratorio di Economia, si farà.

Anzi, si sta facendo in queste ore. Approvata dai parlamentari del 5 Stelle, inizierà a lavorare nei prossimi giorni. Non sarà una commissione parlamentare, ma un gruppo di studi commissionato dai rappresentanti del 5 Stelle. Ne faranno parte non solo economisti ma sociologi, ex sindacalisti, esperti del lavoro, di produzione industriale, di bilancio e così via.

I nomi verranno comunicati appena tutti i membri avranno accettato di parteciparvi. Si tratterà di professionisti veri, “fuori casta”, moltissimi dei quali non sono iscritti al 5 Stelle.

Questo laboratorio non sarà l’ennesimo gruppo di esperti che aggiungono al loro curriculum un altro titolo permanente, ma un gruppo di lavoro che in poche settimane produrrà cinque possibili scenari di politica economica sui quali ragionare non solo in Parlamento ma nel paese.

I cittadini avranno accesso ai risultati del laboratorio e potranno anche commentarli in rete.


La democrazia diretta è lenta ma funziona
: la prova è la creazione del Laboratorio di Economia. Quella della casta invece è immobile ed assomiglia molto alla dittatura.


Fonte: http://www.byoblu.com/post/2013/04/17/il-laboratorio-di-economia-a-cinque-stelle.aspx

AD ATENE, LORO FACEVANO COSI... IN DEMOCRAZIA. DISCORSO DI PERICLE

 
NOI AD ATENE FACCIAMO COSÌ

Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.

Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Pericle – Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

PASSARE PAROLA... SOPRATTUTTO AI DOTTI DEI VERTICI DEI PARTITI E AI GIORNALISTI MAINSTREAM... IN TEMPI DI "RINNOVAMENTO", SERVONO NUOVE ISPIRAZIONI.
 

sabato 20 aprile 2013

RIELETTO NAPOLITANO. BENVENUTI A BANANEN-LAND ITALIA: DOVE IL CITTADINO NON CONTA NULLA




Rieletto con un plebiscito il Presidente Napolitano, l’uomo che ci ha regalato il governo Monti, che ha appoggiato l’introduzione del fiscal compact nella costituzione per difendere l’appartenenza a Eurolandia, sotto la cui guida abbiamo assistito ad una caduta spettacolare degli indici economici inclusa la perdita in appena un anno del 5 per cento del potere d’acquisto delle famiglie, dati che ci hanno fatto tornare ai livelli di reddito dei terribili anni Novanta. 

Un presidente che ha sostenuto e difeso forze politiche incapaci di governarci ed, a giudicare dal bilancio economico di questi ultimi anni, anche profondamente ignoranti – che dire del MES, il fondo salva stati dove l’Italia concede fondi all’EU a tassi più bassi di quelli ai quali questi stessi verranno, in caso di necessità, tradotti in prestiti? Solo il Movimento 5 Stelle ed il Sel non si sono unti al gregge parlamentare.

Così dopo mesi di campagna elettorale, elezioni politiche che hanno chiaramente dimostrato la volontà di un cambiamento radicale e quelle presidenziali, che invece hanno ribadito che la nostra classe dirigente senza inciucio non funziona, siamo al punto di partenza: governo tecnico ancora in carica e presidente ottuagenario rieletto a causa di mancanza di candidati idonei. 

Benvenuti nella repubblica delle banane di Eurolandia, dove i cittadini non contano nulla (ma non lo sanno grazie alle favole raccontate loro nei talk show da una stampa che non si capisce bene se è parte del sistema o se come tutti noi ne è vittima), un paese dove i politici giocano a scacchi, male, tra di loro usando come scacchiera il parlamento.

E come tutte le repubbliche di banane anche la nostra è un paese dove andare in vacanza: sole, mare, opere d’arte e monumenti a josa; ma dove chi ci vive vuole o deve emigrare perche’ non è piu’ possibile vivere decorosamente. Un paese così piace più agli stranieri che a chi ci abita, ed infatti i primi se lo stanno comprando pezzo dopo pezzo, dato che gran parte dei suoi tesori industriali sono in vendita, o meglio in svendita. 

E di questi saldi bisogna ringraziare la nostra classe politica, inclusi gli inquilini del colle, tutta gente che oggi grazie all’ennesimo inciucio sta’ anche alla cassa del patrimonio nazionale.

La lista del made in Italy già andato a ruba è lungaEdison fondata nel 1884 è francese, il club di calcio Roma americano, la pasta Buitoni svizzera, la birra Peroni sud africana, le moto Ducati e le macchine Lamborghini tedesche, gli yacht Ferretti cinesi e la moda di Valentino del Qatar. Chi non viene comprato spesso finisce sul lastrico, nei primi tre mesi del 2013 4.218 società sono fallite, un aumento del 13 per cento rispetto al primo trimestre del 2012.

C’e’ dunque poco da star allegri anche se, grazie all’elezione del vecchio presidente rieletto, domani molti parlamentari e molti italiani s’illuderanno di potersi godere la prima domenica di primavera in una nazione democratica che nulla ha da spartire con la repubblica delle banane di Woody Allen.

Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Club Bilderberg di Daniel Estulin