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venerdì 31 maggio 2013

"PERCHE' MIO FIGLIO E' STATO UCCISO DALL'FBI?" IL PADRE DELL'AMICO DEL BOMBAROLO DI BOSTON MOSTRA FOTO

Gruesome: The father showed images of his son's bullet-riddled body laying in a Florida morgue

Il padre di Ibragim Todashev, ucciso da un agente FBI una settimana fa, mentre veniva interrogato sui suoi legami con i bombaroli di Boston, ha rivelato quanto estese fossero le ferite del figlio, mostrando agghiaccianti foto del cadavere.


Lo schietto Mr Abdul-Baki Todashev ha richiesto una investigazione e azione legale contro l'agente coinvolto nella faccenda e lo ha fatto in una conferenza stampa a Mosca dove ha mostrato le immagini del crpo del figlio con 7 ferite da arma da fuoco, inclusa una dietro la testa.

La sua rabbia chiede giustizia tanto piu' che si rivendica che il 27enne, nativo della Cecenia, non era armato nella collutazione con un agente federale in Florida, il 22 maggio.

Precedenti resoconti hanno affermato che il cittadino USA fosse andato verso l'agente con un coltello mentre veniva interrogato nella sua casa.


Tuttavia, un articolo del Washington Post ha citato che dei poliziotti avevano detto che il ragazzo non aveva armi.
Si suppone che sia diventato violento quando la polizia lo ha interrogato sui suoi legami con Tamerlan Tsarnaev ed un triplice omicido irrisolto, del 2011 triple, ma non aveva un coltello  come precedentemente affermato.
 
'Oggi voglio giustizia. Voglio una investigaizone, perchè questa gente (l'FBI) venga citata secondo la legge USA,' ha detto.
'Questi non sono agenti FBI. Sono banditi e devono apparire davanti alla corte.'
Ha detto di aver ricevuto le 16 foto del corpo del figlio, da un suo amico in USA.
Graphic: Todashev said he had been emailed 16 images of his son's corpse from a friend in Florida


Il ragazzo Todashev forografato all'obitorio in Florida. Il padre mostra le ferite brutali
'Non sono colpi che si esplodono quando sei sotto attacco. Questo (dietro la testa) è un colpo che spare per fare una esecuzione' ha detto.

'Non potevano semplicemente ammanettarlo? Al limite ferirlo al piede o alla spalla, invesce è stato ucciso nello stile di una esecuzione.'

Il padre aggiunto che il figlio deve aver avuto informazioni che loro non volevano rivelasse. 
'Cosi lo hanno messo a tacere', ha aggiunto.
Ora il padre sta oianificando un viaggio negli USA per recuperare il corpo del figlio e dice di essere statao all'ambasciata americana a Mosca per fare richiesta del visto.

Le autorità stavano facendo pressione sul giovane Todashev per fargli deporre piena confessione per la morte di 3 uomini trovatoi in un appartamento a Waltham, Mass., nel decimo anniversario dell'11 settembre 2001. 

E' noto che Tamerlan Tsarnaev era amico di una delle vittime e l'FBI stava cercando di verificare se fosse coinvolto.

>>> tutto l'articolo qui: http://www.dailymail.co.uk/news/article-2333101/Friend-Boston-Marathon-bomber-UNARMED-killed-FBI-agent-confess-triple-murder.html

SI VEDA ANCHE:

 DAVID ICKE SULLE BOMBE DELLA MARATONA DI BOSTON: QUEL CHE NON CI DICONO

giovedì 30 maggio 2013

RICAPITOLIAMO: ASTENERSI DAL VOTO E' UN FAVORE ALLA OLIGARCHIA....



Anch'io ero tra i sostenitori dell'astensione: nessuno mi rappresenta, nessuno merita il mio voto. E poi, dovrei votare qualcuno che mi disgusta solo per non far vincere qualcuno che mi disgusta un filino di più? Sono stata a casa tante volte anch'io, nell'illusione che il partito dell'astensione si gonfiasse al punto da non poter più passare inosservato, e da mettere con le spalle al muro un sistema finalmente costretto a riformarsi.

Ha ha, che risate. Beata ingenuità, la mia e quella di tanti propugnatori del cosiddetto "segnale forte". Talmente forte, che quando si è finalmente verificato non l'ha sentito nessuno. I politici in TV vaneggiano "Abbiamo preso il 40%, il 32%..." senza precisare di cosa, e celebrando centinaia di migliaia di voti persi. Perché, semplicemente, il numero di votanti non ha alcun peso, in un regime oligarchico.

Anzi, dico di più. Meno gente va a votare meglio è. L'astensione porta infatti con sé l'indubitabile benefit di dover sistemare molta meno gente, di dover mantenere molte meno promesse: meno posti di lavoro a raccomandati, meno file di elettori e finanziatori che si presentano a riscuotere quanto anticipato in campagna elettorale. Parentopoli e amicopoli più snelle, campagne elettorali più economiche. Meno scarpe destre e scarpe sinistre insomma, un bel risparmio.

Non illudetevi più, quindi, che astenersi porti a qualcosa. C'è chi brinda e festeggia proprio per gli elettori in calo. Se paradossalmente votassero in 10, potrebbero vantare "Il 30%" (3 voti) potendo comunque rivendicare poltrone e dovendo sistemare in cambio solo 3 gatti. 

In un Paese dove il voto è una farsa che serve solo a dare una vernice di credibilità a posti già spartiti da un pezzo, se ci andiamo in pochi rendiamo solo tutto più facile. Addio democrazia, benvenuta oligarchia.

by Debora Billi
http://crisis.blogosfere.it/2013/05/astensione-milioni-di-voti-in-meno-ma-chi-se-ne-importa.html 

mercoledì 29 maggio 2013

GRANDE IDA MAGLI: I GOVERNANTI CI VOGLIONO UCCIDERE

Ida Magli 

Minimalista, depressa, costantemente sull’orlo del baratro. E’ questa l’Italia che vuole l’Europa? O è la conseguenza di errori politici? Ne discutiamo con Ida Magli, antropologa e saggista italiana. Nel suo lavoro ha applicato il metodo antropologico alla cultura occidentale, pubblicando i risultati delle ricerche in numerosi saggi dedicati al cristianesimo, alla condizione delle donne, agli strumenti della comunicazione di massa.

Ida Magli, nel 1997, con il suo saggio “Contro l’Europa”, ha previsto ciò che oggi sta accadendo in Europa, in Italia.  

Dal 1997 lei afferma che l’Europa, questa Europa, è dannosa per l’Italia. Come spiega l’europeismo italiano a tutti i costi?

Sono i governanti, i politici, i sindacalisti, più qualcuno dei grandi industriali per ovvi motivi di allargamento del mercato, ad aver imposto l’europeismo italiano a tutti i costi. Lei fa bene a sottolineare che è ‘italiano’: in tutti gli altri paesi, sebbene i governanti spingano verso l’unificazione europea, non c’è l’assolutezza che c’è in Italia, naturalmente anche a causa dell’obbedienza dei mezzi d’informazione nel tenere il più possibile all’oscuro i cittadini sugli scopi dell’Europa e sui suoi aspetti negativi, un’obbedienza quasi incredibile. 

Faccio un solo esempio: tanto Mario Monti quanto Emma Bonino sono stati compartecipi del più grosso scandalo avvenuto in seno al governo europeo (La Commissione Santer: Commissione Europea in carica dal 1995 al 1999, quando è stata costretta alle dimissioni perché travolta da uno scandalo di corruzione – ndr) e costretti alle dimissioni con due anni di anticipo dalla scadenza del mandato per motivazioni ignobili quali nepotismo, contratti illeciti, enorme buco di bilancio, come recita la Gazzetta ufficiale dell’UE. Ma nessun giornalista lo dice mai e nessuno l’ha mai sottolineato, neanche quando Mario Monti è stato capo del governo e oggi in cui Emma Bonino è ministro degli esteri nel governo Letta.”

Quali sono gli interessi in gioco?

“I motivi di esclusivo interesse per i governanti sono molti, ma mi fermo a illustrarne soltanto due. Il primo è di carattere politico: distruggere gli Stati nazionali e per mezzo dell’unificazione europea, distruggere i popoli d’Europa, ossia i ‘bianchi’, facilitando l’invasione degli africani e dei musulmani per giungere a un governo ‘americano mondiale’

Naturalmente per la grande maggioranza degli italiani, quella comunista, l’universalizzazione era già presente negli ideali marxisti ed è persistita, malgrado le traversie della storia, fino ad oggi in cui vede finalmente realizzati i propri scopi nel governo Letta. Si spiega soltanto così la lentezza e la tortuosità che sono state necessarie per giungere al governo Letta: era indispensabile creare le condizioni che giustificassero il vero governo ‘europeo’, abilitato a distruggere l’Italia consegnandola all’Europa. Il secondo motivo è esclusivamente d’interesse personale: si sono costruiti, spremendo e schiacciando il corpo dei sudditi, un grande ‘Impero’ finto, di carta, che non conta nulla e non deve contare nulla in base ai motivi che ho già esposto, ma che per i politici dei singoli Stati è ricchissimo

Ricchissimo di onori, di benemerenze, di poltrone, di soldi. Governare oltre cinquecento milioni di persone, con tanto di ambasciate aperte in tutte le parti del mondo, fa perdere la testa a questi politici che vengono dal nulla e che non sono nulla e che, quando manca una poltrona in patria, la trovano in Europa per se stessi, parenti, amici, amanti, con un giro immenso di possibilità e libero da ogni controllo

Non c’è praticamente nessuno dei politici oggi sulla scena che non sia stato parlamentare europeo: Napolitano, Bonino, Monti, Prodi, Letta, Rodotà, Bersani, Cofferati e tanti altri ancora, con un ricchissimo stipendio e benefici neppure immaginabili  per i comuni lavoratori.  

Essere parlamentare europeo significa anche impiegare il poco tempo passato a Bruxelles a tessere i legami e scambiare i favori utili per la futura carriera in patria, godendo anche alla fine di questi ben cinque anni di dura fatica, di una cosa strabiliante: la pensione per tutta la vita.”

In un suo recente intervento ha affermato che non c’è nessuna luce al termine del tunnel della crisi. Il tunnel è dunque la realtà alla quale dobbiamo abituarci?
“Sì, il tunnel è la realtà. Non dobbiamo abituarci, però, anzi: dobbiamo guardarla in faccia come realtà. Niente di ciò che dicono i politici prospettando un futuro miglioramento nel campo economico è vero e realizzabile, perché non possiamo fabbricare la moneta, come fa ogni Stato sovrano (Come fanno in questi giorni il Giappone e l’America per esempio – ndr). 

Una moneta uguale fra paesi diversi è una tale aberrazione che non è possibile credere a un errore compiuto dai tanti esperti banchieri ed economisti che l’hanno creato, fra i nostri Ciampi e Prodi. E’ stato fatto volutamente per giungere a una distruzione.”

Per distruggere cosa?

L’introduzione dell’euro ha sferrato il colpo di grazia all’economia degli Stati. Se viceversa si fosse trattato davvero di un errore, allora perché, invece di metterli alla gogna, continuiamo a farci governare da quegli stessi banchieri ed economisti che non sopportano la minima critica all’euro? Dunque la situazione economica continuerà ad essere gravissima e il solerte Distruttore si prepara a consegnarci all’Europa sostenendo che mai e poi mai potremo mancare agli impegni presi e che per far funzionare l’euro bisogna unificarsi sempre di più. Questa è la meta cui si vuole giungere. Visto che la moneta unica non funziona, perché sono diverse le produzioni dei singoli Stati, cambieranno forse queste produzioni unificando le banche e le strutture economiche? Bisogna farsi prendere per imbecilli non reagendo a simili affermazioni. L’unica possibilità che abbiamo per salvarci è che sorga qualcuno in grado di organizzare una forza contraria. Io non lo vedo, ma lo spero. Lo spero perché l’importante è aver capito, sapere quale sia la verità, guardare in faccia il nostro nemico sapendo che è ‘il nemico’.”

In Italia, come in altri paesi colpiti da questo nuovo assetto di mercato che tanti chiamano crisi economica, spesso il suicidio è visto come una soluzione. Come si spiega antropologicamente che è meglio morire invece di ribellarsi?

“La spiegazione si trova in quello che ho detto: i governanti ci vogliono uccidere, lavorano esclusivamente a questo scopo, obbligandoci a fornire loro le armi per eliminarci il più in fretta possibile. Questo è il ‘modello culturale’ in cui viviamo. In base alla corrispondenza e l’interazione fra modello culturale e personalità individuale, chi più chi meno, tutti gli italiani percepiscono il messaggio di condanna a morte che i governanti hanno stabilito per noi in ogni decisione che prendono, in ogni discorso che fanno, in ogni persona che scelgono, in ognuno dei decreti, delle leggi che emanano e delle tasse che impongono. 

E tuttavia non se ne può parlare: la condanna a morte è chiara ma implicita, sottintesa, segreta, nascosta perché ovviamente l’assassinio individuale così come il genocidio di un popolo, è un delitto e non si può accusarne il governo, il parlamento, i partiti: nessuno. E’ questo il motivo per il quale ci si uccide: l’impossibilità a parlarne, a dirlo chiaramente perfino a se stessi, a fare qualsiasi cosa per evitarlo e ad accusare il proprio ‘padre’

Neanche Shakespeare sarebbe stato in grado di descrivere la tragedia che stiamo vivendo, per la quale stiamo morendo. Qualcuno riesce forse a rendersi conto di che cosa significhi eliminare volontariamente i ‘bianchi’, la civiltà europea, invece che tentare di allontanare il più possibile questa fine, di imprimere nella storia lo sforzo per la salvezza? Qualcuno riesce a concepire un delitto più nefando di questo: che si siano assunti il compito di agevolare  questa morte soprattutto gli italiani, i governanti italiani, quando viceversa avrebbero dovuto essere loro a impedirlo, a voler conservare il più possibile l’immensa Bellezza che gli italiani hanno donato al mondo?


martedì 28 maggio 2013

GRILLO: HA VINTO L'ITALIA DEL "TENGO FAMIGLIA" E DELLO STATUS QUO

 

Non è corretto attribuire il (mancato) voto di ieri al M5S ai pennivendoli che da dopo le elezioni politiche diffamano h24 il M5S sui giornali e su tutte le reti televisive, notoriamente di proprietà dei partiti. Non è giusto. Il risultato delle elezioni comunali non è stato frutto di cittadini disinformati. Al contrario, il voto, in quanto comunale, vicino alla realtà quotidiana, è stato dato in piena coscienza. 

Non si tratta di italiani che hanno sbagliato per consuetudine o per dabbenaggine, ma di persone pienamente responsabili della loro scelta. Non diamo la colpa ai giornalisti o ai talk show, per favore. Possono aver inciso, ma non più di tanto. Il 50% o poco meno non ha votato. Il rimanente è andato alle coalizioni di Pdl e pdmenoelle e in parte al M5S. Capisco chi ha votato, convinto, per il condannato in secondo grado per evasione fiscale e chi ha dato la sua preferenza ai responsabili del disastro dell'ILVA, del Monte Paschi che hanno come testimonial il prescritto Penati

Capisco chi ha mantenuto la barra dritta e premiato i partiti che succhiano i finanziamenti pubblici e non chi li ha restituiti allo Stato. Vi capisco. Il vostro voto è stato pesato, meditato. Esistono due Italie, la prima, che chiameremo Italia A, è composta da chi vive di politica, 500.000 persone, da chi ha la sicurezza di uno stipendio pubblico, 4 milioni di persone, dai pensionati, 19 milioni di persone (da cui vanno dedotte le pensioni minime che sono una vergogna). 

La seconda, Italia B, di lavoratori autonomi, cassintegrati, precari, piccole e media imprese, studenti. La prima è interessata giustamente allo status quo. Si vota per sé stessi e poi per il Paese. Nella nostra bandiera c'è scritto "Teniamo famiglia". In questi mesi non ho sentito casi di funzionari pubblici, pluripensionati o dirigenti di partecipate che si siano suicidati. Invece, giornalmente, sfrattati, imprenditori falliti, disoccupati si danno fuoco, si buttano dalla finestra o si impiccano. 

Queste due Italie sono legate tra loro come gemelli siamesi, come la sabbia di una clessidra. L'Italia A non può vivere senza il contributo fiscale dell'Italia B, ma quest'ultima sta morendo, ogni minuto un'impresa ci lascia per sempre. Vi capisco comunque, la pensione, in particolare se doppia o superiore ai 5.000 euro, è davvero importante. Lo stipendio vi fa sopravvivere, che sia pubblico o politico non ha importanza. 

Il M5S ha commesso errori, chissà quanti, ma è stato l'unico a restituire, nella Storia della Repubblica, 42 milioni di euro allo Stato, a tagliare lo stipendio dei parlamentari e a destinare i tre quarti di quello dei consiglieri regionali siciliani alla microimpresa. L'Autunno Freddo è vicino e forse, per allora, l'Italia A capirà che votando chi li rassicura, ma in realtà ha distrutto il Paese, si sta condannando a una via senza ritorno.  

Vi capisco, avete fatto bene.  
Ps: Ringrazio tutti coloro che hanno "rischiato" dando il loro voto al M5S che avrà a seguito di queste elezioni dove si presenta in 199 comuni, in quasi tutti per la prima volta, circa 3/400 nuovi consiglieri, raddoppiando quelli attuali.

FONTE: http://www.beppegrillo.it/
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ESPLOSIONI SOLARI CHE POTREBBERO DISTRUGGERE LA CIVILTA'



Un membro di " Thunderbolts", Michael Armstrong,  manager del Mikamar Publishing, discute sulla potenziale minaccia  che una tempesta potrebbe costituire per la nostra civiltà.

Alcuni estratti  tradotti dal documentario:

"il 12 maggio 2013 si è verificata una enorme eruzione solare, la piu' potente nota alla storia. Una tempesta protonica potrebbe minacciare la vita sulla Terra.
Il modello elettrico del sole: è una palla carica di plasma. 


Quanto è avvenuto indica in qualche modo una "fenditura" nella "pelle" del sole.

Il sole ora ha eruttato plasma ad alta intensità e tutto questo, sebbene spettacolare, puo' essere pericoloso per la vita sulla terra.

Il sole ha un campo radio-elettrico ed emette particelle elettriche chiamate "vento solare".
Quando arrivano in prossimità della terra, sono 200 volte piu' veloci di quando si sono staccate dal sole.

Nel 1959 Carrington in UK, osservo' una eccezionale super-tempesta solare, ma allora le conseguenze furono diverse da quelle che potrebbero esserci oggi, data una dipendenza inferiore di allora  dalla elettricità, per la produttività e la tecnologia e il vivere nelle  nostre società. La portata dell'evento fu tale, tuttavia, da far sì che il telegrafo funzionasse senza essere collegato alle batterie.
Se una cosa simile avvenisse oggi, ci farebbe retrocedere all'età del Bronzo

A grande rischio oggi, è la nostra rete di trasformatori ad alto voltraggio, che sono sparsi lungo la lunghissima rete elettrica, come fossero antenne giganti che coglierebbero facilmente la corrente elettrica indotta da una tempesta solare geomagnetica. (si riferisce in particolare agli USa ma aggiunge che quasi ovunque sul òpianeta è cosi)

Nel 1989 in Quebec, Canada. c'è stato un "piccolo assaggio" di quel che potrebbe accadere.

La NASA per questa "minaccia" sta approntando uno SCUDO SOLARE, con  sistema di allarme. Anche la funzionalità dei satelliti verrebbe messa a rischio in un evento del genere , che farebbe crollare la nostra [ parla di USA] rete elettrica, che è datata "

 SI VEDANO ANCHE:

2013: FORTI TEMPESTE SOLARI, SARA' CAOS SULLA TERRA...
 TSUNAMI SOLARE  VERSO LA TERRA

PORTALI MAGNETICI
COLLEGANO IL SOLE ALLA TERRA


QUELLE STRANE EMISSIONI DAL SOLE CHE MUTANO LA MATERIA

DAVID ICKE. COSMIC GAME :



 

lunedì 27 maggio 2013

MONITO DAI 5STELLE: IL PARLAMENTO FA PAURA. NON LASCIATECI SOLI






"Buongiorno onorevole, buongiorno senatore..." mi sento dire ogni giorno quando arrivo al lavoro. Ancora adesso, a volte, dopo quasi tre mesi mi giro indietro, magari il saluto è rivolto a qualcun altro. No, sono io l'onorevole, il senatore. Ormai ci ho fatto l'abitudine, saluto, sorrido e vado avanti. Per i palazzi dove siamo entrati, Montecitorio e Palazzo Madama, in tanti, tantissimi, siamo quelli nuovi, i "grillini", i ragazzini, "dilettanti allo sbaraglio senza proposte" ( Marina Berlusconi e his father dixit), quelli su cui fare "scouting" (cit. Bersani).

Mi aspetta la commissione, l'emendamento da studiare con i miei colleghi, l'intervento in aula, il disegno di legge da presentare, l'interpellanza urgente sull'ennesimo disastro. E poi l'incontro con il sindacato, con Confidustria, con gli esodati. I primi a farsi avanti come cavallette sono i giornalisti. La mattina ti sorridono sempre. Prendo fiato e li affronto. Racconto di quello che abbiamo fatto, spiego, mi accaloro, sono felice di vedere che nonostante siamo al 57° posto nella classifica mondiale della Libertà di stampa, ci sono giornalisti che vogliono sapere. Per un attimo mi dimentico che da mesi quasi tutti i giornali non pubblicano una riga sui nostri lavori, ma solo gossip, retroscena, se non vere e proprie falsità


Ormai so che serve a poco parlare con loro. L'indomani del mio, del nostro lavoro, non si parlerà nei loro articoli. Ma guai a snobbarli, sono una delle caste del Palazzo. E nel Palazzo poi ci sono le regole, la burocrazia con cui bisogna fare i conti. A volte ci sentiamo soli. Come quelle persone normali, con vite normali, con sogni normali, che improvvisamente vengono invitate alla feste del Re e devono sottostare ai precetti. Ma questo non è il palazzo del Re, non è la Città proibita, è il Parlamento. Ma visto da dentro, questo Palazzo fa paura. E io, noi, non ci possiamo permettere di avere paura.

"Buongiorno, buongiorno...". E' il refrain che mi avvolge mentre navigo nei corridoi. Sono i miei "colleghi", quelli "eletti" dalle segreterie dei partiti, dalle lobby, dai comitati d'affari, dal gossip televisivo. Mi chiedo, "e noi cosa siamo?". Una setta, burattini nelle mani di Beppe e Gianroberto, semplici comparse a cui sono stati affidati i sogni e la rabbia di milioni di persone?  


Siamo uomini e donne liberi, quelli che sentono ancora il profumo della vita, quelli che tengono ancora gli occhi grandi sbarrati quando tutte le mattine vediamo i volti degli intoccabili. Da tre mesi, come ha detto Alessandro Di Battista, vediamo tutte le mattine "la mafia in faccia", quella che non spara, che non ha pallottole ma usa la legge, l'emendamento, il regolamento, l'articolo di giornale o la comparsata in tv per dire ai sudditi, "questo è il nostro paese e ci facciamo quello che vogliamo". 

Lo fanno da sempre. Ma adesso hanno paura. Sanno che non siamo come loro. Siamo quelli che vigilano, controllano e che sono pronti a votare le buone idee, di chiunque siano. E magari ce ne proponessero una. Ma non ci facciamo prendere in giro. Non ci prendete in giro, questo è un consiglio. Smettetela di raccontarci che l'antiberlusconismo esiste ancora. Non esistono più soldatini blu e soldatini rossi, ora sono tutti grigi: votano le stesse cose, dicono le stesse bugie, e hanno lo stesso odore, quello che si sente nelle camere di obitorio, davanti ai morti.
 

Questa politica non proporrà una legge elettorale per i cittadini, non abolirà le province, non abolirà il finanziamento pubblico ai partiti e tantomeno ai giornali, non proporrà il reddito di cittadinanza e non investirà sulla scuola pubblica e sulle imprese. Ne parlano, ne blaterano tutti i giorni. Ma sono annunci, solo spot che devono fare. Ne parlano perché nel Palazzo sono entrati i cittadini. 

Lo faremo noi, noi, quelli che sono considerati impreparati, ignoranti e stupidi. Noi, con la forza della rete, con la forza delle persone oneste. Faremo più in fretta possibile.
Ci riusciamo, perché non siamo soli. Ma voi non lasciateci solI


FONTE: http://www.beppegrillo.it/

PARLAMENTARE INGLESE ALLA EU DI STRASBURGO : PERCHE' I MEDIA TACCIONO SULL'INCONTRO BILDERBERG?


Strasburgo 20 maggio 2013:

Il parlamentare inglese, Gerhard  Batten -del UKIP (London), del gruppo Europe of Freedom and Democracy (EFD) - http://www.gerardbattenmep.co.uk, nel suo discorso di 1 minuto a Strasburgo, dice di aver scritto a tutti media mainstream in UK per chiedere se -  e se non perchè-  parleranno dell'incontro  Bilderberg che si terrà dal 6 al 9 giugno, a pochi chilometri da Londra, presso il Grove Hotel

Dice anche di aver chiesto chi pagherà i costi del dispiegamento di polizia per l'evento.

Bilderberg Fringe Festival Poster SI VEDA ANCHE IL "BILDERBERG FESTIVAL",
EVENTO DELLA CONTROINFORMAZIONE, PARALLELA AL MEETING
E NELLO STESSO LUOGO... 


 

Watford Police Fear “Possible Crime and Disorder” At Bilderberg

la polizia di Watford (dove si terrà il meeting) teme  disordini e crimini al Bilderberg...

"The criminals will be inside the hotel, chaps, but you won't be arresting them - just saluting as they pass" da www.davidicke.com : i criminali saranno dentro l'hotel, ragazzi... ma non li arresterete , anzi li saluterete mentre passano

 

domenica 26 maggio 2013

IL TAVISTOCK INSTITUTE: L'ORGANISMO OCCULTO CHE GOVERNA LE NOSTRE MENTI




Traduzione delle parti scritte, del video in inglese:

Una introduzione al Tavistock Istitute of Human Relations


Abbiamo nei nostri sogni che le persone si piegano con perfetta docilità sotto le nostre modellanti mani”, Frederick Gates Presidente del Consiglio di Educazione Generale fondato dai Rockefeller- Da The World’s Work, agosto 1912



Il Tavistock Institute for Human Relations fu creato a Oxford nel 1921 dal  Royal Institute for International Affairs, con successive sponsorizzazione  dalla Rockefeller Foundation.
Il Tavistock Institute è il centro nevralgico della manipolazione globale della coscienza umana.



Poco dopo la creazione del Tavistock da parte del co-fondatore John Rawlings  Rees ed altri, esso divenne il cuore dello Psychological  Warefare Bureau britannico (l’ Ufficio per la guerra psicologica) , che studia gli effetti della psicosi da trauma sui soldati britannici



Il Tavistock ha svolto anche un ruolo cruciale nella creazione dell’OSS (il precursore della CIA), sotto la guida del dr Kurt Lewin, con l’aiuto di Allen  Dulles, dei nazisti tedeschi e Joint Chiefs of Staff (traduzione incerta, forse "dei capi delle galere dello staff")   



“La ricerca nell’uso delle armi microonde ed il loro uso per il controllo mentale , inizio’ negli anni 50 a Tavistock. L’istituto inglese stava ricercando i modi per controllare la mente della popolazione britannica senza che questa se ne rendesse conto”.

Tim Rifat, Microwave Mind Control



A parte l’aiuto nella creazione della CIA, il Tavistock fu anche la maggior forza dietro la formazione della NATO ed è strettamente connesso con il Club of Rome (Il Club di Roma)


Molti “executives” del Club of Rome sono stati presi dalla NATO e sono coloro che primariamente stabiliscono le politiche  per l’organizzazione



“ Cominciai ad avere dei dubbi quando venne introdotto il DDT. In Guyana, in due anni, aveva quasi eliminato la malaria. Cosi la mia maggiore discussione sul DDT è che avesse ampiamente aggiunto altri problemi a quelli relativi alla popolazione”, Alexander King , co-fondatore del Club of Rome



Il Club of Rome lavora con il Tavistock per creare la propaganda e la crisi per poter manipolare la popolazione mondiale in un direzione predeterminata, verso una dittatura unica, socialista collettivistica.  



E’ stato il Tavistock, sotto la direzione di Kurt Lewin, ad essere stato pioniere nel concetto di
deprogrammazione dell’individuo, dei suoi credi tradizionali a mezzo del trauma, questo per consentire una riprogrammazione secondo i desideri dei controllori”  

Questa sarebbe diventata l’origine dello “shock futuro” – future shock- scritto e reso noto da Alvin Toffler nel suo libro che reca lo stesso titolo. Questo concetto fu presentato da Toffler come fosse  un accadimento spontaneo, quando invece è vero l’esatto opposto.



Oggi Il Tavistock opera attraverso un ampio network di think tanks (laboratori di pensiero che devono influenzare), di ONLUS , di università e media che influenzano l’opinione pubblica, distruggendo il tessuto morale che ha tenuto insieme l’Occidente e per farlo usa tecniche di manipolazione architettate scientificamente



Il Tavistock ha svolto un ruolo importante nella creazione di molti centri istituzionali, incluso…



Lo Stanford Research Institute, la Wharton School alal Università di Pensilvania, e lo Sloan School al MIT, la Heritage Foundation, la RAND Corporation, L’Hudson Institute di Esalen , la Brooking Institution MIT, l’Institute for Policy Studies, il Walden Research.
Il MIT (Massachussets Instutute for Technology) è una delle maggiori istituzioni USA del Tavistock   che per contro lavora attraverso vari clienti, incluso…la NASA, La Marina USA, Il Tesoro Usa, Il Dipartimento di Stato USA,  il National Council of Churches, la National Academy of Sciences.



Un ruolo importante nel mondo delle multinazionali che il Tavistock ha svolto attraverso il  National Training Laboratories, è la sponsorizzazione di un gruppo di programmi di  “sensibilità e diversità”, architettato per cancellare la individualità della persona cosi da farla diventare un “team player” (giocatore della squadra) .



Il punto è che la “correttezza politica” è solo creare uniformità. L’individualismo è uno dei maggiori ostacoli per ill Nuovo Ordine Mondiale. Essi vogliono un pubblico che sia prevedibile e condizionato a fare cio’ che gli viene detto  senza fare domande.   


Tavistock si autodefinisce una organizzazione non politica e non governativa, ma non è proprio così se si osserva quanto esso è intrecciato profondamente con i governi e le organizzazioni ad essi connesse, sia in USA che all’estero.



Questo video (di cui qui ho fatto la traduzione ndt)   serve solo come breve introduzione al Tavistock Istitute e alla influenza che esso esercita sui governi del mondo attraverso multinazionali transnazionali, attraverso le ONLUS, i servizi di intelligence, i media e le università.


Traduzione:  The Living Spirits

Caricato su youtube in data 25/apr/2009


Cospirazione Octopus - Libro
















  


sabato 25 maggio 2013

LA CINA CONTINUA A COSTRUIRE IN AFRICA. PERCHE?


(VIDEO) ANGOLA: UN CITTA COSTRUITA DAI CINESI : DESERTA!

I palazzinari cinesi si stanno dando molto da fare in Africa. Nova Cidade de Kalimba è una moderna città africana costruita da investitori cinesi in Angola e composta da circa 750 edifici di otto piani.
Nei progetti degli investitori, la città doveva raccogliere circa 500 mila abitanti, ma un inquietante filmato mostra come la selvaggia urbanizzazione cinese rischia di creare la prima “città fantasma” dell'Africa.

Il costo dell'operazione si aggira sui 2,5 miliardi di euro, ma si tratta solo di una frazione del fiume di denaro che la Cina sta investendo in Africa. A questo punto, la domanda è semplice: perchè i cinesi sono così interessati al territorio africano?

Costruita alla periferia di Luanda, la capitale angolana, Nova Cidade de Kalimba, oltre ai 750 blocchi di appartamenti, conta una dozzina di scuole e più di 100 locali commerciali, ma non ci sono abitanti! Come mai? Pare che il prezzo di un appartamento si aggiri sui 90 mila euro, una cifra esorbitante rispetto al magro reddito medio della popolazione locale che ancora vive nelle baraccopoli.

Nonostante l'enorme quantità di appartamento invenduti, Nova Cidade de Kalimba è solo una delle tante città “fantasma” che la Cina sta costruendo in tutto l'Angola e in tutto il continente africano. Negli ultimi dieci anni, la Cina ha pompato miliardi di euro, e il trend non mostra il minimo segno di rallentamento.

Come riporta il Daily Mail, numerose “Chinatown” stanno nascendo in tutta l'Africa, dalla Nigeria alla Guinea equatoriale, nel Ciad, nel Sudan, ma anche in Zambia, Zimbawe e Mozambico. Insomma, la Cina considera il continente nero un investimento cruciale per il futuro, stringendo una vera e propria morsa sul continente dal sapore “neocoloniale” che in futuro potrebbe fare dell'Africa un continente satellite.

L'avanzata cinese sembra inarrestabile: ambasciate e nuove rotte commerciali si stanno aprendo tra i due paesi, mentre la nuova elìte cinese stanziatasi in Africa comincia a farsi notare in tutto il mondo, acquistando oggetti preziosi nelle boutique, guidando le loro esclusive BMW e Mercedes e mandando i loro figli in esclusive scuole private.

Le pessime strade africane sono sempre più ingombre di automezzi cinesi che riempiono i mercati africani di prodotti a basso costo. Gli indumenti venduti nei mercati del continente ormai riportano quasi sempre la scritta “Made in China”.

Migliaia di chilometri di ferrovie sono state costruite dai cinesi per il trasporto di miliardi di tonnellate di legname tagliato illegalmente: foreste incontaminate sono state distrutte per coprire il fabbisogno di legname della Cina che equivale al 70% di tutta la produzione Africana. Inoltre, il territori è stato sventrato per l'estrazione di diamanti e oro.

Le gigantesche miniere cinesi sono piene di “schiavi” africani che estraggono i preziosi minerali a meno di 1 dollaro al giorno. In Angola, il governo ha deciso che il 70 per cento dei lavori pubblici deve andare alle imprese cinesi, la maggior parte delle quali non impiega personale angolano.

Ma la colonizzazione non è solo economica, ma anche culturale: numerosi centri culturali finanziati dallo Stato Cinese, denominati “Istituto Confucio”, stanno sorgendo in tutta l'Africa, con lo scopo di insegnare alla popolazione locale come fare affari in lingua e stile mandarino e cantonese. Inoltre, esclusivi ristoranti che servono solo cibo cinese, e dove non sono ammessi i neri, stanno sorgendo in ogni angolo del continente. 

Un prezzo salatissimo per l'Africa
Vi è un aspetto sinistro di questa invasione cinese, un prezzo troppo alto da pagare per la popolazione africana. La Cina ha interesse, tra l'altro, a fomentare le guerre civili tra le popolazioni africane, vendendo così milioni di dollari di armi prodotte dalle aziende cinesi.
Naturalmente, tutto questo avviene in collaborazione con i corrotti leader africani, i quali, dopo aver ottenuto l'indipendenza dalle potenze coloniali dei bianchi, Gran Bretagna, Francia, Belgio e Germania, sono felici di fare affari con la Cina per un semplice scopo: i soldi!

Se i governi democratici dell'occidente sembrano molto più insistenti nel chiedere all'Africa le riforme democratiche e la necessità di più “trasparenza” nell'uso del denaro (termini diplomatici per evitare che i dittatori intaschino i milioni destinati alla popolazione), i cinesi sono molto più rilassati rispetto alla questione, decidendo di chiedere un occhio, a volte anche tutti e due, rispetto al reale utilizzo dei soldi da parte dei governi africani.

Il comportamento della Cina non fa altro che alimentare il cancro della corruzione. Pazienza se si alimenta la povertà in un continente che conta ben 800 milioni di persone che vivono in condizioni estreme di miseria.
Ma i cinesi sono sprezzanti di tali critiche. Per essi, secondo il loro spirito pragmatico da locuste, l'Africa è solo una risorsa da sfruttare finchè dura, e non un luogo dove garantire i diritti umani. Non a caso, questo atteggiamento è accolto con grande favore da parte dei dittatori africani.

Ma quello di cui hanno bisogno gli abitanti di questo meraviglioso continente, dove emersero i primi ominidi dalla Great Rift Valley, è un disperato bisogno di progresso e i cinesi non sono qui per questo. Sono qui per rapinare un paese ricco di spazio e di risorse naturali.
Quando finirà la predazione? Finchè Pechino ne troverà vantaggio: i cinesi non si fermeranno fino a quando in Africa non ci saranno più minerali o petrolio da estrarre. Dopo secoli di dolore, guerra e fame, l'Africa meriterebbe decisamente di meglio.

 FONTE: http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2013/04/10/perche-la-cina-sta-costruendo-citta-fantasma-in-africa.html

venerdì 24 maggio 2013

CACCIA BRITANNICO SCATTA IN VOLO DOPO RICHIESTA DI UN PILOTA DI AEREO CIVILE: UN PASSEGEGRO URLAVA...



... fermi bene ai propri posti perchè qui la salute mentale si fa seria...

" Due uomini sono stati arrestati all'aeroporto di Stansted col sospetto di essere un pericolo per un velivolo. E' accaduto oggi  dopo che un jet Typhoon della RAF (Aeronautica britannica) è schizzato in volo per scortare un aereo passeggeri  che viaggiava dal Pakistan in UK.

Gli ufficiali sono saliti  sul volo PK709 della Pakistan International Airlines che doveva proseguire per Manchester, dopo essere atterrato a Stansted ed hanno allontanato gli uomini dal velivolo.
Non si ritiene che l'incidente sia collegato a terrorismo, almeno in questa fase
The Guardian ha riportato che un passeggero  aveva cominciato ad urlare e che il pilota si era preoccupato della sicurezza dell'aereo".

FONTE: http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/10078891/Arrests-after-fighter-jet-scrambled-following-incident-on-passenger-plane.html

"ESILIO", IL DOCUMENTARIO SULL'ESODO... E SE NON FOSSE MAI ACCADUTO?


                                                         Exile - A Myth Unearthed (Trailer)

"L'esilio degli Ebrei svolge da 2000 anni un  ruolo centrale  nella teologia cristiana ed ebrea. E' persino citato nell'inno nazionale di Israele e nella sua Dichiarazione di Indipendenza.

Ma... e se l'esilio non fosse mai accaduto veramente? Questo documentario di Ilan Ziv ci invita a rivedere e ripensare le nostre idee sull'esilio e fa sorgere importanti domande etiche sulla influenza che cio' ha ed ha avuto sulle questioni moderne del Medio Oriente" 

  LA NAKBA PALESTINESE

"Molti Palestinesi il 15 maggio di ogni anno, ricordano e fanno riferimento alla al-Nakba, nota anche come Catastrofe. L'evento segna la espulsione di circa un milione di Palestinesi, mentre i loro villaggi venivano distrutti. La distruzione della Palestina nel 1947-48 accompagno' la nascita di Israele.
Le vecchie generazioni ricordanoai piu' giovani palestinesi  la durezza e la oppressione delle loro esperienza collettiva. Molti di questi giovani vivono oggi le loro Nakbas.'

>>> tutto l'articolo qui: http://uruknet.info/?p=m97617&hd=&size=1&l=e

Le Confessioni di un Illuminato Vol.2 - Libro L'autore dimostra che i vertici di Gerusalemme e Roma, Sionisti e i Gesuiti in primis, uniti da un patto indissolubile dopo il Concilio vaticano II e con le loro Massonerie e Cavallerie sparse in tutto il pianeta, stanno in realtà operando la fase finale per la creazione di un Governo Mondiale. QUI PER ACQUISTO

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