UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

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lunedì 30 settembre 2013

VAJONT, LA FRANA FU UN DISASTRO ARCHITETTATO.. RIVELAZIONI DELLA FIGLIA DEL NOTAIO TESTIMONE DI CONVERSAZIONE SCONVOLGENTE



di Lauredana Marsiglia

«Facciamolo il 9 ottobre, verso le 9-10 di sera, saranno tutti davanti alla tivù
e non ci disturberanno, non se ne accorgeranno nemmeno.
Avvisare la popolazione? Per carità. Non creiamo allarmismi.
Abbiamo fatto le prove a Nove, le onde saranno alte al massimo 30 metri,
non accadrà niente e comunque per quei quattro montanari in giro per i
boschi non è il caso di preoccuparsi troppo». 

La sconvolgente conversazione tra dirigenti della Sade, sarebbe avvenuta,
più o meno con queste parole, nell’ufficio di Longarone dell’allora notaio 
Isidoro Chiarelli. Dovevano firmare un atto relativo all’acquisto di un terreno.
Poi un avvertimento: «Lei ha un segreto professionale da rispettare
- aggiunsero -, altrimenti se ne pentirà».

A mezzo secolo dall’onda maledetta, che non fu alta trenta metri bensì 300,
Francesca, figlia minore del notaio, scomparso nel 2004, mette sul piatto
una verità che, all’epoca, aggiunge la sorella Silvia, docente universitaria
a Padova, «costò alla famiglia l’isolamento dalla Belluno che conta.

Ma nostro padre, anche se per quasi due anni non lavorò più, schivato da tutti, non smise mai di farsi testimone di quelle parole. Per questo ebbe molti
problemi, pressioni e minacce. Il suo grande cruccio fu quello di non essere
mai creduto, nemmeno nella sua veste "certificante" di notaio».

«La sera del disastro programmato - prosegue - mio padre ci fece stare pronti.
Eravamo vestiti di tutto punto, pronti a scappare». E l’onda scese. Con soli 39
minuti di ritardo rispetto all’ora indicata dai dirigenti Sade: erano infatti le 22.39.

La prevalenza della popolazione era chiusa in casa a guardare la partita e questo,
secondo la Sade, sarebbe stata una garanzia di tranquillità per eseguire la
manovra di far scendere quella maledetta frana che pesava come un macigno
sul valore dell’opera, destinata ad essere venduta all’Enel. I modelli di studio
effettuati a Nove indicavano infatti che l’onda sarebbe stata alta una trentina di
metri. Che mai avrebbe potuto fare uno spruzzo simile? 
Ma perché raccontare tutto questo solo ora?
«Mio padre ci provò in tutti i modi - prosegue Francesca -, ma non ebbe ascolto.
Parlarne oggi, in cui l’attenzione mediatica è forte, per l’imminente cinquantesimo,
non può che rendere onore al coraggio di nostro padre. E poi basta parlare di
disgrazia: nostro padre lo chiamava eccidio».



domenica 29 settembre 2013

UN PIANO PER DANNEGGIARE L'IMMAGINE DEL M5S CON DENUNCE DI STUPRO E COCAINA NELLE GIACCHE?

Alessandro Di Battista

Con il governo sempre più appeso a un filo, parte la conta all’interno dei partiti per capire quanti appoggerebbero un nuovo mandato nelle mani di Enrico Letta. E il Movimento 5 Stelle non è esente alle grandi manovre in vista del probabile voto di fiducia di settimana prossima. “Oggi l’Italia è come quel Cile: Pinochet lo si attacca e si vede chi resta in piedi, non ci si scende a patti”, scrive sulla sua pagina Facebook il deputato Cinque Stelle Alessandro Di Battista

“Chi parla di governi di scopo o di Letta bis non è per forza un mascalzone, è semplicemente un cretino. Mi pare fosse Dumas figlio a dire che ‘sono meglio i mascalzoni dei cretini perché i primi a volte si riposano. Io la penso come lui, per questo il Pd è peggio del Pdl“. E su Twitter attacca Luis Alberto Orellana, collega di partito al Senato, che si era mostrato possibilista nei confronti dell’ipotesi di un Letta bis: “Io ti voglio bene Luis, ma quando la smetti di sparare cazzate? Non ti è bastato vedere cosa sia il Pd?”

Al di là delle schermaglie in vista di una sempre più vicina crisi di governo, Di Battista si dice preoccupato per possibili attacchi studiati per danneggiare l’immagine dei Cinque Stelle. “Abbiamo tutti contro, per un Movimento che li vuole mandare a casa è un orgoglio. Io prevedo attacchi sempre più mirati, magari a qualcuno di noi un po’ più in vista”, spiega il deputato sempre su Facebook. “Il sistema fa questo. Pezzi di Stato deviati fanno questo. 

Ti mandano qualche ragazza consenziente che poi ti denuncia per stupro, ti nascondono una dose di cocaina nella giacca che hai lasciato incustodita in una birreria, tirano fuori una storia del tuo passato che nemmeno tu ricordi più”. Il motivo di questi piani tramati ai danni dei Cinque Stelle sarebbe occultare il buon lavoro del movimento in parlamento. 

“Questo succederà se continuiamo ad andare così bene, perché andiamo bene, perché se non andassimo bene saremmo già tornati alle urne”, precisa Di Battista. “Stanno ricominciando – avverte – Mi è bastato leggere qualche giornale, buoni ormai solo per incartare gli sgombri o accendere il fuoco. Ricominceranno a mentire, a porre l’attenzione su quisquilie mentre la Telecom (come preannunciato da Beppe Grillo anni fa) viene venduta agli spagnoli da morti di fame subentrati a delinquenti legalizzati. Si parla di ‘parentopoli‘ del M5S quando le banche che finanziano i Partiti (a questi ladri indecenti non gli bastano neppure i rimborsi elettorali, no chiedono prestiti alle banche) mandano a casa dipendenti”. E conclude: “Questa è l’Italia, lo sappiamo. Non ci lamentiamo né facciamo le vittime ma combattiamo“.

FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/28/m5s-di-battista-chi-parla-di-letta-bis-e-cretino-e-attacca-orellana/726547/

sabato 28 settembre 2013

ISPIRAZIONI PER LA VITA




SE LEGGI SOLO QUEL CHE TUTTI LEGGONO 
PUOI SOLO PENSARE COME TUTTI PENSANO... 


IL TUO SE' NATURALE E' 
UN CAMPO DI PURA ENERGIA
LIBERO DA UN FALSO EGO

venerdì 27 settembre 2013

LE ARMI SEGRETE DEI GOVERNI MODERNI PER IL CONTROLLO MENTALE SULLA POPOLAZIONE,


Alcuni estratti dalla traduzione integrale dell'articolo apparso su www.globalresearch.ca il 21 gennaio 2013, dell'autore Mojimir Babacek. Tutto l'articolo qui:
http://thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=717&id_categoria=12&id_sottocategoria=60 
----------------------------


Nel marzo 2012 il Ministro della Difesa russo Anatoli Serdjukov disse:
“Lo sviluppo di armamenti basati sui nuovi principi della fisica, armi ad energia diretta, armi geofisiche, armi a onde di energia, armi genetiche , armi psicotroniche  etc., fa parte del programma di approvvigionamento delle armi di stato per gli anni 2011-2020,”Voice of Russia
 
Un politico russo, Vladimir Lopatin, che lavorò al Comitato della Sicurezza della Duma dello Stato Russo ... ammise nel suo libro „Psychotronic Weapon and Security of Russia
[Arma psicotronica e Sicurezza della Russia] (editore Sinteg, Moscow, 1999), che in Russia vengono fatti esperimenti  su cittadini ignari; lo si comprende da questo passaggio:


Servono processi legali per realizzare dei risarcimenti per i danni e perdite che siano da riferirsi alla riabilitazione sociale di persone che soffrono di influenze informative distruttive “ (estratti dal libro in inglese :
(http://mojmir.webuda.com/Psychotronic_Weapon_and_the_Security_of_Russia
, pg. 113). 


Bisogna comprendere che la piu’ parte di queste persone, passa da un ospedale psichiatrico all’altro.

Vladimir Lopatin visitò gli USA nel 1999 come presidente del “Subcomitato per la Riforma Militare del Comitato Supremo Sovietico dell’URSS per Questioni di Difesa e Sicurezza”  [Military Reform Subcommittee of the USSR Supreme Soviet Committee for Issues of Defense and State Security] ed incontrò Richard Cheney. A quel tempo veniva descritto come il “ “leader di una nuova “stirpe” di dissidenti sovietici”.
Poi scomparve  dai ranghi maggiori dei politici russi.


Perchè questa ricerca è rimasta “classificata” [posta in segretezza] fino ad oggi?
Ci sono due spiegazioni per questo:


- La prima è che c’è una gara segreta tra gli eserciti del mondo , dove le superpotenze concorrono per ottenere una supremazia decisiva in questa area e gestire in questo modo il controllo sul mondo intero.
- La seconda è che i governi tengono al caldo queste tecnologie nel caso in cui non siano in grado di controllare con mezzi democratici, le crisi che possono sorgere come risultato delle loro mediocri  decisioni.


In entrambi i casi si porrà fine all’era democratica e della libertà umana nella storia. Secondo una dichiarazione dell’ex  Ministro della Difesa Russo, Serdjukov, ci sono di massima ancora 8 anni prima che queste armi siano ufficialmente parte dell’arsenale militare russo. Per la democrazia questo significherebbe l’inizio della fine.

In ogni caso I Russi, in passato, non erano decisi a far lavorare i loro mezzi. Quando fu lanciata la costruzione del sistema Americano HAARP , sistema che si suppone in grado di avere come bersaglio ampie regioni del pianeta facendo vibrare la ionosfera alle frequenze cerebrali [ vibrating the ionosphere in brain frequencies] (in questo esperimento non furono usate le frequenze cerebrali ma il sistema HAARP puo’ trasmettere anche in frequenze cerebrali), la Russia dichiarò la sua volontà  a bandire le tecnologie per il controllo mentale.

La Duma dello Stato Russo e di conseguenza l’Assemblea Interparlamentare dell’Unione degli Stati Indipendenti si rivolse all’ONU, all’ OBSE e al Consiglio d’Europa con una proposta per una convention interna per mettere al bando  lo sviluppo e l’uso  di armi informative.

Secondo il quotidiano russo Segodnya, nel marzo 1998, la questione fu discussa con il segretario generale dell’ONU, Kofi Anan ed inclusa nell’agenda  dell’Assemblea generale dell’ONU . web.iol,cz, op cit 

E’ molto probabile che gli USA abbiamo rifiutato di negoziare questa convenzione e di conseguenza il divieto sulle armi informative non venne discusso dall’Assemblea Generale dell’ONU. 

(...) Anche il Presidente, spodestato, dell’Honduras, Manuel Zelaya, mentre era sotto assedio nella ambasciata brasiliana in Honduras, lamentò di essere stato soggetto a ”bombardamento di elettroni con microonde”, cosa che produceva “mal di testa e destabilizzazione organica”.  The Guardian, Ottobre 2008
 
Quando Amy Goodman del Democracy Now gli chiese:
“Come Presidente, sapete di questo nell’arsenale dell’Honduras?”
Zelaya rispose : “Si, ovviamente“


>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI

Programmazione Mentale - Libro Rivoluzione Non Autorizzata - Libro

mercoledì 25 settembre 2013

TERREMOTO PAKISTAN 7,8 MAGNETUDO. DOPO SORGE UN'ISOLA DAL MARE.

here are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan
Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
There are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan.

Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.
Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99


Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.
Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.
Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99


La REUTERS riporta :

“ un grande terremoto ha colpito una regione remota del Pakistan Occidentale, martedi u.s. uccidendo almeno 45 persone [attualmente si riporta siano molte di piu’] e ha causato l’affioramento dal mare di una nuova isola, proprio al largo della costa meridionale del Paese.

Le scosse sono state sentite anche molto lontano: nella capitale indiana di New Delhi, centinaia di chilometri a est, dove gli edifici hanno tremato, ma anche nel porto pakistano della città di Karachi.
L’Osservatorio Geologico  USA  ha detto che la magnetudo è stata di 7.8 ed ha colpito a  145 miglia a sud est di Dalbandin nella provincia sismica di Baluchistan, in Pakistan, al confine con l’Iran.

Il terremoto è stato cosi potete  che ha fatto sì che il letto del mare salisse e creasse una piccola isola simile ad una montagna di ca 600 metri al largo della linea costiera pakistana di Gwadar nel Mare Arabico.
Non ci sono video [non sono ad ora resi disponibili, almeno…] che mostrino la fuoriuscita dell’isola. Un fenomeno senza precedenti, per la rapida formazione dell'isola".

here are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan
Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
There are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan.

Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.


The USGS writes:
Geologic development of the region is a consequence of a number of first-order plate tectonic processes that include subduction, large-scale transform faulting, compressional mountain building and crustal extension... 
Continental thickening of the northern and western edge of the India subcontinent has produced the highest mountains in the world, including the Himalayan, Karakoram, Pamir and Hindu Kush ranges. Earthquake activity and faulting found in this region, as well as adjacent parts of Afghanistan and India, are due to collisional plate tectonics.
Commentary below by earthquake and climate researcher Dutchsinse:

Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
There are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan.

Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.


The USGS writes:
Geologic development of the region is a consequence of a number of first-order plate tectonic processes that include subduction, large-scale transform faulting, compressional mountain building and crustal extension... 
Continental thickening of the northern and western edge of the India subcontinent has produced the highest mountains in the world, including the Himalayan, Karakoram, Pamir and Hindu Kush ranges. Earthquake activity and faulting found in this region, as well as adjacent parts of Afghanistan and India, are due to collisional plate tectonics.
Commentary below by earthquake and climate researcher Dutchsinse:

Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
There are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan.

Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.


The USGS writes:
Geologic development of the region is a consequence of a number of first-order plate tectonic processes that include subduction, large-scale transform faulting, compressional mountain building and crustal extension... 
Continental thickening of the northern and western edge of the India subcontinent has produced the highest mountains in the world, including the Himalayan, Karakoram, Pamir and Hindu Kush ranges. Earthquake activity and faulting found in this region, as well as adjacent parts of Afghanistan and India, are due to collisional plate tectonics.
Commentary below by earthquake and climate researcher Dutchsinse:

Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
There are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan.

Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.


The USGS writes:
Geologic development of the region is a consequence of a number of first-order plate tectonic processes that include subduction, large-scale transform faulting, compressional mountain building and crustal extension... 
Continental thickening of the northern and western edge of the India subcontinent has produced the highest mountains in the world, including the Himalayan, Karakoram, Pamir and Hindu Kush ranges. Earthquake activity and faulting found in this region, as well as adjacent parts of Afghanistan and India, are due to collisional plate tectonics.
Commentary below by earthquake and climate researcher Dutchsinse:

Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99
There are breaking reports of a new island rising out of the sea due to a powerful 7.8 magnitude earthquake in southern Pakistan.

Reuters reports:
A major earthquake hit a remote part of western Pakistan on Tuesday, killing at least 45 people and prompting a new island to rise from the sea just off the country's southern coast. 
Tremors were felt as far away as the Indian capital of New Delhi, hundreds of miles (kilometers) to the east, where buildings shook, as well as the sprawling port city of Karachi in Pakistan. 
The United States Geological Survey said the 7.8 magnitude quake struck 145 miles southeast of Dalbandin in Pakistan's quake-prone province of Baluchistan, which borders Iran.

The earthquake was so powerful that it caused the seabed to rise and create a small, mountain-like island about 600 meters (yards) off Pakistan's Gwadar coastline in the Arabian Sea.
No video has yet to emerge of the island's unprecedented rapid formation. The USGS provides some background on how this could have occurred.


The USGS writes:
Geologic development of the region is a consequence of a number of first-order plate tectonic processes that include subduction, large-scale transform faulting, compressional mountain building and crustal extension... 
Continental thickening of the northern and western edge of the India subcontinent has produced the highest mountains in the world, including the Himalayan, Karakoram, Pamir and Hindu Kush ranges. Earthquake activity and faulting found in this region, as well as adjacent parts of Afghanistan and India, are due to collisional plate tectonics.
Commentary below by earthquake and climate researcher Dutchsinse:

Read more at http://www.activistpost.com/2013/09/new-island-rises-out-of-sea-after-78.html#huduM2bGv4rHvCmW.99