UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO
Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

Translate

Cerca nel blog

martedì 31 dicembre 2013

CONSULENTE DI WALL STREET: PREPARATEVI CON MUNIZIONI E FUCILI, PER PROTEGGERVI DAL COLLASSO FINANZIARIO



‘Un massimo consulente finanziario, preoccupato che l'Obamacare, lo scandalo sullo spionaggio della NSA e il debito nazione che avanza a spirale, stiano aumentando le possibilità per un disasrto sociale e finanziario , sta raccomandando agli Americani di prepararsi una "borsa per squagliarsela" piena di... cibo, munizioni e fucili , quale sussidio per la sopravvivenza.

David John Marotta, un consulente finanziario esperto di Wall Street nonchè collaboratore esterno di Forbes, ha detto questo in una nota  agli investitori:  “le armi da fuoco sono le ultime armi sulla lista, ma.. sono sulla lista. Ci sono tremende persone in questo mondo e sei piu' al sicuro se i tuoi vicini fidati, hanno delle armi da fuoco.”’

Il suo memo è parte di una serie che fa riferimento ad una possibile apocalisse finanziaria
(“financial apocalypse.) La sua visione, tuttavia, è che i problemi che affliggono in Paese non si tradurrano in una armageddon. “C'è la possibilità di un precipitoso declino, anche se è piu' probabile un malessere ” ha detto il presidente di
Marotta Wealth Management con sede a Charlottesville, Va . 

>> tutto l'articolo qui: http://washingtonexaminer.com/be-prepared-wall-street-advisor-recommends-guns-ammo-for-protection-in-collapse/article/2541205

lunedì 30 dicembre 2013

IL VERO SCOPO DELL'AUSTERITY E L'ENNESIMO PACCO ...DONO FISCALE DI MR LETTA


Il Bildeberger Letta ha promesso la fine dell’austerity ma nello stesso ha aumentato le tasse per oltre 2 miliardi di euro su un’economia reale già in agonia. O è un dissociato mentale o è il solito politicante. Di certo, questo “modus tassandi” stritola l’economia e consegna l’Italia all’abbraccio mortale del MES, il trattato firmato durante il governo Monti (un altro Bildeberger) che consente a un istituto sovranazionale di controllare le nazione in cambio di un prestito. Tale potere dispositivo del MES sulla politica economica degli Stati debitori avviene al di fuori di ogni controllo democratico e non è soggetto a nessun tribunale poichè gode dell’immunità giudiziaria (ovvero dell’impunità assoluta). Il vero scopo dell’austerity non è il risanamento dei conti pubblici (l’aumento dell’IVA al 23% ha prodotto meno entrate per il fisco) perchè diminuendo il potere d’acquisto delle famiglie, la produzione agricola e industriale si contrae generando licenziamenti, povertà e scarsi rendimenti per lo stato. Il vero scopo dell’austerity è il fallimento degli stati perchè gli architetti della globalizzazione (l’elite finanziaria internazionale che ha creato il Bildeberg e manovra le sue marionette) vogliono appropriarsi dei loro beni pubblici, gli unici che fino ad ora erano stati esclusi dal mercato e dal controllo privato.  Il popolo farà in tempo ad accorgersene prima che anche l’acqua pubblica finisca all’asta dei poteri forti?  
segue l’articolo di Raffaello Binelli:
 
Da Palazzo Madama via libera definitivo alla manovra varata dal Governo: i sì sono stati 167, i no 110. Dalle tasse che aumentano al lavoro che non c’è, quello di Letta è il Governo degli impegni non rispettati. Matteoli (Fi): “Letta è come Houdini, prova a illudere gli italiani”. Romani (Fi): “Prende in giro tutti”

 
L’aula del Senato ha detto sì alla fiducia posta dal Governo sulla legge di Stabilità con 167 voti favorevoli. Sono stati 110 i voti contrari (Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Sinistra Ecologia e Libertà e Lega).

via libera anche al ddl bilancio, con 158 voti favorevoli, un voto contrario e un astenuto. L’opposizione al momento delle votazioni ha lasciato l’assemblea.

Con il sì del Senato in terza lettura, la manovra economica per il 2014 (che comprende il ddl stabilità e il ddl bilancio) diventa legge.
Dopo tante chiacchiere il governo rifila un panettone decisamente amaro agli italiani. Fatto soprattutto di tasse, tagli alla spesa sulla carta e promesse, tante promesse per il futuro (vedi l’abolizione delle province e la nuova spending review). Intanto la seconda rata dell’Imu è scattata e il governo non è riuscito a evitare l’aumento dell’Iva. Ma torniamo alle tasse: aumenteranno di 2,1 miliardi. E’ questo il saldo previsto dalla Legge di Stabilità, tra entrate che vengono aumentate (8,2 miliardi) e quelle che, invece, vengono tagliate (6,1 miliardi). Complessivamente la manovra vale 14,7 miliardi nel 2014, di cui 12,2 miliardi di coperture e circa 2,5 miliardi di interventi a deficit. Il provvedimento determina il prossimo anno un aumento netto delle entrate, quindi del prelievo fiscale e contributivo, pari a 2,1 miliardi nel 2014, a circa 600 milioni nel 2015 e a 1,9 miliardi nel 2016. Le misure sulla casa invece dovrebbero comportare parità di gettito, con un peso equivalente Imu-Tasi pari a oltre 3,7 miliardi. E pensare che il governo era nato per ridurre la pressione fiscale e “non far pagare i soliti noti”.
Quella varata dal Governo e ratificata dal Parlamento appare una manovra sbilanciata: il 67% delle coperture per il 2014 viene da maggiori entrate, per scendere al 59% nel 2015 e nel 2016. Il prelievo fiscale e contributivo aumenta: come dicevamo di 2,1 miliardi nel 2014, di 600 milioni nel 2015 e di 1,9 miliardi nel 2016. A fornire i calcoli definitivi, dopo l’iter parlamentare, è stato il relatore Giorgio Santini (Pd), nel suo intervento in aula a Palazzo Madama. Bontà sua il relatore parla in termini positivi della manovra, dicendo che “indubitabilmente con questa legge di stabilità si avvia in Italia, dopo molti anni, una riduzione della pressione fiscale”. Poi però si fa subito l’esame di coscienza e ammette: “Lo si fa non nella misura che si poteva auspicare e che servirebbe a colmare il grave disagio che vivono le famiglie, le comunità e le imprese”.
“Non so se preso dal clima natalizio, che gli ha dato una spinta all’eccessivo ottimismo, o se diventato per due ore un novello Houdini, Letta oggi ha provato a illudere gli italiani. Ha dipinto il 2014 come l’anno della ripresa, della crescita, dei posti di lavoro, delle riforme, della diminuzione delle tasse, della ritrovata concordia nazionale”. Lo dichiaraAltero Matteoli (Fi-Pdl). “Molte di queste mirabolanti realizzazioni -aggiunge- si dovrebbero attuare addirittura tra gennaio e febbraio, durante i quali si discuterà di legge elettorale, di riforme costituzionali, di Bossi-Fini, del mercato del lavoro, di delega fiscale e chi ne ha più ne metta. Auguri Presidente! Purtroppo per gli italiani – conclude il senatore – la realtà è ben diversa. Se poi il governo, anche a gennaio proseguirà con l’improntitudine che ha caratterizzato l’approvazione della Legge di Stabilità, del decreto salva Roma, solo per fare due esempi significativi, la sua fine è scontata”.
“Il disegno di legge di stabilità – dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani – è il provvedimento che per primo ci ha convinti a non concedere la fiducia al governo e che conferma tutte le buone ragioni che avevamo per lasciare questa maggioranza: nessuna strategia, nessuna scelta di sviluppo, nessun coraggio. Soldi distribuiti a pioggia agli amici e agli amici degli amici, come una qualsiasi legge finanziaria della prima Repubblica. Si tratta -continua- di un disegno di legge che prende in giro gli italiani su punti fondamentali, come la riduzione del cuneo fiscale. Sapete, signori ministri, quanto rimarrà per il taglio del cuneo fiscale? Non credo, ho l’impressione che non lo sappiate. Una legge che prende in giro gli italiani sulle tasse della casa: avete sostituito l’Imu con altre imposte non meno gravose, ma ancora più confuse, così da aggravare l’incertezza e la paura di chi ha investito nella casa i risparmi di una vita”.
Fonte: Il Giornale
- See more at: http://www.altrainformazione.it/wp/2013/12/24/regalo-di-natale-di-letta-agli-italiani-21-miliardi-di-tasse-in-pi-nel-2014/#sthash.xbQeI8uJ.dpuf


Il Bildeberger Letta ha promesso la fine dell’austerity ma nello stesso ha aumentato le tasse per oltre 2 miliardi di euro su un’economia reale già in agonia. O è un dissociato mentale o è il solito politicante. Di certo, questo “modus tassandi” stritola l’economia e consegna l’Italia all’abbraccio mortale del MES, il trattato firmato durante il governo Monti (un altro Bildeberger) che consente a un istituto sovranazionale di controllare le nazione in cambio di un prestito. 

Tale potere dispositivo del MES sulla politica economica degli Stati debitori avviene al di fuori di ogni controllo democratico e non è soggetto a nessun tribunale poichè gode dell’immunità giudiziaria (ovvero dell’impunità assoluta). Il vero scopo dell’austerity non è il risanamento dei conti pubblici (l’aumento dell’IVA al 23% ha prodotto meno entrate per il fisco) perchè diminuendo il potere d’acquisto delle famiglie, la produzione agricola e industriale si contrae generando licenziamenti, povertà e scarsi rendimenti per lo stato.

 Il vero scopo dell’austerity è il fallimento degli stati perchè gli architetti della globalizzazione (l’elite finanziaria internazionale che ha creato il Bildeberg e manovra le sue marionette) vogliono appropriarsi dei loro beni pubblici, gli unici che fino ad ora erano stati esclusi dal mercato e dal controllo privato.  Il popolo farà in tempo ad accorgersene prima che anche l’acqua pubblica finisca all’asta dei poteri forti?   


segue l’articolo di Raffaello Binelli: 

Da Palazzo Madama via libera definitivo alla manovra varata dal Governo: i sì sono stati 167, i no 110. Dalle tasse che aumentano al lavoro che non c’è, quello di Letta è il Governo degli impegni non rispettati. Matteoli (Fi): “Letta è come Houdini, prova a illudere gli italiani”. Romani (Fi): “Prende in giro tutti”

L’aula del Senato ha detto sì alla fiducia posta dal Governo sulla legge di Stabilità con 167 voti favorevoli. Sono stati 110 i voti contrari (Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Sinistra Ecologia e Libertà e Lega). 

via libera anche al ddl bilancio, con 158 voti favorevoli, un voto contrario e un astenuto. L’opposizione al momento delle votazioni ha lasciato l’assemblea.

Con il sì del Senato in terza lettura, la manovra economica per il 2014 (che comprende il ddl stabilità e il ddl bilancio) diventa legge.

Dopo tante chiacchiere il governo rifila un panettone decisamente amaro agli italiani. Fatto soprattutto di tasse, tagli alla spesa sulla carta e promesse, tante promesse per il futuro (vedi l’abolizione delle province e la nuova spending review). 

Intanto la seconda rata dell’Imu è scattata e il governo non è riuscito a evitare l’aumento dell’Iva. Ma torniamo alle tasse: aumenteranno di 2,1 miliardi. E’ questo il saldo previsto dalla Legge di Stabilità, tra entrate che vengono aumentate (8,2 miliardi) e quelle che, invece, vengono tagliate (6,1 miliardi). 

Complessivamente la manovra vale 14,7 miliardi nel 2014, di cui 12,2 miliardi di coperture e circa 2,5 miliardi di interventi a deficit. Il provvedimento determina il prossimo anno un aumento netto delle entrate, quindi del prelievo fiscale e contributivo, pari a 2,1 miliardi nel 2014, a circa 600 milioni nel 2015 e a 1,9 miliardi nel 2016. Le misure sulla casa invece dovrebbero comportare parità di gettito, con un peso equivalente Imu-Tasi pari a oltre 3,7 miliardi. 

E pensare che il governo era nato per ridurre la pressione fiscale e “non far pagare i soliti noti”. 

Quella varata dal Governo e ratificata dal Parlamento appare una manovra sbilanciata: il 67% delle coperture per il 2014 viene da maggiori entrate, per scendere al 59% nel 2015 e nel 2016. Il prelievo fiscale e contributivo aumenta: come dicevamo di 2,1 miliardi nel 2014, di 600 milioni nel 2015 e di 1,9 miliardi nel 2016. A fornire i calcoli definitivi, dopo l’iter parlamentare, è stato il relatore Giorgio Santini (Pd), nel suo intervento in aula a Palazzo Madama.

Bontà sua il relatore parla in termini positivi della manovra, dicendo che “indubitabilmente con questa legge di stabilità si avvia in Italia, dopo molti anni, una riduzione della pressione fiscale”. Poi però si fa subito l’esame di coscienza e ammette: “Lo si fa non nella misura che si poteva auspicare e che servirebbe a colmare il grave disagio che vivono le famiglie, le comunità e le imprese”.
 
“Non so se preso dal clima natalizio, che gli ha dato una spinta all’eccessivo ottimismo, o se diventato per due ore un novello Houdini, Letta oggi ha provato a illudere gli italiani. Ha dipinto il 2014 come l’anno della ripresa, della crescita, dei posti di lavoro, delle riforme, della diminuzione delle tasse, della ritrovata concordia nazionale”. Lo dichiara Altero Matteoli (Fi-Pdl). “Molte di queste mirabolanti realizzazioni -aggiunge- si dovrebbero attuare addirittura tra gennaio e febbraio, durante i quali si discuterà di legge elettorale, di riforme costituzionali, di Bossi-Fini, del mercato del lavoro, di delega fiscale e chi ne ha più ne metta. Auguri Presidente! Purtroppo per gli italiani – conclude il senatore – la realtà è ben diversa. Se poi il governo, anche a gennaio proseguirà con l’improntitudine che ha caratterizzato l’approvazione della Legge di Stabilità, del decreto salva Roma, solo per fare due esempi significativi, la sua fine è scontata”.
 
“Il disegno di legge di stabilità – dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani – è il provvedimento che per primo ci ha convinti a non concedere la fiducia al governo e che conferma tutte le buone ragioni che avevamo per lasciare questa maggioranza: nessuna strategia, nessuna scelta di sviluppo, nessun coraggio. Soldi distribuiti a pioggia agli amici e agli amici degli amici, come una qualsiasi legge finanziaria della prima Repubblica. Si tratta -continua- di un disegno di legge che prende in giro gli italiani su punti fondamentali, come la riduzione del cuneo fiscale. Sapete, signori ministri, quanto rimarrà per il taglio del cuneo fiscale? Non credo, ho l’impressione che non lo sappiate. Una legge che prende in giro gli italiani sulle tasse della casa: avete sostituito l’Imu con altre imposte non meno gravose, ma ancora più confuse, così da aggravare l’incertezza e la paura di chi ha investito nella casa i risparmi di una vita”.

Fonte: Il Giornale

RIFERIMENTO: http://www.altrainformazione.it/wp/2013/12/24/regalo-di-natale-di-letta-agli-italiani-21-miliardi-di-tasse-in-pi-nel-2014/#sthash.xbQeI8uJ.dpuf


Il Bildeberger Letta ha promesso la fine dell’austerity ma nello stesso ha aumentato le tasse per oltre 2 miliardi di euro su un’economia reale già in agonia. O è un dissociato mentale o è il solito politicante. Di certo, questo “modus tassandi” stritola l’economia e consegna l’Italia all’abbraccio mortale del MES, il trattato firmato durante il governo Monti (un altro Bildeberger) che consente a un istituto sovranazionale di controllare le nazione in cambio di un prestito. Tale potere dispositivo del MES sulla politica economica degli Stati debitori avviene al di fuori di ogni controllo democratico e non è soggetto a nessun tribunale poichè gode dell’immunità giudiziaria (ovvero dell’impunità assoluta). Il vero scopo dell’austerity non è il risanamento dei conti pubblici (l’aumento dell’IVA al 23% ha prodotto meno entrate per il fisco) perchè diminuendo il potere d’acquisto delle famiglie, la produzione agricola e industriale si contrae generando licenziamenti, povertà e scarsi rendimenti per lo stato. Il vero scopo dell’austerity è il fallimento degli stati perchè gli architetti della globalizzazione (l’elite finanziaria internazionale che ha creato il Bildeberg e manovra le sue marionette) vogliono appropriarsi dei loro beni pubblici, gli unici che fino ad ora erano stati esclusi dal mercato e dal controllo privato.  Il popolo farà in tempo ad accorgersene prima che anche l’acqua pubblica finisca all’asta dei poteri forti?  
segue l’articolo di Raffaello Binelli:
- See more at: http://www.altrainformazione.it/wp/2013/12/24/regalo-di-natale-di-letta-agli-italiani-21-miliardi-di-tasse-in-pi-nel-2014/#sthash.xbQeI8uJ.dpuf

Il Bildeberger Letta ha promesso la fine dell’austerity ma nello stesso ha aumentato le tasse per oltre 2 miliardi di euro su un’economia reale già in agonia. O è un dissociato mentale o è il solito politicante. Di certo, questo “modus tassandi” stritola l’economia e consegna l’Italia all’abbraccio mortale del MES, il trattato firmato durante il governo Monti (un altro Bildeberger) che consente a un istituto sovranazionale di controllare le nazione in cambio di un prestito. Tale potere dispositivo del MES sulla politica economica degli Stati debitori avviene al di fuori di ogni controllo democratico e non è soggetto a nessun tribunale poichè gode dell’immunità giudiziaria (ovvero dell’impunità assoluta). Il vero scopo dell’austerity non è il risanamento dei conti pubblici (l’aumento dell’IVA al 23% ha prodotto meno entrate per il fisco) perchè diminuendo il potere d’acquisto delle famiglie, la produzione agricola e industriale si contrae generando licenziamenti, povertà e scarsi rendimenti per lo stato. Il vero scopo dell’austerity è il fallimento degli stati perchè gli architetti della globalizzazione (l’elite finanziaria internazionale che ha creato il Bildeberg e manovra le sue marionette) vogliono appropriarsi dei loro beni pubblici, gli unici che fino ad ora erano stati esclusi dal mercato e dal controllo privato.  Il popolo farà in tempo ad accorgersene prima che anche l’acqua pubblica finisca all’asta dei poteri forti?  
segue l’articolo di Raffaello Binelli:
 
Da Palazzo Madama via libera definitivo alla manovra varata dal Governo: i sì sono stati 167, i no 110. Dalle tasse che aumentano al lavoro che non c’è, quello di Letta è il Governo degli impegni non rispettati. Matteoli (Fi): “Letta è come Houdini, prova a illudere gli italiani”. Romani (Fi): “Prende in giro tutti”

 
L’aula del Senato ha detto sì alla fiducia posta dal Governo sulla legge di Stabilità con 167 voti favorevoli. Sono stati 110 i voti contrari (Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Sinistra Ecologia e Libertà e Lega).

via libera anche al ddl bilancio, con 158 voti favorevoli, un voto contrario e un astenuto. L’opposizione al momento delle votazioni ha lasciato l’assemblea.

Con il sì del Senato in terza lettura, la manovra economica per il 2014 (che comprende il ddl stabilità e il ddl bilancio) diventa legge.
Dopo tante chiacchiere il governo rifila un panettone decisamente amaro agli italiani. Fatto soprattutto di tasse, tagli alla spesa sulla carta e promesse, tante promesse per il futuro (vedi l’abolizione delle province e la nuova spending review). Intanto la seconda rata dell’Imu è scattata e il governo non è riuscito a evitare l’aumento dell’Iva. Ma torniamo alle tasse: aumenteranno di 2,1 miliardi. E’ questo il saldo previsto dalla Legge di Stabilità, tra entrate che vengono aumentate (8,2 miliardi) e quelle che, invece, vengono tagliate (6,1 miliardi). Complessivamente la manovra vale 14,7 miliardi nel 2014, di cui 12,2 miliardi di coperture e circa 2,5 miliardi di interventi a deficit. Il provvedimento determina il prossimo anno un aumento netto delle entrate, quindi del prelievo fiscale e contributivo, pari a 2,1 miliardi nel 2014, a circa 600 milioni nel 2015 e a 1,9 miliardi nel 2016. Le misure sulla casa invece dovrebbero comportare parità di gettito, con un peso equivalente Imu-Tasi pari a oltre 3,7 miliardi. E pensare che il governo era nato per ridurre la pressione fiscale e “non far pagare i soliti noti”.
Quella varata dal Governo e ratificata dal Parlamento appare una manovra sbilanciata: il 67% delle coperture per il 2014 viene da maggiori entrate, per scendere al 59% nel 2015 e nel 2016. Il prelievo fiscale e contributivo aumenta: come dicevamo di 2,1 miliardi nel 2014, di 600 milioni nel 2015 e di 1,9 miliardi nel 2016. A fornire i calcoli definitivi, dopo l’iter parlamentare, è stato il relatore Giorgio Santini (Pd), nel suo intervento in aula a Palazzo Madama. Bontà sua il relatore parla in termini positivi della manovra, dicendo che “indubitabilmente con questa legge di stabilità si avvia in Italia, dopo molti anni, una riduzione della pressione fiscale”. Poi però si fa subito l’esame di coscienza e ammette: “Lo si fa non nella misura che si poteva auspicare e che servirebbe a colmare il grave disagio che vivono le famiglie, le comunità e le imprese”.
“Non so se preso dal clima natalizio, che gli ha dato una spinta all’eccessivo ottimismo, o se diventato per due ore un novello Houdini, Letta oggi ha provato a illudere gli italiani. Ha dipinto il 2014 come l’anno della ripresa, della crescita, dei posti di lavoro, delle riforme, della diminuzione delle tasse, della ritrovata concordia nazionale”. Lo dichiaraAltero Matteoli (Fi-Pdl). “Molte di queste mirabolanti realizzazioni -aggiunge- si dovrebbero attuare addirittura tra gennaio e febbraio, durante i quali si discuterà di legge elettorale, di riforme costituzionali, di Bossi-Fini, del mercato del lavoro, di delega fiscale e chi ne ha più ne metta. Auguri Presidente! Purtroppo per gli italiani – conclude il senatore – la realtà è ben diversa. Se poi il governo, anche a gennaio proseguirà con l’improntitudine che ha caratterizzato l’approvazione della Legge di Stabilità, del decreto salva Roma, solo per fare due esempi significativi, la sua fine è scontata”.
“Il disegno di legge di stabilità – dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani – è il provvedimento che per primo ci ha convinti a non concedere la fiducia al governo e che conferma tutte le buone ragioni che avevamo per lasciare questa maggioranza: nessuna strategia, nessuna scelta di sviluppo, nessun coraggio. Soldi distribuiti a pioggia agli amici e agli amici degli amici, come una qualsiasi legge finanziaria della prima Repubblica. Si tratta -continua- di un disegno di legge che prende in giro gli italiani su punti fondamentali, come la riduzione del cuneo fiscale. Sapete, signori ministri, quanto rimarrà per il taglio del cuneo fiscale? Non credo, ho l’impressione che non lo sappiate. Una legge che prende in giro gli italiani sulle tasse della casa: avete sostituito l’Imu con altre imposte non meno gravose, ma ancora più confuse, così da aggravare l’incertezza e la paura di chi ha investito nella casa i risparmi di una vita”.
Fonte: Il Giornale
- See more at: http://www.altrainformazione.it/wp/2013/12/24/regalo-di-natale-di-letta-agli-italiani-21-miliardi-di-tasse-in-pi-nel-2014/#sthash.xbQeI8uJ.dpuf

domenica 29 dicembre 2013

14 DICEMBRE A BRUXELLES: CONTADINI E ARTIGIANI IN RIVOLTA CONTRO EU




 Bruxelles completamente paralizzata: contadini e artigiani contro l’UE VIDEO












il video degli scontri con la polizia qui: http://youtu.be/VUtr-MUr9LA 



BRUXELLES COMPLETAMENTE PARALIZZATA DALLA RIVOLTA DI CONTADINI E ARTIGIANI CONTRO L’UNIONE EUROPEA!
 
BRUXELLES – Mentre va in scena il summit europeo, fuori dai palazzi di potere entrano nel vivo le proteste anti austerity dei “Forconi d’Europa”. Centinaia di manifestanti hanno bloccato il traffico con barricate di legname, anche incendiate, per le arterie principali di Bruxelles nei pressi del palazzo dove ha sede l’Unione Europea. 

A guidare le proteste sono contadini e artigiani. Fin dalle prime ore del mattino trattori e cumuli di fieno occupano la strada principale che porta alla sede UE di Bruxelles. Ad essere prese di mira da cori, cartelli e dichiarazioni sono le autorità europee, colpevoli di aver creato un’Europa iniqua, senza lavoro. 

Tronchi di albero in fiamme non hanno impedito però ai leader degli Stati membri europei di arrivare a destinazione e partecipare alla riunione giornaliera, ma manifestanti e sindacati della CNE stanno facendo sentire la loro voce. 

Il leader dei sindacati Bruno Dujardin ha spiegato ai giornalisti che quello che cercano è una “Europa per la gente, che rispetti i lavoratori e permetta a tutti i dipendenti europei di avere condizioni di lavoro decenti”.  (WSI-Reuters) 

Tratto da: 

 

BRUXELLES COMPLETAMENTE PARALIZZATA DALLA RIVOLTA DI CONTADINI E ARTIGIANI CONTRO L’UNIONE EUROPEA!
BRUXELLES – Mentre va in scena il summit europeo, fuori dai palazzi di potere entrano nel vivo le proteste anti austerity dei “Forconi d’Europa”. Centinaia di manifestanti hanno bloccato il traffico con barricate di legname, anche incendiate, per le arterie principali di Bruxelles nei pressi del palazzo dove ha sede l’Unione Europea.
A guidare le proteste sono contadini e artigiani. Fin dalle prime ore del mattino trattori e cumuli di fieno occupano la strada principale che porta alla sede UE di Bruxelles. Ad essere prese di mira da cori, cartelli e dichiarazioni sono le autorità europee, colpevoli di aver creato un’Europa iniqua, senza lavoro.
Tronchi di albero in fiamme non hanno impedito però ai leader degli Stati membri europei di arrivare a destinazione e partecipare alla riunione giornaliera, ma manifestanti e sindacati della CNE stanno facendo sentire la loro voce.
Il leader dei sindacati Bruno Dujardin ha spiegato ai giornalisti che quello che cercano è una “Europa per la gente, che rispetti i lavoratori e permetta a tutti i dipendenti europei di avere condizioni di lavoro decenti”.  (WSI-Reuters)
Tratto da: Fonte
- See more at: http://www.altrainformazione.it/wp/2013/12/21/bruxelles-completamente-paralizzata-contadini-e-artigiani-contro-lue-video/#sthash.6cmEy7c9.dpuf

sabato 28 dicembre 2013

L'UKRAINA RICATTATA, PER ENTRARE IN EU. SEN MC CAIN A KIEV AD INCORAGGIARE LA PROTESTA...



‘Come se l'imbarazzo sofferto dagli Americani non fosse stato abbastanza quando costui ando' in Siria per una foto con i terroristi  e i rapitori, promettendo fucili e attacchi militari verso gli insorti nel Medio Oriente.

Come se l'umiliazione non fosse stata palpabile in Egitto, dove i senatori USA John McCain e Lindsey Graham andarono al Cairo per cercare di tirar fuori dalla galera il deposto dittatore islamico Mohammed Morsi.

Ebbene si... McCain si è fatto vivo ancora una volta, facendo la sua migliore impressione a Kiev, nel tentativo di aizzare le folle  per i fini politici di Washington, persino minacciando il governo ukraino dicendo che sarebbero andati incontro a rovinose sanzioni  se firmavano il nuovo accordo commerciale con la Russia, invece di sottomettersi alla potente Unione Europea.


McCain ha fatto proclami ad alta voce nella manifestazione di Kiev, “Sono un Repubblicano e il
senatore Murphy è un Democratico. Siamo qui insieme in nome del popolo Americano in solidarietà con voi..”


Solidariertà? Ma veramente?’

>>> tutto l'articolo qui:  http://21stcenturywire.com/2013/12/27/rt-interview-with-patrick-henningsen-ukraine-is-being-blackmailed-into-eu/

venerdì 27 dicembre 2013

CAOS NATALIZIO: VIOLENTI TEMPESTE NEL MONDO. DISAGI E CANCELLAZIONI NEI VOLI

A man looks at waves crashing onto rocks as a storm brings heavy winds to Saint-Guenole, western France, on December 23, 2013. (AFP Photo / Frank Perry) Published time: December 25, 2013 08:56



foto:
un uomo osserva le onde infrangersi sulle rocce mentre la tempesta porta forti venti. Saint-Guenole, Francia Occidentale, 23  Decembre 2013. (AFP Photo / Frank Perry)


Oltre 1 milione di case ed uffici senza energia e piani delle vacanze andati in fumo causa cancellazione di voli: questo il Natale di alcuni sul pianeta, spazzato da tempeste mortali.
Ci si attende che queste condizioni perdurino per altri giorni 

In UK, un tempo tempestoso ha ucciso 5 persone da lunedic. 150,000 case rimaste senza elettricità. La Scozia e l'Irlanda del Nord colpite da venti poderosi a 140 km/h.
Allerte per il tempo e alluvioni sono state emanate per tutto il Paese ed anche si è messo in guardia sulla pericolosità  del mettersi in macchina.


A grey sky is seen over Madrid on December 24, 2013. (AFP Photo / Pierre-Philippe Marcou)
cielo grigio sopra Madrid, 24 dicembre 2013. (AFP Photo / Pierre-Philippe Marcou)

Una poderossa interruzione al North Terminal dell'aeroporto di London Gatwick ha causato cancellazioni di voli prima che tutti i voli venissero trasferiti sul South Terminal. 


In Belgio i venti hanno raggiunto i 100 km/h. Traffico interrotto nella capitale Bruxelles, dopo che alberi sradicati sono piombati sui fili elettrici

V
enti estremamente forti  e pioggia torrenziale  ha colpito Bretagna e Normandia, Francia

Secondo la Reuters, un marinaio russo disperso dopo essere precipitato in mare dal vascello al largo delle coste di Brest , in Bretagna.
120,000 case in Francia sotto blackout elettrico, causa il diastro, secondo  Le Nouvel Observateur.
Nel sud della Francia non va meglio: La Pierre Saint Martin, resort sciistico, è stato chiuso per
condizioni climartiche pericolose .

L'aeroporto internazionale di Nizza è stato chiuso, con voli in arrivo e partenza cancellati fino alle 12.00 GMT,  causa scarsa visibilità sulla pista, cosi ha detto un portavoce alla Reuters.


La tempesta si è mitigata mercoledi us  nel nord della Francia, ma ha continuato ad imperversare nel sudest della Francmia e sulla costa mediterrane.


A man carries a boy in a flooded street in Morlaix, Britanny, where the city center is under 1.4 metres (four feet) of water on December 24, 2013. (AFP Photo / Frank Perry)
Bretagna, Morlaix, Britanny, il centro città sotto 1.4 metri di acqua, il 24 dicembre 2013.
(AFP Photo / Frank Perry)

Spagna: gli aeroporti di Bilbao, Asturia, Santander e Vigo, hanno cancellato i voli

Allerme rosso in due distretti del Portogallo, mentre altri 15 sono sotto allarme arancione, il secondo massimo livello.
Le autorità hanno allertato la popolazione a stare lontano dalle coste fino a giovedi e si attendono onde di 7 metri

Anche il Portogallo con gravi interruzioni di corrente: il fornitore di elettricità, la EDP dice che 1000 persone del suo staff stanno occupandosi di emergnza nel centro nord del Paese.


Waves break along the shore in Portstewart in Northern Ireland, on December 24, 2013. (AFP Photo / Peter Muhly)
le onde a Portstewart, in Irlanda del nord, 2 dicembre 2013. (AFP Photo / Peter Muhly)

Nell'area atlantica, morte 14 persone in tempeste di ghiaccio e neve, che hanno colpito gli USA al centro e nel nord est e il Canada.


500,000 le case e gli uffici in blackout elettrico  in USA. Il fornitore di energia elettrica, Consumers Energy, a Jackson, nel Michigan, ha detto ad AP che l'area non vedeva simili tempeste da 126 anni, da quando fu fondata l'azienda.
Oltre 300,000 i clienti  che sono stati senza corrente elettrica sabato in u.s. e la metà martedi 

Negli USA è prevista piu' neve, dato che la tempesta sta raggiungendo la regione dei Grandi Laghi e del Midwest mercoledi.
Le autorità USA stanno tenedo aperti i campidi accoglienza per chi ha avuto blackout nella propria casa. 

90,000 case senza  eletricità a Toronto,secondo le autorità e come citato da AP.

fonte: http://rt.com/news/christmas-storm-weather-batters-762/

ITALIA: Maltempo, emergenza sulle Alpi: nevica senza sosta e passi chiusi