UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

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lunedì 30 giugno 2014

CRIMEA: FU SVENTATO GOLPE USA?

russia anti-EU map

estratti dall' articolo di M. Blondet su www.effedieffe.com

ll 18 febbraio 2014, il Parlamento ucraino è occupato dagli attivisti armati del partito neonazi Svoboda e Pravi Sektor;
il 22 febbraio, il presidente Yanukivitch è costretto a lasciare Kiev, e il potere viene preso dai filo-occidentali.

Immediatamente, viene nominato direttore dei servizi di sicurezza ucraini (USB) Valentin Nalyvaichenko.

Chi è costui? È un cittadino americano. (si veda immagine di apertura)

Guarda caso, il 13 febbraio uno dei quattro gruppi d’assalto aeronavali americani, formato attorno alla portaerei a propulsione nucleare George Bush (CSG-2), lascia la base navale di Norfolk per dirigersi nell’Egeo. La George Bush ha 102 tonnellate di stazza e 90 aerei a bordo; è accompagnata da 16 navi da guerra, fra cui l’incrociatore USS Philippine Sea, i lanciamissili Truxtun e Roosevelt, e tre sottomarini nucleari d’attacco.

Il 22 febbraio, quando Yanukovich è scacciato dal potere, il Gruppo aeronavale statunitense, e si appresta ad entrare nel Mar Nero attraverso il Bosforo. Ciò viola il Trattato di Montreux (1936) che consente il passaggio attraverso lo stretto dei Dardanelli soltanto di navi da guerra di stazza massima 45 mila tonnellate; ma – come ha rivelato il giornale turco Hurriyet citando fonti della Difesa di Ankara – le autorità turche hanno segretamente dato il permesso di entrata alla formidabile flotta americana. Questa è la flotta che avrebbe dovuto prendere il posto della Flotta del Mar Nero russa, nelle sue basi in Crimea.

Ci si aspettava evidentemente che anche la Crimea avrebbe «scelto la democrazia» e la flotta a stelle e strisce sarebbe stata accolta in festa. Invece la folla scende in piazza a Sebastopoli, e dopo giorni di assedio del Parlamento della repubblica autonoma di Crimea, caccia dal governo il Primo Ministro Anatoly Mohyliov, che aveva sùbito proclamato la sua fedeltà al Governo golpista di Kiev (anche se aveva comprato la carica donando a Yanukvich una lussuosa villa di vacanze a Yalta). Al suo posto viene votato Sergey Aksyonov, capo delle forze pro-russe. Il 6 marzo, il Parlamento autonomo di Crimea dichiara a maggioranza la scissione da Kiev e annuncia per il 16 marzo il referendum per la ricongiunzione della Crimea alla madrepatria russa.

>> la sintesi continua su: http://thelivingspirits.net/cospirazioni-contro-lumanita/ucraina-ricapitoliamo-sventato-golpe-usa-in-crimea.html 
 

domenica 29 giugno 2014

GERMANIA: MONTAGSDEMOS, MANIFESTAZIONI DEL LUNEDI CONTRO LA NATO E LA SOVVERSIONE USA


 
Mentre le truppe di Kiev, integrate da contractors americani, intensificano i massacri contro i russi di Donetsk, in un vero genocidio ad armi impari – con l’uso di bombardieri Su-25 ed elicotteri d’assalto contro i mal armati difensori – fra l’indifferenza ufficiale dei Governi europei, è invece la popolazione tedesca a dare segni di inquietudine e rivolta. Da settimane si susseguono, estendendosi a numerose città, le «manifestazioni del lunedì» Montagsdemos, in cui attivisti politici, gente dei media e comuni cittadini prendono il microfono per denunciare la NATO e le sue sovversioni, e il Governo di Berlino che partecipa all’opera di sovversione americana.

Non è solo che i tedeschi si sentono fisicamente e storicamente vicini (più di noi) all’Est, e quindi più coinvolti. È che in Germania vivono oltre tre milioni di russo-tedeschi, o tedeschi russofoni, arrivati dopo il collasso dell’URSS: quasi due milioni tornati di antica discendenza germanica fra il 1992 e il 2007 approfittando di una «legge del ritorno» che consentì loro di ottenere la cittadinanza, mezzo milione di russi immigrati per motivi economici, altri che abitavano nella Repubblica Democratica (Germania Est) come elementi dell’apparato imperiale comunista, e lì rimasti spiaggiati dopo l’unificazione delle due Germanie. Moltissimi i tedeschi dell’Est che parlano russo, membri del partito defunto, ma uniti da antiche fedeltà a Mosca, nostalgie sovietiche e ancora traumatizzati dalla scomparsa dello stato che fu il loro, la RDT; quindi ben capaci di immedesimarsi negli ucraini russofoni, sotto aggressione armata da parte del Governo di Kiev.

Questa gente ha cominciato a riunirsi un lunedì dopo l’altro, anzitutto per protestare contro le menzogne dei grandi media, ZDF, ARD, di cui – parlando loro il russo – erano ben coscienti; protestano inoltre per l’interdizione da parte del cosiddetto Governo di Kiev del partito comunista ucraino, e per il mancato riconoscimento del referendum di Crimea, con cui quella popolazione ha espresso la sua volontà di unirsi alla Russia, per il fatto che le truppe ucraine di Kiev si mostrino con uniformi palesemente fornite da Berlino. A poco a poco sono riusciti ad attrarre pacifisti tedeschi, esasperati dalla passività dei Verdi e del Linke (sinistra alternativa) che sono i partiti di riferimento del pacifismo, ma che ignorano la tragedia che avviene alle porte di casa. (L’Allemagne envoie des uniformes aux commandos ukrainiens)


È in questi gruppi che sarebbe nata l’idea di costituire una «legione tedesca» per andare a difendere i russi ucraini. Il periodico moscovita Kultura sostiene che 400 militanti sono disposti a partire. Si sono battezzati «Battaglione Thalmann» in onore alla legione comunista tedesca che andò a battersi contro i fascisti nella Guerra di Spagna del 1936, organizzata da Ernst Thalmann, capo del partito comunista tedesco clandestino sotto il nazismo e agitatore staliniano. «Adesso, dobbiamo andare contro i fascisti di Kiev», dicono. Il fatto che molti di loro sono veterani dell’Armata Rossa o ex membri delle truppe speciali tedesco-orientali conferisce una certa credibilità all’intenzione. In ogni caso, ecco un primo segno che la destabilizzazione occidentalista in Ucraina in funzione anti-russa, può avere contraccolpi inattesi nell’Ovest europeo.

tratto da: http://effedieffe.com/index.php/images/stories/foto2009/index.php?option=com_content&view=article&id=297565:la-sovversione-anti-russa-distruggera-la-ue&catid=83:free&Itemid=100021


sabato 28 giugno 2014

FARAGE ON DIRECT DEMOCRACY


TOMMASO CIRIACO SUL M5S. GIORNALISTA DI REPUBBLICA E DELLE MENZOGNE?

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Tommaso Ciriaco è un giornalista de La Repubblica, quindi chi lo paga si sa. Chi lo ha messo dentro questa Pravda piddina è invece incerto. Forse per meriti? Quali? Tommaso è calabrese, ma in Calabria non lo conosce nessuno. Pare addirittura che Tommaso non abbia mai lavorato in un giornale locale nella sua regione. In rete è invisibile, a parte un profilo Twitter, non ha un sito, non è reperibile un suo cv. Che ha fatto nella vita?
 

Tommaso gira per il Parlamento a fare stalking sui rappresentanti del M5S, capta battute in ascensore, li segue fino al treno, li segue in macchina, li segue in aereoporto, li segue fin dentro l'areo. Si potrebbe pensare che sia dei servizi segreti! Tommaso è di Repubblica, gli viene chiesto solo di scrivere balle sul M5S, su Grillo, su Casaleggio, sullo staff, sui parlamentari M5S, e lui assolve al suo compito. Testa bassa e scrive balle. Balle su balle.
Ieri Tommaso ha dato il meglio di sé. 


Nonostante la falsa notizia dell'Ansa fosse stata smentita sia da Grillo, Casaleggio sia dal gruppo parlamentare, Tommaso titola il suo articolo: "M5S divisi a Strasburgo, nel mirino l'intesa con Farage". Il gruppo non è diviso e l'intesa con Farage non è mai stata in discussione. Cosa scrivi Tommaso?
 

"Sotto accusa il capo dello staff, Messora. Ma Casaleggio e Grillo lo difendono" Messora non è mai stato sotto accusa e Grillo e Casaleggio non l'hanno difeso, hanno specificato che non era mai stato sotto accusa.
Continua: "Non c'è pace per il Movimento cinque stelle, neanche in Europa" il M5S è in Parlamento Europeo ed è preoccupato solo di ottenere i posti nelle commissioni per portare avanti i 7 punti del M5S.
 

"L'"ala sinistra" della pattuglia pentastellata non ha mai accettato l'intesa con la destra euroscettica britannica dell'Ukip" Il M5S non è di destra né di sinistra, non esistono ali sinistre o ali destre, esiste il MoVimento 5 Stelle che ha scelto con una consultazione con chi sedersi in Parlamento.
 

La foto della rissa che accompagna il suo articolo non c'entra nulla con i portavoce europei, ma lui la mette lo stesso. Perché Tommaso?
Poi chiude "Quel che è certo, però, è che il gruppo di eurodeputati a cinquestelle vive con disagio le prime settimane a Bruxelles" L'unico disagio è causato dagli scribacchini che inventano notizie. Tommaso non ha alcuna intenzione di fermarsi. 


L'Italia è un Paese semilibero per la libertà di stampa ma lui se ne frega. Quanti Tommasi ci sono nelle redazioni dei giornali di regime italiani? Tanti, ma non incazzatevi perché una cosa è certa: dureranno poco. Dopo di che dovranno cercarsi un lavoro come milioni di italiani, e di questi tempi non è facile.


FONTE: http://www.beppegrillo.it/

venerdì 27 giugno 2014

TV BRAND PAPA BERGOGLIO: UN SEGNO DI VICINANZA AI SUOI "CONSUMATORI"

Vaticano, il “brand” papa Bergoglio sbarca in tv con Francisco ensemble channel

Vaticano, il “brand” papa Bergoglio sbarca in tv con Francisco ensemble channel

Programmazione dedicata ai temi dell'attualità sociale (dal bullismo all'omofobia), con tanto di talk show trasmesso in diretta dalla sede di un'azienda di accessori religiosi. Ma anche video musicali, film, documentari e reportage a tema. L'esperto di marketing ecclesiale: "Francesco maestro di leadership, ha affrontato alla radice l'obsolescenza del prodotto-cattolicesimo per dare segno di vicinanza a suoi 'consumatori'"
Il “brand Papa Francesco” colpisce ancora. Dopo aver scalato rapidamente la classifica di tutti i tradizionali souvenir religiosi, rosari, misericordine, magliette, cappelli, borse, bandierine, tazze e piatti di ceramica, immaginette in ogni lingua e dimensione possibili, arriva anche sul piccolo schermo. Dal 15 giugno, infatti, nasce “Francisco ensemble channel”, la prima tv al mondo dedicata a Bergoglio. 

L’idea è del regista Maximo de Marco ideatore della televisione musicale Music Live Tv di Sky e dell’Accademia di spettacolo Star Rose Academy da dove è uscita la vincitrice di “The Voice”, suor Cristina. “Francisco ensemble channel”, spiegano gli ideatori, si prefigge di evangelizzare i giovani attraverso la musica e lo spettacolo.

La sua programmazione è, infatti, focalizzata su tematiche attuali quali l’anoressia, l’omofobia, la droga, il bullismo, la violenza sulle donne, l’abbandono degli animali e la pedofilia. Video musicali, film a tematica religiosa, documentari, reportage e dirette interattive completano il palinsesto. Tra i programmi di punta della rete spicca “Dentro l’anima”, appuntamento condotto in prima serata dallo stesso Maximo de Marco sul tema delle conversioni religiose di grandi personaggi dello spettacolo e non solo.

Da sottolineare anche il programma “Casa Amen”, talk show con ospiti a sorpresa trasmesso in diretta dall’azienda di accessori spirituali fashion Amen, tra i principali sostenitori del nuovo canale televisivo dedicato a Papa Francesco. Durante “Casa Amen” i telespettatori potranno interagire inviando filmati su temi sociali e spirituali. L’amore in ogni sua forma, dall’arte al cinema, dalla letteratura alla poesia sarà invece il contenuto del programma condotto da David Sef.  

Su “Francisco ensemble channel” si potranno, inoltre, seguire in diretta mondovisione e in esclusiva le tappe del “Francisco ensemble world tour 2014″ con un cast ricchissimo di ospiti internazionali. Lo slogan scelto per questo nuovo canale è la tv che ti segue” proprio perché esso è visibile su smart tv, tablet, pc, telefonini, tv a circuito chiuso nei centri commerciali e dal prossimo mese di ottobre anche sul digitale terrestre in chiaro. 

La nascita di un canale televisivo interamente dedicato a Papa Francesco è solo l’ultima conferma del valore del Pontefice argentino in termine di “brand” e del suo potenziale economico. 

“Bergoglio – spiega il guru del marketing ecclesiale e blogger de ilfattoquotidiano.it Bruno Ballardini nel suo ultimo libro Leader come Francesco. Perché il Papa è un genio del marketing (Piemme) – ha dimostrato non solo di essere un grande comunicatore, ma un maestro di leadership, uno stratega in grado di mettere in atto il ‘marketing del significato’: una grande operazione di recupero di valori autentici capace di scatenare una rivoluzione etica non solo in ambito ecclesiale, ma anche politico, economico e mediatico”. 

Per Ballardini “dopo le dimissioni del precedente ‘amministratore delegato’, Papa Ratzinger, la Chiesa ha terminato definitivamente la ‘stagione dei saldi’. Con Bergoglio ha aperto una nuova era, affrontando alla radice l’ormai riconosciuta obsolescenza del prodotto – la dottrina cattolica – e una evidente inadeguatezza di fronte alle istanze della società moderna. Per dare un segno di vicinanza con i suoi ‘consumatori’, i fedeli, Papa Francesco ha dato avvio alla riforma dello Ior, alla costituzione di un Consiglio di amministrazione di otto saggi cardinali, a un ripensamento globale della sua ‘rete vendita’ di vescovi, sacerdoti e cardinali, giungendo addirittura a intraprendere l’insolita iniziativa di un sondaggio a livello mondiale su come le parrocchie affrontano oggi questioni sensibili: controllo delle nascite, divorzio, unioni omosessuali. La rivoluzione della Chiesa è in corso e le sorprese non mancheranno”. 
Anche in tv.


fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/15/vaticano-il-brand-papa-bergoglio-sbarca-in-tv-con-francisco-ensemble-channel/1028543/
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EVVAI...
La religione ............. è UN "PRODOTTO"
che puo' diventare "OBSOLETO" per i suoi  "CONSUMATORI" (non si dice nemmeno "fruitori"), se non si provvede.
 Con calma a mettere insieme i puntini del puzzle, eh... che poi ci si spaventa e magari si rischia l'inferno.

giovedì 26 giugno 2014

ECCOCI NEL NUOVO DISORDINE MONDIALE. E' IL NOSTRO MOMENTO


Sono ottimista. Il mondo può cambiare ma tutto dipende da noi. I poteri forti sono spaccati al loro interno come non mai, indeboliti da guerre intestine. Barcollano, urtano le corde e spesso finiscono all’angolo. Si salvano perchè difronte a loro non hanno ancora qualcuno capace di incalzarli, penetrare la guardia bassa e sferrare il colpo del Ko. Chi li contrasta non ha ancora fatto fronte comune e quindi disperde forze ed energie ed è incapace di vedere che il nemico non è più fiero e solido come sempre.

C’è poco che noi potremmo fare se non si stessero indebolendo e combattendo tra di loro. Se Putin non avesse lanciato un macigno sul sentiero verso il nuovo ordine mondiale creando un vero e proprio disordine totale. Ma ciò sta avvenendo. Non sto sognando, analizziamo gli eventi. Prendiamo un esempio: Timothy Geithner che denuncia il complotto europeo.

http://www.repubblica.it/politica/2014/05/27/news/caso_geithner_la_procura_di_roma_apre_fascicolo_sul_complotto_anti-berlusconi-87396783/

Ma sapete chi è Timothy Geithner ? oltre ad essere stato il Segretario del Tesoro americano nell’amministrazione Obama e presidente della Federal Reserve di New York. Lui è membro del Gruppo dei 30 insieme a Trichet e Draghi.
http://www.group30.org/members.shtml
Avete capito bene è membro dello stesso gruppo che ha causato il golpe nel 2011, proprio il Gruppo che ha creato il vademecum per favorire l’uso dei derivati in modo che le maggiori banche ed istituzioni  che da loro prendono istruzioni avrebbero cominciato a diffonderli come un virus letale per l’intero sistema finanziario globale. Membro dei 30 insieme ai due uomini che scrissero la lettera al governo Berlusconi per causarne la caduta e la sostituzione con Monti imposto dal Bilderberg e dalla Trilaterale le due lobby delle quali Geithner è membro proprio come Draghi e Tichet.
Un clan mafioso lo sconfiggi solo se esce il pentito che comincia a parlare. Geithner non è pentito ma parla per lanciare segnali al fronte europeo del clan che forse sta prendendo troppe iniziative, che forse ha aperto troppo alla Russia, che forse sta trattenendo troppo per se i proventi del racket agli stati.


Qualcosa di simile era già successa con il meno rilevante Alan Friedman le cui dichiarazioni sul complotto dicono che abbiano addirittura causato la caduta del governo Letta ?

http://www.iltempo.it/politica/2014/02/17/grillo-letta-scaricato-dopo-il-libro-di-friedman-1.1220218
Ma voi c’avete creduto ? Monti, De Benedetti e Prodi che confessano alcuni aneddoti ai microfoni di un famoso giornalista statunitense e poi fingono di meravigliarsi di averle ritrovate in un libro. Ma secondo voi è credibile o Friedman è stato mandato per recapitare un messaggio ? Possibile che un giornalista del calibro di Friedman che proviene da tutte le sedi del potere sia a conoscenza dell’incontro a Saint Moritz nell’estate del 2011 tra Monti e De Benedetti e non sia a conoscenza del’incontro sempre nel’estate del 2011 e sempre a Saint Moritz tra Monti e i 120 uomini più potenti del mondo alla riunione annuale del Bilderberg ?
http://www.bilderbergmeetings.org/participants_2011.html

Ma dai su, ma non vi sentite offesi nella vostra intelligenza e nella vostra dignità a leggere queste cose ? E’ ovvio che il giornalista americano doveva solo recapitare un messaggio, un pizzino con la complicità degli attori da lui interpellati: Fate i bravi o in America cominciano a parlare. Era questo in breve il contenuto del pizzino. Messaggio ricevuto. Cambio di governo.
Putin ha reso tutti nervosi, ed incapaci di sedersi attorno ad un tavolo in 30 e trovare una strategia comune come hanno sempre fatto. Quest’anno l’amministrazione Obama per la prima volta non ha mandato nessun rappresentante al Bilderberg in Danimarca. Non si guardano neanche più in faccia tra di loro secondo me.                                                         L’Europa è tra l’America e la Russia e non sa questa volta quale sarà il carro del vincitore su cui saltare, quindi tentenna un po di qua e un po di la ed i gruppi si spaccano, si fanno ripicche, si minacciano a vicenda. L’Inghilterra silura Juncker alla Commissione europea. Christine Lagarde corre al Bilderberg per cercare di prendere il suo posto. La Merkel chiede il parere di Hollande per lanciarne la candidatura dell’esile direttrice del Fondo Monetario Internazionale ma lui la boccia.


http://www.huffingtonpost.it/2014/06/03/lagarde-commissione-europea-merkel-hollande_n_5439537.html

Intanto in Francia vince Le Pen, in Inghilterra Farage ed in Italia rischia di crollare il mito Cinquestelle il che non è positivo nell’ottica del contenimento della protesta che a questo punto potrebbe esplodere con gli italiani che pretenderanno posizioni più forti e nette contro l’Europa.

Intanto Putin minaccia di tagliare il gas agli europei disobbedienti e di mandare in cantina il dollaro americano come moneta di riferimento negli scambi, preparando la creazione di un sistema di pagamenti completamente indipendente e protetto dal dollaro e dalle speculazioni omicide delle grandi istituzioni finanziarie occidentali. Come se non bastasse, firma un accordo di fornitura di gas alla Cina senza precedenti.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/21/gas-la-russia-e-la-cina-firmano-accordo-per-fornitura-valore-400-miliardi/993760/

Ingloba la Crimea alla Russia mettendo a tacere Obama e l’Unione Europea.
http://news.panorama.it/esteri/Crimea-Putin-Obama-referendum-annessione
e si prepara a creare una nuova Banca Mondiale per i paesi emergenti insieme ai Brics, l’incubo più grande delle élite finanziarie americane.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/26/brics-nuova-banca-mondiale-per-paesi-emergenti/543364/

La tensione sale. I poteri forti americani diventano vulnerabili e commettono errori su errori quelli Europei abituati a saltare sul carro del vincente, avendo sempre perso loro, sono disorientati e cominciano a spaccarsi. Benvenuti nel nuovo disordine mondiale.
Ps: Ora tocca a noi, dobbiamo unirci, inseguirli all’angolo, conquistare il centro del ring. Non aspettiamo che suoni la campana e che tornino a prendere fiato. Incalziamoli. E’ il nostro momento.
Francesco Amodeo
http://francescoamodeo.net/2014/06/12/il-loro-piano-sta-fallendo-benvenuti-nel-nuovo-disordine-mondiale-ora-tutto-dipende-da-noi/

mercoledì 25 giugno 2014

M5S E UKIP: NASCE L' EFDD !


Si è da poco conclusa la prima riunione ufficiale del nuovo Gruppo. Nigel Farage (Ukip) e David Borrelli (M5S), eletti oggi copresidenti del Gruppo, annunciano la nascita dell'EFDD. Su proposta del M5S il nome del gruppo, infatti, cambia da EFD a EFDD, dove "DD" sta per "Direct Democracy": Democrazia Diretta.
 

Tutti i membri hanno riscritto e approvato il nuovo statuto in accordo con gli emendamenti richiesti dal MoVimento 5 Stelle. Il cambiamento europeo è iniziato e voi ne siete gli artefici e i testimoni! 

Scarica lo statuto del Gruppo EFDD" M5S Europa


fonte: www.beppegrillo.it 
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LA LEGA INVECE "TRA I NON ISCRITTI". Non ce la fa il gruppo con la Le Pen.


Il gruppo dei "non-iscritti" - I 23 eurodeputati del Front National che ha trionfato in Francia, i 5 della Lega, compreso il segretario Matteo Salvini, ma anche i 4 del Pvv Geert Wilders seconda forza in Olanda, i 5 austriaci del Fpo di Strache, primo in Austria, e i belgi del Vlaams Belang saranno quindi costretti a cominciare la legislatura tra i "non-iscritti".

Poteri ridotti. Una condizione che al Parlamento europeo equivale a quella di parlamentari di serie B: i deputati saranno infatti esclusi dalla distribuzione proporzionale delle cariche e dei dossier, avranno contributi solo a titolo personale non per l'attività politica di gruppo, tempo di parola limitatissimo, necessità di 40 controfirme anche semplicemente per presentare un emendamento. Senza contare che tra i "non-iscritti" ci saranno i neonazisti greci di Alba Dorata e quelli tedeschi dello Npd, nonché gli antisemiti ungheresi di Jobbik.


Il successo di Farage. Il fallimento è ancora più bruciante pensando che mercoledì 18 giugno il "rivale" di Le Pen , Nigel Farage, è riuscito a chiudere il cerchio delle 7 diverse nazionalità, e a formare il gruppo con il Movimento 5 Stelle, proprio grazie ad una "dissidente" del Front National. Secondo le regole del Parlamento europeo i gruppi possono formarsi in qualsiasi momento, ma la rilevazione di inizio legislatura influisce per due anni e mezzo, fino al rinnovo delle cariche parlamentari. E già volano le prime accuse alla Le Pen per la gestione della trattativa." segnalazione di barbara f.


fonte: beppegrillo.it

martedì 24 giugno 2014

DAVID ICKE PRENDE LE DISTANZE DA THE PEOPLE'S VOICE. IL CAPITOLO SI CHIUDE TRISTEMENTE


DA Morfeo… film MATRIX
prima o poi dovrai renderti conto come me, che c’è una differenza tra sapere del sentiero e vivere quel sentiero




In sintesi traduco in sintesi la lettera di Icke apparsa poco fa su www.davidicke.com, in merito a The People’s Voice
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Dal nov 2013 TVP l’emittente ha messo in onda 5000 ore di informazione NON mainstream 24 ore su 24
La mancanza di finanziamenti da sponsor ha creato difficoltà -

Insieme a persone squisitamente impegnate e dedite, dice Icke, sono state attratte le peggiori figure velenose, manipolative, ossessionate dal me-me-me

Questo ha significato costante abuso da parte di color che non ottenevano quello che pensavano che TPV avrebbe dato loro e questo ha generato molta negatività escludendo cosi potenziali sponsor e pubblicità

Per loro non si trattava di servire il bene piu’ grande , ma come questo poteva servire loro e una volta non ottenuto cio’ che volevano hanno riversato palta
[par di sentire,  casualmente of course, qualche riflesso dei veleni nei 5stelle ??...]  

Quando parti l’idea della TPV mi proposi di dare il mio impegno full time non remunerato fino a febb 2014. Lo feci andando incontro a grandi esborsi finanziari e con costi per la mia salute ,.
 

Cosi il 1° marzo rientrai a casa mia [isola di Whight] per continuare il mio altro lavoro, come ho sempre detto che avrei fatto

Ora il direttore della TPV Seal Adl e sua moglie e partner mi dicono che il mio contributo non è piu’ richiesto e che non devo interferire in cio’ che Sean Adl chiama “i suoi affari”

Una contabile part time che è stata molto integra e diligente per un intero anno,  è stata licenziata in tronco nei giorni scorsi con una semplice email

Voglio rendere pubblico che da ora in poi non avro’ piu’ nulla a che fare con TPV e cio’ che la riguarda.


La cosa piu’ triste è che l’esperienza della TPV mi ha mostrato che il numero di persone che sono totalmente dedite nel fare la differenza e nel mettere da parte i desideri personali e i pregiudizi, sono ancora tragicamente poche  

 “io-io-io” è la malattia che ha cacciato l’umanità in questo casino e che sicuramente non la tirerà fuori

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By David Icke

TPV was created to give a platform to suppressed information that the mainstream media ignores or ridicules and in that sense it has been successful with more than 5,000 hours of such information broadcast from around the world 24 hours a day since November 2013.
Its major problems have come from not being able to attract advertising and sponsorship to pay ongoing running costs and because, in among the many thoroughly decent and committed people who have been involved, it has attracted some of the most poisonous, manipulating, me, me, me self-obsessives you could ever meet.

Certainly, I have rarely experienced so many such characters passing through one location. This has meant ongoing abuse from those who didn’t get what they thought TPV would give them and this has generated a lot of negativity and put off potential advertisers and sponsors.
It was not about how these people served the greater good, but how the greater good could serve them and when it didn’t they set out to trash it.

To set up forums to seek to destroy something created to alert people to the nightmare that is unfolding for everyone – the ISIS situation in the Middle East is the start of a whole new deeply disturbing stage – has to be, in my view, an extreme form of mental illness.

I agreed when the idea for TPV was mooted to give it my full-time commitment as an unpaid volunteer until February 2014. This I did at great cost to myself financially and in terms of my health and I returned home to continue my other work on March 1st as I always said that I would.
TPV has struggled on since then financially with stalwarts like Richie Allen, who is totally committed to its ethos, and I have supported when necessary from afar. But I have now been told by the TPV director, Sean Adl, and his marriage partner, that my input is no longer required and that I should not ‘interfere’ in what Sean Adl calls ‘his business’.

In fact, it is and has always been The People’s business and everyone else involved have been purely custodians. This ethos has now been lost, not least because of people brought in who are clueless both about the ethos and the information that TPV was created to communicate.
I am also perturbed that a part-time bookkeeper that I brought in at the start because of her honestly and integrity has been fired in the last few days with a two-line email after the best part of a year of diligent work.

I will still be happy to appear on any show presented by Richie Allen, or outside contributors, because the information is what matters, lest anyone forget, but I wanted to make it clear that I am no longer attached in any way to TPV which is very sad, but there we are.
The saddest thing that the TPV experience has shown me is that the number of people who are totally committed to making a difference and putting personal and petty desires and prejudices aside to that end are still tragically few.

Me, me, me is the disease that got humanity into this mess and it is certainly not going to get us out of it.
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  genanio 2014:
qui il primo" pacco dono" a TPV a mano di una giornalista, Sonia Poulton

lunedì 23 giugno 2014

NIGEL FARAGE RISPONDE ALL'APPELLO DELL'AVV. PAOLA MUSU

 

Cara Paola Musu, molte grazie per il vostro sostegno ed incoraggiamento e buona fortuna nella lotta per la democrazia nel vostro paese. In questo momento c'e' un'emergenza notevole riguardo il proposito totalitario dell'elite' UE che tenta di creare un governo mondiale dittatoriale ( cioe il 'Nuovo Ordine Mondiale'). 

Nei paesi educati ad ignorare le responsabilita' elettorali e costituzionali, fino a quando non si e' evidenziato questo pericolo, i cittadini non erano interessati alla politica, ma ora che lo e' diventato l'interesse si fa piu' presente. Tutti i governi della UE si sono arresi nelle competenze fiscali alla non eletta commissione UE, governi in Grecia ed Italia sono stati apertamente licenziati e rimpiazzati da persone scelte dalla UE; il legame Francia-Germania ha preso il controllo dell'euro-zona, ed il potere della UE sta crescendo sempre piu' rapidamente.

Non e' piu' possibile ignorare la dittatura che sta prendendo forma ed occorre opporsi ad essa. Cio' di cui abbiamo bisogno e' di un partito democratico e patriottico in ogni nazione della UE ed in ogni paese del mondo per contrastare
il potere della combriccola di Bruxelles ed i suoi sostenitori sovranazionalisti, vale a dire i governi e le istituzioni compresa l'Onu che sono guidate dal Council on Foreign Relations, il Royal Institute of International Affairs (Chatham House) e le loro numerose filiali e gruppi mercenari di pressione.

Purtroppo ho a malapena le risorse per mandare avanti il partito (UKIP) nel Regno Unito.Tuttavia il movimento si sta risvegliando in tutto il mondo e spero che troverai il modo per mandare avanti i tuoi propositi in Italia.. Il cosiddetto ''parlamento'' della UE e' solamente un organo di propaganda della Commissione Europea e cammuffato per, essenzialmente, metodi totalitari di governo della UE.

Non ci sono speranze per un uso del ''parlamento''.La sola via e' azioni a livello nazionale. Quanti altri mesi o anni, oramai sono 60 anni, la UE durera', e' impossibile
calcolarlo, perche' gli eventi sono infinitamente variabili;il declino della UE e' inconfutabile, (l'Unione Sovieta e' durata solo 80 anni), ed i membri piu' anziani ed i sostenitori sperano di vedere le nostre speranze realizzarsi.

Cordiali saluti.
Nigel Farage - - - Testo originale:
Dear Paola Musu Many thanks for your support and encouragement, and good luck with the struggle for democracy where it matters most - in your own neighbourhood! A remarkable emergence is now taking place, into public view, of the totalitarian intentions of the EU-élite, which constitutes an important element of the forces now attempting to create a dictatorial world-government (i.e. "the New World Order") Until such a peril becomes as apparent as it has now become, there is no stimulus - in countries educated to ignore electoral and constitutional responsibilities - to take an interest in politics; but that stimulus is now painfully present. All EU-governments have surrendered fiscal competences to the unelected EU- Commission; governments in Greece and Italy have been openly dismissed and replaced with EU-appointees; a Franco-German nexus has seized control of the euro-zone, and the EU's will-to-power is growing ever more rapidly. It is no longer possible to ignore the dictatorship, which is taking shape, and the necessity of opposing it. What we need is a democratic, patriotic party, in every EU-captive nation, and, indeed, in every country around the world, to oppose the power of the Brussels-clique and its supra-nationalist backers elsewhere, namely the governments and institutions, including the United Nations Organisation, which are led by the Council on Foreign Relations, the Royal Institute of International Affairs (Chatham House) and their numerous branches and hireling pressure-groups. Unfortunately, I barely have the resources to organise such a party (UKIP) in the UK. Nevertheless, the movement is awakening everywhere, and I hope you will find a way of assisting its advance, where you are. The EU's so-called "parliament" is, of course, no more than a propaganda- organ of the EU-Commission and camouflage for the EU's essentially totalitarian method of government. There is no hope for it or use in it. National action is the only way. How many more months, or years, the now 60-year-old EU will last, is impossible to calculate, because events are infinitely variable; but the logic of EU-decline and fragmentation seems irrefutable - far more so, indeed, than did that of the collapse of the Soviet Union, which lasted only eighty years- and even our older members and supporters hope to see our hopes of it fulfilled.
Yours sincerely
Nigel Farage
www.ukip.org    www.ukipmeps.org

PS – if you would like to receive our daily clippings from the UK’s national, anti-EU newspaper, “The Daily Express”, please give your e-mail address to Michael Jose: michael.jose@europarl.europa.eu  – NF

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Footam 14 per nocensura.com

preso da: http://www.mercatoliberonews.com/2012/06/abbiamo-bisogno-di-un-partito.html

DIRETTORE GENERALE BANCA SELLA, PRECIPITA DAL 7° PIANO DI CASA SUA. MORTO.

sella

Venerdì, 20 giugno 2014 - 19:05:00
E' morto, questa mattina, a Biella, dopo essere precipitato, dal settimo piano della sua abitazione, Donato Valz Gen, direttore generale della Banca Sella. Due le ipotesi, al momento, su cui sono in corso le indagini: suicidio o caduta accidentale. Donato Valz Gen, lavorava in Banca Sella dalla fine degli anni '70 e progressivamente aveva ricoperto incarichi di sempre maggiore responsabilita'.

"Un costernato e profondo dolore per l'improvvisa perdita di un uomo straordinario e di un professionista molto amato e stimato, che in oltre 30 anni di attivita' ha tanto contribuito alla crescita e allo sviluppo di Banca Sella e di tutto il gruppo", ha commentato il presidente Maurizio Sella e l'amministratore delegato Pietro Sella, ricordano il Valz Gen,che lavorava dalla fine degli anni Settanta nel Gruppo biellese, "come gia' suo padre Emilio per trenta anni - ricordano i vertici dell'Istituto - prima di lui. Attualmente anche la figlia lavora nel Gruppo".

 "Dopo aver ricoperto incarichi di sempre crescente responsabilita', Donato Valz Gen - ricorda ancora un comunicato di Banca Sella - era arrivato ad assumere l'attuale carica di amministratore delegato e direttore generale della Banca, ottenendo anche in questo ruolo risultati di successo come in tutta la sua carriera". "Per conto del Gruppo - si dice ancora - aveva anche svolto incarichi in organismi di settore, in particolare per quanto riguarda l'e-commerce e i sistemi di pagamento tradizionali ed elettronici, nei quali aveva una lunga esperienza ed era molto apprezzato a livello nazionale ed internazionale per l'apporto ed il forte contributo all'innovazione che aveva sempre dato".

fonte: http://www.affaritaliani.it/economia/banca-sella20062014.html
Ecatombe di banchieri, precipita dal 7° piano il direttore generale di Banca Sella

Ecatombe di banchieri, precipita dal 7° piano il direttore generale di Banca Sella

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domenica 22 giugno 2014

ONU AMMONISCE UK PER RITUALI VOODOO E PEDOFILIA. CENTINAIA DI BAMBINI AFRICANI RAPITI PER QUESTO

Reuters
foto Reuters

Centinaia i bambini rapiti in Africa e portati in UK per riti voodoo, cosi ha detto un osservatore ONU che ha anche dato l'allarme per il rapimento di bambini a favore di gruppi pedofili inglesi 

Il Comitato ONU per i Diritti dei bambini, The United Nations Committee on the Rights of the Child (CRC), ha incalzato la Gran Bretagna perchè smetta questa brutale forma di traffico umano.


“Siamo preoccupati per via di notizie sul fatto che centinaia di bambini sono stati rapiti dalle loro famiglie in Africa e portate dentro  la Gran Bretagna, specialmente Londra, per rituali religiosi,” ha detto giovedi u.s. Kirsten Sandberg, capo del CRC ed ex giudice norvegese della Corte Suprema, che ha anche detto che tali traffici per rituali., fanno parte di un piu' ampio problema: migliaia di minori vengono portati in UK  per essere introdotti a forza nella prostituzione o abusati sessualmente.

(...) ci sono stati vari casi di bambini portati in UK dall'Africa, che hanno sofferto torture ed abusi, spesso come soggetti parte di rituali di stregoneria  
 

Reuters / John Vizcaino
Reuters / John Vizcaino

(...) Il  CRC ha anche ammonito per il numero di pedofili inglesi che vanno all'estero,  per lo piu' come noto nel Sudest Asiatico, particolarmente in Cambogia e Thailandia, per fare del sesso con i bambini. Gli orfanotrofi sono una destinazione favorita, dove i predatori del sesso possono prendere  bambini vulnerabili .

“vengono passate continue informazioni sul fatto che cittadini inglesi, inclusi alcuni dichiarati colpevoli per reati sessuali, hanno fondato delle "charities", Fondazioni, o viaggiato all'estero, dove hanno abusato sessualmente di bambini ,”  ha detto Sandberg. 

(..) nel 2011 un giornalista della BBC, fattosi passare per trafficante di bambini, setacciò bar e caffè  a Kampala, Uganda dove trovò un rapitore che fece la sua offerta:  “tanti bambini quanti ne vuoi" , senza che la polizia lo sappia, per 15.600 dollari a bambino. 

tradotto e tratto dall'originale:http://rt.com/news/167376-child-voodoo-rituals-pedophile/


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sabato 21 giugno 2014

LONDRA: ASSEMBLEA DEL POPOLO. IN MARCIA COMICI, BAND MUSICALI E PARLAMENTARI, CONTRO L'AUSTERITA'



Sabato 21 giugno : Diane Abbott, Parlamentare,  The Farm (band famosa negli anni 90 ) e il comico e attivista Russell Brand saranno nella manifestazione della People's Assembly Against Austerity (Assemblea del Popolo contor l'austerità) a LONDRA per chiedere una alternativa, il 21 giugno.
Si rivolgeranno a migliaia di persone in tutta la Gran Bretagna che saranno in marcia dagli headquarters della BBC a Portland Place verso Parliament Square, in protesta contro l'austerity e la privatizzazione dei servizi. pubblici.

La manifestazione arriva 2 settimane prima dei grandi scioperi nazionali mai coordinati da anni, organizzati per coinvolgere 2 milioni di lavoratiori del settore pubblico.


Russell Brand ha detto:

“The People’s Assembly farà cadere quel governo che non pone fine alla austerità. L'austerità significa tenere tutto il denaro tra coloro che ne hanno già tantissimo. Questo è il problema maggiore che dobbiamo affrontare oggi.  Tuitti gli altri problemi emanano da questo tossico raggiro.  Possiamo organizzare una società piu' equa e giusta di quanto possano farlo loro.Queste manifestazioni sono solo l'inizio. Sarà una giusta risata.”

Sam Fairbairn, segretario nazionale del People's Assembly ha dettto:

"Il movimento contro il governo di coalizione e la sua austerità, per la quale non hanno alcun mandato, sta crescendo cosi velocemente che sta sorprendendo tutti.


 "Oltre 100 assemnlee del popolo  in oltre 100 comunità in Gran Bretagna, stanno organizzando dei bus per portare i manifestanti a Londra.
"Molti che voglino venire saranno lasciati indietro, perchè non abbiamo il denaro per farlo arrivare alla capitale  Sono arrabbiati per il fatto che i loro standard di vita stanno crollando e milioni di persone sono spinte nella povertà. La elite politica ha una dipendenza da austerità e da protezione della sua ricchezza.”


The People’s Assembly Against Austerity è una iniziativa politica in UK lanciata nel 2013 e sostenuita da numerosi sindacati e gruppi di attivisti.

FONTE: https://www.commondreams.org/newswire/2014/06/18-12

venerdì 20 giugno 2014

TREMONTI: SIAMO FOLLEMENTE DESOVRANIZZATI

Così Tremonti vuole stracciare il Fiscal Compact 

L’INSERIMENTO DEL FISCAL COMPACT
Tremonti, che in Parlamento votò contro l’inserimento del Fiscal Compact nella Costituzione, osserva che, in questo modo, “ci siamo volontariamente e follemente ‘desovranizzati’

Nelle Costituzioni degli altri Paesi fondatori dell’Unione europea non si trovano norme così generali, così automatiche, così sottomesse”. Non solo. La rinuncia totale alla sovranità nazionale a vantaggio dell’Unione europea, per come è formulata, va oltre la lettera del Trattato di Lisbona del 2009, che all’articolo 4, comma 2, afferma: “L’Unione rispetta l’uguaglianza degli Stati membri davanti ai trattati e la loro identità nazionale insita nella loro struttura fondamentale, politica e costituzionale, compreso il sistema delle autonomie locali e regionali. Rispetta le funzioni essenziali dello Stato”. Dunque, sostiene Tremonti, il Trattato di Lisbona non ha mai circoscritto la sovranità nazionale degli Stati membri, ma – all’opposto – ne ha salvaguardato le prerogative costituzionali fondamentali. Ergo, l’articolo 117, primo comma, va cancellato dalla Costituzione, abolendo il “dovere di sottomissione all’Europa”. Del pari vanno cancellati i riferimenti agli obblighi europei introdotti negli articoli 97 e 119.

L’IDEA ORIGINARIA
Quanto al Fiscal Compact, l’ex ministro dell’Economia ricorda che l’idea originaria di una disciplina europea dei bilanci nazionali era ben diversa da quella sancita nel trattato omonimo, e si basava sulla doppia formula della “responsabilità sopra, ma anche della solidarietà sotto”. Responsabilità sopra, voleva dire: basta con le politiche di deficit spending e dei debiti pubblici elevati, che avevano caratterizzato la seconda metà del secolo scorso, “l’età dell’oro in Europa”. Dunque, più rigore nei conti, e bilanci futuri in pareggio. Mentre “solidarietà sotto” stava a significare l’avvio degli eurobond, oltre a una dichiarata elasticità nella valutazione delle percentuali di rientro dal debito, da non calcolare in modo matematico, ma tenendo conto di alcuni “fattori rilevanti”, come il risparmio privato, la ricchezza patrimoniale, la riforma delle pensioni e l’andamento dell’export, tutti favorevoli all’Italia. Questa, almeno, la soluzione di compromesso su cui il governo Berlusconi-Tremonti aveva ottenuto più di una apertura in Europa.

LA SCELTA DI MONTI
“Il successivo governo Monti, prodotto come nel ‘500 dalla ‘chiamata dello straniero’, ha invece scelto di regredire rispetto a questa linea. Ovvero, come si dice, ha ceduto … con fermezza!” annota Tremonti nella presentazione del suo disegno di legge. “Il Fiscal Compact viene infatti ad essere lo strumento permanente di dominio dell’Europa sull’Italia: essere noi costretti, e per beffa costretti da noi stessi, a fare qualcosa che molto difficilmente possiamo fare”. 

A meno di rivedere anche la legge (n. 243) con cui Monti impose di applicare in modo estensivo l’articolo 81 della Costituzione, non solo prescrivendo per il futuro l’equilibrio di bilancio (cosa giusta), ma imponendo anche “la riduzione forzosa e forsennata del debito pubblico accumulato in precedenza”. Un’imposizione, quest’ultima, che va cancellata al più presto, neutralizzando così un vincolo interno sul Fiscal Compact. A tale scopo Tremonti chiede al Parlamento “un voto che non è contro l’Europa, ma per la nostra dignità nazionale e per la nostra libertà”, nella convinzione che ne “trarranno vantaggio sia l’Europa che il nostro governo”. L’ex ministro, dall’opposizione, scrive proprio così: “nostro governo”. Il che fa del suo ddl un suggerimento gratuito a Renzi, che – se da un lato gli fa onore – sarebbe sbagliato ignorare ancora.

tratto da: http://www.formiche.net/2014/06/07/cosi-tremonti-vuole-stracciare-il-fiscal-compact/#.U5Mx_qM6dJ0.twitter