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mercoledì 31 dicembre 2014

Ida Maglia: Europa continente inventato, trionfo della Massoneria

Ida Magli

Nel 2015 compirà 90 anni, gli ultimi 20 passati ad attaccare l'idea e la realizzazione dell'Europa unita. Lei è Ida Magli, la celebre antropologa che 17 anni fa, con il saggio Contro L'Europa, suscitò parecchio scalpore. Ora torna a ribadire le sue accuse in una lunga intervista concessa ad Italia Oggi. C'è chi considera la Maglia una Cassandra, chi invece - per mutuare un termine renziano - una sorta di gufo. Di sicuro, lei, le idee le ha chiare. Tempo fa la Magli chiedeva a gran voce lo stop all'unificazione, ma "oggi - spiega - è difficile.

 A causa dell'ignoranza tecnica dei politici che, mi creda, è brutale". Secondo l'antropologa, infatti, "c'è un'indifferenza a qualsiasi fatto che possa far ripensare a quello che hanno progettato. Sento citare di nuovo Romano Prodi", ossia "il responsabile del nostro ingresso nella moneta unica". E oggi, continua, "con l'euro siamo tutti più poveri".
Progetti sbagliati 
La Magli, prima ancora che contro la moneta unica, puntava il dito contro il concetto di Europa unita "perché era un progetto sbagliato. L'Europa è giunta a essere quella che è per la storia delle varie nazioni che la compongono". E ancora: "Il punto è che non esiste un'idea di Europa. Guardi, ho fatto tante ricerche ma non ho mai trovato il delinearsi di un popolo europeo". L'unificazione, insomma, è stata un errore poiché "non era possibile farla se non perdendo tutte le ricchezze europee". La Magli prosegue: "Si pensa di poter fare l'unità così. Così come si è pensato di fare lo stesso con la moneta unica, dimenticando che la moneta è lo strumento di un popolo e non la si può imporre fuori dall'economia dei singoli Stati".

Massoneria La Magli, quindi, nell'intervista ritorna su uno dei concetti che più le stanno a cuore, ossia l'idea che l'Europa unita altro non si che un progetto massonico. "Certo - rincara - e ora c'è un libro di un massone, Gioele Magaldi, che lo conferma. L'ho letto e riletto". L'antropologa spiega: "La tesi è la seguente: la massoneria ha vinto, tutti i suoi progetti sono stati realizzati, ora esca allo scoperto e lavori con trasparenza". Una massoneria che per la Magli passa da Romano Prodi e fino ad arrivare a Matteo Renzi e alle sue riforme, imposte dall'Europa e che si rivelano un male per l'Italia: "Le faccio un esempio, tratto dalla Legge di stabilità: la depenalizzazione di alcuni reati". Per la Magli "si vuole l'imbarbarimento degli italiani, dei belgi, degli inglesi".
Pagelle ai politici Nell'ultima parte della lunga intervista, dopo l'esplicita stroncatura del premier Renzi, l'antropologa anti-Europa unita dà le pagelle ai politici dell'Italia di oggi. Si parte da Silvio Berlusconi, che "vuole salvare se stesso e s'è messo a praticare le larghe intese, che sono la fine della democrazia".

Quindi Beppe Grillo: "All'inizio ci contavo, e invece... Invece si barcamenta pure lui: oggi dice una cosa, domani un'altra. Ecco su di lui mi sono sbagliata". E Matteo Salvini? "Forse ha delle idee, forse. Ma ha anche una presunzione tale che realizzarle sarà difficile". Del tipo? "La conquista del Sud, l'uscita dall'euro. E poi di Salvini ho avuto la misura quando si è messo a nudo...".


fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11736847/Ida-Magli---L-Europa.html#.VJ98SGehwAE.email 

VEDI ANCHE:

Ida Magli: il Trattato di Maastricht non lo ha letto nessuno....

Ida Magli: Monarchie Europee, parte dei piu' alti ranghi della Massoneria

martedì 30 dicembre 2014

L’Agenzia delle Entrate conferma: “lo studio di settore non ha alcun valore giuridico”.

 

Studio avv. Marco Mori:  L’Agenzia delle Entrate conferma: “lo studio di settore non ha alcun valore giuridico”.


Torniamo su uno dei temi più caldi nel panorama degli accertamenti posti in essere dall’Agenzia delle Entrate, ovvero lo studi di settore.
Sul punto si rimanda, per un inquadramento preliminare, anche alla lettura di un mio precedente articolo che ripercorre la giurisprudenza in materia con la conferma che, lo studio di settore non è sufficiente per l’emissione di qualsivoglia accertamento fiscale di specie ultima. Clicca qui per l’articolo.

Ovvero, in assenza di altri elementi da cui possa derivare la dimostrazione di reale evasione fiscale, nessuno può essere sanzionato per il semplice discostamento tra quanto realmente dichiarato e quanto prevedono i bizzarri parametri dello studio di settore: l’applicazione “sic et simpliciter” dello studio di settore ai fini della determinazione del reddito presunto, non costituisce dunque presunzione avente i requisiti voluti dall’art. 2729 c.c. per assurgere a prova del reddito. 

A seguito di specifica richiesta d’interpello inoltrata direttamente all’Agenzia delle Entrate, lo scrivente ha ottenuto addirittura la piena conferma dell’inutilizzabilità di tale sistema per emettere accertamenti fiscali, con una dichiarazione di natura confessoria. Nonostante ciò, come sapete, l’Agenzia Entrate continua a vessare i contribuenti con tale illecito sistema.

Ma entriamo nello specifico di quanto dichiarato dall’Agenzia delle Entrate con missiva 6 agosto 2014: “Infine, per quanto concerne il merito della questione, si formulano comunque le seguenti considerazioni: in primo luogo, il funzionamento stesso degli Studi di settore costituisce di per sé il primo presidio a difesa del contribuente; i risultati derivanti dall’applicazione degli studi di settore infatti hanno valore di presunzione semplice, rappresentando solo un indice di possibili anomalie del comportamento fiscale del contribuente (omissis…).

 Il contribuente è quindi tutelato già dal fatto che le differenze tra i ricavi/compensi dichiarati e quelli stimati dagli studi di settore non possono essere utilizzate in modo automatico in sede di controllo, in quanto lo scopo dell’attività accertativa che è quello di giungere alla determinazione del reddito effettivo del contribuente in coerenza del principio costituzionale di capacità contributiva“.

Pertanto invito i cittadini (il termine contribuente continua a non andarmi giù) vessati con tale illecito sistema di controllo presuntivo a prendere atto dei propri diritti e del fatto che, quando un accertamento si basa unicamente sullo studio di settore, l’Agenzia delle Entrate non ha alcuna possibilità di vincere in giudizio. Dunque non adeguatevi agli studi di settore e non aderite agli accertamenti, impugnateli! Anzi qualora l’Ufficio, come purtroppo capita sovente, proceda a fondare un accertamento sul solo studio di settore, ricordatevi di richiedere il risarcimento ex art. 96 c.p.c. posto che la pretesa sarebbe certamente temeraria e dunque fonte di responsabilità civile.

Non abbassare la testa verso un sistema fiscale inquisitorio è fondamentale, legge e Costituzione sono dalla parte dei cittadini.


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lunedì 29 dicembre 2014

Dall'Olanda prove fotografiche dell'abbattimento Boeing Malese in Ucraina


L'emittente olandese RTL ha ricevuto delle immagini fotografiche che indicherebbero che l'aereo della Malaysian Airlines sia stato abbattuto nella parte orientale dell'Ucraina da un missile "terra-aria", riporta oggi il portale online NL Times

Nei media olandesi la notizia è apparsa quasi subito dopo che il quotidiano russo Komsomolskaya Pravda, basandosi sulla testimonianza di un pilota di stanza in una base militare dell'Aviazione ucraina, aveva riferito che il giorno dell'incidente del Boeing era decollato un bombardiere ucraino Su-25 con missili “aria-aria” ed era ritornato alla base senza munizioni e il pilota del velivolo era molto spaventato.

Il portale afferma di avere a disposizione 3 fotografie scattate, secondo i giornalisti, vicino al luogo della tragedia. Le prime 2 immagini mostrano una colonna verticale di fumo, che secondo i media possono indicare il lancio di un razzo, mentre la 3° mostra una nuvola di fumo nero, presumibilmente provocata dallo schianto dell'aereo. Le foto tuttavia non sono pubblicate, motivandolo con la necessità di proteggere il fotografo.

Nell'intervista fatta da RTL appaiono le immagini di un uomo con il volto oscurato per ragioni di sicurezza, il quale afferma di aver consegnato la macchina fotografica alla commissione internazionale incaricata di indagare l'incidente. Inoltre l'uomo afferma di aver parlato con gli olandesi e gli investigatori australiani.

La Procura olandese ha confermato di aver ricevuto queste immagini, che fanno parte del materiale probatorio sull'inchiesta del disastro aereo, riferisce RTL. Gli esperti che hanno studiato le immagini su richiesta del canale tv, ritengono che difficilmente le foto siano un falso. Diversi analisti ritengono che il missile sarebbe stato lanciato dal territorio sotto il controllo delle milizie filorusse.

 Il Boeing 777 della compagnia aerea Malaysia Airlines, partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur, si è schiantato il 17 luglio nei pressi di Donetsk. A bordo si trovavano 298 persone, tra cui 193 olandesi. Non c'è stato alcun superstite. Nel rapporto preliminare sulle indagini si afferma che l'aereo si è spezzato in volo per "danni strutturali causati dall'impatto di corpi esterni ad alta velocità", tuttavia non è stato possibile stabilire la fonte di questi corpi.

fonte:

vedi anche:


domenica 28 dicembre 2014

Due ragioni per i problemi nella vita....



LA PIU' PARTE DEI PROBLEMI NELLA VITA
HA DUE RAGIONI:
AGIAMO SENZA PENSARE
OPPURE
CONTINUIAMO A PENSARE SENZA AGIRE...

THE STORY OF YOUR ENSLAVEMENT


venerdì 26 dicembre 2014

E' LA DIFFUSIONE DELLE IDEE CHE CAMBIA IL MONDO, NON LA "SPADA"...


Da quando è nata internet, le persone, son passate dall'essere semplici spettatori al diventare autori e redattori Con pezzi di tecnologia, piccole abbastanza da poter mettere tutto il mondo in una tasca, c'è una probabile rivoluzione in corso.
il NET ora è più' potente della spada...

Questo il discorso di James Corbett al TEDxGroningen, il 20 nov 2014.

vedi anche: http://www.corbettreport.com
OPEN SOURCE JOURNALISM

giovedì 25 dicembre 2014

STACCA LA SPINA: OLTRE LA MATRIX DI QUESTO OLOGRAMMA ILLUSORIO E TEMPORALE

La guerra dentro di te: fuggi dalla Matrix, una illusione temporale olografica

 Il film The Matrix – il primo dei tre – contiene delle verità fondamentali, verso le quali molti sul pianeta hanno sentito risonanza. L’universo è infatti una matrice olografica, temporale ed illusoria,fatta di una serie di varie frequenze, a forma di onda, che pulsano a specifici livelli vibratori.

Oltre Il Velo , “la coltre di ogni atomo”, non c’è veramente nulla se non un vasto oceano di energia eterica, l’AKASHA, il suono silenzioso e non udito. Tutto cio’ che senti, vedi o tocchi, altro non sono che… segnali elettrici che vengono strasmessi dai 5 sensi, attraverso questo oceano eterico, sottostante il tuo cervello. Ognuno di questi sensi sostiene gli altri, nella illusione generata dal potere incredibilmente creativo di MAYA e delle GUNA. Questi segnali vengono interpretati secondo la nostra programmazione di nascita e il nostro DNA.

Il primo film Matrix rivela molta verità che ben si adattano alle “forze del lato oscuro” che controllano questo piano terrestre di terza dimensione, grazie alla loro industria dello spettacolo. E si sono resi conto in fretta che le metafore del film, a cui era giunto brillantemente l’autore del copione del film, relative al computer, avevano raggiunto la psiche di troppi umanoidi (dalla psiche normalmente impenetrabile), soggetti che prima erano invece mezzi addormentati.

Quindi le sequenze sono state intenzionalmente soffuse con  sovrastanti immagini di impotenza di fronte al controllo.
Cio’ che il film conferisce è la grande e solida verità che la matrix non è reale. Questo è in totale allineamento con i principi metafisici primordiali, senza tempo: la verità che comprende la vera natura di questo universo come ologramma temporale ed illusorio 


All’alba del Kali Yuga, è il lavoro del “Lato Oscuro”, quello di confondere continuamente e anestetizzare gli abitanti di questo mondo. C’è guerra nei cieli… Le entità oscure sono qui in numero sempre maggiore allo scopo di fuorviarci ulteriormente su una totale e completa ignoranza di cio’ che è Reale.
Le onde di frequenza emesse dalla piu’ parte degli apparecchi elettrici-elettronici e delle macchine, eccelle nella sua capacità di confondere, ingannare e stupire.
*** Stacca la spina!

Nella prima parte del film Matrix, c’è una immagine molto grottesca di Neo che tira via dal suo corpo dei "viticci-succhiatori" molto lunghi e smilzi. E’ una scena schifosa…perché è vera. Mi rendo conto che non è una informazione molto bella, ma fintanto che non abbiamo idea di cio’ che ci accade, come possiamo liberarci? A vari livelli, ognuno di noi ospita queste entità mangiatrici. Ecco perché i romanzi sui vampiri sono cosi popolari: le persone hanno infatti una percezione inconscia di cio’ che sta accadendo. 
Attraverso le basse frequenze della nostra rabbia, paura, dipendenze,questi pidocchi astrali del lato oscuro si attaccano a noi. Questa è una ragione per cui tutte le vie spirituali enfatizzano la purezza della mente e del corpo. La purezza semplicemente riduce la capacità dei regni inferiori di collegarsi con noi e di attaccarsi a noi.


 Non possono localizzare frequenze con le quali non sono in risonanza. Sappi che le Leggi del Magnetismo impongono che il simile attrae il simile. La purezza attraverso la conoscenza ed una consapevolezza presente e concentrata, terrà lontano dal tuo campo aurico e dal tuo corpo eterico, tutte le interferenze non desiderate. 

>>> TUTTO L'ARTICOLO TRADOTTO QUI:
http://thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/la-guerra-dentro-di-te-fuggi-dalla-matrix-una-illusione-temporale-olografica.html


fonte originale: 
http://www.inannareturns.com/articles/unplug.htm 

Figli di Matrix - Children of the Matrix - Libro  The Living Matrix - DVD

mercoledì 24 dicembre 2014

I LEADERS MONDIALI RICEVONO LO STESSO COPIONE DALLE STESSE PERSONE. NO? GUARDARE PER CREDERE

Il primo Ministro Australiano  John Howard e quello canadese Stephen Harper leggono lo stesso copione, parola per parola,  che la Mano Nascosta ha detto loro di leggere...

da: www.davidicke.com



I "leaders mondiali " non ricevono lo stesso copione dalla stessa gente? ah no? guardate qui:

martedì 23 dicembre 2014

FALLITO IL CENTRO DI RICICLO DI VEDELAGO. ERA IL FIORE ALL'OCCHIELLO


04-_WEBVEDELAGO. Purto e basta. Il Centro Riciclo di Vedelago, portato ad esempio in tutta Italia per la lavorazione dei rifiuti plastici, è fallito. La sentenza è stata pubblicata ieri ed è stata, seppur attesa, una doccia fredda.
La società, operante dal 2004 al numero 17 di via Molino, davanti all’ex discarica Geonova, è stata per anni incensata come avanguardia nel trattamento e nel recupero dei rifiuti. Delegazioni in visita da tutto il mondo, complimenti persino da Beppe Grillo che del Centro aveva parlato - e bene- nel suo blog e ora la fine non proprio gloriosa.
VEDELAGO Martedì una delegazione di studiosi provenienti dalla Cina ha fatto visita al Centro Riciclo di Vedelago. Una visita programmata dalla Venice International University che ha portato, prima..
.
La causa del tracollo? Servizi in perdita,debiti abissali, una voragine che avrebbe inghiottito cifre stratosferiche. Si parla di un rosso di 30 milioni, frutto di investimenti poco oculati. Spot costosissimi per promuovere l’immagine dell’attività che però non avrebbero portato ad altrettanto consistenti guadagni. Da tempo il Centro non navigava in buone acque. Stipendi pagati in ritardo e poi sospesi.

Dipendenti in cassa integrazione e poi dimezzati: da 30 a 15. La sua fondatrice Carla Poli, “ nata” come segretaria della Geonova di cui poi con la morte del marito diventò proprietaria, prima di lanciarsi nel mondo del riciclo dei rifiuti, si era dedicata all’acqua. Un’attività di passaggio conclusa con l’avvio dell’impresa di recupero di plastica, vetro, acciaio, alluminio. L’impianto del Centro Riciclo è costato 5,5 milioni di euro. Il motto di Carla Poli, a cui si era affiancato nella gestione della società il figlio Alessandro Mardegan, era “rifiuti zero-costo zero”.
Un impegno onorato fino a quando i debiti hanno di gran lunga superato i ricavi. Deteriorati i rapporti con Contarina, grandi consulenze per Comuni e poi la fine dell’impero del riciclo. L’esperienza di Carla Poli era corteggiata e richiesta da tutt’Italia, soprattutto dal Meridione.
L’ambizione dell’imprenditrice, che è stata presidente dell’associazione sportiva di Vedelago, ha però cozzato con la realtà e da qui la discesa nell’abisso dei debiti da cui nè lei nè il figlio sono riusciti a risalire. Lo stato passivo del Centro sarà analizzato dal giudice il prossimo 18 marzo. Ai creditori l’invito a depositare le proprie richieste entro il 16 febbraio.

Intanto l’attività in via Molino continua grazie alla costituzione di una nuova società la “Punto Riciclo”, nata una paio di mesi fa e affidata all’amministratore delegato Daniele De Marchi. Quindici dipendenti sono già al lavoro

fonte: http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2014/12/18/news/fallito-il-centro-riciclo-buco-milionario-15-a-casa-1.10520540 

lunedì 22 dicembre 2014

LA COREA DEL NORD E LA TRATTA DELLE DONNE VENDUTE ALLA CINA. MA SALVINI HA VISTO SOLO BIMBI FELICI

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di GIOVANNI D’ACQUINO

Ci mancava solo la tratta delle donne … ma Salvini, quando è andato in Corea del Nord, non se n’è accorto? E non si è posto il problema che la sua visita poteva essere strumentalizzata, fino a giustificare queste cose? Uguale al senatore Razzi? Fatti i c…i  tuoi?
Dal Corriere della Sera.
Salvini, quello coreano è uno dei regimi più feroci al mondo secondo Amnesty international. Perché ci è andato?
«È capitata l’occasione e l’ho colta al volo. Certo, potevo andare in vacanza in Sardegna e invece no. Volevo vedere le cose con i miei occhi, senza pregiudizi».
 

E cosa ha visto?
«Un Paese molto diverso dal nostro, un’opportunità gigantesca per i nostri imprenditori. Hanno bisogno di molte cose e l’embargo nei loro confronti è idiota».
Ma vediamo di quale emergenza si tratta, non prima di chiederci come mai gli eurodeputati in missione in Corea non abbiano ancora appreso la notizia che grida vendetta. Troppo presi a girare per il Sud? C’è anche un Nord, per quanto coreano, che non si può visitare solo per fini commerciali.


Quindi, chiediamo a Salvini e Razzi, ammesso ci senta: vi interessa la questione delle schiave?
Per rendervi più agevole la comprensione, ecco quanto riporta Asianews, senza timore di essere smentiti.
 

Nel suo Messaggio per la Pace 2015, papa Francesco ricorda le donne “forzate a sposarsi” o “vendute in vista del matrimonio”. Il 90% delle donne nordcoreane che fuggono in Cina sono vendute a mariti cinesi o a bordelli per 2mila dollari. Un sacerdote coreano, insieme a organizzazioni umanitarie, paga il loro riscatto e le introduce nella Corea del Sud.

Seoul (AsiaNews) – Il p. Domingo Cho, 40 anni, sacerdote da 12, è un domenicano di Seoul. Il suo lavoro pastorale è la cura dei profughi nordcoreani che chiedono asilo al Sud, aiutandoli nella difficile integrazione con una società che sebbene parli (quasi) la stessa lingua, è estranea e lontana dallo stile di vita in cui sono cresciuti.

Ma uno dei suoi compiti più importanti e dolorosi è quello di cercare di liberare ledonne nordcoreane che vengono vendute in Cina come spose o come schiave del sesso.
Proprio oggi, papa Francesco, nel suo Messaggio per la Pace 2015, ricorda questa piaga a livello mondiale. Egli fa riferimento alle “persone costrette a prostituirsi, tra cui ci sono molti minori, ed alle schiave e agli schiavi sessuali; alle donne forzate a sposarsi, a quelle vendute in vista del matrimonio” (n.3).

Ebbene, secondo studi di organizzazioni non governative, almeno il 90% delle donne nordcoreane che fuggono dalla dittatura, diventano vittime del traffico di esseri umani, talvolta come prostitute, più spesso come spose-schiave di qualche cinese.

Il problema, spiega p. Domingo, è che nelle campagna della Cina vi è un numero troppo basso di donne a causa della legge del figlio unico e dell’enorme numero di aborti selettivi. Vi sono zone del Nordest della Cina dove la ratio fra giovani maschi e giovani donne è di 14 a 1. Ciò rende il traffico di donne molto redditizio.

Dal 2007 la Cina ha deciso di rimandare indietro tutti i nordcoreani fuggitivi. Questo rende ricattabili tutti i profughi. Così le donne, pur di non tornare indietro, accettano la schiavitù.
“Di solito – spiega p. Cho – una donna è venduta per 2mila dollari Usa. Nella maggior parte dei casi esse vivono come schiave: fare figli, lavorare dando i soldi al marito, pulire la casa”. Fra le tante storie di cui egli è testimone vi è pure quella di una donna venduta contemporaneamente a cinque uomini che la utilizzavano a turno.

Attraverso una rete di amici e mediatori “noi cerchiamo di liberarle. Raccogliamo qui in Corea i soldi e le ‘ricompriamo’ ai loro padroni, facendole poi venire nel Sud”.
P. Cho racconta anche di donne che, ribellatesi, sono state rimpatriate in Corea del Nord. “Queste vengono giustiziate, o obbligate ai lavori forzati. E se per caso sono state messe incinta da mariti cinesi, sono obbligate ad abortire per salvare la purezza della razza coreana (del Nord)”.

Quando le donne giungono al Sud, esse sono anzitutto interrogate dai servizi del governo di Seoul per verificare se esse sono spie o veri rifugiati. Poi vengono inserite in centri di addestramento, per introdurli nella società coreana del sud.
“Io – spiega p. Cho – le aiuto con dialoghi,  offrendo assistenza per i loro bisogni. Ma il loro più grande problema è la solitudine: non hanno nessuno, si trovano in una situazione che è loro estranea, in un mondo che non conoscono; hanno estremo bisogno di parlare e di essere confortate”.

“Con l’andar del tempo – continua il sacerdote – alcune esprimono il desiderio di diventare cristiane”.  P. Domingo fa notare che fra le donne nordcoreane vi sono di quelle che magari hanno sposato un cinese cattolico, che le ha trattate bene e in modo umano. Per questo esse conservano gratitudine per i loro mariti e vogliono conoscere quella fede che ha permesso loro di vivere con dignità. Se questo è il caso, spiega ancora il sacerdote, talvolta dalla Cina arrivano a Seoul anche il marito cinese e i loro figli. Ma il più delle volte arrivano donne sole e provate da anni di schiavitù.  “Anche queste – aggiunge p. Cho – sono spesso interessate a conoscere la fede cristiana o altre religioni (protestantesimo o buddismo). Ma il motivo sembra essere più il loro bisogno di aiuto, l’urgenza di volersi integrare”.

P. Domingo non nasconde che oltre al problema dell’integrazione dei rifugiati, vi è anche il problema di far accettare i profughi alla popolazione del sud: “I sudcoreani non li accettano volentieri e così i nordcoreani non si sentono a casa loro. Occorre cambiare davvero il nostro cuore.

La Chiesa ha il compito di cambiare i cuori della gente e accogliere le persone non per motivi politici, cancellando gli occhiali ideologici con cui noi del sud vediamo i nordcoreani”.
“Le due Coree – conclude – esistono da 60 anni e abbiamo una storia di competizione, di guerra e di scontro. Ed entrambi i lati della penisola continuano a mantenere  questa mentalità di scontro. La mia generazione, per esempio, è stata educata nell’anti-comunismo. Ma poi studiando ho capito che i nordcoreani erano parte dello stesso popolo e veniamo dalla stessa cultura. Per questo ho deciso di lavorare per la riconciliazione dei coreani”. (BC)

FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/tratta-di-donne-vendute-da-corea-del-nord-alla-cina-ma-salvini-ha-visto-bambini-felici/

sabato 20 dicembre 2014

IL CROLLO DELLA ECONOMIA RUSSA, UNA COINCIDENZA?


a presto una nuova "rivoluzione colorata"?

"(...) Obama martedi ha reso noto che continuerà ad attaccare l'economia russa e a far svalutare il rublo, formando una legge che imporrà extra sanzioni, mirate alla industria petrolifera russa e al settore difensivo del paese"

>> qui l'articolo: http://www.infowars.com/russia-expects-a-color-revolution-to-follow-the-destruction-of-its-economy/



 
Cameron (UK): La Russia inadatta per essere parte di un sistema finanziario internazionale


fonte: http://rt.com/uk/215379-cameron-russia-sanctions-uk/ 

venerdì 19 dicembre 2014

EX COLLABORATORE ESTERNO DELLA CIA: ISIS E' UN NEMICO TOTALMENTE INVENTATO DAGLI USA



ISIS totalmente inventata come nemico,  dagli USA-
Lo dice un "colalboratore esterno della CIA
"Ribalta qualsiasi cosa ti dicano, per trovare la verità!"
www.davidicke.com


  

il contractor non solo dice che ISIS è una totale invenzone
degli USA, ma che anche EBOLA lo è...

 

giovedì 18 dicembre 2014

PERCHE' BISOGNA OPPORSI AL NUOVO ORDINE MONDIALE

di B. Smith
Traduzione di S. Santoru

"Innumerevoli persone odieranno il nuovo ordine mondiale e moriranno protestando contro di esso."
HG Wells, The New World Order (1940)

Nel corso della nostra vita e in tutta la nostra cultura moderna, siamo condizionati a raccoglierci attorno a concetti di falsa divisione. Siamo portati a credere che democratici e repubblicani siano parti distinte e opposte, eppure sono in realtà due rami dello stesso meccanismo politico di controllo. Siamo portati a credere che due nazioni come gli Stati Uniti e la Russia siano nemici geopolitici, quando, in realtà si tratta di due governi fantoccio sotto il dominio degli stessi finanzieri internazionali. Infine ci viene detto che i banchieri internazionali sono in qualche modo separati, quando la realtà è che tutte le banche centrali rispondono ad un'unica autorità centrale: la Banca dei regolamenti internazionali (BRI).

Siamo intrattenuti con storie di costante conflitto e divisione. Ma la verità è che c'è solo una battaglia che conta, solo una battaglia che sia importante: la battaglia tra coloro che cercano di controllare gli altri e quelle persone che desiderano semplicemente essere lasciate libere.
Il Nuovo Ordine Mondiale non è un concetto creato dai 'teorici della cospirazione', ma dalle menti di coloro che cercano di controllare gli altri. Sono le pseudo-élite che grandiosamente si arrogano il diritto di determinare il destino di ogni uomo, donna e bambino a scapito della libertà individuale e dell'autodeterminazione. Tali élite sono spesso molto aperte circa le loro ambizioni globaliste, proprio come l'autore HG Wells, membro dell'organizzazione socialista Fabian Society e legato alla concezione globalista che ha messo avanti il ​​suo progetto per la governance mondiale nel libro sopra citato. In questo articolo, vorrei esaminare la natura della nostra battaglia contro l'elite e perché le loro teorie sulla gestione sociale sono illogiche, inadeguate e, in molti casi, dannose e distruttive.

Il 'Bene Comune  Superiore'.
Trovo affascinante che elitisti e propagandisti del NWO proclamino costantemente che la moralità è relativa e che la coscienza non esiste, ma in qualche modo sono quelli che possiedono la corretta definizione di 'bene superiore.' Se il concetto di 'buono' è in tutti i casi relativo, allora non sarebbe anche il concetto di 'bene superiore' del tutto relativo? Questa incongruenza nel loro ragionamento non sembra impedire loro di costringere le masse attraverso la propaganda o la violenza ad accettare la loro versione di giudizio migliore.
Come molti psicologi e antropologi (tra cui Carl Jung e Steven Pinker) hanno dimostrato in decenni di studio, la bussola morale e la coscienza non sono semplici prodotti dell'ambiente; sono ideali innati, al di fuori delle influenze ambientali. Il bene più grande è intrinsecamente e intuitivamente sentito da molte persone. E' la voce della coscienza, presente in ogni individuo. Non a caso le élite del Nuovo Ordine Mondiale si contraddicano affermando che la morale sia priva di significato, e poi propagandando la loro moralità personale come migliore. Al fine di ottenere potere sugli altri, devono prima convincere chi li ascolta di essere un guscio vuoto, senza senso o direzione. Devono convincere le masse a ignorare la voce interiore della coscienza. 
 
Trappola Globale - Il Governo Ombra di Banche e Multinazionali - Libro
Collettivismo.
Non pretendo di conoscere l'ideologia necessaria per una società perfetta, e certamente non conosco le soluzioni esatte per arrivarci. Quello che so, però, è che anche nessun'altro può conoscerle. Ogni volta che qualcuno sale su un palco per annunciare che solo lui ha le risposte ai problemi del mondo, non posso fare a meno di essere sospettoso delle sue motivazioni. Raramente, se non mai, sento tali persone suggerire che più libertà e più individualità faranno un futuro migliore. La loro soluzione comporta sempre meno libertà, più controllo e più forza bruta per plasmare la società secondo la loro visione.
L'utopia offerta dall'élite al potere esige sempre una mentalità collettivista dove l'individuo deve rinunciare alla sua autodeterminazione e all'indipendenza.
Non importa il pretesto - che si tratti di socialismo, comunismo, fascismo o qualche via di mezzo - l'obiettivo è sempre lo stesso: il collettivismo è schiavitù per le masse e sfrenata manna per gli oligarchi.
L'Ideologia della Forza.
Se la tua idea per migliorare la società è buona e razionale, non dovrebbe servire la forza per indurre la gente ad accettarla. Solo le idee intrinsecamente distruttive richiedono l'uso della forza per conformare il pubblico. Il NWO è un'idea che si basa interamente sulla forza.
La globalizzazione ci è stata costantemente venduta come parte della naturale evoluzione del genere umano, ma questa 'evoluzione naturale' (v. correlati) è sempre avanzata con l'uso della menzogna, della manipolazione, della paura e della violenza. Il concetto di NWO implica una completa centralizzazione, una centralizzazione che non può essere raggiunta senza l'uso del terrore, difatti chi sosterrebbe la creazione di una pericolosa autorità di potere globale se non per paura?
L'uso moralmente accettabile della forza è quello della legittima difesa. Di conseguenza ogni volta che il NWO spinge inesorabilmente il ​​suo attacco alle nostre libertà, noi, i difensori, siamo etichettati come 'estremisti.' La metodologia usata per promuovere il NWO e i suoi valori è intrinsecamente viziata dall'ignoranza e dalla psicopatologia, piuttosto che ispirata da saggezza e verità.

La Politica della Disonestà.
Oltre che alla violenza, ricorrono spesso alla menzogna per ottenere automaticamente il successo per qualunque cosa. Le élite comunemente giustificano questa logica asserendo che esistano cose come le bugie nobili (entrambi Saul Alinsky e Leo Strauss, i guardiani del paradigma della falsa dicotomia destra / sinistra, hanno promosso l'uso delle "bugie nobili") e che le masse abbiano bisogno di essere ingannate per essere indotte ad agire nel modo migliore per se stesse ed il mondo. Questo è, ovviamente, un concetto sociopatico dettato dall' auto-esaltazione.
Le menzogne sono raramente, se non mai, usate da persone che vogliono migliorare la vita altrui; spesso sono usate da chi voglia migliorare la propria vita a discapito di quella altrui. A ciò si aggiunga l'affermazione egocentrica secondo cui le élites si adopererebbero per il nostro bene - quando in realtà gli interessa solo elevare il loro potere - e ciò che si ottiene è un rapporto abusivo stereotipato su scala globale.
Le metodologie positive verso l'umanità cercano deliberatamente la verità e non hanno bisogno di nascondersi dietro un velo di disinformazione e depistaggio. Se una metodologia richiede la segretezza, l'occultismo e l'inganno al fine di garantire un'egemonia culturale, allora è più probabile che sia un'influenza negativa su quella cultura, non positiva.
Il Controllo Oligarchico.
Perché l'umanità ha bisogno di un'élite selezionata che comandi su tutti? A cosa può servire davvero tale oligarchia? Il potere centralizzato è realmente efficiente e pratico come si dice che sia? O è in realtà un ostacolo per l'umanità e per la nostra ricerca per migliorare noi stessi? I propagandisti del NWO sostengono che la governance globale sia inevitabile e che la sovranità in qualsiasi forma sia la causa di tutti i nostri mali.Tuttavia, se guardo indietro ai momenti più delicati della storia (quelli non menzionati nei testi universitari), la vera causa della maggior parte dei mali del mondo si dimostra essere, ovviamente, l'esistenza di certi gruppi elitari.
La cosiddetta 'efficienza' della centralizzazione è utile solo per chi si trova al vertice della piramide, in quanto generalmente si basa su un vasto labirinto di burocrazia asfissiante. Nessuna struttura dell'autorità iper-condensata sopravvive se la cittadinanza non è 'plasmata' in modo da dipendere da essa. La centralizzazione rende più difficile la vita di tutti, eliminando la nostra capacità di fare le nostre scelte.Vale a dire, la centralizzazione rimuove tutte le opzioni alternative dal sistema, fino a quando l'unica strada rimasta è quella di  inchinarsi alla struttura.
Non ho mai visto un solido esempio di centralizzazione del potere che abbia creato una società migliore, o dato maggior felicità alle persone.
Una Visione Oppositiva.
Discutere su cosa dovrebbe essere fatto per migliorare il mondo è uno sforzo inutile fino a quando si continueranno a proporre soluzioni sulla base di una singola visione soggettiva. Finché le persone sono influenzate da pregiudizi, da desiderio egoistico e mancanza di consapevolezza, non saranno mai in grado di determinare ciò che sia meglio per gli altri. La filosofia che si oppone al NWO, la filosofia del movimento della libertà, sostiene che nessuno ha il diritto di imporre la propria particolare versione di una società perfetta su chiunque altro. Non appena qualcuno lo fa, ha commesso un grave attacco contro la libertà individuale - un attacco che deve essere risolto.
La nostra proposta è semplicemente che le persone che vogliono controllare gli altri siano rimosse dalle posizioni di controllo e che chiunque desideri essere lasciato solo possa essere lasciato solo. Associazione e partecipazione dovrebbero essere sempre volontarie; in caso contrario, la società perde valore. Non si tratta di anarchia nel senso della rimozione di ogni conseguenza. Piuttosto, i diritti della persona diventano di primaria importanza.
La replica più comune a questo principio della valutazione individuale sulla paura collettiva è che 'qualcuno' deve applicare e far rispettare una struttura di diritto e la responsabilità, perché in caso contrario la società 'cadrebbe a pezzi' in un vortice di follia e caos. Sarà anche vero, tuttavia visto che l'autogoverno non è mai potuto esistere nella storia dell'uomo senza interferenze immediate da parte di certi gruppi elitari, nessuno può sapere per certo come sarebbe stato (purtroppo certi meccanismi sono automatici - n.d.A.)
Eliminare il controllo del governo palese, tuttavia, non significa farla finita con la 'legge.' La legge naturale, come la coscienza, esiste nel nostro essere in modo biologico e spirituale, e non richiede un'autorità centrale che la definisca. La legge naturale sostituisce le leggi delle persone. Infatti, le uniche leggi artificiali da seguire sono quelle derivanti ​​dal diritto naturale. Il principio di base del diritto naturale è che nessuno ha il diritto di impedire o erodere le libertà intrinseche di altri individui, purché rispetti anche le leggi naturali. Il secondo è che qualsiasi persona che violi i diritti innati di un altro, ha commesso una violazione della legge naturale.

Articolo in lingua inglese pubblicato sul sito Alt Market
Link diretto:

Traduzione di S. Santoru per Informazione Consapevole
 

PROPAGANDA E GUERRA MEDIATICA: E' ORA CHE LA GENTE SAPPIA

    

by John Pilger, giornalsta free lance: " serve un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non per il potere".

Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate una pratica standard? Perché la BBC è cosi spesso portavoce di un potere rapace? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non viene insegnato a comprendere le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni di una oggettività fasulla?
E perché a loro non si insegna che l’essenza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?

Queste sono domande urgenti. Il mondo si trova di fronte all'eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare - con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare la Russia e poi la Cina. Questa verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che promossero le menzogne che portarono al bagno di sangue in Iraq nel 2003.
I tempi in cui viviamo sono così pericolosi e distorti nella pubblica percezione, che la propaganda non è più, come Edward Bernays la definì, un "governo invisibile", ma è il governo stesso, che governa direttamente senza timore di essere contraddetto; il suo scopo principale è conquistare noi, il nostro senso del mondo, la nostra capacità di separare la verità dalle menzogne.

L'era dell'informazione è in realtà un'era mediatica. Abbiamo guerre mediatiche; censura mediatica; demonizzazione mediatica; punizione mediatica; deviazioni mediatiche: una surreale linea di assemblaggio di obbedienti luoghi comuni e false supposizioni.

Questo potere di creare una nuova "realtà" è in corso da lungo tempo. Quarantacinque anni fa, un libro intitolato “The Greening of America” fece scalpore. La copertina riportava queste parole: "E’ in arrivo una rivoluzione. Non sarà come le rivoluzioni del passato. Avrà origine dall'individuo..."

In quel periodo facevo il corrispondente negli Stati Uniti, e mi ricordo che l’autore, da un giorno all'altro, divenne un guru. Era un giovane accademico dell'Università di Yale: Charles Reich. Il suo messaggio era che il dire la verità e l'azione politica avevano fallito e che solo "cultura" e introspezione avrebbero potuto cambiare il mondo.

Spinto dalle forze del profitto, nel giro di pochi anni l’ideologia del "me-stesso" (me-ismo) avrebbe sopraffatto il nostro senso di azione comune, di giustizia sociale e di internazionalismo. Si separarono classe, genere e razza. Il personale divenne politico e i media divennero il messaggio. Sulla scia della guerra fredda, l’invezione di nuove "minacce" completò il disorientamento politico di coloro che, 20 anni prima, avrebbero formato una veemente opposizione.


(...) La soppressione della verità sui fatti in Ucraina è uno dei piu’ completi blackout di notizie che io ricordi. Il più grande  potenziamento militare occidentale nel Caucaso e in Europa orientale, dalla seconda guerra mondiale, è stato occultato. Gli aiuti segreti di Washington a Kiev e alle sue brigate neonaziste responsabili di crimini di guerra contro la popolazione dell'Ucraina orientale, è occultato. Le prove che contraddicono la propaganda che sia la Russia ad essere responsabile per l'abbattimento di un aereo di linea della Malesia, sono tenute nascoste.

E, per di più, sono proprio i media che si presumono liberali, ad essere i censori. Senza citare alcun fatto, senza alcuna prova, un giornalista ha individuato un leader filo-russo in Ucraina, come l'uomo che ha abbattuto l'aereo di linea. Quest'uomo, scrive il giornalista, era conosciuto come The Demon. Era un uomo spaventoso che impauriva il giornalista: ecco, questa era la prova.

(...) Sono trascorsi 100 anni dalla prima guerra mondiale. A quei tempi i reporter vennero premiati e fatti cavalieri per il loro silenzio e la loro collusione. Al culmine della strage, il primo ministro britannico David Lloyd George confidò a C.P. Scott, direttore del Manchester Guardian: "Se la gente sapesse [la verità] la guerra verrebbe interrotta domani, ma ovviamente non sa, e non può sapere."

È ora che la sappiano.

by John Pilger

tutto l'articolo tradotto qui: http://thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/giornalisti-propaganda-e-guerra-mediatica-e-ora-che-la-gente-sappia-la-verita.html 
Fonte originale: http://johnpilger.com/articles/war-by-media-and-the-triumph-of-propaganda

mercoledì 17 dicembre 2014

NEL 2013 L'ARABIA SAUDITA HA FATTO SLOGGIARE 4 MIO IMMIGRANTI. NON ERANO IN REGOLA...




Dopo aver dato 6 mesi agli 8 milioni di immigrati, perchè legalizzassero la loro situazione, il Regno Arabo ha deciso di sloggiare tutti coloor che non hanno avuto tempo di compilare le richieste amministrative; questo ha coinvolto 4 milioni di persone, soprattutto Neri Africani , Indiani e Yemeniti

In una settimana, molte centinaia di migliaia di immigrati hanno lasciato il paese. Ci sono stati dei tafferugli nel sobborgo povero di Riyadh, e 2 persone sono state uccise  e 68 seriamente ferite. La polizia ha arrestato 561 stranieri mentre dei sauditi armati di mazze da baseball hanno linciato degli Etiopi. Domenica mattina, centinaia di immigrati hanno scelto di arrendersi alla polizia piuttosto che correre il rischio di essere uccisi.

In aggiunta ad una multa molto salata, gli immigrati illegali rischiano di passare 2 anni in prigione.

Per alleggerire la tensione, Il Ministro del Lavoro ha annuciato che la sua amministrazione avrebbe accettato  delle documentazioni tardive. Ma è impossibile per la piu' parte degli immigrati, mettere insieme i documenti richiesti

L'economia saudita è totalmente paralizzata da questa massiccia  espulsione . Tuttavia il governo stima che questa misura libererà dei posti di lavoro per i Sauditi, anche se è altamente improbabile che i sudditi del Re Abdallah,. accetteranno di raccogliere spazzatura o costruire le strade.

>> fonte: http://www.voltairenet.org/article180976.html

martedì 16 dicembre 2014

NAPOLITANO: EVERSIVA L'ANTIPOLITICA, NON MAFIA CAPITALE...

Napolitano dittatoredi MASSIMO FINI

Non ho mai avuto alcuna considerazione per Giorgio Napolitano (definito a suo tempo, da qualcuno, «coniglio bianco in campo bianco») e in questo senso ho scritto più volte e in particolare in un articolo pubblicato su Giudizio Universale nel giugno del 2006, quando fu eletto Presidente della Repubblica, poi rieditato in un libro di Chiarelettere del 2010. 

Ma questa volta l’anziano Presidente, da sempre cauto, cautissimo, cosa a cui deve la propria longevità politica, pare aver perso la testa. In un momento in cui l’Italia è nel pieno del più grave scandalo della sua Storia, che pur è un sequel di scandali, colpita da un fenomeno criminale-politico che è più pericoloso e inquietante della mafia, perché la mafia è perlomeno un cancro individuato e, almeno teoricamente, circoscrivibile, mentre qui siamo in presenza di una serie di metastasi incontrollabili che attraversano l’intero Paese (in questo senso va intesa la contestatissima affermazione di Grillo «era meglio la mafia») Napolitano che fa?

Il Colle teme l’antipolitica, non l’eversione mafiosa?

Non indica come prima emergenza del Paese la corruzione politico-criminale, ma «l’antipolitica che in Italia è ormai degenerata in una patologia eversiva», con un chiaro riferimento al Movimento 5 Stelle, che di tutto può essere accusato tranne che di corruzione. E’ anzi l’unico partito che ha restituito 42 milioni che pur, per legge, gli spettavano. Grillo ha replicato: «Napolitano stia attento, rischia che lo denunciamo per vilipendio del Movimento». Ma non è questo il punto. Napolitano ha violato il proprio dovere costituzionale di imparzialità. Il Presidente della Repubblica, che rappresenta tutti i cittadini, non può prendere parte contro un movimento presente in Parlamento e che oltretutto, allo stato, è il primo partito, il più votato con i suoi 8 milioni 688 mila 231 voti. Napolitano dovrebbe essere semmai denunciato per ‘alto tradimento’.

Perché Grillo è eversivo, presidente?
Ma perché mai il movimento di Grillo sarebbe ‘eversivo’? Perché «nel biennio alle nostre spalle hanno fatto la loro comparsa metodi e atti concreti di intimidazione fisica, di minaccia, di rifiuto di ogni regola e autorità». Nessuno meglio di Napolitano può sapere, perché c’era, che quando in Parlamento sedevano i comunisti le botte e le scazzottature, con il capintesta Pajetta, erano all’ordine del giorno (naturalmente Napolitano, che non è mai stato uomo di passioni, a quelle zuffe non partecipava, come quando era ragazzo preferiva stare ai bordi del campo).

Ma l’affermazione più inquietante di Giorgio Napolitano è quando dice che di questa situazione ‘eversiva’ portano «pesanti responsabilità anche alcuni mass media e opinionisti senza scrupoli». Qui siamo in pieno regime fascista o, peggio, stalinista quando ogni critica era considerata «un’attività oggettivamente antipartito» e quindi meritevole di purga, come Napolitano che di quegli orrori fu a conoscenza e, per la sua parte, complice, non può non sapere.

Invoca una scossa civile. La politica e i partiti la danno?
Napolitano afferma anche che «serve una scossa civile che spinga i cittadini a reagire». Se ci sarà una ‘scossa civile’ si dirigerà proprio contro quella politica in cui Napolitano è incistato da quando esiste. Questo non è fare dell’ ‘antipolitica’, ma volere un’ ‘altra’ politica, democraticamente. Ma se la politica persevererà nel derubare sistematicamente i cittadini verrà il giorno in cui la gente, grazie anche alle provocazioni di Napolitano, perderà la pazienza. E non sarà una ‘scossa’. Sarà rivolta. Né civile, né democratica, né indolore.

Massimo Fini
Il Fatto Quotidiano