UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

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Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

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lunedì 30 marzo 2015

Un nesso tra l'esperimento del CERN e lo schianto del Germanwings in Francia?

Massive Microwave Pulse CERN Germanwings MEME 

Ci sono molti ricercatori che affermano che ci sia un nesso tra l'incidente della Germanwings volo 9525 del 23 marzo 2015 e il test recente del CERN che era stato programmato per lo stesso giorno e ora. come Dutchsince documenta nel seguito, un enorme impulso di microonde ha avvolto la Terra nella notte tra il 23 e 24 marzo, quando doveva essere fatto l'esperimento al CERN ed anche nel lasso di tempo in cui Andreas Lubitz decise di "suicidarsi" uccidentdo altre 149 persone.
Qui i nostri articoli aggiornati sul tema: 
Pilot Was Locked Out of Cockpit Before Crash | Germanwings French Alps Crash: Flight Descends For 8 Minutes With No Distress Call

Updated - Suicide or 'Manchurian Candidate?' | Germanwings Co-Pilot, Andreas Lubitz, Deliberately Crashed Plane, Prosecutor Says

Germanwings Flight 9525, CERN, Attempted Portal Creation, BRICS and more! - Transpicuous News Special Report: March 26th 2015

Abbiamo discusso sul fatto che Lubitz fosse in uno stato alterato,  causa qualcosa che lo ha attivato, ovvero che ha attivato un suo programma subconscio. Non è chiaro se questo programma -attivatore sia stato in realzione  a questo enorme impulso microonde.
Ci sono anche stati degli articoli che hanno riportato che dei caccia  scortavano l'aereo durante il volo e data la mancanza di resti umani,  i teorici suggeriscono che il vero aereo non si sia schiantatao affatto. 
A questo punto non c'è "solida evidenza" in sostegno ad una teoria definitiva, tuttavia con cio' che è disponibile, possiamo affermare quanto segue:
Lubitz viene dipinto come un altro pazzo "che spara", molto simile a James Holmes (batman massacre) nel 2013. La registrazione della voce indica che Lubitz fosse in uno stato alterato nei momenti prima dello schianto. Alla fine abbiamo il CERN che cambia versione verso il pubblico sull'esperimento programmato per la stesa ora dello schianto, in congiunzione al recente impulso microonde che è stato svelato
Quando saranno rivelati alri dati, sorgeranno altre domande...
Riassumendo e ripetendo:
Un gigante impulso di energia è accaduto nella notte che va dal 23 marzo al  24 marzo 2015: di solito vediamo queste enormi distorsioni  di microonde quando avviene l'esplosione di una eruzione solare (solar flare) di classe M che va verso la classe X oppure quando una ampia CME (coronal mass ejection - espulsione di massa coronale), invia una esplosione verso la Terra.

Metri di grandine in Colombia ed Equador, ovvero all'Equatore...

 

occorre chiedersi se tutto cio' è "normale"...



domenica 29 marzo 2015

Rabbino americano: "Netanyahu non ci rappresenta" Dai "veri Ebrei della Torah"


netanyahubasic humanity 

Sintetizzo e traduco nel seguito una interessante intervista che trovate qui su youtube (e si spera a lungo...) con il Rabbino Yaakov Shapiro ed un giornalista o interlocutore anch'egli ebreo. Il video sponsorizza www.thetruetorahjews.org. (The True Torah Jews against Zionism : I veri Ebrei della Torah, contro il Sionismo)
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Come ampiamente pubblicizzato, Benjamin Netanyhau ha affermato di essere venuto al Congresso Americano, non solo in veste di Primo Ministro di Israele, ma come un emissario: quello del popolo ebreo. Tale affermazione -dice l’intervistatore-  è stata ripudiata da molti Ebrei, ortodossi o meno.

D : Quale è dunque la storia qui: Netanyahu rappresenta veramente tutti gli Ebrei [l’intervistatore è egli stesso un ebreo]?

R: Certo che no. Non rappresenta tutti gli Ebrei. E’ un leader eletto. È il leader di un paese straniero. Io sono un ebreo praticante di cittadinanza americana. La mia famiglia è originaria dalla Polonia ma vive qui da secoli. Come potrebbe Netanyahu rappresentarmi? E rappresentare tutti gli altri Ebrei nel mondo? Io non ho mai chiesto questo. Netanyahu non è nemmeno un ebreo praticante. Non l’ho eletto e non mi rappresenta, come per altri nel mondo.

[Si tratta qui della questione sionista] . Dall’inizio questo movimento sionista dice di rappresentare gli Ebrei e di parlare in nome loro. Si definiscono il Movimento di Liberazione Nazionale per gli Ebrei. Parlano in termini di “noi”, come nazione ebrea nel mondo, che vogliamo questo paese e questa terra . Chi dice che questo è vero? Per poter fare questa affermazione relativa al territorio, dovevano trovare un modo per affermare che rappresentano tutti gli Ebrei. Non volevano solo essere un gruppo di persone che volevano una terra. Vogliono essere gli Ebrei di 2000 anni di storia che vogliono quella terra.

Oggigiorno il fatto che affermino che il Sionismo rappresenti gli Ebrei, deriva da un paio di ragioni.
 
La prima: la correlazione con l’olocausto, quando l’altro interlocutore ricorda l’olocausto, quanto ha sofferto e quanto hanno sofferto gli Ebrei. Con questo vogliono conquistarsi compassione per Israele e per i Sionisti. Menzionando l’olocausto e affermando di essere gli Ebrei, o i loro rappresentanti, quel che dicono è che tutto il senso di colpa e compassione per l’olocausto, i Gentili non dovrebbero dirigerlo verso tutti gli Ebrei del mondo, ma verso Israele, cosi noi abbiamo diritti come popolo ignorato, il diritto di essere arrabbiati, turbati e tutta la compassione e risarcimento che volete dare agli Ebrei, perché vi sente in colpa, lo date ad Israele.


La seconda ragione per cui Sionisti affermano di parlare a nome di tutti gli Ebrei, è una sorta di minaccia velata, quando un rappresentante Sionista si trova in relazione con il rappresentante di una carica, per esempio il Presidente Obama. “Mr Presidente dovreste sapere che non sono un emissario di una ambasciata ma del popolo ebreo. Ovvero che milioni di persone nel suo paese saranno al mio fianco .” Cosi di questo passo, qualsiasi insulto al Presidente Netanyhau non sarebbe solo contro di lui ma contro tutti gli Ebrei del mondo…perché come lui stesso ha detto è il leader degli Ebrei del mondo. In questo modo sta cercando di mandare un messaggio a tutti i paesi in cui vivono degli Ebrei. “Abbiamo persone nel suo paese che sarebbero dalla nostra parte” . Una sorta appunto di minaccia velata”.


>>la traduzione continua qui: http://thelivingspirits.net/chi-controlla-lumanita/rabbino-dei-veri-ebrei-della-torah-contro-il-sionismo-netanyahu-non-ci-rappresenta.html

sabato 28 marzo 2015

La NATO marcia verso al Russia, ma non sa cosa l'aspetta...

icke- war just love it

I politici americani in particolare e quelli europei in generale, sono tra i piu' ignoranti stupidi, quando si tratta di qualcosa che è  oltre i loro confini. Quando si tratta poi della Russia, è un enigma avvolto nel mistero...ma solo perchè, cari lettori, nessuno si è mai dato pena di comprendere i Russi e il punto di vista dei Russi. 
Un importante fatto storico che riguarda la Russia, è che è uno speciale impero di civiltà costruito sulla difesa e non l'offensiva.

Quel che cio' significa è che, storicamente, la Russia non da il via alle guerre o ad una serie di esse  (sebbene possa colpire per prima in uno scontro, costellato da una serie di guerre). Nella storia russa, i leader russi, dal battesimo della Russia con l'ortodossia, si son dati pena di evitare una guerra con i vicini. Al contempo, così come non amiamo le guerre e nella ortodossia uccidere in combattimento è pur sempre un peccato, dato che non abbiamo l'eresia del "è la guerra", altrettanto siamo molto molto bravi ad uccidere e distruggere . E' un paradosso ma è la realtà.

Questo è stato particolarmente profondo nell'estate del 1914: lo Zar Nicola II, quando la guerra era imminente,  sospese persino  la mobilitazione per cercare di sdrammatizzare ancora una volta la situazione e dialogare con Austriaci e Tedeschi su cio' che sarebbe potuta diventare la grande tragedia dell'inizio del 20° secolo.

Il problema, con i politici occidentali moderni e in verità storici, è che questi tipi sono degli scemi totali senza comprensione della psiche russa, e sono certi di essere la causa  della Terza Guerra Mondiale, sia che la cosa sia accidentale o intenzionale. Proiettano la loro psiche nei Russi.

Significa che stanno proiettando una tipica mentalità di rinforzo negativo. L’Europa e gli Stati Uniti sono società costruite su una costante aggressione verso i vicini, con un’ampia e credibile forza di bilanciamento fatta di alleati e di blocchi, che genera paura o sconfitta o escalation… il vostro tipico equilibrio europeo di approccio di forze.
La Russia è un impero difensivo ovvero la piu’ parte delle guerre o delle serie di guerre, non sono state iniziate dai Russi ma da nemici che hanno attaccato o si sono ammassati ai confini russi.

Dopo 800 anni di quasi aggressione non-stop da parte degli Europei, la Russia non tollera nemici ammassati ai suoi confini, in cio’ che sembra una preparazione di invasione o la preparazione di aree che sono su ampia scala, come sarebbe una Ucraina dominata dai neocon americani

Questo si aggiunge anche all’approccio russo di non abbandonare i Russi (etnicamente o culturalmente) e gli alleati, esattamente all’opposto di quanto fa la società anglosassone, dove pugnalare alla schiena gli alleati ,quando esiste l’opportunità di guadagno, diventa una abilità degna di premio

Ogni escalation agita da stranieri, porterà ad una escalation diretta da parte della Russia. Non sarà una de-scalation. Non funziona l’equilibrio del potere, quando la Russia avverte minaccia nella sua sopravvivenza.

L’escalation del nemico, nella speranza di costringere la Russia ad arretrare, genererà esattamente l’effetto opposto, ovvero genererà il primo attacco e la guerra totale, poiché la Russia sente che la sua vita ed esistenza sono minacciate dal nemico.

>>> tutta la traduzione  qui: http://thelivingspirits.net/societa-orwelliana/la-nato-marcia-verso-la-russia-senza-avere-idea-di-cosa-l-aspetta.html

fonte originale:  http://russia-insider.com/en/2015/03/22/4790

venerdì 27 marzo 2015

Il Congresso Americano chiede la guerra in Ucraina!


 "L'Ucraina mette in allaerta: Grande Guerra in Europa"
Troppo tardi ragazzi: lo sto dicendo da vent'anni perchè  cosi è
stato pianificato
ben tempo addietro, come parte della Terza Guerra Mondiale.

Qualcuno che pensi che dovrebbe giusto essere il tempo di separare il c...o
dal divano e riprendersi il mondo fintanto che ancora e abbiamo uno?
SVEGLIARSI, SVEGLIARSI, SVEGLIARSI!
(fintanto che è ancora possibile)
. www.davidicke.com



Sono passate solo alcune settimane da quando il cessate il fuoco europeo, che è stato negoziato,  ha ridotto enormemente  la violenza in Ucraina e la Casa dei Rappresentanti Americana oggi  fa un grande passo in avanti, riaccendendo ed espandendo la maledetta guerra civile.
 
Una "Resolution", "che chiede al Presidente di dare  assistenza militare  per difendere l'integrità territoriale  e sovranità" si è furtivamente fatta strada oggi alla Camera senza essere stata dibattuta nei rilevanti Comitati della Camera (House Committees) e senza che nemmeno le sia stato dato un numero di proposta di legge prima che fosse data la parola!
Denominata ora  H. Res. 162, la proposta di legge richiede che il presidente Obama mandi dell'equipaggiamento militare letale al governo di Kiev, appoggiato dagli USA e che chiarisca che le armi devono essere usate per l'azione militare di riportare la Crimea  e parti della Ucraina dell'Est  sotto il governo di Kiev.

Il Congresso vuole una guerra in Ucraina e non si accontenterà del cessate il fuoco!
Occorre chiarire il vero effetto mondiale di questa Risoluzione : il Congresso USA sta dando a Kiev il via libera per iniziare una guerra con la Russia, con la garanzia implicita dell'appoggio USA. Questo potrebbe realmente far scattare la Terza Guerra Mondiale
La Risoluzione ignora convenientemente che l'attuale crisi in Ucraina è stata aizzata  dal colpo di stato appoggiato dagli USA che ha estromesso il governo eletto di Viktor Yanukovych. La secessione della Crimea e della Ucraina Orientale sono state una reazione al colpo di stato illegale architettato dai funzionari  USA come Victoria Nuland e Geoff Pyatt.

Il Congresso invece agisce come se una mattina i Russi si fossero svegliati  e avessero deciso di invadere la Crimea e l'Ucraina dell'Est . Non si fa menzione del sostegno USA al colpo di Stato o addirittura che ci sia stato!

Infatti una lettura della Risoluzione mostra che si tratta di revisionismo par excellence:  
Laddove la Federazione Russa sotto il Presidente Vladimir Putin si è impegnata in una aggressione senza sosta di ordine politico, economico e militare per sovvertire l'indipendenza e violare l'integrità territoriale dell'Ucraina ; ...Laddove l'aggressione russa  contro l'Ucraina non è che la manifestazione piu' visibile e recente di una strategia revisionista del Kremlino per ridisegnare dei confini internazionali ed imporre il suo volere sui vicini, inclusi gli alleati NATO;
Vergognosamente, la risoluzione incolpa la Russia per le migliaia di persone uccise dai bombardamenti di Kiev sui centri civili  dell'Ucraina dell'Est.
Ma la Risoluzione va anche oltre, esplicitamente chiedendo che gli USA sostengano un regime change nella Russia stessa:

>>> tutta la traduzione qui: http://thelivingspirits.net/societa-orwelliana/la-camera-dei-rappresentanti-americana-chiede-un-regime-change-a-mosca-i.html 

fonti orginali:

http://russia-insider.com/en/2015/03/25/4939
http://www.ronpaulinstitute.org/archives/featured-articles/2015/march/23/congress-demands-war-in-ukraine/

VEDI ANCHE:

Incontro Renzi-Putin. L'Italia vuole aggirare le sanzioni EU contro la Russia


giovedì 26 marzo 2015

Dall'Austria transitano convogli corazzati verso l'Est. Europa in guerra?



 

  le foto sono state scattate ieri mattina alle 7.15 a Linz in Austria       


Una domanda inquietante sorge vedendo le foto postate dal leader della Destra austriaca (Fpoe) Heinz Christian Strache. Strache infatti ha pubblicato le foto di un grande convoglio di circa 50 veicoli corazzati da trasporto e combattimento Bradley entrati in Austria da Linz e diretti all’est europeo attraverso la Repubblica Ceca quasi sicuramente con destinazione Ucraina. 50 potenti mezzi corazzati in grado di creare un’escalation senza precedenti in Ucraina, in barba a tutti gli accordi di pace di Minsk.

Le immagini sono state scattate questa mattina [ieri] alle 7.14.
Strache si rivolge al parlamento (qui sotto è riportato il testo integrale del suo intervento) per sapere se è un’operazione Nato sotto copertura e chi abbia mai autorizzato l’Austria a partecipare a un’escalation di guerra, rivolgendo poi un appello alla pace: “Noi vogliamo essere uno stato neutrale e non dei lacchè della Nato. Respingiamo con veemenza qualsiasi preparazione alla guerra”.


Aktuell aufgedeckt!!!
Schon wieder werden NATO-Panzer (offensichtlich bis zu 50 Bradley Schützenpanzer, mit Tafeln wurde das jeweilige Hoheitszeichen verdeckt) im großen Stil auf ÖBB-Waggons durch Österreich transportiert.
Diese Bilder wurden gestern ganz aktuell in Linz um ca. 07.14 Uhr gemacht und von Usern an mich gesendet. Offensichtlich war der Zug mit den Panzern in Richtung Tschechien (Osteuropa) unterwegs.
Ob das gesetzlich gedeckt ist werden wir im Parlament kritisch hinterfragen. Sollte Österreich damit kriegsvorbereitende Handlungen fördern bzw. diese auch maßgeblich unterstützen, so ist dies für einen neutralen Staat völlig inakzeptabel und muss sofort beendet werden.
Wir wollen und dürfen als neutrales Land nicht Handlanger von NATO sein und werden!
Wir lehnen jedwede mögliche Kriegsvorbereitung vehement ab!
Heinz Christian Strache



mercoledì 25 marzo 2015

USA: Afro-americani uccisi per strada dalla polizia, "come cani"

NYPD racial profiling abuse and assault on off duty black officers


African-Americans ‘shot down by US police in streets like dogs’

Le forze di polizia stanno sparando e uccidendo per strada Afro-americani , "come cani" ed il sistema giudiziario consente ai funzionari di polizia di cavarsela , cosi dice un commentatore politico.

"Cio' a cui le persone penso debbano prestare attenzione, non è solo cosa sta facendo la polizia, ma cio' che sta facendo il sistema giudiziario quando avvengono queste sparatorie, perchè troppi funzionari di polizia se la cavano troppe volte dal fatto di uccidere troppe persone disarmate", cosi ha detto il dr Wilmer Leon a Press TV (la settimana scorsa)

Il Dr Leon ha fatto queste osservazioni  dopo che la polizia in soli 5 giorni ha ucciso 3 neri disarmati, nel mezzo di una protesta contro l'analisi comportamentale a fini investigativi  e l'uso di eccessiva forza contro le minoranze, da parte della polizia.

Il veterano dell'aeronautica Anthony Hill, Naeschylus Vinzant, e il teenager Tony Robinson sono state le vittime. La brutalità della polizia, oltre all'analisi comportamentale a fini investigativi sulle minoranze da parte delle agenzie USA per l'applicazione della legge, è diventato tema di grande preoccupazione negli USA.

“(...) questi uomini [uccisi] sono disarmati e allora ci si deve chiedere non solo come sono  addestrati  questi funzionari di polizia ma anche che tipo di test (selezione) si è loro fatto” ha chiesto il dr. Leon.
“Sembra essere una necessità per le valutazioni psicologiche di questi funzionari e durante il  loro costante addestramento, avere delle indicazioni sulle loro inclinazioni o sui loro percezioni pregiudizievoli in meriito alla etnicità: sono piu' predisposti a reagire negativamente verso gli Afro-Americani che verso ogni altra etnia?” ha ulteriormente spiegato.

 fonte: http://www.presstv.ir/Detail/2015/03/12/401435/Blacks-shot-down-by-US-police-like-dogs

http://thechurchofisraelinc.com/blk%20in%20amer%20pics/Police-Brutality-GOR-3309h.jpg

lunedì 23 marzo 2015

La Gran Bretagna con la Banca internazionale cinese

inglese

Giulio Sapelli rompe il silenzio dei media italiani che si sono ben guardati di dare la notizia dell’anno e cioè che Londra ha deciso, smarcandosi così dagli Usa, di aderire niente meno che  alla banca internazionale cinese. Sai infatti cosa frega a Londra dell’euro…
La Cina infatti sta da tempo costruendo reti “istituzionali” alternative al potere americano, ha conquistato terre e materie prime, petrolio e grandi pezzi d’Africa, dialoga con Putin e la Merkel, è dentro nella nuova recente banca degli investimenti che serve a fare a meno del Fondo monetario internazionale…

Il dominio economico mondiale non è più americano. Ma arriva dall’est. La Brics Bank mette insieme Cina, Russia, India, e Brasile ma, annota Sapelli di recente su Sussidiario.net. si allarga alla New Silk Road che tiene dentro dalla Mongolia all’Afghanistan alla Turchia niente meno che le infrastrutture dell’Eurasia. Sai infatti cosa frega a Londra dell’euro…

E l’occidente? “Sprofonda nell’autismo germanico e nella sua dissociazione schizofrenica negli Usa”. Lettura impeccabile. “Il disordine sta diventando caos. E in questo caos la Cina mette in cascina un altro risultato. Crea nell’ottobre 2013 l’Asian infrastructure bank”, per realizzare in concorrenza con l’Fmi, la banca mondiale e la banca asiatica di sviluppo, infrastrutture nell’area pacifico-asiatica, quindi in sfida aperta col sistema finanziario Usa, giapponese ed europeo.

Ebbene, alla banca cinese, si è aggiunta ora la Gran Bretagna… in compagnia di India, Tailandia, Malesia, Mongolia, Nuova Zelanda, Singapore, Filippine, Pakistan, Bangladesh, Brunei, Qtar, Giordania, Arabia Saudita, Cambogia, Laos, Birmania, Nepal, Sri Lanka, Uzbeekistan, Giordania, Tagikistan, Kuwait, Oman… Basta?

Sarà un caso il disimpegno di Londra che ha portato il proprio contributo di investimenti nella Nato al 2 per cento?

Londra si allontana dall’Europa e dall’euro che sta scivolando negli inferi, dalla Germania… dalla Francia… “E’ il trionfo postumo della Thatcher, che fu costretta a dimettersi dal suo stesso partito perché non credeva nell’accrocchio di un euro costruito a immagine del marco”.  Il Regno unito abbandona l’Europa per ritornare ad essere una potenza mondiale intracontinentale? Assolutamente sì.

fonte: http://www.lindipendenzanuova.com/la-gran-bretagna-con-la-banca-internazionale-cinese-londra-lascia-leuropa-e-torna-potenza-mondiale/

domenica 22 marzo 2015

J.C.Junker chiede che si faccia l'esercito europeo...

juncker

In una intervista molto rivelatrice, fatta recentemente in Germania, il Presidente della Commissione EU, Jean-Claude Juncker, ha richiesto che la EU abbia un proprio esercito. Junker,  da lungo tempo sostenitore del fatto che la EU di Bruxelles militarizzi l'Europa a livello continentale, ha affermato in modo bizzarro che avere una simile forza  aiuterebbe per i problemi di immagine della EU,  immagine che - ammette- ha sofferto enormemente.
Cosa ancora piu' preoccupante, è che egli abbia anche detto di sperare che cio' serva alla politica estera di Bruxelles, poichè non viene presa troppo seriamente. 

Per chiunque abbia seguito le macchinazioni della EU negli anni recenti,  la dichiarazione di Juncker difficilmente avrà colto di sorpresa. Il Trattato di Lisbona, che divenne legge in Europa nel dicembre 2009,  nello specifico prevede la creazione di un esercito dell'Europa di Bruxelles, legiferando che  i paesi membro dovranno rendere disponibili capacità militari e civili alla entità ( EU). Tutto cio' è già stato  sostenuto dal leader tedesco Angela Merkel, cosa che non solo potrebbe dare alla EU accesso diretto a e forse controllo sulle armi nucleari, a mezzo della partecipazione di inglesi e francesi, ma potrebbe anche finire col diventare implementazione di reclutamento civile.

Il problema di immagine a cui si riferiva Juncker in quella intervista è, naturalmente,  nella fattura stessa del concetto EU. Con molte economie nazionali decimate dalla sua valuta euro,  con tutto il suo ramo esecutivo insignito di cariche senza che nessuno dei loro nomi sia mai comparso nelle schede di ballottaggio, con i trattati che le hanno dato vita senza che nessun referendum su scala europea  venisse condotto e sostanzialmente con il fatto di venire controllata da un cartello di multinazionali... la creazione di un esercito EU non farebbe chiaramente nulla per migliorare la vita  dei diritti democratici dei cittadini europei. Anzi, piuttosto il contrario.

Non c'è forza militare EU potrebbe far notare le profonde ragioni del perchè questo desiderio di credibilità della entità EU, non può  essere preso sul serio.
Come abbiamo documentato nel nostro libro “The Nazi Roots of the Brussels EU,” (Le radici naziste della EU di Bruxelles) , gli architetti chiave della EU, sono stati reclutati tra gli stessi tecnocrati che precedentemente avevano progettato  i piani per una Europa post Seconda Guerra Mondiale  sotto il controllo dei Nazisti e delle loro multinazionali benefattrici,  quelle del tristemente famoso cartello  IG Farben . L'inevitabile prese forma nell'impronta dittatoriale della EU, che di fatto deriva direttamente dalle librerie naziste .

>>> tutto l'articolo qui:  http://thelivingspirits.net/societa-orwelliana/dr-rath-foundation-j-c-junker-chiede-che-si-faccia-l-esercito-europeo.html

articolo originale: 
 http://www4.dr-rath-foundation.org/features/Juncker_calls_for_European_army.html

sabato 21 marzo 2015

Pieczenik, funzionario USA: "Abbiamo ucciso noi Aldo Moro"



«La decisione di far uccidere Moro non venne presa alla leggera. Ne discutemmo a lungo, perché a nessuno piace sacrificare delle vite. Ma Cossiga mantenne ferma la rotta e così arrivammo a una soluzione molto difficile, soprattutto per lui. Con la sua morte impedimmo a Berlinguer di arrivare al potere e di evitare così la destabilizzazione dell’Italia e dell’Europa».  

Così parlò nel 2006 Steve Pieczenik, il consigliere di Stato USA, chiamato al fianco di Francesco Cossiga per risolvere la condizione di crisi, in un’intervista pubblicata in Francia dal giornalista Emmanuel Amara, nel libro Nous avons tué Aldo Moro. Ancora prima il 16 marzo del 2001 in una precedente dichiarazione rilasciata a Italy Daily, lo stesso Pieczenik disse che il suo compito per conto del governo di Washington era stato quello  «di stabilizzare l’Italia in modo che la Dc non cedesse. La paura degli americani era che un cedimento della Dc avrebbe portato consenso al Pci, già vicino a ottenere la maggioranza. In situazioni normali, nonostante le tante crisi di governo, l’Italia era sempre stata saldamente in mano alla Dc. Ma adesso, con Moro che dava segni di cedimento, la situazione era a rischio. Venne pertanto presa la decisione di non trattare. Politicamente non c’era altra scelta. Questo però significa che Moro sarebbe stato giustiziato. Il fatto è che lui non era indispensabile ai fini della stabilità dell’Italia».
Queste dichiarazioni di un esponente ufficiale del governo United States of America (assistente del segretario di Stato sotto Kissinger, Vance, Schultz, Baker) di dominio pubblico da tempo, anzi il 9 marzo 2008 sono peraltro state riportate dal quotidiano La Stampa ("Ho manipolato le br per far uccidere Moro"). E non sono mai state smentite da Cossiga e Andreotti. Ma allora, come mai la magistratura italiana, ovvero la procura della Repubblica di Roma, non convoca Steve Pieczenik in Italia e lo torchia legalmente a dovere? Proprio Pieczenik nei primi anni Settanta fu chiamato da Henry Kissinger a lavorare da consulente presso il ministero degli Esteri con l'approvazione di Nixon. Kissinger aveva minacciato di morte Aldo Moro. Kissinger ai giorni nostri è stato ricevuto come se niente fosse da Giorgio Napolitano, quello eletto da onorevoli illegittimi, che ha piazzato ben tre governi abusivi, ossia Monti, Letta, Renzi (sentenza della Corte costituzionale numero 1 del gennaio 2014) che il popolo "sovrano" non ha votato.

L'ex vicepresidente del CSM ed ex vicesegretario della Democrazia Cristiana Giovanni Galloni il 5 luglio 2005, in un'intervista nella trasmissione NEXT di Rainews24, disse che poche settimane prima del rapimento, Moro gli confidò, discutendo della difficoltà di trovare i covi delle BR, di essere a conoscenza del fatto che sia i servizi americani che quelli israeliani avevano degli infiltrati nelle BR, ma che gli italiani non erano tenuti al corrente di queste attività che sarebbero potute essere d'aiuto nell'individuare i covi dei brigatisti. Galloni sostenne anche che vi furono parecchie difficoltà a mettersi in contatto con i servizi statunitensi durante i giorni del rapimento, ma che alcune informazioni potevano tuttavia essere arrivate dagli USA:

«Pecorelli scrisse che il 15 marzo 1978 sarebbe accaduto un fatto molto grave in Italia e si scoprì dopo che Moro doveva essere rapito il giorno prima (...) l'assassinio di Pecorelli potrebbe essere stato determinato dalle cose che il giornalista era in grado di rivelare».

Lo stesso Galloni aveva già effettuato dichiarazioni simili durante un'audizione alla Commissione Stragi il 22 luglio 1998, in cui affermò anche che durante un suo viaggio negli USA del 1976 gli era stato fatto presente che, per motivi strategici (il timore di perdere le basi militari su suolo italiano, che erano la prima linea di difesa in caso di invasione dell'Europa da parte sovietica) gli Stati Uniti erano contrari ad un governo aperto ai comunisti come quello a cui puntava Moro:
«Quindi, l'entrata dei comunisti in Italia nel Governo o nella maggioranza era una questione strategica, di vita o di morte, "life or death" come dissero, per gli Stati Uniti d'America, perché se fossero arrivati i comunisti al Governo in Italia sicuramente loro sarebbero stati cacciati da quelle basi e questo non lo potevano permettere a nessun costo. Qui si verificavano le divisioni tra colombe e falchi. I falchi affermavano in modo minaccioso che questo non lo avrebbero mai permesso, costi quel che costi, per cui vedevo dietro questa affermazione colpi di Stato, insurrezioni e cose del genere».

La prigione di Aldo Moro, nel cuore di Roma, ovvero nel quartiere ebraico, ad un soffio da via Caetani dove il 9 maggio 1978 fu ritrovato il corpo senza vita dello statista, era ben nota al governo di allora (Cossiga e Andreotti). Il 16 marzo 1978 la strage di via Fani fu compiuta da uomini dei servizi segreti italiani. Era presente in loco il colonnello Camillo Guglielmi, ufficiale del Sismi, il servizio segreto militare, addetto all’Ufficio “R” per il controllo e la sicurezza. Quei cosiddetti brigatisti rossi non sapevano neanche tenere in mano un'arma giocattolo, figuriamoci sparare con armi vere e assassinare due carabinieri e tre poliziotti. Mai come allora gli apparati di cosiddetta sicurezza italiana unitamente alle forze dell’ordine, mostrarono una così grande inettitudine voluta. I brigatisti grazie a una trattativa segreta con lo Stato tricolore sono oggi tutti liberi. Come se la spassano adesso Valerio Morucci (vari ergastoli), Mario Moretti (condannato a 6 ergastoli) e Barbara Balzerani? A proposito: le carte sulla vicenda Moro, in barba alla legge vigente, sono ancora sottoposte all’impermeabile segreto di Stato, nonostante i proclami propagandistici di Renzi. Anche per questo siamo una colonia a stelle e strisce, un’Italietta delle banane eterodiretta dall'estero, a sovranità inesistente.


tratto da: http://www.stampalibera.com/index.php?a=29040

venerdì 20 marzo 2015

Israele, Likud dilaga a Gerusalemme e nelle colonie



 

TEL AVIV - Come in passato, anche in queste politiche è emersa una forte connotazione politica delle città israeliane: Gerusalemme è controllata dai partiti di destra, sia laici sia religiosi, mentre Tel Aviv ha dato un forte sostegno alle sinistre laiche. Nelle colonie la destra nazionalista stravince, nei kibbutz è latitante.

 E nelle località a maggioranza araba, la nuova Lista araba unita ha ottenuto un sostegno monolitico.

A Gerusalemme il Likud si è aggiudicato il 24 per cento dei voti. Un altro 48 per cento è andato a quattro liste confessionali. Campo sionista, la lista di Isaac Herzog e Tzipi Livni, ha racimolato appena il 10 per cento dei consensi.

A Tel Aviv i rapporti di forza si ribaltano. Campo sionista ha avuto il 34 per cento dei voti, seguito da Meretz (sinistra sionista) col 13 per cento e dalla Lista araba unita (3%). Il Likud si è dovuto accontentare del 18 per cento.

In Cisgiordania, le destre dilagano. Nella città colonia di Ariel, il Likud ha rastrellato metà dei voti e un altro 30% è andato a liste ideologicamente vicine. Campo sionista ha ricevuto il 4 per cento dei voti. Rapporti di forza molto simili si sono avuti in un altra città colonia, a Maaleh Adumim.

I partiti ortodossi hanno fatto la parte del leone in due popolose colonie ebraiche in Cisgiordania, Beitar Illit e Modiin Illit (Kiryat Sefer). In quest'ultima il Fronte della Torah ha preso il 76 per cento dei voti, mentre un altro partito ortodosso, Shas, ha ricevuto il 17 per cento dei consensi. In quelle località i partiti laici israeliani sono inesistenti.

Il Likud non ha ricevuto voti nemmeno nel kibbutz di Gan Shomron, dove invece Campo sionista e Meretz hanno raccolto il 60 per cento dei consensi. Risultati simili sono stati registrati in altri kibbutz: ma il loro peso sul voto nazionale resta esiguo.

In una popolosa località araba nel Nord di Israele, Um el-Fahem, il 70 per cento degli elettori è andato alle urne per sostenere la Lista araba unita, che ha così ottenuto il 95% delle schede. In questa città la percentuale di voto per Campo sionista e per il Likud è stata complessivamente sotto l'uno per cento.

fonte: http://www.cdt.ch/mondo/politica/127181/israele-likud-dilaga-a-gerusalemme-e-nelle-colonie.html 

VEDI ANCHE:
Dal Times of Israel: "bombe atomiche su Germania e Iran", per evitare la distruzione di Israele...

giovedì 19 marzo 2015

10.000 hanno protestato a Francoforte contro la BCE." Caviale per tutti"...

  Eingebetteter Bild-Link

"Oggi (18 marzo ndt)  è stata inaugurata la nuova sede centrale della BCE di Francoforte. Già dalle 6 di mattina le proteste di "Blockupy" sono andate in crescendo. La Banca Centrale Europea (BCE) apre ufficialmente oggi il suo palazzo di vetro, a  Frankfurter Ostend, che già è utilizzato da mesi e costato 1,3 miliardi di euro.

Twitter

Le proteste del Blockupy a Francoforte sono iniziate con incendi di auto e vandalismi.
Secondo Blockupy si attendono 60 autobus da 39 paesi europei ed un treno speciale di manifestanti .La polizia ha già bloccato alcune parti della città interna (centro storico) .

Vogliamo qui ribadire che 10mila persone manifestano pacificamente ma a questi viene data troppa poca attenzione. 

Tuttavia il bilancio dei tafferugli  è shockante.
20 idranti a pressione dovrebebro essere sul posto e su Twitter‬ si vedono molti carri cellulari della polizia in fiamme, anche mucchi di copertoni e altre barricate sono state incendiate.
Secondo la polizia Autonomi hanno cercato  di assaltare il primo commissariato di polizia"

fonte:  http://netzfrauen.org/2015/03/18/blockupy-krawall-und-friedliche-demonstration-10-000-protestieren-in-frankfurt-gegen-ezb/

 SUPER, laut n-tv seid ihr über 10.000 !! foto: Hanning Voigts @hanvoi

Video NASA: missione navicella ORION ha problemi per forti radiazioni oltre fasce Van Allen..ma allora, sulla luna nel 1969?



il video della NASA sulla missione esploratiova della navicella ORION. Uno scienziato ammette  che ancora non sono riusciti a risolvere un fatto:  come poter propriamente schermare (proteggere) la navicella  dalle estreme radiazioni emesse dalle fasce di Van Allen

Ma ...allora... se l'ultima navicella NASA è stata messa in difficoltà  dalle Fasce di Van Allen... come ha fatto la "missione lunare" ad attraversarle nel 1969??

mercoledì 18 marzo 2015

Dal Times of Israel una "soluzione": bombe nucleari su Iran e Germania per la sicurezza degli israeliani

BOMB IRAN AND GRMANY
Bombe nucleari su Iran e Germania - un giornale israeliano. La follia ha un arsenale militare. Dormi bene... www.davidicke.com

Nell'articolo di opinione, pubblicato martedì (10 marzo), l'autore afferma che solo con una distruzione nucleare dell'Iran e della Germania, con 20 o 30 bombe nucleari a testa, gli israeliani possono evitare la distruzione dello Stato.
“Se Israele non procede nei modi del Dio della Bibbia”, ha scritto in ebraico l’autore Chen Ben-Eliyahu, “riceverà una pesante punizione di quasi totale distruzione e sventura e solo alcuni saranno salvati “
Una delle emissioni di Israele è ricordare i crimini di Amalek, nella Bibbia un rappresentante della tribù di pura malvagità, che gli Ebrei hanno l'ordine di annientare. Tra i discendenti di quella banda, scrive l'autore, ci sono i leader iraniani, Ayatollah Ali Khamenei, l’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad e l'attuale Presidente l'Hassan Rouhan
“Costoro non perdono mai occasione per discutere la necessità di annientare Israele ”, ha scritto. Per combattere questo Israele deve rispondere in modo simile, ha dichiarato Ben-Eliyahu. 

“Ad una minaccia esistenziale dobbiamo rispondere con una minaccia  esistenziale”, ha scritto, “non con discorsi al Congresso. Dobbiamo chiarire agli Iraniani che Israele spazzerà via il loro programma nucleare così come Tehran e Isfahan.”

“Se avanza un nemico per distruggerti, avanza prima di lui per distruggerlo: 20, 30 bombe nucleari assicureranno che il lavoro sia eseguito”, ha continuato

>>> tutta la traduzione dell'articolo qui: 
http://thelivingspirits.net/chi-controlla-lumanita/times-of-israel.html

fonte originale: http://www.timesofisrael.com/op-ed-calls-on-israel-to-nuke-germany-iran/#ixzz3UUUMF7pW 

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Child Survivors: Aftermath of Israel offensive in Gaza

martedì 17 marzo 2015

Putin è riapparso. Mega esercitazioni "improvvise" al Mar Artico...


http://www.pandoratv.it/wp-content/uploads/il-punto-giulietto-chiesa-sul-ba.jpg

Vedi il video di G. Chiesa:

Il Punto di Giulietto Chiesa - Putin di nuovo in pubblico 

Cosa c'è dietro la prolungata assenza dai media di Vladimir Putin? Dopo undici giorni Vladimir Putin di nuovo in pubblico a San Pietroburgo. Mette così a tacere le voci che lo davano in procinto di uscire, o già uscito, di scena.

VEDI ANCHE:

Dove è Putin? L'ultima sua apparizione ufficiale con Renzi?

Da Bruxelles: L'UE deve armarsi ed essere pronta a fare la guerra"

 l'ue si arma contro la russia

La UE deve armarsi ed essere pronta a fare la guerra. E’ la sintesi di una terrificante risoluzione (relatore Elmar Brok, Presidente della Commissione Affari Esteri, noto per suoi poco gentili comportamenti) approvata giovedì 12 marzo dal Parlamento Europeo durante la sessione plenaria a Strasburgo.

Almeno altrettanto terrificante è il fatto che i media non ne parlino. Guerra contro chi? Contro la Russia, sotto l’ombrello della NATO e a braccetto con gli Stati Uniti: non viene detto esplicitamente, ma il senso è assolutamente quello.

Potete verificare leggendo il testo completo del documento in fondo a questo post. La risoluzione è anche sul sito del Parlamento Europeo, all’interno dei testi approvati giovedì 12 marzo. Non ha valore legislativo, ma è un atto di indirizzo politico importante quanto folle. Noi [M5S] abbiamo votato contro. Tra gli eurodeputati italiani hanno votato contro Lista Tsipras e Lega Nord. (vedi su votewatch.eu come hanno votato tutti i gruppi politici e singoli eurodeputati)

L’Europa è nata pacifica: si è unita per superare gli orrori e le divisioni della Seconda guerra mondiale. La risoluzione segna un’inversione ad “U” rispetto alla sua storia. Chiede infatti di “passare da un approccio fino ad ora principalmente reattivo a una politica estera e di sicurezza dell’UE proattiva, coerente e strategica” che deve essere “sostenuta da adeguate capacità di difesa negli Stati membri e da una efficace politica di sicurezza e di difesa comune”. Quest’ultima va portata avanti “in cooperazione con la NATO“, rispetto alle cui strategie quelle della UE “dovrebbero essere complementari“. 


Conseguentemente la risoluzione invoca “il potenziamento della base industriale e tecnologica di difesa europea” e perfino “quartieri generali militari operativi permanenti”. Il “principale partner strategico“ della nuova e muscolare politica estera europea viene identificato negli Stati Uniti: la risoluzione definisce “strategico” anche il trattato TTIP per il libero scambio con gli USA ora in corso di negoziazione che in realtà, se verrà approvato, sarà una fregatura per l’UE.

La nuova bellicosità europea nasce dal “drastico peggioramento del contesto della sicurezza in tutta l’UE, in particolare nelle sue immediate vicinanze”: il riferimento è alla crisi in Ucraina. Una crisi che l’Europa stessa ha contribuito a creare. Cito un brano di un articolo pubblicato l’anno scorso dal quotidiano La Stampa, che non è esattamente un ciclostilato dei centri sociali:

    “dovremmo cercare di fare uno sforzo di obiettività e ammettere che l’incoraggiamento occidentale agli attivisti antigovernativi della Maidan non è stato certo né discreto né di basso livello, con la comparsa sulla piazza dei ministri degli Esteri di Francia e Germania e del senatore McCain. Così come non è un mistero che la prospettiva di un ingresso dell’Ucraina nella Nato non sia solo un incubo russo, ma un progetto palese di forze politiche e personalità non secondarie di Stati Uniti ed Europa”

Dopo aver contribuito a creare la crisi ucraina (oltretutto la guerra civile in Ucraina è scoppiata in seguito all’accordo di associazione con l’Unione Europea, stipulato in vista dell’ingresso nell’UE), l’Unione Europea va avanti per la stessa strada a testa bassa. La maggioranza dei parlamentari europei (così recita la risoluzione approvata a Strasburgo) “ritiene che il sostegno ai paesi che vogliono avvicinarsi ulteriormente all’UE debba essere una delle massime priorità della politica estera dell’Unione” e “sostiene il proseguimento dei negoziati di allargamento“. Il riferimento, qui, non è solo all’Ucraina ma a vari Paesi dell’Est Europa (e non solo), ai quali la risoluzione raccomanda di fornire aiuti commisurati ai progressi in settori quali la “governance economica”  e le “riforme economiche e stutturali” che portano verso “l’acquis dell’UE”. Traduzione: la maggioranza del Parlamento Europeo vuole che l’UE si ampli ulteriormente ad Est e che usi il suo potere economico – gli aiuti – per indurre altri Stati a conformarsi al modello neoliberistico.

L’idea di un ulteriore allargamento ad Est da parte di una UE che viaggia sottobraccio alla NATO renderà ancor più irritata la Russia, che già ora si sente militarmente accerchiata. Altro potente motivo di irritazione per la Russia sono i suoi interessi economici, che sono storicamente intrecciati con l’Europa dell’Est. La risoluzione non considera minimamente questo aspetto della realtà: vuole anzi “contenere le ambizioni” della Russia nell’Europa dell’Est e “condanna fermamente il fatto che la Russia abbia violato il diritto internazionale mediante l’aggressione militare diretta e la guerra ibrida contro l’Ucraina”; chiede perciò alla Russia di “ritirare le sue truppe dal territorio ucraino”.

Quali truppe? La NATO e gli Stati Uniti hanno ripetutamente affermato che ci sono truppe russe in Ucraina ma gli osservatorti OCSE non hanno mai segnalato la presenza di truppe russe. Sull’edizione in inglese del quotidiano tedesco Spiegel pochi giorni fa è comparso un articolo decisamente coraggioso e controcorrente: afferma che ai servizi segreti tedeschi non risulta la presenza di truppe russe in Ucraina e che il Governo tedesco è profondamente irritato e allarmato per le pericolose fanfaronate della NATO.  


Probabilmente l’articolo è stato ispirato dalla cancelliera tedesca Merkel, in quanto solo lei sa cosa risulta o non risulta ai servizi segreti tedeschi. Se è così, la Merkel è l’unica fra i leader europei ad aver capito quanto sia pericolosa la situazione per l’Europa e sta cercando di defilarsi rispetto al filoamericanismo acritico e a buon mercato. La prospettiva che il residuo buonsenso europeo debba aggrapparsi alla mai abbastanza vituperata Merkel la dice lunga sulla tragedia che stiamo vivendo.

Relazione Annuale Al Parlamento Europeo Dell’Alto Rappresentante Dell’Unione Europea Per Gli Affari Esteri

fonte: http://www.dariotamburrano.it/follia-europarlamento-chiede-ue-di-armarsi-e-di-essere-pronta-a-far-guerra-alla-russia/

    […] esplicitamente, ma il senso è assolutamente quello. Potete verificare leggendo il testo completo qui“. Dario Tamburrano, M5S […]